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inviato il 18 Novembre 2020 ore 21:25
Premesso che penso che VM sia realmente esistita e JF sia molto abile a confezionare una narrazione, a scopo artistico e non principalmente di lucro... francamente mi chiedo come questa querelle possa essere di aiuto alla crescita di ognuno di noi e della fotografia più in generale. |
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inviato il 18 Novembre 2020 ore 21:27
basta ignorala e ammirare le foto, di chiunque siano (di V Maier ovviamente) poi di solito diffido degli "studiosi" che parlano ispanico, sono cazzari come i conduttori tv messicani che avvistano gli ufo in diretta e invece si vede subito che è il lampadario a fiori di casa |
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inviato il 18 Novembre 2020 ore 21:28
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inviato il 18 Novembre 2020 ore 21:44
comunque fotografa o scattara Vivian è stata un genio. |
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inviato il 18 Novembre 2020 ore 21:45
avevo capito gattara |
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inviato il 19 Novembre 2020 ore 3:34
All'incompreso della giornata di ieri, come autodefinitosi ( ), obietto che il paragone con le attribuzioni pittoriche di secoli fa, per le quali ci si deve fidare dell'esperto che si pronuncia (non funziona esattamente così, gli esperti giudicanti sono numerosi e di più parti, nazionalità e a volte veri e propri pool)... Col parallelismo fotografico della Maier, sottolineo che in questo caso non calza. Se si conoscono le notizie sulla Maier che la cronaca ci ha fornito (vedesi il docu-film ufficiale e scritti come articoli e libri) in realtà vengono forniti precisi dettagli e informazioni per le quali ricerche giornalistiche e letterarie che hanno trattato l'argomento, hanno avuto tutte le possibilità per operare verifiche concrete e documentali con tutti i riscontri o meno del caso, atti a certificare se le informazioni fornite sul suo caso, sono veritiere o false. Ad es. La Maier ha soggiornato lungamente in Francia e a più riprese, in un preciso piccolo paese, sono stati forniti nominativi dei suoi parenti d'oltralpe che lì abitavano, nomi e indirizzi di residenza, bottega del fotografo alle quale affidava le sue pellicole e stampe, sono state intervistate persone coinvolte del luogo, per le quali montare una messinscena del suo scopritore dagli Stati Uniti, la vedrei molto dura, organizzare e stanziare i fondi necessari per pagare la complicità di troppe persone e a vari livelli. Ci sono documenti con registrazioni presenti negli archivi comunali, facilmente verificabili da troupe, giornalisti e interessati francesi. Per non parlare poi di quelle complicità e false documentazioni da produrre in suolo statunitense per tutto il resto. E ricordo che non si sta parlando di troppo tempo addietro. La Maier è morta nel 2009. Certificati e verifiche di anagrafe, nascita, morte, identità, residenze statunitensi e documenti vari, sono verificabili assai facilmente. L'unica bufala a mio avviso possibile, potrebbe riguardare eventualmente tutte le fotografie attribuitele, dove la possibilità reale di vederne inserite anche un certo numero tra quelle di altri anonimi autori, per alimentare ulteriormente il materiale disponibile, ecco diciamo che questo potrebbe anche essere. Ripeto un'impressione tutta personale, che tra tutto il pubblicato cartaceo e quello web, una certa disomogeneità nel livello espresso da quanto disponibile lo si riscontra. Ma forse ben più verosimilmente, sono invece solo i curatori che hanno selezionato fotogrammi che era meglio scartare. Quando si ha una mole considerevole di negativi da selezionare, l'operazione è molto più difficile e complicata di quel che sembri, tra cosa scegliere e cosa scartare, e farlo al meglio. Rinnovo invece, che il libro curato da Calabresi editato da Repubblica è davvero buono. |
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inviato il 19 Novembre 2020 ore 8:47
Ok, ma il fatto che sia un pool e non un singolo esperto d'arte non modifica affatto il CONCETTO di "verità"... il paragone è semmai meno appropriato proprio perché la Mayer è quasi contemporanea... Ma hai concordatoi anche tu che attribuirle o meno uno scatto (che non sia un autoritratto) è totalmente una scelta arbitraria. |
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inviato il 19 Novembre 2020 ore 9:30
Vivian Meier non è un fake, è Fontcuberta che crea dei fake, a suo dire “per mostrare quanto sia facile manipolare le immagini e quindi l'opinione pubblica” www.intoscana.it/it/articolo/fake-news-e-foto-joan-fontcuberta-oggi-la 2017.internetfestival.it/joan-fontcuberta-immagine-post-verita/ www.strisciarossa.it/il-potere-delle-immagini-le-trappole-di-fontcuber www.theguardian.com/artanddesign/2014/jul/08/joan-fontcuberta-stranger Mi viene in mente il geniale mokumentary di William Karel “ Dark Side Of The Moon ” (In italiano "Operazione Luna") che "dimostra" la falsificazione delle missioni lunari Apollo. Usando materiali di repertorio mescolate a finte interviste a testimoni interpretate da attori, Karel inventa che fu Stanley Kubrick a realizzare i filmati e le foto che documentano lo sbarco sulla Luna. Quando nel 2002 lo vidi per caso in TV (era iniziato da poco, non vidi i titoli di testa) per i primi minuti mi indignai, pensai che fosse scandaloso trasmettere tali sfacciate panzane, soprattutto riguardanti l'amato Stanley Kubrick. Poi ho cominciato a notare che diversi personaggi avevano nomi conosciuti e tratti proprio da film di Kubrick (Dave Bowman, Jack Torrance, Dimitri Muffley) o Hitchcock (Eve Kendall, George Kaplan, Ambrose Chapel che non era una persona ma una chiesa nel film "L'uomo che sapeva troppo"), e allora ho iniziato a sghignazzare. Il momento migliore è quando, sullo sfondo di una copia in miniatura della Statua della Libertà che si trova a Parigi, viene intervistato "Jack Torrance" (il personaggio di Nicholson in "Shining") che racconta di quando arrivarono a Cape Canaveral 700 tecnici, scenografi e costumisti di Hollywood e iniziarono a pretendere di modificare tutto per renderlo "ancora più maestoso" ("bigger, better and more beautiful" nella versione originale). Le interviste ai veri personaggi politici o militari vennero invece realizzate diversi anni prima per una serie di documentari TV (seri) dello stesso regista William Karel. Il titolo della serie è "Les hommes de la maison blanche" e si trova nel web facilmente. Le interviste erano su altri argomenti, ma il regista le ha tagliate montate in modo che sembrassero riferite alle missioni Apollo. Eppure questo film geniale e sfacciato è ancora preso per vero da molti lunacomplottisti, in YouTube si trovano versioni incomplete, senza il finale con i titoli di coda che rivelano il fake, presentate come “prova” della falsità delle missioni Apollo. Lo stesso effetto lo ha ottenuto Fontcuberta, visto che da quanto ho letto nei messaggi precedenti alcuni inizialmente hanno preso per vero il falso documentario di questo manipolatore culturale, mettendo in discussione le foto di Vivian Meier senza documentarsi su chi sia l'autore di queste affermazioni. |
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inviato il 19 Novembre 2020 ore 9:37
E io che ho detto? :) Lo fa apposta per far riflettere sul concetto di "verità" Tutto qui |
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inviato il 19 Novembre 2020 ore 10:03
Ha scoperto l acqua calda. Ci sono tanti precedenti di manipolazione della verità, se non vere e proprie t*fe, come i falsi Modigliani |
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inviato il 19 Novembre 2020 ore 11:46
“ Vivian Meier non è un fake, è Fontcuberta che crea dei fake, a suo dire “per mostrare quanto sia facile manipolare le immagini e quindi l'opinione pubblica” „ nulla più di un caz zaro quindi... non lo conoscevo, e neanche ne sentivo la mancanza! |
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inviato il 19 Novembre 2020 ore 11:51
è stato un modo x attirare l'attenzione su di se sfruttando un nome noto, che però non può replicare |
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inviato il 19 Novembre 2020 ore 12:22
“ nulla più di un caz zaro quindi... MrGreen non lo conoscevo, e neanche ne sentivo la mancanza! „ io ti consiglierei di leggere i suoi libri perchè non è un cazzaro e scrive e produce cose molto interessanti. Da tempo ragiona e lavora anche fotograficamente su concetti di "verità" presunte in fotografia. |
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inviato il 19 Novembre 2020 ore 13:51
Secondo me questa discussione è posizionata nell'area sbagliata del forum, andrebbe meglio in Tecnica, composizione ed altri temi. sotto Cultura, mostre, critica, lettura dell'immagine |
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inviato il 19 Novembre 2020 ore 13:56
“ diffido degli "studiosi" che parlano ispanico „ ??? è una questione linguistica' è questione di penisola? è una questione razziale? |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
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