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inviato il 16 Settembre 2021 ore 10:05
Io ti consiglio vivamente le scarpe On. Dopo aver provato varie marche (anche elencate in questo post), per me le On restano le migliori. Se guardi, la suola è molto particolare e studiata appositamente per mantenere una postura corretta, dai piedi alla schiena. Le consigliano tantissimo per chi ha problemi e dolori. Io ne ho diverse modelli per diverse situazioni. Per esempio con le Cloudflow ho fatto un viaggio impegnativo in Iran e non ho mai avuto mezzo problema. Poi dipende da quello che devi fare, ma puoi confrontarle in base alle tue esigente e ovviamente al tuo gusto personale. Alcuni modelli sono anche monocrome nero o grigio. Giusto per non essere ridicolo ai matrimoni con scarpe fluorescenti. www.on-running.com/it-it/explore/mens |
user12181
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inviato il 16 Settembre 2021 ore 11:19
Mooolto interessanti queste on. Le suole molto articolate sembrano ottime per camminare, sul bagnato liscio hanno grip? Anche le informazioni sul sito sono esaustive (ma messe in modo macchinoso, come in altri siti della confederazione), è presa in considerazione la camminata nelle sue varie forme. Questo thread sta diventando molto utile. Voglio arrivare regolarmente a Bormio, prendere un cappuccino e un pezzo di torta di grano saraceno e mirtilli/lamponi in via Roma e ritornare in giornata sul sentiero ciclopedonale Valtellina, hanno fatto il pezzo che mancava dopo Sondalo. Ieri sono arrivato a Grailè (un po' poco...). |
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inviato il 16 Settembre 2021 ore 12:53
@Madrano È quello che faccio infatti, solo che avrei preferito evitare quel passaggio. Grazie. |
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inviato il 16 Settembre 2021 ore 14:22
@Murmunto Dipende dal modello che prendi. Per esempio io ho le Cloud che sono le più cittadine e, come ovvio che sia, non sono molto performanti. Invece le Cloudflow tengono molto bene anche su superfici lisce bagnate. Comunque la cosa più importante della suola è che è molto più ammortizzata di qualunque altra scarpa. Prima leggevo che qualcuno ha consigliato le Mojito. Le ho avute anch'io e ho avuto anche le Margarita e l'altra simile di cui non ricordo il nome. Le avrei consigliate otto anni fa, sicuramente non oggi. Ma le On sono tre rampe di scale più in alto. Senza se e senza ma. |
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inviato il 16 Settembre 2021 ore 14:45
Pensa un po' che ho ricomprato da poco il 5 paio consecutivo di Mojito (ovviamente per uso cittadino o poco più, perché è per quello che sono nate) e invece le On da trail running non mi sono piaciute proprio per nulla. Suola rotta a pezzi, scarsa tenuta sul bagnato (oltre che strani rumori dati dalle "nuvolette") e scarso volume verticale per le dita. Decisamente migliori sotto tutti i punti di vista le due paia di Scarpa acquistate in seguito. Insomma, le scarpe sono la cosa più soggettiva la mondo. Difficile dare consigli ad altri.... |
user12181
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inviato il 16 Settembre 2021 ore 15:35
"Suola rotta a pezzi" Questa non è un'impressione soggettiva, me l'ero chiesto anch'io se quei cubi vuoti (credo sarebbero le "nuvole") non finissero per rompersi, anzi prima, proprio per questo sospetto, non le avevo mai considerate, non avevo neanche mai recepito il nome. Quando le avevi prese? Potrebbe essere stato un difetto di gioventù, è una marca recentissima. Ho letto una recensione su Amazon lamentare che in mezzo agli scacchi si incastravano i sassi, e un'altra dire invece che era un problema di un modello vecchio, superato nel nuovo. Io comunque le prenderei solo per camminare sull'asfalto del sentiero Valtellina. Fuori dell'asfalto per ora non ho intenzione di abbandonare le suole Vibram e i marchi italiani. Sto guardando le cloudventure waterproof, intanto fuori piove... Vedo che c'è un negozio vicino a me che le vende. Se continua a piovere, prendo la macchina e vado a vederle. Ha smesso, allora vado a fare una camminata, ieri, appena sceso sul sentiero Valtellina, mi stava aspettando un airone cinerino, sono la maledizione dei pescatori locali, loro seminano i pesci e quelli se li pappano. |
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inviato il 16 Settembre 2021 ore 16:09
On Cloudventure. Si, si sono staccate proprio le "nuvole" più piccole verso la punta della scarpa dopo pochi utilizzi fuoristrada. Il resto della scarpa è intonso..... E' pur vero che poco dopo hanno cambiato suola e la versione attuale è diversa, guarda caso molto diversa proprio la suola. Visto questo e anche la scarsa comodità del toe-box, ho cambiato decisamente marca, prendendo sia le Golden Gate che le Ribelle Run di Scarpa, di cui ho diversi altri modelli per altri usi, ma non consideravo per il trail. Per ora mi trovo benissimo e l'ammortizzazione, comodità e tenuta sono decisamente migliori delle On in parola. Tra l'altro le utilizzo quasi esclusivamente per camminare, visto che ho smesso di correre da qualche tempo. |
user12181
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inviato il 16 Settembre 2021 ore 17:54
Intanto sono arrivato a Le Prese, davanti alla Val di Rezzalo... velocità di circa 6 km/h, non male per uno che quasi quattro anni fa stava a cuore aperto, ma ora in discesa andrò più veloce. Però ora si fanno sentire i talloni, ci vogliono scarpe più ammortizzanti, queste d'altra parte sono anche con il battistrada piuttosto liscio, all'esterno. Ero un iperpronatore che da giovane ha corretto facendo atletica e è diventato un po' supinatore. L'allenatore aveva ipotizzato che avessi i piedi piatti. Offesissimo, passai due anni solo a rinforzare i piedi. Certo che Bormio andata e ritorno sarebbe più di una maratona, al passo sì, ma... Ho appena sorpassato tre con accento balcanico (infermiere del Morelli? "Signor Murmunto, le meto la bavalia?"), una con piedi un po' a paperetta e scarpe anch'esse paperine, palesemente zero drop minimaliste. Le ho sibilato, indicando il piede: "Iperpronatrice!" Beh, quasi 15 km. |
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inviato il 16 Settembre 2021 ore 18:09
“ Facendo il fotografo di matrimoni le mie ginocchia stanno cedendo oltre ai piedi, purtroppo ho sbagliato scarpe perche fino ad ora ho sempre utilizzato le scarpe da running, invece ho letto e mi sono informato che sono consigliabili quelli da walking.. Grazie „ Faccio una domanda stupida. Sei sicuro di camminare abbastanza ? Perché quello che ammazza veramente gambe e piedi, secondo la mia esperienza, non è tanto camminare quanto stare in piedi tante ore muovendosi relativamente poco: due passi in qua, dieci in là, ma poca roba. In quel modo ne risente la circolazione nelle gambe e si arriva a sera massacrati. |
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inviato il 16 Settembre 2021 ore 18:49
alla fine ho preso le new balance mtmorcy + solette della sidad "run anatomic" dato che camino in stile supino sotto consiglio di un esperto speriamo |
user12181
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inviato il 16 Settembre 2021 ore 20:13
Mi sa che non hai scelto male. La suola mi pare abbia alcuni solchi trasversali di piegatura, drop 4mm, bene ammortizzate. Certo che andare a fotografare cerimonie con scarpe di quella forma e di quel colore diventa molto divertente... il soggetto più fotografato saranno i tuoi piedi. |
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inviato il 16 Settembre 2021 ore 20:26
“ il soggetto più fotografato saranno i tuoi piedi. „ Mai paura: al mio matrimonio, 35 anni fa, il fotografo, un tipo allegramente in sovrappeso, si presentò in t-shirt, salopette di jeans, sandali ai piedi e toscano in bocca. |
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inviato il 17 Settembre 2021 ore 8:40
sono molto daccordo con i consigli di sadko, in particolar modo lo stretching quotidiano per allungare coscia posteriore e polpacci mi aiuta moltissimo (peró ho problemi di schiena, non di ginocchia). Invece ho una pessima esperienza con le skechers, cosigliatemi addirittura dal fisioterapista. Bastano un paio di km a passo moderatamente veloce per schiantarmi la schiena per una settimana. Credo siano fantastiche per chi sta in piedi molte ore ma senza macinare km. Alla fine mi trovo bene con delle normalissime asics pulse, posso camminare tutto il giorno senza problemi... il problema vero è che ognuno deve trovare il proprio tipo di scarpa, non c'è una verità buona per tutti. Visto che soffri per le ginocchia, sicuro che il problema sia la camminata e non il piegarsi continuamente per trovare l'inquadratura? |
user12181
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inviato il 17 Settembre 2021 ore 9:53
Ho deciso di dare un'altra possibilità alle Mizuno wave ultima 11 (cioè il penultimo modello) che non avevo più usato con il lockdown dello scorso anno e avevo lasciato a Lecco. Dopo averle usate un po' di volte mi si indolenziva l'arco del piede. Rivedendo la suola però, vedo che non ha molto da invidiare a quelle usabili per walking di altre marche, come Asics. D'altra parte sono seminuove. Al ritorno probabilmente prenderò anche le Newfeel di Decathlon. Strano, ma in pratica è l'unica marca (per quel che ho trovato) che cura esplicitamente il walking, compreso nordic walking, con scarpe non per vecchio o da operatore di pompe funebri. Ci sarebbero anche le On, ma ho letto che sono piuttosto scivolose sul viscido, il sentiero Valtellina incomincia già a coprirsi di foglie. Ci sarebbero anche le Scarpa menzionate da Fedebobo e un paio di La Sportiva, però sono più da trail che da asfalto. Come scarpette polivalenti ho già le Scarpa La moraine plus mid gtx che hanno un ottimo grip, anche su poca neve, pur se non molto ammortizzate. Però mi pare che proprio con loro, usandole tutti i giorni su una mulattiera ripida, ha cominciato a dolermi il tendine d'Achille sotto il polpaccio. Mi sa che con scarpe dalla suola flessibile, in salita, gli iperpronatori sono avvantaggiati, stirano meno questo tendine... |
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