| inviato il 11 Novembre 2020 ore 11:01
Infatti, se qualcuno è riuscito nell impresa condivida |
| inviato il 11 Novembre 2020 ore 12:25
Ho consultato un tecnico anch'io per casa mia, una abitazione a schiera. Mi ha detto che per rientrare nel miglioramento di due classi energetiche bisogna fare sicuramente cappotto, serramenti e fotovoltaico (la caldaia l'ho già sostituita l'anno scorso). Il problema è che la spesa per cappotto+serramtenti supera sicuramente il tetto di spesa detraibile e l'importo in eccesso non può più essere detratto neanche al 50-65%. Per questo consigliava di fare cappotto e fotovoltaico al 110% e, a parte, i serramenti da detrarre al 65 %. Indicativamente la cessione del credito viene a costare al comittente circa il 10% dell'importo lavori per commissioni e costi delle banche (cioè recupra solo il 90% del totale). |
| inviato il 11 Novembre 2020 ore 14:13
Mi permetto di suggerirti una cosa, i serramenti non rientrano nei massimali dell'isolamento termico (ovvero 50mila euro) ma sono un intervento trainato e ha un massimale pari a 60mila euro...inoltre non mi risulta che quanto non è scaricabile con il 110 non possa essere detratto con altre aliquote |
| inviato il 11 Novembre 2020 ore 16:58
Che si può fare...l'unica cosa i tempi bisogna iniziare a gennaio/ febbraio x arrivare a fine lavori x fine anno... però forse prorogheranno... |
| inviato il 11 Novembre 2020 ore 17:05
Da quello che ho capito non si può detrarre parte al 110 e parte al 65. Il conto approssimativo che mi ha fatto è stato: cappotto più serramenti siamo sui 70k euro, perciò si sfora il massimale. Per detrarlo con altre aliquote non deve rientrare, anche in parte, nel 110%. Verificherò meglio questa faccenda. |
| inviato il 11 Novembre 2020 ore 17:41
Da quello che m ha spiegato tecnico....tt al 110 cappotto infissi caldaia |
| inviato il 11 Novembre 2020 ore 18:51
Scusate ma il tetto di spese a quanto ammonta? Il mio tecnico (sto guardando con lui una casa da acquistare che va ristrutturata), mi ha detto che riuscirei a fare entrare tutto nell'ecobonus. Parlo di tetto, cappotto, serramenti, porte, fotovoltaico, caldaia e impianto e tutto quello che ne consegue. Mi ha detto anche che dovendo rifare la sismica dovrei usare il sisma bonus e mettere anche solai, piani, etc. E parlo di una casa singola di 170mq divisi in due piani. |
| inviato il 11 Novembre 2020 ore 22:04
Il cappotto (diciamo così per semplificare) è un intervento trainante, con aliquote fino a 50mila euro nel caso di casa indipendente,, i serramenti sono un intervento trainato, con massimale di 60nila euro...questo è scritto molto chiaramente! Non mi risulta che non si possa detrarre cose che non rientrano nel 110 con altre aliquote |
| inviato il 13 Novembre 2020 ore 22:47
Ho un quesito a cui non hanno saputo darmi risposta. Ho letto e mi è stato confermato che l'ecobonus non si può richiedere se si vuole ristrutturare un casa singola però divisa in due appartamenti con proprietari diversi, esempio classica casa singola con appartamento primo piano di una persona e al secondo piano ci abita per esempio la madre. Io vorrei acquistare due porzioni di casa (confinanti, una volta erano una casa unica) accatastate come due immobili diversi da due proprietari diversi, unirle nuovamente aprendo una paio di porte dove ora ci sono delle nicchie, e usufruire dell'econbonus, qualcuno sa se sia possibile? La casa tornerebbe a essere un'unica casa singola accatastata unico immobile. |
| inviato il 13 Novembre 2020 ore 23:19
Leggendo bene la guida che ho indicato sopra (pag. 5) mi par di capire che l'indicazioni datemi dal tecnico siano esatte. In particolare ogni intervento può godere solo di un tipo di detrazione, pertando se con i serramenti si supera il tetto ammesso del superbonus o si rinuncia ad una parte della detrazione del 110%, perdendola, oppure si porta tutta la spesa per i serramenti in detrazione al 65%. “ qualcuno sa se sia possibile? „ Vedi la stessa guida a pag. 4 secondo capoverso: Se i due alloggi hanno accessi indipendenti sono equiparati ad edifici unifamiliari, altrimenti no. Nel secondo caso l'intervento deve riguardare le parti comuni. Fra le due ipotesi varia il tetto di spesa ammesso. Se li accorpi (anche catastalmente sia chiaro) non dovrebbero esserci problemi in quanto diventa un fabbricato unifamiliare. |
| inviato il 14 Novembre 2020 ore 11:02
Interpellate 5 grosse società per lavori di sisma bonus di oltre 5 milioni di euro per il nostro condominio. Tutti interessati ma c'è un ma: Conformità urbanistica. Di 72 condomini circa una decina ha commesso abusi non sanati (dalla veranda a un altro appartamento sul terrazzo). Ora vista l'impossibilità di procedere al sisma bonus, gli altri condomini hanno l'intenzione di citare per impedimento coatto all'ottenimento delle agevolazioni fiscali, coloro che hanno perpetrato abusi. Chissà come andrà a finire. |
| inviato il 14 Novembre 2020 ore 12:58
È stato chiarito che gli abusi nelle singole unità immobiliari non sono ostativi al superbonus: lo sono solo le difformità urbanistiche nelle parti comuni. |
| inviato il 14 Novembre 2020 ore 18:58
Un appartamento abusivo sulla copertura mi sa che è un po' più di un abuso sulla singola proprietà...in fondo anche di queste cose non ci sono definizioni precise... onestamente sono molto arrabbiato con queste poca chiarezza e tutta questa aleatorietà...alla fine poi siamo noi tecnici a rimetterci le piume, ma non siamo mica dei fagiani!!! |
| inviato il 15 Novembre 2020 ore 12:11
“ È stato chiarito che gli abusi nelle singole unità immobiliari non sono ostativi al superbonus: lo sono solo le difformità urbanistiche nelle parti comuni. „ Il tetto di un edificio se anche proprietà di colui che abita all'ultimo piano, costituisce parte comune dell'edificio e non può essere utilizzato per costruirci unità immobiliari. Idem dicasi chi sfrutta il proprio balcone per ampliare la stanza su cui si affaccia I balconi difatti sono considerati urbanisticamente parti comuni. |
|

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |