JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!

Dei nostri fumetti


  1. Forum
  2. »
  3. Tema Libero
  4. » Dei nostri fumetti





avatarjunior
inviato il 22 Novembre 2020 ore 11:17    

Ecco, usando le sue parole ... le SUE ... forse c'era un "piccolo" conflitto di interessi.

lo diceva senza spocchia ma anzi con autoironia... In ogni caso, oltre al genio narrativo aveva un talento artistico immenso, nascosto ai meno attenti dalla sua indole cazzara. Che non ti piaccia come autore ci sta, che non sapesse disegnare è palesemente falso.

avatarsenior
inviato il 22 Novembre 2020 ore 11:28    

Bonvi ... SI
Bunker ... no, pesantemente sopravvalutato

se saper disegnare significa anche fare i mezzi profili direi che è vero l'esatto contrario.
i mezzi profili in Alan Ford sono sempre molto interessanti, in tutte le angolazioni possibili.
in Sturmtruppen invece pare che Bonvi si affidi solo al profilo secco e ad una determinata inclinazione. senza essere molto bravo a fare giare la testa ai suoi personaggi, in differenti direzioni.
Se parliamo di utilizzo delle ombre Max Bunker sotterra Bonvi.
Che Edika non sappia disegnare è un commento personale molto particolare dal momento che è uno degli autori in grado d'attrarre maggiormente per la comicità espressa dal suo disegno e delle sue esagerazioni.

io non sono un grafico, tuttavia non si tratta di degustibus .
Quando si parla di autori, faccio un parallelo con la musica, è del tutto regressivo fare affermazioni alla Battiato del tipo che a Vivaldi preferisce l'uva passa che gli dà + calorie (cit.).
A me Vivaldi potrebbe fare cagare, ma se non riesco a trovarne il valore intrinseco, il problema non è Vivaldi ma la mia incapacità di fare un'ananalisi dell'autore. Sarebbe certamente meglio dire che è un grande autore che però non riscontra i miei gusti.

e perchè un grande autore non riscontra i gusti di qualcuno?
facciamocela questa domanda, perchè non scava sugli autori ma è introspettiva su noi stessi.

il motivo è che non entra in risonanza con noi. Significa che non muove le nostre corde.

Tale risposta purtroppo non è definitiva ma apre a mille altre domande, e guarda caso, sempre su noi stessi:
1. ci ricorda qualcosa di noi che non ci piace?
2. ci suggerisce un mondo che disprezziamo?
3. ci ricorda un periodo della nostra vita che vorremmo dimenticare?
4. ci porta alla mente una persona a noi antipatica?
5. ecc... ecc... ecc...

Ma quale è allora la differenza tra dire fa schifo e è un grande ma non mi piace?

La differenza è l'empatia, la comprensione dell'altro, dove puoi anche dire " io non vorrei essere mai come te, ma capisco che quello che fai è un grande talento per l'umanità ".

e si parla ovviamente di chi il talento lo ha davvero, che sono tantissimi, in cui la crescita personale porta a comprendere il valore pur non annoverandoli tra i preferiti.


Quindi, il degustibus, male si sposa con la levatura di un artista. Non si tratta di preferire il dolce al salato o viceversa ma di comprendere che le nostre corde sono maggiormente sensibili a qualcosa, senza tuttavia perdersi nella retrocessione della motivazione del gusto personale.

avatarsenior
inviato il 22 Novembre 2020 ore 11:53    

Ooo, ma parliamo di fumetti o andiamo in analisi?Sorriso

Onestamente, non me ne frega nulla delle motivazioni profonde per cui, per esempio, il cioccolato fondente mi piace e quello bianco mi fa schifo ... uno mi piace e l'altro no, o, per farla più semplice, PER ME uno è buono e l'altro fa schifo.

Comunque, perché Pazienza non mi piace?
Perché i suoi disegni sono "tirati via", senza cura, senza attenzione, buttati lì.
E questo, A ME impedisce di apprezzare l'eventuale presenza del resto nei suoi fumetti.
(presenza che non so se ci sia, perché proprio non riesco a guardare quelle tavole così malfatte)

Quanto a Vivaldi, tutta la musica classica è un capitolo a se stante: cambia molto in base ad interprete e direttore, per esempio ho diverse versioni delle 4 stagioni, alcune sublimi altre inascoltabili (la migliore che ho è suonata da Chung Kung Wha, la peggiore che ho è suonata da Gil Shaham)

avatarsenior
inviato il 22 Novembre 2020 ore 11:58    

Una discussione molto interessante, da un paio di anni ho iniziato a leggere dei comics, prevalentemente Marvel.
In particolare il mio personaggio preferito è Thanos, seguito da Devil e Hellboy. Ho qualcosa anche di Wolverine, Spiderman, The Punisher e dell'uomo pipistrello.
Attualmente sto finendo il ciclo di Daredevil scritto da Micheal Bendis.

avatarsenior
inviato il 22 Novembre 2020 ore 12:20    

Ooo, ma parliamo di fumetti o andiamo in analisi?Sorriso

parliamo di persone che danno un contributo culturale, e di noi stessi quando ci misuriamo con loro.

perchè? hai pensato che fosse come scegliere tra il ghiacciolo alla menta e quello al limone? Eeeek!!!

Onestamente, non me ne frega nulla delle motivazioni profonde

sfilalo quell' onestamente e mettici un comodamente . ;-)

avatarsenior
inviato il 22 Novembre 2020 ore 14:22    

Caro Alvar, eppure è proprio così: si fa psicanalisi. Provare piacere, o disgusto, è un processo mentale attivo. Vale per le arti figurative come per le altre, per il cibo, il sesso, l'azzardo così via ed avviene nel cervello di tutti indipendentemente se 'sono studiati' o meno. Alla fine il risultato è un giudizio che va dal massimo piacere al massimo disgusto con varie gradazioni in mezzo. I tuoi giudizi vivacizzano la discussione perché si pongono agli estremi della scala, ed a tutti va bene così. A me tuttavia sembra strano che dichiari massimo disinteresse per le motivazioni profonde alla base dei tuoi ragionamenti. Faccio tutt'altro di mestiere, ma non riesco a pensare che uno che fa l'illustratore, pittore e grafico e che consuma tonnellate di fumetti (e immagino anche altro) non si fermi un attimo a fare un po' di analisi sui propri gusti e di conseguenza sui propri lavori.

avatarsenior
inviato il 22 Novembre 2020 ore 17:13    

che uno che fa l'illustratore, pittore e grafico

In passato un po' di soldi li ho anche presi facendo illustrazione e grafica (ma non ero un "professionista", erano lavori saltuari), ma per campare scrivo software: lavoro arido da cui evado con lo sport, con la musica, la lettura, il disegno, la fotografia ecc. ecc.

Ooo, non ho capito il tuo ultimo intervento, davvero.
Sarò instupidito dalla fatica (2 ore di MTB, purtroppo sulle orride strade del territorio comunale).

avatarsenior
inviato il 22 Novembre 2020 ore 17:16    

goditi il meritato riposo.

avatarsenior
inviato il 22 Novembre 2020 ore 17:21    

A me tuttavia sembra strano che dichiari massimo disinteresse per le motivazioni profonde alla base dei tuoi ragionamenti


Mah, motivazioni profonde ... vedo una cosa, non mi piace, perché dovrei indagare sul perché mi piace o no?
Per esempio, vedo una automobile, una Multipla ... se mai è esistita una macchina BRUTTA, è quella.
Che mi importa del perché la considero brutta?
E' brutta e basta.

Ascolto la radio.
Trasmettono una serie di pezzi che mi piacciono.
Me li godo.
All'improvviso mettono in mezzo un rapper.
Mi fa schifo (come tutti i rapper), cambio immediatamente canale, semza pormi il problema del perché il passaggio da musica a rumore mi disturba.

user198779
avatar
inviato il 22 Novembre 2020 ore 20:17    

Non so che dire, ma è per me difficile interloquire con chi dice che i manga sia il loro genere preferito, non per affermare che ciò che piace a me sia meglio ma vedo molto difficile un punto d'incontro.

avatarsenior
inviato il 22 Novembre 2020 ore 20:20    

Raga, io non sono un fan manga, ma almeno ne avete mai letto uno? La storia dei 3 Adolf giusto per dire un titolo che potrebbe piacere a chi non è un patito dell'arte orientale

avatarsenior
inviato il 22 Novembre 2020 ore 20:26    

il problema è sempre uno: non argomentare.
Ma in realtà non è possibile argomentare se non si è svolto quel processo psicologico che è l'introspezione.

Così se a me Manara piace, o non piace, se voglio farne forum devo poterne argomentare. Ma per poterne argomentare ovviamente devo aver capito cosa mi piace e cosa non mi piace di Manara, altrimentti l'argomentazione si riduce a mi piace e non mi piace. MrGreen

A questo punto l'argomentazione si trasforma nella lavagnetta di elementari memorie in cui da una parte si scrivono i buoni e dall'altra i cattivi. MrGreen Si passa dalla cultura del fumetto alla preferenza per il dolce o per il salato.

Discussione finita, argomento MAI realmente aperto, e permettetemi di dirlo, occasione persa!


avatarsenior
inviato il 22 Novembre 2020 ore 20:36    

A me piacciono i fumetti in generale, non capisco perché se a uno piacciono i manga non possano piacere anche altri tipi o viceversa. I manga mica tutti mi piacciono, però per me alcuni sono proprio ben fatti.
Un po' come i film di Miyazaki, per me sono dei capolavori.
Comunque sarà che sono del 79, ma io sono cresciuto con i cartoni animati giapponesi, e sono ovviamente tratti dal manga.

avatarsenior
inviato il 22 Novembre 2020 ore 20:52    

Posso consigliare Ratman di Leo Ortolani? MrGreenSorriso

avatarsenior
inviato il 22 Novembre 2020 ore 21:02    

Anche a me attira la componente soprattutto estetica nel fumetto sono d'accordo con Alvar... esempio ci sono degli albi di Dylan che faccio fatica anche a guardare da come sono mal disegnati ( per mio modo di vedere ).
E da qualche anno che non seguo il fumetto .. (anche per evitare di riempirmi la casa di volumi) dal quel che ho visto Bonelli è ancora inchiodato alle gabbie degli anni 50 derivate dalle strisce di Tex... Disegnatori buoni sono pochi,
il top l'avevano raggiunto con l'accoppiata Sclavi-Roi in Dylan..
I giapponesi sono dei mostri sia nella costruzione e nella fantasia delle storie quanto alla caratterizzazione dei personaggi non parliamo del disegno...per come la vedo (confrontate le tavole di Gantz di Hiroya Oku con un albo di Dylan disegnato da Stano)
eviterei di parlare di Marvel o della Top Cow di Marc Silvestri a livello di matite e inchiostri sono alieni rispetto alle produzioni italiane che conosco...

Che cosa ne pensi di questo argomento?


Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!

Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.





RCE Foto

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)


 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me