| inviato il 25 Maggio 2021 ore 21:02
conta poco chi é il proprietario, non é lui che certifica il buon funzionamento, che sia a norma e fa la manutenzione c'é una piccolissima probabilità che un cavo si spezzi e un freno può avere un guasto, ma che entrambi gli eventi di verifichino contemporaneamente portano la responsabilità direttamente a chi esegue la manutenzione |
| inviato il 25 Maggio 2021 ore 21:10
Possibile che la cabina sia salita con il freno attivato e arrivata a destinazione con il cavo di traino stressato e tenuto insieme dagli ultimi fili...? La butto lì cercando di combinare entrambe le componenti tecniche causali. |
| inviato il 26 Maggio 2021 ore 6:47
già visto stamattina, mai mi sarei aspettato che la tragedia fosse dovuta ad una azione consapevole di disattivare i freni di sicurezza |
| inviato il 26 Maggio 2021 ore 6:52
Purtroppo , proprio così ... |
| inviato il 26 Maggio 2021 ore 7:06
guardando un po' i titoli dei giornali di rainews mi chiedo come di possa essere cosi ignorati da non riuscire nemmeno a fare un titolo corretto alcuni titolano di errore umano ma cosi non é, rimuovere un dispositivo di sicurezza é un atto consapevole non é un errore, parlare di errore significa diminuire la responsabilità di chi ha impedito ai freni di funzionare |
| inviato il 26 Maggio 2021 ore 7:20
La solita storia di avidità e furbizia. Nulla di nuovo purtoppo. Purtroppo queste mancanze si notano solo a trgagedie avvenute, penso dunque che siano solo "punte di iceberg". La nave incagliata per l' "inchino", manovra non regolare eppure sempre fatta e mai contestata prima. Gli orditoi senza grate di sicurezza per sveltire le operazioni. Il Morandi. Ecc. ecc. Sono solo compimento di azioni scellerate compiute in funzione della supposta bassa probabilità di accadimento. Chissà quante altre passano lisce senza provocare mattanze. |
| inviato il 26 Maggio 2021 ore 7:49
Soldi, facciamo girare il mondo intorno all'economia e vedrete che i risultati non tarderanno ad arrivare, avanti così, pagare poco le persone, pochi ricchi, molti arrivisti e via che bel posto il mondo |
| inviato il 26 Maggio 2021 ore 8:33
resta da capire perché il cavo si è spezzato, nemmeno la ditta esterna che eseguiva là manutenzione è esente da colpe, anche perché avevano controllato il cavo qualche mese prima qui il problema non sono i controlli mancati, ma la reale affidabilità che hanno anche se fatti, vedi ponte Morandi questo per dire, che se si pensa di risolvere tali disastri solo con un atteggiamento normativo burocratico, queste tragedie continueranno a succedere |
| inviato il 26 Maggio 2021 ore 8:54
“ resta da capire perché il cavo si è spezzato, nemmeno la ditta esterna che eseguiva là manutenzione è esente da colpe „ Beh abbiamo capito che si viaggiava un tanto al chilo quindi sarà solo questione di capire la prossima cazzata, tecnicamente parlando questo è un cavo del diametro di almeno 30mm, per strapparlo bisogna veramente esagerare, viene dimensionato con un coefficiente 5, cioè deve reggere 5 volte il max carico. A quanto pare sul cavo loro non sembrano apparentemente centrare, visto che hanno candidamente ammesso che il cavo non avrebbe mai ceduto visto la sua robustezza quindi si potevano permettere questa cosa del freno. Credo che la ditta di Vipiteno la Leitner avesse appaltato a una azienda di Torino la verifica del cavo....anche sta cosa di appaltare, mi sa che al gabbio ci finiscono in parecchi. ci sono Ferrovie del Mottarone srl per la gestione, la Leitner di Vipiteno per la manutenzione, una società di Gallarate incaricata della revisione annuale con tanto di legali rappresentanti e, per lo meno, i responsabili della sicurezza |
| inviato il 26 Maggio 2021 ore 9:20
“ La solita storia di avidità e furbizia. Nulla di nuovo purtoppo. Purtroppo queste mancanze si notano solo a trgagedie avvenute, penso dunque che siano solo "punte di iceberg". La nave incagliata per l' "inchino", manovra non regolare eppure sempre fatta e mai contestata prima. Gli orditoi senza grate di sicurezza per sveltire le operazioni. Il Morandi. Ecc. ecc. Sono solo compimento di azioni scellerate compiute in funzione della supposta bassa probabilità di accadimento. Chissà quante altre passano lisce senza provocare mattanze. „ Proprio così. Se a questa mentalità diffusa, data dal liberismo più sfrenato, si aggiunge poi la nostra "Giustizia", per la quale il concetto di responsabilità individuale è quantomeno "aleatorio" e che ha dimenticato la proporzionalità (sancita dalla Costituzione) tra reato e pena, anche per i casi più gravi di omicidio volontario e criminalità organizzata .. bisogna mettersi purtroppo il cuore in pace, non vedo come le cose possano migliorare e tragedie come quelle citate sopra non ripresentarsi. |
user198779 | inviato il 26 Maggio 2021 ore 9:45
Per la società purtroppo quelli sbagliati siamo noi, appena passato il clamore dell'evento tutto tornerà come prima. |
| inviato il 26 Maggio 2021 ore 9:46
e bene essere chiari a chi lamenta il liberismo sfrenato, l'Italia é in Europa il paese con più vincoli, leggi e burocrazia normativa, quindi finitela di lamentarvi, perché siamo al grottesco se volete ancora più norme, leggi e vincoli il risultato di questo apparato normativo burocratico é che queste tragedie succedono lo stesso al contrario di stati più liberali, e siamo da almeno 15 anni ultimi in Europa per crescita economica proprio per colpa della burocrazia normativa poi se siete per la decrescita economica felice, e biasimate il cattivo imprenditore che vuole fare soldi allora mi arrendo, arrestateli tutti gli imprenditori, chiedete tutto il settore privato, e viviamo tutti di stipendio statale |
user198779 | inviato il 26 Maggio 2021 ore 9:47
E poi pensate ai cari delle vittime come si possono sentire ora alla luce delle indagini, un conto è una fatalità invece qua si tratta di omicidio belle e buono e per che cosa.... |
| inviato il 26 Maggio 2021 ore 10:28
“ Beh abbiamo capito che si viaggiava un tanto al chilo quindi sarà solo questione di capire la prossima cazzata, tecnicamente parlando questo è un cavo del diametro di almeno 30mm, per strapparlo bisogna veramente esagerare, viene dimensionato con un coefficiente 5, cioè deve reggere 5 volte il max carico. „ cosa significa che il cavo regge 5 volte il carico? significa che se tra cabina e persone si raggiunge un peso massimo di 7.000 Kg il cavo reggerebbe 35.000kg? e dovrebbe andare bene? 7 tonnellate appese sono un conto, ma quanto diventano se per un problema accelerano ad oltre 300km/h, quanto diventano quelle 7 tonnellate? non credo che si possa fare il calcolo del carico appeso, si tratta di un carico dinamico. un uomo in salute può resistere per alcune decine di secondi una accelerazione di 9-12G, svenendo certamente, ma può sopravvivere. Supponendo che in caso di incidente questa accelerazione può essere raggiunta, il carico del cavo dovrebbe reggere appunto circa 9-12nvolte il carico statico. Oltre non avrebbe senso perchè sarebbe la stessa accelerazione ad uccidere le persone. | |

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