user12181
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inviato il 03 Agosto 2021 ore 0:46
La sorpresa: Sports illustrated www.si.com/olympics/2021/08/01/tokyo-2020-lamont-jacobs-gets-comfortab Time (carino) time.com/6086297/lamont-marcell-jacobs-wins-100m-tokyo-olympics/ Gli americani hanno ben chiari i milioni che sono in ballo. "Perdonate, ma che io sappia chiunque vinca una medaglia è sottoposto automaticamente a controlli rigorosi subito dopo la gara. Quindi americani,inglesi e francesi di che cosa parlano? " I controlli sono fatti anche tutto l'anno, a sorpresa, gli atleti hanno l'obbligo di reperibilità. Ormai con i controlli ne prendono pochi. Squalificano quelli che non si fanno trovare ai controlli, come Coleman, ultimo campione del mondo sui 100 a Doha nel 2019, squalificato nel 2020 per due anni (sì, il campione del mondo in carica è ufficialmente dopato, non si può esser sorpresi che qualche sospetto cada anche sul nostro simpaticissimo bresciano, ora arriveranno a tirarlo giù dal letto anche di notte) o li beccano con indagini di tipo diverso, quasi poliziesche, di intelligence. È una commedia, umana, troppo umana. Se uno pensa che Jacobs è stato premiato dall'ucraino Borzov, che quando era atleta dell'URSS era inevitabilmente nel sistema del doping di stato... |
user198779
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inviato il 03 Agosto 2021 ore 4:46
Nello sport già da un livello medio basso non esiste che non ci siano aiuti farmacologici chi la fa franca durante la sua carriera è perché è stato bravo a non farsi scoprire, l'atleta è solo l'ultimo anello della catena che poi sarà l'unico che pagherà alla fine. Se vuoi stare nel sistema devi adeguarti chi non lo fa se ne va o viene escluso. È un ambiente omertoso dove tutti sanno primi tra tutti gli sponsor che poi fanno finta scandalizzarsi purtroppo è così. Mi spiace parlare di doping il topic oramai è stato deviato su questa pista ... Qualche anno provarono a toccare il mondo del calcio chi ha seguito un po gli eventi sa come è andata a finire. |
user12181
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inviato il 03 Agosto 2021 ore 5:51
Camossi comincia a spiegare e a metterci la faccia. È probabile che delle tecniche di allenamento noi ne sappiamo più di chi si è sempre affidato al doping. www.corriere.it/sport/olimpiadi/21_agosto_03/marcell-jacobs-l-analisi- liberare-piede-e446fb32-f3ca-11eb-9a98-aa83405f7141.shtml Intanto alle 5 c'è stata una gara "incredibile" nei 400 ostacoli. |
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inviato il 03 Agosto 2021 ore 8:30
“ ha abbassato 2 volte il record Italiano e ha abbassato il record Europeo „ E' proprio questo che scatena i sospetti ... se vai piano sei "lento" (se si può definire lento uno che fa 10"10), se vai forte ci si chiede come hai fatto. Gatlin, Coleman, Montgomery, Marion Jones, Ben Jonson ... solo per citare i velocisti sicuramente ultradopati che mi vengono in mente per primi, andavano fortissimo ... ma erano tutti "sporchi". Bolt non è mai stato beccato, ma diversi dei suoi sodali si (Blake e un altro di cui non ricordo il nome, ma corse la staffetta olimpica e dovettero restituire la medaglia d'oro a posteriori). Come ho scritto precedentemente io spero che Jacobs che sia arrivato a questo livello altissimo in maniera pulita, ma qualche dubbio, vedendolo calare il personale di 15 centesimi in due giorni, è venuto anche a me: dubbi miei, non instillati da francesi, americani o altri. Del resto il doping nello sport esiste, c'è poco da fare, ho visto nuotatori master andare a 40 anni più forte di quando avevano 20 anni ... qualche dubbio te lo poni, o no? |
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inviato il 03 Agosto 2021 ore 9:22
Miglioramenti notevoli in età avanzata possono essere giustificabili per amatori, molto meno per un atleta professionista o comunque impegnato a tempo pieno. |
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inviato il 03 Agosto 2021 ore 9:48
Maran, a 40 anni da master NON PUOI andare più forte di quando ne avevi 20 e competevi con gli assoluti. Semplicemente non puoi. Puoi allenarti quanto ti pare, con qualsiasi metodologia: con 20 anni di più vai più piano. Io a 57 anni ancora pratico sport sia agonistico (nuoto) che dilettantistico (ciclismo) e nessuno da "vecchio" va più forte di quando era "giovane". (senza usare "benzine speciali", nel mio caso ormai anche se mangiassi uranio arricchito più forte non andrei) Questo ovviamente non si applica ad un 26enne in perfetta forma, lui può migliorare e l'ha fatto. Peraltro non di 15 centesimi (tempo ottenuto il 13 maggio a Savona) ma di ancora di più, perché era sopra i 10" netti. Ora non ricordo il personale di Jacobs prima di Savona, ma sicuramente oltre i 10" netti, perché il record italiano era di Tortu, 9"99 di tre anni fa'. Quindi parliamo di almeno 20 centesimi, e si, non solo si misurano, ma si vedono ad occhio, nei 100 metri 20 centesimi sono circa due metri, così come i 4 centesimi di distacco con l'americano sono stati circa 35-45 cm. Sia chiaro, non sto sostenendo che in questo caso particolare questo miglioramento sia dovuto al doping, ma che un simile miglioramento, un miglioramento ENORME per un velocista, solleva dubbi e sospetti. (Tortu in tre anni non è più riuscito a migliorare neppure di UN centesimo: vogliamo dire che Tortu sia una scartina?) Dubbi e sospetti indipendenti dalla nazionalità dell'atleta. Ah, in un messaggio precedente ho dimenticato Tyson Gay ed il suo 9"65 ... ormai credo ritirato, ma doping anche per lui. Il concetto è: "è facile che certi risultati mostruosi derivino da benzine speciali" ... Gatlin, uno dei più sporchi, dichiarò di aver fatto uso di mix composti fino a 300 sostanze differenti. Forse mangiava panini con il plutonio dentro. E tutto questo alla fine porta a sospetti anche per chi invece, fino a prova contraria, è pulito. |
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inviato il 03 Agosto 2021 ore 9:49
C'è qualcosa che non quadra nell'atletica leggera oppure negli esperti è giornalisti che la commentano. Nella finale dei 400 ostacoli è stato demolito il record mondiale e non di poco dal norvegese Warholm (il record precedente era sempre suo) ,ma anche dal secondo ,lo statunitense Benjamin. Ma ancora più clamoroso è il record olimpico della stessa gara che durava da 29 anni battuto di quasi un secondo. Tant'è vero che i commentatori alla radio stamattina si chiedevano se si fosse rotto il cronometro. La stessa gara dicevano che era la finale 400 ostacoli più veloce di sempre |
user12181
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inviato il 03 Agosto 2021 ore 9:50
La pista di Tokio, di produzione italiana, si sta rivelando velocissima, le superscarpe danno un vantaggio sensibile. Questo può in parte spiegare il miglioramento di Jacobs rispetto alle sue prestazioni. Che gli altri non siano riusciti a migliorarsi in finale, o si siano migliorati meno, dipende dalle capacità e condizioni di forma, Jacobs è stato portato al suo massimo di forma con la precisione di un cronometro. Il cinese per esempio è stato fenomenale in semifinale, ma in finale era spompato. Comunque questa è stata la finale complessivamente più veloce di sempre (considerando i tempi di tutti i finalisti) e Jacobs ha corso più velocemente di Bolt a Rio. |
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inviato il 03 Agosto 2021 ore 9:53
“ io invece non capisco tanto entusiasmo per una medaglia d' oro con un tempo di 9"80 quando Bolt ha abbassato il record a 9"58........ha vinto solo perchè a Tokyo non c' erano quelli veloci MrGreen „ Gli italiani esaltano ogni cosa... per carità mi fa piacere che siamo tra i più veloci e ad aver vinto una medaglia! Tanto di cappello a Jacobs!!! Che si vinca o si perda, gli italiani vengono sempre elevati sopra tutti. 15 centesimi sono un enormità! A questi livelli si lotta coi centesimi! Sui 100 mt corsi a Tokio, tra il 1° e l'ultimo ci sono stati 18 centesimi e tra il 1° e il 3° la differenza era di soli 9 centesimi. |
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inviato il 03 Agosto 2021 ore 10:09
“ E quindi? „ Precedentemente hai scritto “ In ogni caso, si parla di 15 centesimi di secondo, provate a misurarli se ci riuscite, ci possono essere tantissimi fattori che possono portare a 15 centesimi in più o in meno. „ Quindi deciditi: 15 centesimi (che poi sono in realtà più di 20 centesimi) sono tanti o sono pochi? Nella maratona sono niente. Nei 100 metri, te lo dico io che lo so, sono una enormità. Tali da giustificare sospetti, sia "propri" (come i miei, che però spero di sbagliare) che suggeriti da altri (quelli i cui atleti hanno perso). Indipendentemente da nazionalità, da metodi di allenamento che migliorano nel tempo, da tecnica di corsa, da scarpe, da pista, da mental coach, da tutto: oltre 20 centesimi in due mesi e mezzo sono una enormità. Per chiunque. Lo stesso Bolt fece quel tempo impossibile UNA volta, nel suo massimo assoluto stato forma, e in seguito non scese più sotto ai 9"60, ma ci si avvicinò se ricordo bene altre due volte, in una intera carriera di velocista. |
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inviato il 03 Agosto 2021 ore 10:16
“ Sospettare sempre del doping quando é un'Italiano é, scusatemi, malsano più di tutto da parte degli Italiani stessi. Gli altri paesi non hanno nulla di meglio di noi quando si parla di fare i furbi, si dovrebbe imparare. „ La penso in modo un pò diverso, è normale che venga data più attenzione ad un atleta del propio paese, nel bene e nel male, e purtroppo certe discipline non hanno certo fatto il massimo per allontanare i sospetti e i dubbi. Poi io sono il primo a dire che, senza mettere le mani sul fuoco per nessuno, bisogna godersi uno spettacolo sportivo senza dover sempre avanzare dubbi su tutto e tutti. In Italia di scheletri negli armadi ne abbiamo parecchi, per rimanere nell'atletica i mondiali di Roma 87 sono un esempio clamoroso |
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inviato il 03 Agosto 2021 ore 11:12
“ io invece non capisco tanto entusiasmo per una medaglia d' oro con un tempo di 9"80 quando Bolt ha abbassato il record a 9"58........ha vinto solo perchè a Tokyo non c' erano quelli veloci MrGreen „ quindi tutte le medaglie da mennea in poi fino a quando hanno superato il suo record sui 200 metri sono da buttare nel cesso? Bolt dato che ha fatto 9''58 li avrebbe fatto sempre in qualsiasi condizione? Molti mi fanno morire per i ragionamenti, e se vinci perchè vinci, se perdi perchè perdi, se vinci il bronzo sei scarso, idem per l'argento. che bello commentare dal divano |
user12181
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inviato il 03 Agosto 2021 ore 11:22
"Lo stesso Bolt fece quel tempo impossibile UNA volta" Io non sono affatto convinto che Bolt fosse pulito, sarebbe stato l'unico fra i giamaicani. Dai tempi di Don Quarrie (una bravissima persona, per altro, che correva con Mennea), fino ad Asafa Powell e Blake (anche loro con la faccia buona, Powell anche sul mistico religioso, mi pare di ricordare), passando per la Ottey (allenata per un periodo abbastanza lungo da Tilli, faceva sdilinguire il grande Paolo Rosi ogni volta che la vedeva in pista) e il fritto misto dei minori, li hanno beccati un po' tutti tranne Bolt, e naturalmente tutti hanno continuato a correre fino a tarda età, è il loro mestiere, devono pagarsi i contributi, a loro modo sono onesti... (incidentalmente, anche Gatlin, iperdopato, parla come un telepredicatore USA). Espressi una volta i miei dubbi su Bolt proprio a Antonio La Torre. Sostanzialmente mi dette una non risposta, diplomatica si direbbe, dicendo che in ogni caso Bolt era il più forte, rifugiandosi anche lui, come Tilli, nella pura ammirazione platonica della mirabile macchina umana dell'atleta. Ma certo, avendo visto in televisione all'opera il "mago" che lo allenava, ho difficoltà a credere che fossero allenamenti raffinati e rigorosamente scientifici, come sicuramente sono quelli dello staff di Camossi. Se ne stava con la sua panzona seduto su una sedia in mezzo al campo a dirigere il traffico, un po' annoiato. Pareva uno dei boss del mercato senegalese di Via Bologna a Napoli. Pittoresco senza dubbio... |
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inviato il 03 Agosto 2021 ore 11:35
@Maran 15 centesimi sono tanti? pochi? ripeto, sono tantissimi e infatti in questi 100 metri, gli atleti che hanno corso sono in un fazzoletto di tempo di 18 centesimi... praticamente un'inerzia. Non ho mai pensato a male vedendo le super prestazioni degli azzurri, mai pensato che abbiano vinto solo barando. |
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inviato il 03 Agosto 2021 ore 11:48
anche qui, come nell'ambito dei marchi fotografici, quando poi arriva il tifo finisce in caciara... io sono tra quelli che da decenni ormai guardano il ciclismo col beneficio del dubbio, e non posso non fare lo stesso anche nell'atletica, a prescindere da chi vince cosa. anche per questo spero davvero tanto che mai nulla potrà in futuro arrivare a rovinare la festa dell'altroieri. ed è stata la prima cosa che ho pensato dopo aver visto quella gara. |
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