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inviato il 06 Gennaio 2022 ore 20:37
“ il problema di LR è la caratterizzazione del raw ma se gli dai i profili giusti... Riesci a spremere ogni goccia di gamma dinamica con passaggi tonali morbidi „ . . . su questo aspetto sono d'accordo: il problema è la corretta caratterizzazione. “ Lascia stare DPP4 che è di ere fa „ . . su questa valutazione avrei dei dubbi, che DPP4 ultime versioni sia un convertitore fondamentalmente basilare si ma con i giusti profili funziona benissimo e da ottimi risultati, I picture style che uso più spesso me li sono creati con mesi di lavoro e dal punto di vista cromatico soddisfano parecchio almeno in miei gusti, sul lato gamma dinamica anche digital 4 spreme ogni goccia del cr2 canon basta saperlo usare. Anche il modulo di raw di Affinity spreme molto bene le caratteristiche dei raw canon compresa l'80D. |
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inviato il 06 Gennaio 2022 ore 23:41
Ciao a tutti volevo caricare l'esempio degli scatti a cui si riferiva l'host di questa discussione.....sono diversi scatti in bracketing. Per quanto mi riguarda i problemi più evidenti sono il bending cromatico (toni caldi e freddi rimangono nettamente separati e c'è poco miscelamento tra i toni gialli e blu) e la perdita di informazione importante negli scatti sottoesposti maggiormente (sembra quasi che ai margini dell'immagine si crei una vignettatura pesante). Detto ciò, ecco gli scatti postimg.cc/gallery/Ns9G2Qs |
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inviato il 07 Gennaio 2022 ore 13:50
Concordo con Cirillo ! - sconsigliare Dpp4, significa non conoscerlo o partire dal presupposto che si parta da un livello di PP che richiede tempo e competenze specifiche - x tutto quello che rientra in un trattamento base di conversione, un software proprietario, se ben gestito, magari non sarà al top, ma sicuramente ottimizza i risultati - se poi crei profili personalizzati, ottimizzi ulteriormente ....! - premetto che, mentre dpp3 era assolutamente essenziale e intuitivo, dpp4 ha richiesto un certo tempo di affiatamento ... ma e' molto migliorato sia dal punto di vista degli interventi sul colore, che sulla riduzione rumore .... e costa 0€ !!! - Prima si prova, poi se non soddisfa .... sicuramente vi sono soluzioni + sofisticate |
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inviato il 07 Gennaio 2022 ore 15:35
“ premetto che, mentre dpp3 era assolutamente essenziale e intuitivo, dpp4 ha richiesto un certo tempo di affiatamento ... ma e' molto migliorato sia dal punto di vista degli interventi sul colore, che sulla riduzione rumore .... e costa 0€ !!! „ . . con Dpp4 canon mette a disposizione gratuitamente un convertitore essenziale ma veloce da utilizzare anche per grossi volumi di foto, dotato di un controllo perfetto delle ottiche originali e buoni algoritmi di riduzione del rumore, un buon controllo del gamma ecc. Io lo definisco basilare perchè ci sono software + completi e costosi ma in effetti, Dpp4, ha tutto quello che serve per ottimizzare discreti volumi di scatti raw. I profili base canon: neutro, P.studio sono eccezionali nel caso di ritratto, ritratto ambientato, scatti con luce controllata, in questo canon eccelle. lo stile dettaglio fine è sicuramente valido nello still life; l'unica pecca che poi ho risolto sono gli altri stili colore canon che nelle foto di paesaggio, paesaggio urbano e reportage, non mi piacevano affatto, come dicevo prima, mi sono creato nuovi stili che mi permettono di ottimizzare resa tonale, colori, contrasto, ecc. per paesaggio, paesaggio urbano e reportage con qualsiasi canon stia usando in modo da avere una certa uniformità di resa anche con lavori dove si utilizzano più corpi macchina. |
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inviato il 07 Gennaio 2022 ore 21:05
.... concordo, quelli preconfezionati in camera, non sono mai piaciuti neppure a me, ( difatti scatto a parametri "0" ), ma quelli presenti sul sito Canon ( scaricabili sia su DPP che in camera), sono decisamente migliori - se poi si creano personalizzati ... anche meglio |
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inviato il 08 Gennaio 2022 ore 1:21
Mah, io non mi ci trovo. Non molto intuitivo. Periodicamente ci ritorno, praticamente solo per convertire il raw in tiff, e poi continuo con Topaz Denoise e Affinity. I colori non li tocco. Oppure sviluppo il raw direttamente in Affinity. Non mi pare che il Denoise di DPP4 dia buoni risultati, non dico pari a Topaz, ma nemmeno ad Affinity. Poi senza lenti Canon forse non ha tanto senso. Parlo dei files della 80D. |
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inviato il 08 Gennaio 2022 ore 8:23
“ Poi senza lenti Canon forse non ha tanto senso. „ . . . in effetti ha senso utilizzarlo con lenti originali canon dove da il meglio di se stesso ma anche con i fissi sigma art che sono già quasi perfetti. |
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inviato il 08 Gennaio 2022 ore 19:29
Dpp4 si vende male ma alla fine fa il suo lavoro egregiamente nello sviluppo dei RAW Canon. Per lo sviluppo mi trovo meglio che con affinity , per il rumore Topaz Denoise fa miracoli sopra i 3200 iso rispetto a dpp4. Per file sotto 1600 iso ( che poi secondo me è il limite della m50) l'algoritmo di dpp4 lavora bene. L'interfaccia Canon è un po' poco intuitiva ma una volta che ci fai la mano è anche comoda; ti puoi creare picture style. Chiaro che lightroom dxo5 sono programmi completi e più comodi ma io mi trovo bene con dpp e salvo il tif e poi affinity . Ora ho scaricato Topaz Denoise e per il rumore as alti iso è tanta roba .. |
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inviato il 08 Gennaio 2022 ore 20:20
Picture style sono una cosa, i profili di caratterizzazione sono ben altra, secondo me risparmiare sui software è come mettere fondi di bottiglia alle lenti, i professionisti usano tutti LR o C1 come base per i RAW, non è un caso, è perché, se sapientemente usati, sono strumenti molto potenti, con i cobalt e LR puoi veramente strizzare ogni oncia di GD del sensore! Questa foto è stata fatta con la 1DX, ha quasi 2 stop di gamma dinamica in meno della 80D, scatto singolo, filtro ND e lunga esposizione in controluce. Eppure invito a ispezionare la pulizia e la definizione del file, sviluppato con LR e i profili giusti. Ho semplicemente smesso di fare bracketing.
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inviato il 08 Gennaio 2022 ore 22:21
Io scatto raramente a 3200 ISO, ma spesso tra 1600 e 2500. La differenza in termini di Denoise tra DPP4, Affinity e Topaz mi sembra notevole. Poi io lo uso per lavorare principalmente scatti di avifauna. Sulla macchina, ritengo che la 80D sia una onesta tuttofare con una discreta gamma dinamica e che produca dei files abbastanza lavorabili. Poi dipende dalle situazioni, non si può certo confrontare con una megapixellata, coi suoi 24 Mp. |
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inviato il 08 Gennaio 2022 ore 22:39
Mauro Vianello Lucifer Infatti io dicevo fino a 1600 non c'è molta differenza. Oltre Topaz , tra i citati vince a mano bassa. |
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inviato il 08 Gennaio 2022 ore 22:54
Secondo me c'è anche prima, dipende dalle condizioni di scatto. Mettici un po' di sottoesposizione e la differenza si vede subito. |
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