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inviato il 23 Dicembre 2021 ore 9:27
“ Ci sono fior di autori che utilizzano da una vita "one camera one lens". „ Esattamente ... l'ultimo WS sul Reportage, fatto con Valerio Bispuri, dovevamo portare un solo corpo ed un solo obiettivo fra il 24 ed il 35 mm ed erano assolutamente vietati gli zoom e proprio su questo Valerio si è battuto, di usare una sola ottica fino a farla propria addirittura esercitarsi a scattare ad una porta qualsiasi di casa posizionandosi in maniera da avere il margine della porta agli esatti bordi del fotogramma ... questo esercizio è finalizzato ad esercitarsi ad usare una sola ottica e conoscerla a fondo così da conoscere cosa entrerà esattamente nel fotogramma prima ancora di portare la macchina all'occhio ... pensate quanto è distante il pensiero di un gran reporter di oggi quale Valerio Bispuri dal andare in giro con due corpi macchina per avere due ottiche pronte a disposizione ... ovviamente chi sceglie M non è per avifauna o per lo sport e nel Reportage bisogna solo sapersi muovere sulla scena e andare a scegliere le inquadrature giuste e cogliere l'attimo, in questo la M con un 28 od un 35 mm è perfetta. Nel mio piccolo posso dirvi che ho avuto la pubblicazione di due libri fotografici e varie altre cose solo con il 35 mm, poi ho sentito di volermi avvicinare di più (Robert Capa docet) e sono passato al 28 mm ora il mio corredo si compone di sole 3 ottiche (avendo anche un 21 ed un 50 per foto diverse in un reportage di viaggio), ma non in quasi 27 anni di M non ho mai sentito di aver realmente bisogno di un secondo corpo macchina, mi è sempre bastata una M ed un 35 mm ... anzi vi racconto che quando vendetti la mia Nikon F90X con tutto il corredo di zoom ed andai al negozio (marzo del 1995) a ritirare la mia M6 con un Summicron 35 e facendo un salto nel vuoto, uscito dal negozio me la guardia e pensai di aver fatto una tavolata enorme, ma mi piaceva tanto, ma proprio tanto e poi pensai ai grandi fotografi con una ottica così invece di rientrare e restituirla decisi di provare, fu subito amore, capii molte cose, imparai a camminare per scegliere l'inquadratura diversa dai miei amici che zoomavano e basta e la mia fotografia migliorò molto ed ebbi subito i primi riconoscimenti, vendetti servizi interi a Bell'Italia, mi chiesero di avere le foto per farmi oltre personali, ecc ... tutto questo con Nikon non mi accadeva, non perché la Leica fosse migliore (anche sì, ma quella è un'altra storia e potrei raccontare cosa accade in redazione a Bell'Italia, ma erano altri tempi, tempi di Velvia 50) ma perché la mia fotografia era cambiata era cambiata, era diversa .... Concludo anche questo pezzo di storia personale (che in parte trovate anche nell'ultimo mio video da NOC) dicendo all'autore ed a chiunque voglia approcciarsi al mondo M di pensare alla M come un corpo ed una ottica, al massimo due, non a corredi super completi per fare tutto, perché con la M non potete fare tutto , questa è la mia esperienza personale da felice usfruitore di Leica M da oltre un quarto di secolo (ed ho provato altri brand, altre possibilità, ma sono sempre tornato a casa Leica) |
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inviato il 23 Dicembre 2021 ore 9:49
“ nel Reportage bisogna solo sapersi muovere sulla scena e andare a scegliere le inquadrature giuste e cogliere l'attimo „ questo approccio presuppone però che ci sia la possibilità fisica di muoversi sulla scena, sia come distanza dal soggetto che come angolatura di ripresa, e ciò non è sempre possibile - ci sono davvero molte occasioni, anche in contesti urbani, nei quali gli impedimenti sono molteplici per cui con l'occhio si 'vede' l'inquadratura desiderata, ma poi questa non è ottenibile con la strumentazione usata in quel momento |
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inviato il 23 Dicembre 2021 ore 9:53
Reportage con una sola ottica? non lo farei mai “ questo approccio presuppone però che ci sia la possibilità fisica di muoversi sulla scena, sia come distanza dal soggetto che come angolatura di ripresa, e ciò non è sempre possibile - ci sono davvero molte occasioni, anche in contesti urbani, nei quali gli impedimenti sono molteplici per cui con l'occhio si 'vede' l'inquadratura desiderata, ma poi questa non è ottenibile con la strumentazione usata in quel momento „ Concordo. Infatti molti reporter,famosi e non,usano zoom |
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inviato il 23 Dicembre 2021 ore 10:15
Ovviamente ognuno è libero di pensarla come vuole, ma molti non li usano… senza scomodare i mostri sacri del passato pensiamo ai grandi del passato recente da Scianna a Gardin e Saglietti, o Egglestone e Alec Soth (che addirittura usa il banco ottico) … poi ci sono quelli contemporanei come appunto Valerio Bispuri solo per dirne uno che non usano zoom … ovviamente c'è anche il grande Steve che invece usa Zoom, ma è molto più lontano dal mio modo di fotografare basta vedere i miei due libri, un reportage classico bei cantieri navali (Odore Salmastro Misto Vernice, ormai esaurito, ma si vede ancora online negli e commerce) in stile Gardin ed il secondo (sempre online “Con gli occhi di un Amazi? - Nessun luogo è preciso -“ ) in stile Alec Soth sempre e solo il 35 mm … come dico anche nell'ultimo video con la mia intervista da NOC Ricapitolando non esiste una unica ricetta per tutti e per fortuna ma una propria visione ed io non amo gli zoom e non farei mai un reportage con lo zoom come non lo farei con una AF |
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inviato il 23 Dicembre 2021 ore 10:46
@Simgen “ A7iv che copre tutto „ Sony: è l'unica che sono sicuro non vorrò più avere Inizio a vendermi le ottiche RF e nel frattempo ci penso |
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inviato il 23 Dicembre 2021 ore 10:53
La quadra la otterrai con una SL ( il modello più congeniale a te ) e una M. Avrai AF e MF, soprattutto la possibilità di usare le ottiche M sia su M che su SL. Come ottiche AF, puoi sbizzarrirti tra quelle del consorzio "L" |
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inviato il 23 Dicembre 2021 ore 11:06
Credo che Eros abbia dato un consiglio molto saggio, anche considerando che le SL si trovano a prezzi molto interessanti, che la baionetta L è in continua espansione e con una buona scelta e che con anello adattatore originale la SL carica anche il profilo dell'ottica M in automatico (ovviamente le ottiche originali con codice 6Bit) |
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inviato il 23 Dicembre 2021 ore 11:10
@Eros la SL non va bene per me non ha neppure l'AF animale , è grossa e pesante, lo schermo non basculante in nessuna direzione, la Nikon Z7 è un ottima macchina e mi piace ha solo un AF non all'altezza della R6 ma credo me ne farò una ragione. Voglio provarla meglio in situazioni reali. |
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inviato il 23 Dicembre 2021 ore 11:30
AF animale Cioè... non saresti in grado di fotografare un cane in movimento se non hai l'AF animale ? Ti invito a dare un occhio alla galleria di Dianna3, EP odierno.... non sta fotografando con la fotocamera arrivata da un'altra galassia con AF che legge lo spostamento del tuo iride e l'iride dell'animale facendo una raffica da 500 scatti in un millisecondo |
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inviato il 23 Dicembre 2021 ore 12:20
“ Ovviamente ognuno è libero di pensarla come vuole, ma molti non li usano… senza scomodare i mostri sacri del passato pensiamo ai grandi del passato recente da Scianna a Gardin e Saglietti, o Egglestone e Alec Soth „ Non è una questione di pensarla come si vuole,ma dal tipo di reportage che si deve fare. Se si va in un manicomio come ha fatto Gardin un fisso basta tranquillamente,se si è in zona di guerra e ti sparano o comunque non ti puoi avvicinare uno zoom è fondamentale. Di fatti Nachtwey va in giro con uno zoom Io se dovessi andare in un ambiente non controllato per fare un reportage,dove non so esattamente cosa mi aspetta e devo portare a casa il lavoro e la pagnotta (e magari pure la pelle) andrei con il mio fisso che uso abitualmente ma nella borsa lo zoom me lo porterei eccome. |
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inviato il 23 Dicembre 2021 ore 13:04
@Eros io sono un fotoamatore che ha ripreso a fotografare con una Samsung forse 10 anni fa non ricordo Nel paleozoico avevo usato una macchina a pellicola per fare foto sportive e mi insegnarono a focheggiare nel punto a terra dove sarebbe passato il giocatore... credo sia l'unica altra tecnica Ho provato a fare delle foto a un cane di un mio amico che è una saetta e l'andamento è assolutamente imprevedibile. Abbiamo provato in diversi modi a farlo correre verso di me ma non ne ha voluto sapere, anche ci fossimo riuscita si muove troppo veloce senza l'AF della R6 non ci sarei mai riuscito forse mi manca allenamento ma non so quanto ci vuole e non è neppure così facile trovare soggetti, anche perchè il cane dopo un po' si stanca. Comunque per me la SL è no: - troppo grossa e conoscendomi sarebbe già il primo motivo che mi porterebbe a lasciarla sempre a casa - ha una serie di svantaggi che la Z7 non ha - la Z7 già ce l'ho e con il fringer funziona benissimo con le ottiche EF che mi terrei comunque a me piacerebbe proprio fare questo genere di foto, non ho la più pallida idea di come sia la Nikon D850 perchè tra scattare a pellicola e le mirrorless c'è un buco di qualche anno www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&t=4066128 |
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inviato il 23 Dicembre 2021 ore 13:14
“ non saresti in grado di fotografare un cane in movimento se non hai l'AF animale ? MrGreen Ti invito a dare un occhio alla galleria di Dianna3 „ In tutte le foto di quella galleria, l'animale è fermo o in movimento frontale verso il fotografo. Quando corre verso di te è la situazione più facile, basta un AF che abbia una buona reattività, non serve nemmeno il tracking. Se con la Z7 ha difficoltà vuol dire che il movimento del cane è erratico, cambia sovente sia direzione che velocità e in questi casi una funzione che riconosce l'animale e gli 'appiccica' l'af è tanta roba |
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inviato il 23 Dicembre 2021 ore 13:15
@Sadko non conosco la tua esperienza di reportage in zone di guerra quindi taccio, la mia è pari a zero (seppur sia stato svariate volte e per molti mesi in zone di guerra a causa del mio lavoro), ma se dovessi fare un reportage in zone di guerra non darei nulla per scontato, mi metterei in contatto con reporter di guerra, farei WS con loro e dalla loro esperienza sceglierei l'attrezzatura. Questo per dire che il reportage di guerra è solo un genere del reportage e molto specifico che non credo interessi all'autore del post … invece parlando di reportage in generale forse le cose sono diverse… il già citato Valerio Bispuri nelle Favelas argentine è andato con il solo 24 mm |
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inviato il 23 Dicembre 2021 ore 13:46
Ivan61, apprezzo tantissimo le discussioni sugli autori e le tue riflessioni, e anche io cambio modo di fare fotografia quando uso i fissi, che preferisco. Purtroppo in alcune situazioni prettamente commerciali (e meno autoriali), è più utile avere diverse ottiche, o uno zoom. Ad esempio una volta ho dovuto fare un reportage in canoa per un evento culturale, e senza zoom sarebbe stata una tragedia. |
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inviato il 23 Dicembre 2021 ore 13:57
Beh ovviamente ognuno ha le sue esigenze ed io non ho mai avuto pretesa di avere la verità, dico solo che per la mia fotografia non ne sento affatto la necessità, e mediamente credo che gli utenti del forum facciamo più fotografia autoriale che altro, in canoa non avrei neanche portato una M … diciamo che ognuno sa quel che fa e cosa gli serve, ma contesto solo che sia una necessità assoluta |
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