|
|
inviato il 28 Gennaio 2022 ore 8:46
@Maila “ Ed io che pensavo che tu fossi inglese „ Immagino. Il mio aplomb tende a confondere. Mi spiace disilluderti, ma sono l'esatta antitesi di ciò. Un vero selvaggio. @Flavio “ Sarebbe bello parlare di persona di queste cose per guardarci negli occhi... „ Concordo pienamente. Il mezzo epistolare presenta dei notevoli limiti per chi si conosce. Immagina per chi non si è mai visto in faccia ed è costretto a tratteggiare gli altri da qualche riga. @Daniele Pozzato Daniele, ad oggi come stai? P.S. Maila, il vero lord è lui.
 |
|
|
inviato il 28 Gennaio 2022 ore 22:55
Bellissimo gattone! Complimenti |
|
|
inviato il 29 Gennaio 2022 ore 8:19
“ Bellissimo gattone! Complimenti „ Grazie Maila, oggi vado su e riferirò prontamente. Anzi, mi permetto di estendere il complimento a tutti e tre. |
|
|
inviato il 29 Gennaio 2022 ore 20:23
Considerare la morte fisica la fine di tutto, è inconcepibile per me. Potrebbe essere l'inizio di qualcosa altro o l'inizio del riposo eterno nel nulla. In tutti e due i casi, direi che non ci sarebbe da lamentarsi. Vivere 100 anni, a tutti i costi, ostinatamente e senza scopo, diventando vecchi, decrepiti e non autosufficienti, sostentati da farmaci e terapie.. non fa per me. Ho rispetto della morte ma nessuna paura. È la vita il problema.. |
|
|
inviato il 30 Gennaio 2022 ore 13:19
È il problema della "scelta giusta" che mi trova sensibile ... a mio modesto parere , ma mi rendo conto di dire un'ovvietà , le "scelte" che facciamo nell'arco della vita sono frutto dell'età , dell'esperienza , della situazione economica e familiare ; non foss' altro che per il passar del tempo , tutto cambia e con esso anche la nostra percezione della validità delle nostre scelte passate ma ... sarà troppo tardi e , da qui , probabilmente, rimorsi e rimpianti : accettare se stessi e il proprio passato è spesso cosa ardua e faticosa . La malattia e la presa di coscienza della propria mortalità è un passaggio quasi obbligato, nel senso che credo ci siamo passati in molti ; inevitabilmente, direi , ci porta a cambiare , sotto tanti punti di vista , è molto umano , logicamente . Non dovrebbe esserci bisogno di tali traumatiche esperienze per "maturare" un diverso modo di concepire se stessi e gli altri ma spesso, purtroppo , così è e non ci resta che prenderne atto , l'importante è far tesoro di quanto accaduto e .metterlo a buon frutto . |
|
|
inviato il 30 Gennaio 2022 ore 14:16
“ È il problema della "scelta giusta" che mi trova sensibile... a mio modesto parere, ma mi rendo conto di dire un'ovvietà, le "scelte" che facciamo nell'arco della vita sono frutto dell'età dell'esperienza, della situazione economica e familiare. „ Penso che tu abbia perfettamente centrato il punto. E quella che dovrebbe essere la scelta giusta oggi, non è affatto detto che lo sia domani. Proprio per l'estrema variabilità delle condizioni in gioco. |
user203495
|
inviato il 30 Gennaio 2022 ore 16:24
“ le "scelte" che facciamo „ E quando non ci è concesso scegliere?Il vostro è un presupposto concettuale erroneo e fuorviante. Troppe avversità sono subìte.L'asino di Buridano scelse di non scegliere,ergo scelse,ma,avesse avuto solo una possibilità?Libero arbitrio all'amatriciana.Forse che scegliamo la malattia?I torti?Le prevaricazioni gratuite?I colpi del destini cieco e baro?No.Non sono per nulla d'accordo. |
|
|
inviato il 30 Gennaio 2022 ore 18:08
È ovvio che non abbiamo controllo sui fattori "esterni" : malattia , torti , prevaricazioni e chi più ne ha ... ma dovremo comunque fare una scelta , ancorché dettata dal nostro "essere" , carattere , esperienza, forza interiore : su come affrontare e vivere la malattia , su come reagire ai torti , come opporsi alle prevaricazioni , diversamente saremmo inerti , soggetti passivi in balìa degli eventi . Ma nella fattispecie , io non mi riferivo a scelte contingenti , dettate dall "emergenza" o da fattori esterni avversi , ci sono situazioni in cui siamo noi a decidere il modo di porre noi stessi nei confronti del prossimo , vicino o lontano che sia , a fare scelte economiche , a fare scelte "di vita" , è cosa di tutti i giorni . Lì , sta a noi e ce ne faremo carico per il futuro , nel bene e nel male ; le variabili sono tante e anche in questo caso la fortuna può giocare il suo ruolo ma ... sino ad un certo punto ; per il resto , cerchiamo di fare e di vivere al nostro meglio , nel rispetto nostro e di chi ci circonda: se ci riusciremo , gli anni che passano non ci faranno solo invecchiare ma , mi piace pensare , ci aiuteranno a migliorare . |
user203495
|
inviato il 30 Gennaio 2022 ore 19:41
Guarda Wolf,ho 63anni,se rivedo i momenti importanti,decisivi della mia esistenza,ora che volge al termine,posso affermare che ho incontrato le persone sbagliate nei momenti particolari delle mia vita.Alcune le ho maledette,ed oggi posso tacitarmi la coscienza con la certezza di avere scelto con quanto avevo a disposizione in quel momento.Null'altro. Ho citato l'asino di Buridano a ragione di una scelta obbligata:ambedue lo avrebbero portato alla morte. E così si può si filosofeggiare sulle conseguenze delle nostre scelte ad iosa ma, simul stabunt vel simul cadent,libertà e costrizione percorrono indefettibilmente la stessa strada.Certo vi sono azioni che arrecano danno a persone o a noi stessi,e,ne siamo consapevoli,chiamano in causa la nostra responsabilità. |
|
|
inviato il 30 Gennaio 2022 ore 19:55
Sicuramente è molto più naturale e semplice autogiustificarci per le nostre scelte sbagliate che ponderare per bene prima di farle e magari seguire la strada più difficile. I problemi e le situazioni dolorose sono la conseguenza di scelte sbagliate se non fatte da noi fatte da altri e tu Nitigius che sei credente, dovresti sapere bene che le nostre sofferenze e la morte sono dovute ad una scelta sbagliata fatta molto tempo fa e di cui stiamo pagando ancora le conseguenze. Le nostre scelte sbagliate ricadono spesso sugli altri e a quel punto agli "altri" non rimane che la scelta di come affrontare un determinata situazione e anche questa è una scelta. |
user203495
|
inviato il 30 Gennaio 2022 ore 20:17
“ semplice autogiustificarci per le nostre scelte sbagliate „ E' una finzione che non mi compete.Ho scandagliato la mia esistenza a fondo.Senza timori o infingimenti. “ situazioni dolorose sono la conseguenza di scelte sbagliate se non fatte da noi fatte da altri „ Stai dando un colpo alla botte ed uno al cerchio. “ dovresti sapere bene che le nostre sofferenze e la morte sono dovute ad una scelta sbagliata fatta molto tempo fa e di cui stiamo pagando ancora le conseguenze. „ Genesi 3:1-6? |
|
|
inviato il 30 Gennaio 2022 ore 20:43
Stai dando un colpo alla botte ed uno al cerchio. Non mi sembra proprio...sei tu che stai negando il libero arbitrio... Non parliamo della Bibbia qui |
user203495
|
inviato il 30 Gennaio 2022 ore 22:16
“ sei tu che stai negando il libero arbitrio... „ Libero arbitrio.Appunto.Di tutti.Se uno mi dà una martellata in testa non è una mia scelta. “ le nostre sofferenze e la morte sono dovute ad una scelta sbagliata fatta molto tempo fa e di cui stiamo pagando ancora le conseguenze. „ Urgono delucidazioni. |
|
|
inviato il 31 Gennaio 2022 ore 10:02
“ No è una sua scelta mi sembra ovvio.  Però potrebbe anche essere che tu abbia fatto la scelta di provocare qualcuno che era meglio non provocare. „ Ecco il tuo quoter più affezionato. Valutare accuratamente avversari e/o interlocutori è stata una delle prime cose che mi hanno insegnato. E se la teoria dovesse fallire, la pratica con annesse conseguenze, sarà una maestra tanto efficace quanto inflessibile. | |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |