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inviato il 27 Dicembre 2021 ore 7:57
Un po' di dati su questo telescopio: webb.nasa.gov/content/about/faqs/facts.html Per noi fotografi penso che uno dei dati più impressionanti sia la lunghezza focale... 131.4 metri, cioè 131400mm... un po' di più rispetto ai nostri supertele da 500/600mm |
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inviato il 27 Dicembre 2021 ore 8:23
"..focale... 131.4 metri, " Quel trabiccolo lì deve guardare il più lontano possibile, dunque hanno fatto un teleobiettivo bello lungo. Altro dato interessante è che opera a 50K di temperatuta, che sono - 223 ° C = tutto, meccanica ed elettronica, è stato fatto per operare a quella temperatura. ......quale lubrificante meccanico è ancora operativo, a specifica, a temperatura così bassa? Roba da brividi, ci sono stati passi in avanti veramente lunghi sui materiali e l'elettronica in questi anni. Lo specchio è in berillio, perchè il berillio è molto leggero, ma ha punto di fusione alto, il che lo rende molto stabile dimensionalmente al variare della temperatura, e, soprattutto, è impermeabile alla radiazione luminosa nel visibile e nell'infrarosso, e dunque è il materiale perfetto per operare nell'infrarosso. Il lato negativo è che e si lavora male, oltre che ad essere tossico se inalato, esiste addirittura una polmonite tipica, la berillosi, e per lavorarlo ci vogliono tutte le protezioi del caso. A Campi Bisenzio fanno specchi in berillio da sempre, ritengo sia una delle aziende al mondo che abbia la maggior esperienza sugli specchi in berillio a finitura superficiale estremamente precisa, se non quella che ce ne ha di più, tanto è vero che il cuore ottico del James Webb, lo specchio, l'hanno fatto fare a loro. |
user198779
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inviato il 27 Dicembre 2021 ore 13:29
Sono stato in quella ditta di Campi Bisenzio è una piccola grande realtà italiana Si le caratteristiche tecniche sono impressionanti fanno impallidire tutto ciò che è stato costruito finora, chi come noi si interessa di tecnica fotografica si rende conto più di altri cosa hanno fatto. |
user198779
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inviato il 27 Dicembre 2021 ore 13:55
Cento volte più potente di Hubble si vedrà così lontano e indietro nel tempo come mai era accaduto finora, tenetevi forte perché il mondo non sarà più come prima, secondo me è avanti anche al CERN di Ginevra il più grande e avanzato laboratorio scientifico terrestre. |
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inviato il 27 Dicembre 2021 ore 14:16
Ecco anche la prima foto!
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user207929
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inviato il 27 Dicembre 2021 ore 14:18
@Giordano e Bruno, @Alessandro Pollastrini e anche tutti gli altri. Avevo letto qualcosa nel tema, senza però approfondire adeguatamente. Devo dire che il vostro entusiasmo è contagioso e seguirò questa nuova, straordinaria avventura umana, principalmente grazie a voi. Mi auguro che questa discussione si possa aggiornare costantemente. Sarà infinitamente più interessante di Nikon Vs Canon e Sony Vs tutti Grazie mille |
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inviato il 27 Dicembre 2021 ore 14:36
Seguo anch'io ovviamente, interessantissimo |
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inviato il 27 Dicembre 2021 ore 15:04
Alle Officine Galileo di Campi Bisenzio, quando ci lavoravo io, nella Divisione Ottica, che produceva per il Militare e per lo Spazio, c'era un enorme poster con una scritta a lettere cubitali, ripreso da una famosa frase di Cassius Clay/ Muhammad Ali, e che rispecchiava esattamente lo spirito delle Maestranze della Ditta: "E' DIFFICILE ESSERE UMILI QUANDO SI E' GRANDI" La gente che lavora lì, tutta, progettisti e gente di produzione, sa di essere grande, e giustamente, non lo nasconde, non lo deve fare Ci sono dei trabiccoli fatti dalla Galileo che, per prestazioni e qualità, sono ineguagliati da tutto il resto del mondo, USA compresi, e loro di tecnologia ne hanno da vendere. |
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inviato il 27 Dicembre 2021 ore 15:39
Speriamo che a questo non servano gli Occhiali A parte gli scherzi...... Sono queste le imprese che fanno grande l'umanita' e faranno sì che potremo un giorno colonizzare lo spazio...dandoci la possibilità di non estinguerci. Quello che è preoccupante è che per troppi è ancora più importante.... con chi giocherà la prossima domenica la squadra per cui tifa... |
user198779
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inviato il 27 Dicembre 2021 ore 15:47
Alessandro forse allora ci siamo incontrati |
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inviato il 27 Dicembre 2021 ore 16:22
ma i pannelli a origami si sono già aperti? (non credo) è quella la cosa più delicata... se non si aprono quelli non riuscirà a pararsi dai raggi solari e il telescopio non vedrà un tubo. |
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inviato il 27 Dicembre 2021 ore 16:38
@Kinder: Stavo proprio per scrivere un messaggio su questo argomento.. No, ancora non sono stati aperti e quella è la parte che mi preoccupa di più. La sua progettazione è stata un vero incubo, oltretutto alcune sue "parti" meccaniche non hanno ridondanza per motivi pratici, quindi o funzionano come devono oppure ciao.. È preoccupante anche perché dopo uno degli ultimi test acustici (2017 o 2018 non sono sicuro) hanno trovato sul pavimento 70 viti che si erano svitare da sole e che facevano proprio parte del sistema di scudi termici .. quindi la cosa insomma lascia in tensione a dire poco |
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inviato il 27 Dicembre 2021 ore 18:42
Tra raggiungere il punto stabilito, entrare e stabilizzarsi in orbita, fare tutte le prove e verifiche sugli apparati, etc, ci vorranno circa 6 mesi perché il James Webb sia operativo e cominci ad allargare l'orizzonte conosciuto dell'Umanità. Speriamo che vada tutto bene e che ci faccai fare un salto in avanti serio sulla conoscenza dell'Universo, come ha fatto Hubble. Ma potrebbe fare ben di più, anche cambiarci la vita se scopre un mondo abitato da una qualche intelligenza (pensare di essere soli va contro la matematica!), oppure scoprire un mondo abitabile, anche se disabitato. |
user207929
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inviato il 27 Dicembre 2021 ore 18:48
Cavolo, sei mesi non sono nulla, se ci hanno messo trent'anni a completare il progetto, ma speriamo passino presto e che vada tutto bene. |
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