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inviato il 05 Novembre 2021 ore 8:52
Penso che le guerre militari riguarderanno i paesi in fase di crescita. Rimango dell'idea che probabilmente non saranno guerre militari ma economiche/finanziarie. I cinesi stanno conquistando l'Africa o meglio: la stanno comprando. Sono anche partiti alla carica dei vigneti francesi. Una discreta parte dell'industria automobilistica e motociclistica occidentale è controllata da loro. Gli indiani controllano Jaguar-Land Rover. |
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inviato il 05 Novembre 2021 ore 9:07
“ continuate a ripetere sta litania, che siamo troppi e bisognerebbe introdurre un controllo demografico... Facile fare sti discorsi quando voi la vostra famiglia ve la siete fatta e vi godete figli e nipoti „ Andrea hai ragione in senso etico, ma qui si pone l'accento su come ridurre l'impatto ambientale dell'uomo sul pianeta io sono fermamente convinto della natura totalitaria dell'uomo sull'ambiente, appena gli é possibile consuma e distrugge, quindi limitare la sua crescita é l'unico modo per l'limitare il suo impatto poi si può benissimo crescere senza limiti di sorta, come ho detto io non sono così pessimista da immaginarmi la fine dell'uomo, il pianeta può reggere ancora molti miliardi di persone, ma é bene essere consci di cosa comporta, il degrado ambientale peggiorerà sempre più in parallelo |
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inviato il 05 Novembre 2021 ore 9:21
“ Penso che le guerre militari riguarderanno i paesi in fase di crescita. „ Non lo so, ma guardando al passato e a quello che dovrebbe insegnarci la storia, non ne sarei tanto sicuro. Cina e India sembrano essere destinate a diventare le super potenze del futuro, e quelle attuali non credo cederanno lo scettro pacificamente. |
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inviato il 05 Novembre 2021 ore 9:26
Peccato che l'italia, in generale l'europa, sia a crescita demografica zero o prossima allo zero. Se il ragionamento x da finocchi col culo degli altri (che perifrasi ficcante hai trovato) a cui ti riferisci è la decimazione...allora specifico solo che credo che nessuno tra gli intervenuti, con figli e nipoti o meno, pensi al guanto dell'infinito. |
user207929
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inviato il 05 Novembre 2021 ore 9:36
@Old_pentax - anch'io abito in un paesino abbastanza piccolo, che ha 614 abitanti. È la frazione di un comune di meno di 2.500 abitanti. Pur arrivando (vent'anni fa) da un comune molto più grande, anche questo, ormai, mi sembra un po' troppo affollato… Quasi quasi mi trasferisco da te |
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inviato il 05 Novembre 2021 ore 9:50
L'aumento demografico è principalmente dovuto all'aumento della vita media che comporta la presenza nel pianeta di molte generazioni contemporaneamente... Quindi a meno che non scoprano l'elisir di lunga vita arriveremo ad un picco di equilibrio quando tutti gli abitanti del pianeta avranno una speranza di vita pari a quella dei paesi occidentali... Controllare le nascite non è una soluzione ne etica ne ragionevole, piuttosto estendere il benessere a tutto il mondo quella si che è una soluzione e pure etica In Italia sta già succedendo (raggiunto il picco di 60 milioni) inizieremo a calare di numero fino a trovare un equilibrio tra generazioni. controllate il prossimo censimento che ci sarà a breve. |
user225138
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inviato il 05 Novembre 2021 ore 9:54
L'unico rischio di conflitto serio (cioè nel quale si fronteggino paesi di dimensioni e peso geopolitico rilevante) è quello sino-americano. E diventa un rischio solo se Xi Jinnpig si lascia prendere la mano, cercando di ottenere il ricongiungimento di Taiwan entro il termine del suo mandato. |
user226515
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inviato il 05 Novembre 2021 ore 10:38
Lomography ha scritto “ questa é utopia, „ No, sono dati di fatto, freddi numeri, l'utopia è altra cosa, se non mi credi consulta un dizionario. |
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inviato il 05 Novembre 2021 ore 11:04
“ cercando di ottenere il ricongiungimento di Taiwan entro il termine del suo mandato. „ hanno gia assorbito hong kong e stanno imponendo la loro politica con forza malgrado le grosse manifestazioni e nessuno fa nulla. Con Taiwan sarà più complicato, ma non dubito che l'obiettivo sia lo stesso. In più ci sono una serie di paesi che gravitano in orbita Cina venendone anche sfruttati tipo il Vietnam. Ma la politica cinese inizia a essere molto aggressiva in genere, come hanno già scritto ha fatto ingenti investimenti in africa, ma non solo, sfruttando paesi occidentali economicamente in difficoltà sta cercando di entrare in posti strategici, basta leggere bene la vicenda del porto del Pireo divenuto il nuovo sbocco in occidente per la Cina. Ora tratta con i Talebani per costruire una strade che dovrà collegare la Cina a Teheran semplificando il movimento delle merci e continuando la così detta via della seta. |
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inviato il 05 Novembre 2021 ore 11:36
“ No, sono dati di fatto, freddi numeri, l'utopia è altra cosa, se non mi credi consulta un dizionario „ . Julia ma io non metto in dubbio i numeri che hai dato, qui il punto é un altro, confondete sempre ambientalismo con terzomondismo, sono due cose in antitesi l'Occidente anche rinunciasse ad una parte di ricchezza per riversarla alla parte povera, migliorerà le condizioni di quelle popolazioni, ma il consumo di energia per produrre quel benessere manterrà gli stessi livelli di inquinamento e sfruttamento delle risorse poi é utopistico pensare che l'Occidente rinunci ad una parte di ricchezza, basta guardare qui in Italia cosa si é fatto con il covid, siamo andati in panico per la flessione del PIL, ci siamo indebitati per 235 miliardi per tenere lo stesso livello di benessere, bene, potremmo cominciare regalandoli alla parte povera del mondo ovviamente non si farà mai é utopistico, a me servirà un dizionario, guardare il mondo con occhi da bambina certo non ti aiuta |
user226515
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inviato il 05 Novembre 2021 ore 11:51
Io di mestiere insegno, matematica e fisica, sono abituata a ragionare su dati certi, attualmente vi è un eccesso di consumo di risorse da parte di pochi, un europeo, pur non essendo un campione di parsimonia, consuma la metà rispetto ad uno statunitense, questo divario è giustificato o giustificabile? Se si, da cosa? Utopia è continuare a pensare che si possa sprecare mentre altri non raggiungono il minimo indispensabile, e continuare a credere che questi ultimi continueranno a guardare senza agire. Bambino è chi crede che nulla cambi. |
user225138
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inviato il 05 Novembre 2021 ore 12:10
@MatteoGroppi La Cina sta semplicemente riprendendo un posto nello scenario globale che le spetta, dato il suo peso demografico, economico e tecnologico. Gli USA hanno esercitato pressioni simili sul continente americano, mi sembra comprensibile che la Cina ambisca a dominare l'Asia. La loro forza sta nel capire che il loro sistema politico non è intrinsecamente superiore per tutto il mondo, ma funziona bene da loro. Il contrario di quello che hanno fatto gli USA, convinti che esportare il modello democratico e capitalista occidentale fosse un prerequisito per l'egemonia. In tutti i casi nei quali le differenze culturali e storiche non l'hanno consentito, hanno preso ceffoni, come in Afghanistan. La Cina farà affari con i Talebani, stando attenta a poterli tenere per le palle dal punto di vista dell'economia. L'unica cosa della quale mi rammrico è l'incapacità dell'Europa a competere con la Cina in Africa, o meglio la sua miopia. Avremmo dovuto essere lì, con gli stessi metodi, vent'anni prima di loro. |
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inviato il 05 Novembre 2021 ore 12:24
“ un europeo, pur non essendo un campione di parsimonia, consuma la metà rispetto ad uno statunitense, questo divario è giustificato o giustificabile? Se si, da cosa? „ ma non discuto questo, non pongo il problema che sia giusto o sbagliato, fai l'insegnante di materie scientifiche, bene inizia a comportarti come si addice al tuo ruolo, guarda in modo oggettiva alla realtà se il tuo fine é migliorare l'ambiente, che gli americani rinuncino a consumare in favore della parte povera non cambierà nulla, perché inquineranno loro se il tuo fine é sociale, come pensi di obbligare a consumare meno un americano, con l'Onu o con la forza, dammi una soluzione altrimenti scendi dal pero |
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inviato il 05 Novembre 2021 ore 12:55
Luca, quello che ripeto non è per fare il finocchio con il culo degli altri. E' la realtà. Non ci sono risorse per tutti e le conseguenze saranno peggiori di qualsiasi tentativo di ridurre la popolazione (personalmente non ho idea di come fare) La malattia è diagnosticata, la cura da trovare. E non lo dico per me che sono nato nel 48 ed ho preso il meglio di questo mondo ma per le generazioni future |
user226515
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inviato il 05 Novembre 2021 ore 13:05
Lomography, non sono mai salita su un pero, non ne ho bisogno, sono altissima, oltre il metro e novanta. Non si tratta di obbligare, ma educare, 2 cose completamente diverse, gestire le risorse con raziocinio è un operazione imprescindibile, e bisogna cominciare da dove si consuma di più. La popolazione italiana è in calo, i consumi in aumento, un aumento dovuto principalmente ad un utilizzo sbagliato delle risorse, e non a reali necessità. |
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