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inviato il 17 Luglio 2021 ore 10:02
“ ma hai capito che ho risposto alle solite fandonie sulle ML di Pollastrini, o ti è sfuggito quel post? „ Non lo leggo da tanto tempo, deve essere circa da quel giorno che mi scappato il click su Blocca utente. |
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inviato il 17 Luglio 2021 ore 10:03
“ ".....mirrorless come le Sony sono le uniche macchine sul mercato a permettere di esporre PERFETTAMENTE a destra,...." E come fanno? Le ML Sony hanno la bacchetta magica? 1) Una ETTR non la puoi misurare con il solo esposimetro, esposimetro che oltretutto sulle fotocamere è a luce riflessa, dunque soggetto anche ad errori, e grossi. 2) Una ETTR non la puoi verificare sull'istogramma che ti fa vedere la fotocamera, e non la puoi verificare per 2 (due) ragioni, manco una, due: - l'istogramma è quello del Jpeg e non quello del RAW - l'istogramma del Jpeg di fotocamera, nel migliore dei casi, è mostrato nello spazio colore Adobe RGB, che è più piccolo del ProPhoto RGB usabile nel normale fotoritocco: una bianco bruciato visto nello spazio colore Adobe RGB non è affatto detto che sia bruciato nello spazio colore ProPhoto RGB, ci possono essere anche due stop di differenza. 3) il mirino elettronico di una qualsiasi ML ha una GD estremamente inferiore a quella del sensore, dunque anche facendo una stima ad occhio sei molto più penalizzato che con un mirino ottico, dove almeno per esperienza una stima molto approssimata la fai, vedi il mondo reale, mentre con una ML non lo vedi, e comunque anche una ML fai solo una stima, seppur sempre peggiore che con un mirino ottico. Detta in una parola: una ETTR non la misuri con una fotocamera, mai, qualsiasi essa sia, reflex o ML, le ETTR si fanno per stime e tentativi conoscendo bene la propria attrezzatura ed avendo esperienza ad esporre. ................non sai di che cosa parli! „ Alessandro, quello che non sa di cosa parla sei tu, e continui a scrivere FESSERIE sulle ML. Questo link te l'ho postato più volte, ma evidentemente lo ignori sempre. Ti invito a leggerlo con attenzione: www.dpreview.com/reviews/sony-a7r-mark-iii-review/4 Riporto, per comodità, la "bacchetta magica" delle Sony: “ The incorporation of HLG shooting comes with an unexpected benefit - you can use it in stills mode to find an ideal exposure for your Raw files, to maximize the amount of light you can give the sensor before clipping the highlights . This is a method known as ETTR, or Expose To The Right. „ Un consiglio: la prossima volta che vuoi essere tranchant su qualcosa che NON CONOSCI, prima documentati. Eviteresti di fare errori, disinformazione, e brutte figure. |
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inviato il 17 Luglio 2021 ore 10:05
“ Non lo leggo da tanto tempo, deve essere circa da quel giorno che mi scappato il click su Blocca utente. „ ah, ecco Però il quote nel post si vedeva |
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inviato il 17 Luglio 2021 ore 10:09
Scusate se sono OT... Volevo raccontare la mia esperienza sul f/b focus. Ho 4 fotocamere nikon, fm2, f801s, d200, d610 Ovviamente gli stessi obiettivi girano su tutte alla bisogna. Fino a che non è arrivata la d610 io il front back focus non lo avevo mai considerato. Poi arrivata lei, un disastro, tutte e dico tutte soffrivano di back focus, e non parlo di diaframmi apertissimi, parlo della prima uscita in pieno sole primaverile. Diaframmi abbastanza chiusi. Alla fine del pomeriggio che mi sono preso per fare fare la regolazione fine, tutti gli obiettivi son stati corretti con un -15, più o meno, vado a memoria. Tra l'altro d200 e d610 hanno più o meno la stessa densità di fotositi quindi difficilmente potrà essere una evidenziazione della scarsità degli obiettivi. Il modulo af della d610 è un modulo nativo su apsc e quindi copre più o meno la zona centrale delle lenti. Sulle altre mai un problema così palese, magari c'è ma non me ne sono mai accorto. Secondo me il più delle volte è proprio colpa della fotocamera, del suo modulo af, del fatto che forse riempiendo di punti af magari la distanza dei recettori di fase diminuisce , ora sono in fase vaneggiamenti , ma un obiettivo dovrebbe focheggiare fino a che la fotocamera non lo ferma, infatti ho una vecchia lente che ha del gioco sullelicoide penso, si vede un mino l'immagine che si muove nel mirino, beh devo prendere il fuoco tre volte, la prima si ferma se poi riprovo fa un microspostamento nel senso opposto, fino a .ettere a fuoco ma se lo faccio la terza volta idem rovesciato, parlo di un zz rapidissimo eh... A quel punto posso riprovare quanto voglio ma non si muove più, quindi quale problema può dare un obiettivo per il fb focus? Chiedo perché non ci arrivo... 6 lenti, 4 fotcamere, una sola toppava alla grande...colpa delle lenti? |
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inviato il 17 Luglio 2021 ore 10:50
"Questo link te l'ho postato più volte, ma evidentemente lo ignori sempre. Ti invito a leggerlo con attenzione:.." Di nuovo! Dico, ma non riesci proprio a capire come funzionano le fotocamere, e ti fai abbindolare! Il link cita: "Here's how it works: Set one of your Picture Profiles to use 'HLG' for the gamma setting, enable Zebra highlight warnings, and set the Zebra level to 100+. Now increase your exposure until the moment you first see Zebra warnings. These settings, where you first see a hint of Zebra warnings, is your optimal Raw file exposure - it will be the brightest possible, but counterintuitively (since you're seeing the warnings), all highlights you want to capture won't be clipped. The incorporation of HLG shooting comes with an unexpected benefit - you can use it in stills mode to find an ideal exposure for your Raw files, to maximize the amount of light you can give the sensor before clipping the highlights . This is a method known as ETTR, or Expose To The Right." Quello che è scritto lì, in quel sito, e che tu riporti, ossia che quella è una ETTR, è sbagliato . Ed è sbagliato perché quella non è una ETTR vera, ossia la massima esposizione prima della bruciatura dei bianchi. E una vera ETTR non lo è perché la fotocamera non opera nello spazio colore abbastanza ampio da definire il massimo valore dell'esposizione possibile per il sensore, opera in un spazio colore più piccolo, e dunque trascura parte della dinamica che il sensore invece ancora possiede. 1)Una ETTR è tale, ossia è una vera ETTR, solo e soltanto se il RAW è convertito nello spazio colore ProPhoto RGB , che è l'unico in grado di utilizzare tutta la gamma cromatica e tutta la gamma dinamica del sensore (Adobe, per stare sul sicuro, come Spazio colore di lavoro dei suoi convertitori, usa uno spazio colore ancora più grande di ProPhoto RGB, usa il RIMM). 2) L'allerta di clippatura dei bianchi la fotocamera NON la fornisce nello spazio colore ProPhoto RGB, semplicemente perché nessuna fotocamera è in grado di fare istogrammi in quello spazio colore lì, al massimo li forniscono in Adobe RGB, che è più piccolo di ProPhoto RGB e dunque non è in grado di sfruttare tutta la dinammica del sensore: quando la fotocamera fornisce quell'ellerta in Adobe RGB, NON E' affatto detto che in ProPhoto RGB si sia al limite della saturazione dei bianchi, perchè tra i due spazi colore ci può essere anche oltre uno stop di differenza come limite superiore di esposizione. Tu non hai ancora capito che le fotocamere, tutte, NON OPERANO in ProPhoto RGB per fornire tutti i dati che danno (istogramma, allerta alte luci, etc ) e dunque una vera ETTR non ti permettono di farla. Quando forniranno un istogramma del RAW in ProPhoto RGB, allora daranno la possibilità di misuare l'esposizione per fare una vera ETTR, ti daranno l'allerta della bruciatura dei banchi in ProPhoto RGB. Oggi le fotocamere non operano in ProPhoto RGB e quella possibilità nessuna fotocamera te la dà, il dato che vedi, l'allerta che vedi, è relativa, sempre e comunque, ad uno spazio colore, Adobe RGB, che essendo più piccolo di ProPhoto RGB, non permette di misurare, e dunque dare l'allerta per fare una ETTR reale, vera. Se non l'hai capito nemmeno adesso, io non ci posso fare nulla. |
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inviato il 17 Luglio 2021 ore 11:08
Perbo, comprati un esposimetro esterno come ho fatto io, prenditelo buono, costano poco: esponi in luce incidente e scatta, anche se l'esposimetro della fotocamera ti misurava oltre uno stop in meno. Vedrai che praticamente sempre la fotocamera, anche se imposti in fotocamera lo spazio colore Adobe RGB ed il Controllo Immagine standard col contrasto al minimo, che è quello che ha istogramma più vicino all'Istogramma del RAW, lamenta bruciatura dei bianchi, anche robusta. Poi apri quel RAW "bruciato, in Adobe Camera RAW, per conversione in Tiff a 16 bits in spazio colore ProPhoto RGB e vedrai che praticamente sempre, di bruciato sui bianchi non c'è proprio nulla. Una ETTR in Adobe RGB non è praticamente mai una ETTR in ProPhoto RGB, quella in Adobe RGB è fatta male, è consevativa, perchè non sfrutta tutta la dinamica del sensore. In tutti i discorsi di Gamma Dinamica, Esposizione, etc gioca moltissimo lo Spazio Colore di conversione del RAW, quello va tenuto presente ed impostato PRIMA di esporre ed invece nessuno lo fa. Come per la MaF, la PdC, l'iperfocale e lo sfocato, nessuno tiene conto del formato immagine finita, che invece è il più importante parametro da fissare PRIMA dello scatto , per l'esposizione e compagnia cantante, un parametro importantissimo da fissare è lo spazio colore di conversione del file immagine ed il tipo di file immagine, ed anche qui, nessuno lo fa. |
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inviato il 17 Luglio 2021 ore 11:30
Sì in effetti è deprimente dopo vent'anni di digitale, la cui caratteristica è vedere subito dopo o addirittura prima dello scatto bruciature o ombre nere, aprire il raw e vedere un'altra cosa. |
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inviato il 17 Luglio 2021 ore 11:38
@Phystem: Riguardo al F&B focus, per mia esperienza ti posso dire che mi è capitato solo una volta e precisamente con il 70/200 2,8 a tutta apertura durante una sessione con Mario Biondi al Gran teatro; Quando comperai la 7dmk1, un amico con la stessa accoppiata me la prestò per un confronto e la mia supposizione si dimostrò giusta, seppur di poco, l'accoppiata aveva il B&Focus, cosa che risolsi mandandola al CS di Roma. Di obiettivi extra luminosi avevo il 135 f.2 e il 35 mm f.2 più un 1,8 50 mm. Colto dal dubbio comperai la famosa "scala graduata" e controllai tutte le ottiche compresi i due f.4l 24/105 e 17/40 con tutte le due macchine 5d e 7d e fortunatamente tutte le accoppiate andavano alla perfezione,( questione C.) mentre l'amico che aveva il 70/200 e come me i due f.4 riscontrò valori leggerissimamente diversi risolti con la regolazione in camera... Quanto al fatto della messa a fuoco ai bordi si deve considerare che tutti gli obiettivi, soprattutto i molto luminosi soffrono di planeità di campo (persino, anche se meno, gli obiettivi da stampa, la ragione per cui sono difficilmente aperti + di f.4 è proprio questa...); Quindi dicevo che probabilmente la messa a fuoco errata per le ottiche extra luminose dipenda da questo e non dal F&B focu. E' un argomento quello della planeità di campo; (impossibilità di mettere a fuoco contemporaneamente centro e bordi a meno di non chiudere tutto e a volte nemmeno risolve...) è da tempo un fattore trascurato, mentre anni fa era un aspetto molto considerato, forse più della nitidezza, vero che oggi alcune ottiche (di costo molto elevato) sono migliori per alcuni aspetti delle ottiche "vecchie" ma, forse i problemi di messa a fuoco errata potrebbero dipendere da questo... Preciso che non possiedo ML che però mi intrigano parecchio ma per tante ragioni non penso che ne possederò una... |
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inviato il 17 Luglio 2021 ore 11:50
Sono d'accordo con A. Pollastrini... Oggi gli esposimetri sono molto affidabili ma, come anche una volta un poco "bugiardi" La soluzione per chi vuole una esposizione veramente corretta è quella di un esposimetro esterno e l'uso dell'esposizione in luce riflessa... Quando iniziai a fotografare ehm!.. nel lontano secolo scorso (1965) dovetti impegnarmi uno stipendio per comperare un Weston Master V che ho ancora oggi, per risolvere i problemi degli esposimetri dell'epoca (ben + numerosi di quelli attuali!... ) Ora ho un Sekonic 308 a luce incidente e riflessa + flash che non costa molto, e rende bene... |
user209843
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inviato il 17 Luglio 2021 ore 11:58
Premetto che fotografo per puro svago e che pur studiando le tecniche fotografiche (leggendo e ascoltando), per l'uso che faccio della fotografia per principio non ho mai voluto “laurearmi” in questo campo, mi vengono spontanee queste due domande: 1) i bianchi sono sempre al centro del triangolo di uno spazio colore, le differenze si vedono appunto sulla maggior estensione tonale dei colori tra uno spazio e l'altro 2) ad oggi i RAW sono a 12 o a 14 bit, le migliori fotocamere hanno una gamma dinamica intorno ai 15 EV, se lo spazio ProPhoto è superiore (chiedo, non lo so) non sarebbe comunque sfruttabile al 100% Grazie per i chiarimenti |
user209843
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inviato il 17 Luglio 2021 ore 12:03
“ Una ETTR in Adobe RGB non è praticamente mai una ETTR in ProPhoto RGB, quella in Adobe RGB è fatta male, è consevativa, perchè non sfrutta tutta la dinamica del sensore. „ In questo Sony (non so altri marchi) ti permette di calibrare in eccesso il clipping delle alte luci proprio per superare l'ETTR conservativa di Adobe RGB! |
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inviato il 17 Luglio 2021 ore 12:22
“ Dico, ma non riesci proprio a capire come funzionano le fotocamere, e ti fai abbindolare! Il link cita: "Here's how it works: Set one of your Picture Profiles to use 'HLG' for the gamma setting, enable Zebra highlight warnings, and set the Zebra level to 100+. Now increase your exposure until the moment you first see Zebra warnings. These settings, where you first see a hint of Zebra warnings, is your optimal Raw file exposure - it will be the brightest possible, but counterintuitively (since you're seeing the warnings), all highlights you want to capture won't be clipped. The incorporation of HLG shooting comes with an unexpected benefit - you can use it in stills mode to find an ideal exposure for your Raw files, to maximize the amount of light you can give the sensor before clipping the highlights . This is a method known as ETTR, or Expose To The Right." Quello che è scritto lì, in quel sito, e che tu riporti, ossia che quella è una ETTR, è sbagliato . „ Alessandro, a differenza tua queste cose te le dico per pratica, non per teoria. A differenza tua ho ML sony e uso - per lavoro - quel sistema da più di un anno, di prove ne ho fatte a centinaia. So cosa può fare e cosa non può fare. So che in certi casi limite fa esattamente il contrario di quello che dici tu, cioè arriva a clippare dei canali. Per cui in quei casi, che conosco bene, tendo a sottoesporre un pelo rispetto a quello che indica. I raw li spremo all'impossibile, conosco perfettamente quello che possono fare. Credo di avere (parecchia) più esperienza di te in questo campo. Se poi mi vieni a consigliare un esposimetro esterno per esporre a destra senza bruciare le alte luci, rispetto a questo sistema, vuol dire che non sai come si scatta e non sai nemmeno come si lavora. Ma continua pure con le tue arrampicate sugli specchi, basate su teorie strampalate. Io intanto continuo a portare a casa i massimi risultati che macchine come la A7r3 mi possono dare, anche grazie agli innumerevoli vantaggi delle ML che tu ancora ti ostini a non voler comprendere. |
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inviato il 17 Luglio 2021 ore 12:23
“ In questo Sony (non so altri marchi) ti permette di calibrare in eccesso il clipping delle alte luci proprio per superare l'ETTR conservativa di Adobe RGB! „ Appunto. Ma non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire, o di quello che si arrampica sugli specchi. |
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inviato il 17 Luglio 2021 ore 19:31
In effetti perbo le tue foto si vedono che sono spremute bene... secondo me a guardare bene si notano i limiti del sensore della A7iii, forse sottoesponi anziché andare a destra! |
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