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inviato il 15 Aprile 2021 ore 9:22
La legge sulla privacy non fa differenza Vinx, per la diffusione di dati sensibili (fotografie), che sia una testata giornalistica o un privato su un social. Al netto delle differenze citate (personaggi pubblici, pubblico interesse, manifestazioni etc...). La differenza sta nel risarcimento, se chi diffonde ha ottenuto un lucro deve risarcire, nel caso di un social viene chiesta la rimozione. Tutto qui... |
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inviato il 15 Aprile 2021 ore 10:26
Finché non capisci la differenza tra cosa dice la legge per essere realmente applicata e subire gravi conseguenze dai informazioni che non corrispondono alla realtà. Se si vuol discutere in modo da poter capire come fotografare senza trasgredire la legge è un discorso se poi lo scopo è contraddirmi come sei abituato a fare la cosa è ben diversa. |
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inviato il 15 Aprile 2021 ore 10:31
No Vinx, io non ti sto contraddicendo, non c'ènulla da contraddire. Ti cito cosa dice la legge, tutto qui. . La legge sulla privacy dice che è vietato a chiunque di pubblicare foto di altri senza consenso, mi pare abbastanza chiaro. Le conseguenze cambiano a seconda del lucro, ma è un dato di fatto, non un'interpretazione che non risponde alla realtà. Tutto qui . Buona giornata! |
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inviato il 15 Aprile 2021 ore 11:14
Ma non consideri che le persone per appellarsi alla legge devono avere caratteristiche somatiche ben precise, non devono riconoscersi loro ma esserlo da chiunque (per quanto riguarda la rimozione), se parliamo di risarcimento bisogna dimostrare con documentazione il danno subito a causa dello scatto (divorzio, perdita lavoro ecc.). Considerando anche questo aspetto si può capire perché difficilmente o quasi mai vengono presi provvedimenti nei confronti delle foto amatoriali presenti sul web. Nel giornalismo il discorso cambia come ho già spiegato in precedenza. Quindi o si discute in maniera sensata sull'argomento o ci si spaccia informazioni non precise per poi farsi scudo dietro la legge per giustificare la superficialità nel trattare questo argomento molto complesso. |
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inviato il 15 Aprile 2021 ore 11:28
Vincenzo non so se ho capito bene la tua opinione; trovo che sia un terreno scivoloso quello dell'assumere che siccome di difficile perseguibilità un principio chiaro della legge (una qualsiasi) sia conseguentemente frangibile/ignorabile. Non aggiungo altre considerazioni proprio per la non certezza di aver capito bene. Un saluto. Paolo ... cusufai |
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inviato il 15 Aprile 2021 ore 11:31
Non capisco cosa intendi per caratteristiche somatiche ben precise, tipo il naso lungo? E non capisco cosa intendi quando dici "non devono riconoscersi loro", chi lo deve riconoscere? Un giudice può chiedere solo la rimozione in caso non ci sia stato un lucro. Che non ci siano esempi su internet di rimozioni, non assicura che non ci siano state o avvenute... Rimane sempre e solo la legge sulla privacy, chiarissima, che vieta a chiunque (non fa differenza tra amatori o giornali) la pubblicazione. La legge è lì. Che poi tutti la trasgrediscano, che le conseguenze possano essere minime (rimozione) non cambia la legge. È vietato anche buttare la cicca in strada, lo fanno tutti e nessuno prende una multa? Ok, ma la legge è chiara, è vietato. Per me finisce qui ripeto. |
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inviato il 15 Aprile 2021 ore 11:49
"Non capisco cosa intendi per caratteristiche somatiche ben precise, tipo il naso lungo? E non capisco cosa intendi quando dici "non devono riconoscersi loro", chi lo deve riconoscere?"...quindi confermi che non conosci la legge per cui ti invito ad approfondire se la cosa ti può interessare. |
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inviato il 15 Aprile 2021 ore 11:52
Spiegamelo. Cosa intendi per "determinate caratteristiche somatiche"?? Io ho letto il decreto e non ne parla. Spiegami anche chi deve riconoscere chi. Visto che lo hai letto. Ma in amicizia senza alterarsi. Dimmi dove è scritto nel decreto. |
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inviato il 15 Aprile 2021 ore 13:06
Cusufai ti spiego in modo semplicissimo: i tratti somatici bene o male son quelli in base alla struttura fisica, infatti confondere le persone è una cosa frequente soprattutto in fotografia. Potrei trovare sul web tantissime persone che corrispondono ai miei tratti somatici e chiedere risarcimento...troppo facile non credi?...se si fotografa con buon senso evitando ritratti a fototessera o che possano toccare la dignità delle persone problemi non si sono mai riscontrati perché dire ad un giudice quello ritratto in foto sono io non basta se non si può dimostrare in maniera concreta. Una perdita di tempo con nessun risultato per cui la miglior soluzione è chiedere educatamente all'autore di rimuoverla (che sicuramente farà). Questo è per quanto riguarda foto che non hanno nulla a che vedere con il fotogiornalismo. In quel caso la situazione è ben diversa ed entra in gioco seriamente la legge sulla privacy e risarcimento...sempre se tutto ben documentato...compresi i danni. È giusto sapere che esistono delle leggi ma anche sapere quando vengono messe in atto. Se si ha timore di essere puniti dalla legge fotografare gattini e cagnolini è la cosa più saggia...chiedendo la liberatoria al padrone che sarà contentissimo di firmarla. |
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inviato il 15 Aprile 2021 ore 13:21
Ok Vinx. Adesso ho capito. Tu credi che la legge sulla privacy non riguardi i social ed internet. Ma solo i giornali. Buona giornata! |
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inviato il 15 Aprile 2021 ore 13:35
Matt continui a non capire (leggi cosa dice fb per la rimozione ecc. ho messo il link) ma non è un mio problema. Quando mostrerai in maniera concreta che un fotoamatore abbia avuto richieste di risarcimento o guai con legge per una semplice foto in strada sono sempre a disposizione. |
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inviato il 15 Aprile 2021 ore 13:49
La legge europea non è fb. Non me lo fa nemmeno aprire in quanto non iscritto. Io ho letto il decreto e anche la spiegazione un avvocato. Siamo giunti al punto di accordo che al massimo uno può farti togliere la foto da internet se non hai lucrato o offeso la dignità. Perfetto. Rimane il fatto che non è legale. Se tu hai la certezza che non sia mai successo che uno ha fatto rimuovere la foto da internet hai ragione tu, altrimenti è anche questo sempre un parlare del niente. Si ritorna al punto 1. Saluti. |
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inviato il 15 Aprile 2021 ore 14:12
Vero...ma anche la legge europea o di altro continente non interviene, se lo fa la prassi è la stessa di fb: presentare la documentazione valida per procedere alla rimozione o richiesta di risarcimento. Faccio finta di non aver letto la spiegazione dell'avvocato. Se una foto è "illegale" la legge interviene. Se non lo fa è perché o non è stata segnalata o non ritenuta tale (che poi ci siano molte foto che non potrebbero essere pubblicate non è un mistero ma non bisogna confondere le due cose). Chi fa foto in strada dovrebbe sapere cosa può pubblicare senza problemi cosa meglio evitare... chi si diletta va in confusione. |
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inviato il 15 Aprile 2021 ore 15:14
Perfetto. Uno scatto di una persona chiaramente riconoscibile è un dato sensibile, e non pubblicabile. Se interviene qualcuno è ovviamente l'interessato, non FB o altri che, tra l'altro, ha già perso cause... Rivista o social è lo stesso. Finalmente ci siamo capiti . Altro discorso sono le conseguenze per svariati motivi... |
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