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inviato il 01 Gennaio 2022 ore 14:12
Dantemi, grazie mille per i link preziosi, più tardi li guardo bene, ho sbirciato il primo ed ho letto cose interessanti. Vorrei fare alcune considerazioni che però riguardano la mia situazione, su quanto è stato scritto finora. La Merrill la conosco come le mie tasche ed ogni tanto esco con lei settata in B/N, è vero, si inizia a ragionare in B/N è la cosa è sensibilmente diversa. La Merrill ha il vantaggio che i filtri si possono applicare in post su SPP. La Merrill ha due svantaggi però, poca GD e poca resistenza agli iso (pazienza), e se quando fai paesaggistica usi il filtro rosso/arancione per scurire il cielo (quello che mi piace di più), la foto diventa fastidiosamente rumorosa perchè lo strato rosso è quello più in basso ed è quello che riceve meno luce. Chi dice che con la merrill scatti sereno fino a 3200, dice bene a patto che si utilizzi solo lo strato blu... e quindi torniamo alla stessa limitazione di una MM. Con la MM, quello che mi piace è proprio previsualizzare lo scatto montando i filtri, una foto più meditativa. In Landscape filtro rosso e magari in ritrattistica filtro blu.... insomma, lo trovo molto stimolante. Sono filtri che si trovano facilmente su Amazon, io ne ho già alcuni. Tra l'altro, il filtro credo che tolga uno stop di luminosità ed ecco che la MM torna ai suoi 160iso nativi. E poi... poter godere delle mie ottiche M montate su un sensore fatto apposta per loro |
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inviato il 01 Gennaio 2022 ore 14:14
“ Chi dice che con la merrill scatti sereno fino a 3200, dice bene a patto che si utilizzi solo lo strato blu... e quindi torniamo alla stessa limitazione di una MM. „ ecco cosa ti dico.. esci SOLO con questa limitazione e filtri montati per capire se va bene... il resto e' accademia. |
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inviato il 01 Gennaio 2022 ore 14:22
Purtroppo c'è molta disinformazione attorno ai sensori B/N. Cominciamo con " Simone sostiene che la Leica M246 non ha 24MP, in realtà ne ha 96MP rapportata ad una fotocamera a mosaico ." Decisamente no, al massimo si può dire che un Bayer da 24mpx non abbia veramente 24mpx di dettaglio, ma di certo trasformandolo in BN non ti inventi 96mpx dal nulla (e anche seguendo il ragionamento di chi l'ha scritto mi sembrano un po' eccessivi 96 ). “ dove il sensore in monocromo registra più grigi. „ In realtà non c'è motivo per cui un sensore B/N debba registrare più sfumature di grigio, la gamma dinamica è la stessa dato che è indipendente da quello che c'è davanti al sensore, al massimo ci possono essere delle differenze nel rapporto segnale/rumore in zone della foto dove è presente una forte dominante di un colore rispetto agli altri e dove quindi vengono saturati solo i pixel di un determinato colore. In quella prova a me sembra semplicemente sovraesposto il file a colori. I vantaggi dei B/N nativi sono che non esiste interpolazione quindi il file è certamente più nitido e meno artefatto rispetto ad un Bayer soggetto ad interpolazione e che non avendo filtri a parità di tempo di esposizione raccolgono molta più luce permettendo di avere file con un SNR migliore, anche se è una differenza che conta solamente in scenari di ripresa in cui non si può compensare semplicemente allungando i tempi con la fotocamera a colori. |
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inviato il 01 Gennaio 2022 ore 14:31
“ il ""B&N digital"" ha una natura profondamente diversa dalla grana aperiodica della pellicola argentica. „ Questo lo quoto per ribadire che seppur le acromatiche danno file molto belli, sono più vicine a un file a colori convertito, che a un immagine esposta su supporto chimico. È non è detto che sia peggio. Quello che è nostalgico ed affine è l'approccio in fase di scatto. Il vantaggio che non hanno matrice a colori da un plus in risoluzione, da un plus in sensibilità alla luce (finche non si mettono poi filtri. Chi dice che il file della Monochrome sia precucinato è vero come quello a colori. Ad esempio è evidente come abbiano una leggera sensibilità aumentata al rosso. Per la questione del più gradazioni di grigio, considerando i limiti dei media che usiamo per visualizzarle che in genere ce ne mostrano al massimo 256 Tolte quelle date della maggior risoluzione, il resto penso siano dovuti piú alla cattiva conversione del file a colori, in cui si applicano curve di contrasto subito dopo la conversione per rendere il file accattivante, ma dopo la conversione ci ritroviamo con tonalità di grigio piallate. |
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inviato il 01 Gennaio 2022 ore 14:47
Il BN un tempo era: - spesso una "quasi necessità" perchè il colore costava troppo, - ma per alcuni era una espressione artistica, quasi grafica, perchè con i soli bianchi, neri e grigi si ottenevano vere e proprie opere d'arte. Oggi vale solo il secondo punto, infatti di immagini a colori ne abbiamo fin troppe e costano "nulla". Bisogna quindi scegliere l'"attrezzo" più adatto, o meglio, il "sistema" più adatto per tentare di realizzare belle immagini in bianco e nero. Il "sistema", come sempre, è necessariamente dato dalla fotocamera e dallo sviluppo (quindi elaborazione), analogico o digitale, delle immagini catturate. Una fotocamera digitale monocromatica non può far altro che registrare tutto sotto forma di bianchi, grigi e neri. Esattamente come farebbe una fotocamera analogica con pellicola BN. I colori sono persi, non sono perciò più utilizzabili dopo lo scatto, vanno interpretati prima e ci si può aiutare solo con dei filtri da decidere prima dello scatto, dopo è troppo tardi. Una fotocamera digitale classica (a colori) invece raccoglie tutto dell'immagine, compresi i colori ovviamente, il fatto sembra banale ma non lo è assolutamente, questa completezza di informazioni sulla scena mi consente di arrivare al risultato finale esattamente e proprio come voglio io, arrivo all'obiettivo a cui sto mirando comodamente seduto e rilassato, lavorando su un bel monitor, ovviamente con l'aiuto di un adeguato programma di postproduzione. Il mio "sistema" (fotocamera e sviluppo) così è perfetto, prima aveva grossi limiti secondo me. Programmi tipo silver exef o altro li lascerei perdere (o quasi....) decidono loro al posto mio, esattamente come fa un tecnico Leica che mi imposta in fabbrica la conversione della scala colori in scala di grigi del "suo" BN.... Solo quanto scritto sopra dovrebbe, razionalmente parlando, far abbandonare la scelta di sensori monocromatici.... anche parlare di superiorità in termini di nitidezza o altro francamente lo trovo risibile, da pippaioli o quasi..., ma ci rendiamo conto di quanto sono nitide le moderne fotocamere digitali? Il problema francamente secondo me non esiste proprio.... Esiste infine quella che, secondo me, è la motivazione di gran lunga più importante per non scegliere un sensore monocromatico, quella dei filtri che sono fortemente limitanti, mi spiego con un esempio banale: se applico un filtro rosso, il cielo si inscurisce, ma le tegole dei tetti e i volti delle persone vengono troppo chiare, ma anche l'erba che contiene del blu si inscurisce.... Il filtro rosso inscurisce infatti i colori complementari ma schiarisce quelli che contengono rosso, stesso discorso si può fare per qualsiasi filtro colorato.... insomma ho forti limiti. Lavorando invece una immagine a colori posso, in PP e usando un normale software, modificare tutto e su ogni singolo colore (in genere la scala è formata da 6 o 8 colori); parlo di luminosità, saturazione, tonalità..... tutto! Il mio cielo lo posso far diventare come mi pare e piace e le tegole dei tetti, le facce delle persone, l'erba, ecc. mi restano immutate, con il giusto livello di grigio che andrò a verificare sul colore arancio, se necessario.... Siccome noi cerchiamo di trasformare la realtà in una scala di grigi "artistica" cosa è meglio? Avere casini tra colori complementari o poter modificare i singoli colori? La risposta direi che è ovvia. Poi ciascuno di noi si diverte come vuole e ci mancherebbe altro! Ma l'approccio "razionale" al problema, secondo me, non può che essere questo. PS: non lo ho detto per non infierire troppo.... ma poi, volendo, da un raw a colori posso sempre tornare indietro.... |
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inviato il 01 Gennaio 2022 ore 14:53
bisogna essere conferenti con il tema. i confronti digitale analogico, a mio parere, sono davvero poco conferenti. non si tratta di stabilire se la fotografia analogica sia superiore o meno quella digitale ma se un sensore digitale monochrom sia uguale migliore o peggiore di uno con filtro bayer e quindi se valga, o meno, la pena di spendere soldi per una fotocamera digitale solo in b&n. altrimenti si generalizza. al di là delle affermazioni di principio e di buon senso da uomo comune, credo sia opportuno affermare sulla base di esperienza e dopo un minimo di studio serio. altrimenti ancora una volta si generalizza (ormai un classico qui su Juza). |
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inviato il 01 Gennaio 2022 ore 14:57
“ ......ma se un sensore digitale monochrom sia uguale migliore o peggiore di uno con filtro bayer e quindi se valga, o meno, la pena di spendere soldi per una fotocamera digitale solo in b&n. altrimenti si generalizza. „ quello che va confrontato non è tanto il sensore, ma il risultato finale che si vuole ottenere, quello si può raggiungere (nel digitale) i due modi, quale il migliore? La mia opinione la ho espressa sopra |
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inviato il 01 Gennaio 2022 ore 15:06
in realtà, l'utilizzo di profili monochrom-like (che si sbandierano come equivalenti), pur possibile, consente una parità formale nel risultato finale ma non i vantaggi sostanziali forniti da un sensore monochrom e cioè: - la maggiore risoluzione; - un rumore inferiore e - un look meno digitale. Non credo che phase one sarebbe uscita con il suo sensore achromatic se gli stessi risultati fossero raggiungibili con un sensore a colori ordinario... |
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inviato il 01 Gennaio 2022 ore 15:08
Vi leggo con la speranza di imparare perchè se sono scarso nelle foto a colori sono scarsissimo in quelle BN Però mi piacerebbe poter vedere risultati comparativi. Sono SICURISSIMO che la monochome alla fine sia superiore. La domanda è sempre la stessa : Quanta è questa differenza ? In quanti riescono ad apprezzarla ? 9000 euro contro 400 valgono quella differenza ? Questa è fatta con la Merrill ed elaborata male da me. www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&t=4132045 |
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inviato il 01 Gennaio 2022 ore 15:13
Sullo stop di vantaggio del sensore senza filtro Bayer: lo si perde appena si mette un filtro colorato, essenziale per un buon B&N. L'unico vantaggio potrebbe derivare dalla mancanza del filtro IR, che permette din”leggere” anche frequenze invisibili ai sensori “normali”. La mia vecchia M8, in effetti dava un B&N più ricco. Per me le differenze si fermano qui: mancanza del filtro IR |
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inviato il 01 Gennaio 2022 ore 15:22
“ Però mi piacerebbe poter vedere risultati comparativi. Sono SICURISSIMO che la monochome alla fine sia superiore. La domanda è sempre la stessa : Quanta è questa differenza ? In quanti riescono ad apprezzarla ? 9000 euro contro 400 valgono quella differenza ? Questa è fatta con la Merrill ed elaborata male da me. „ Paolo, non e' grande fin quando non metti su lenti con grosso stacco, li si vede SOLO cio' che la merrill non puo', il rendering senza bayer di vetri con poca pdc che ESCONO fuori i soggetti. Per' proprio ora mentre concludevo le conversioni (si, con le merrill passo prima da kalpanika che sta a colori e poi la selezione in tiff BN) notavo proprio questo... come stacca in bn la merrill (sempre SOLO BLU 100%)
 L'editing qua e' limitato come con le Monochrom... SOLO curve. |
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inviato il 01 Gennaio 2022 ore 15:26
"Oggi, per me, non ha senso investire 9.000 euro in un corpo che mi impedisce di scattare anche a colori." Da scolpire nella pietra |
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inviato il 01 Gennaio 2022 ore 15:26
Ecco, veramente bella. E la monochrome dovrebbe essere 22,5 volte più bella. (discorso stupido lo so è solo una provocazione) |
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inviato il 01 Gennaio 2022 ore 15:31
Bhe però lo stop di vantaggio non è 1, sono 2 pieni ed i filtri colorati non è detto che lo si debba usare il 100% delle volte. Comunque come dicevo siamo sempre lì, chi ama avere tutte le possibilità di modifica che ha con il colore userà la conversione, chi preferisce modificare di meno starà bene con il sensore mono. Alla fine con la pellicola era più o meno la stessa cosa, e torniamo alla diversità di approccio che si diceva all'inizio. E di roba da scolpire nella pietra spiace ma su questi argomenti non ce n'è, solo preferenze personali. |
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inviato il 01 Gennaio 2022 ore 15:39
pensate invece che per me investire 5800 euro in una Q2 monochrom ha avuto molto senso non parliamo sempre di costo e utilità marginale quando c'è leica di mezzo che c'è gente che compra A1, z9 e R5 e nessuno parla di soldi |
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