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inviato il 06 Agosto 2020 ore 18:59
Una cosa mi pare che esca chiaramente dal discorso di Angus, ovvero che il concetto di etica dovrebbe corrispondere al valore naturalistico di uno scatto, ma, aggiungo io, quest'ultimo dovrebbe corrispondere alla sensibilità naturalistica dell'autore; questo comporta soprattutto studio dei soggetti, dei loro modi di vita, dei loro ecosistemi e delle situazioni in cui li rinveniamo (dove lo studio non è solo sui libri, ma anche e soprattutto l'osservazione sul campo) |
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inviato il 06 Agosto 2020 ore 19:59
Esattamente Daniele |
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inviato il 06 Agosto 2020 ore 20:20
@Maurizio Comunque paroloni come onestà ed etica sono quantomeno fuori luogo se si parla semplicemente di postproduzione. Anche perché più invecchio e più mi rendo conto che ognuno di noi ha in testa categorie variabili e spesso inclini verso il proprio tornaconto. Non si può giudicare come poco etica la somma di due scatti, uno a fuoco e l'altro sfocato allo scopo di simulare uno sfondo fuori fuoco. E assolvere invece una decina di foto con esposizioni diverse per creare una sola immagine dove ogni cosa è illuminata. Il giochino non sta in piedi. Mi dispiace, ma chi ti conosce, potrà sapere che le tue foto sono frutto di elaborazioni del genere, ma se non viene dichiarato, il livello di giudizio è lo stesso dell' esempio Fermo restando che, fossero questi i problemi...! |
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inviato il 06 Agosto 2020 ore 20:29
Non serve dichiarare ne il focus stacking ne l'exposure blend, nel 2020... I problemi sono quelli che ho descritto prima! |
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inviato il 06 Agosto 2020 ore 20:39
A parte che il focus stacking viene sempre dichiarato perché un po' fa figo! |
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inviato il 06 Agosto 2020 ore 21:24
@Max57 Non capisco se non vuoi comprendere o se invece non puoi: a) Non si parla solo di post produzione, ma anche di tecniche di ripresa, e relative attrezzature, che rendono lo scatto diverso da quello che è. b) Poni sullo stesso piano fatti e azioni oggettivamente diversi. Un HDR aumenta la gamma tonale di un immagine, enfatizzando i colori già presenti, e rappresenta l' immagine esattamente come è; si tratti di effetti raggiungibili anche con altre tecniche di PP e non hanno niente a che vedere con “ dove ogni cosa è illuminata „ . Un doppio scatto, alla luna con un tele e su albero con un grandangolo, crea una immagine forse fantastica, anche bella, ma che è diversa dalla realtà effettiva e con proporzioni falsate. Inoltre, la “ somma di due scatti, uno a fuoco e l'altro sfocato allo scopo di simulare uno sfondo fuori fuoco „ crea una immagine non ottenibile né con solo scatto, né con un HDR. Se ad es. gli ultimi due esempi fossero utilizzati, senza dichiararlo, per pubblicizzare un obbiettivo, darebbero al fotografo/potenziale acquirente non particolarmente esperto una percezione sbagliata di quello che l'obbiettivo può fare. Sul focus stacking, essendo anche la sua applicazione percettibile a occhio nudo, il punto è non la sua dichiarazione ma se viene realizzato, in caso di insetti, su soggetti vivi o in qualche modo "immobilizzati. La discussione cerca un approfondimento su questioni complesse ma interessanti, dove gli angoli di vista e le sensibilità sono molto diverse; non cerca polemiche fini a se stesse, né attacchi personali privi di fondamento. |
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inviato il 06 Agosto 2020 ore 21:40
“ Su juza ci sono decine, centinaia di scatti che non sono realizzati secondo etica...E migliaia di scatti che pur essendo magari accattivanti dal punto di vista estetico hanno zero valore naturalistico. Paradossale come questi scatti abbiano in passato anche ricevuto degli EP. Direi quindi che a fronte di questi argomenti il tema etico debba spostarsi più sulle condizioni di scatto, che sulla post produzione. Poichè juza (e tutti i forum simili) nn sono in grado di mettere in evidenza criticità di questo tipo in modo diretto, e men che meno sono in grado di valorizzare lavori di grande qualità, personalmente non posto i miei scatti di naturalistica qui (credo che il reale valore di un fotografo naturalista possa essere valutato solo su progetti, non su gallerie di cui non si conosce l'origine). Per questo mio modo di vedere le cose ho ricevuto parecchi insulti qui denttro, ma non posso farci nulla, è e resta il mio pensiero. „ Praticamente stai affermando , per fortuna è solo un tuo pensiero, che la maggior parte delle foto naturalistiche sul sito se non hanno un progettto non sono da prendere in considerazione per scarso valore naturalistico, salvo, da come si intuisce, le tue foto che non invii forse perchè di un livello superiore alle altre nel forum e magari non capite o gradite dagli utenti, pò ésse...... ma questo è un tuo pensiero, se altre foto in passato sono state premiate con EP una ragione credo che ci sia, gli utenti come è giusto che sia valutano una foto in base al primo impatto visivo, l'attenzione viene catturata direttamente dall'impatto visivo che crea la foto, questo al di fuori dal progetto che stà dietro il genere naturalistico non può avere regole precise, parlo di tecnica e non di etica, che è un discorso a parte, ognuno ha una sua visione e tecnica di ripresa diversa, può non piacere ma non si può imporre un pensiero personale a me non piacciono le foto di avifauna in volo, salvo qualche eccezione, e le foto ambientate, ma non per questo evito di commentarle o inviare le mie figurine, come volgarmente qualcuno chiama, sempre di genere naturalistico si tratta, iniziare con un idea precisa o con un progetto ben venga, ma considerare altre foto “ (credo che il reale valore di un fotografo naturalista possa essere valutato solo su progetti, non su gallerie di cui non si conosce l'origine). „ non meritevoli di attenzione magari solo perchè scattate posizionandosi nella speranza che passi qualcosa da fotografare.............anche perchè non puoi certo sapere se un ritratto stretto di avifauna sia stato un colpo di fortuna o un progetto mirato in partenza da quello specifico utente portato avanti proprio per ottenere quel ritratto e non una foto ambientata o altro un conto è avere delle preferenze fotografiche un conto è sminuire il lavoro di altri utenti che hanno altre tecniche di scatto e altre preferenze. |
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inviato il 06 Agosto 2020 ore 21:44
Penso che “l'etica” come continui a sottolineare si possa ampliare in altre situazioni, è etico pagare una mamma per fare la foto alla figlia? Dare 2 euro al senza tetto per lo scatto commovente? Chi mastica nel settore sa benissimo dove finisce la realtà è subentra la tecnica, ma viviamo nell'era dei social e tutto quello che cattura l'attenzione va bene. |
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inviato il 06 Agosto 2020 ore 21:59
Franco63 mi spiace che il mio modo di pensare ti abbia offeso, non è mia intenzione urtare la sensibilità di nessuno.... Peraltro le tue obiezion non sono troppo attinenti a quanto io ho scritto.... Quello che penso, in modo piuttosto convinto (e ovviamente è una mia opinione) è che un singolo scatto in naturalistica può essere esteticamente molto accattivante, ma è quello che ci sta dietro ad impreziosirlo, a valorizzarlo.... Non ho nulla contro chi scatta nelle oasi, o in capanni a pagamento, o in altre situazioni agevolate... Se eticamente non fa poecherie, non ci sono problemi.... Solo, per me quella fotografia naturalistica ha poco valore a livello di messaggio, di comunicazione (a meno che non si tratti di un lavoro, magari anche ambientato in un'oasi) .... Se da felicità a chi la scatta sono contento per lui... Ma si tratta di fotografia che non mi comunica nulla.... Parere personale? Certo! Anche se credo che un'inflazione di immagini wow con alle spalle poca ricerca e poco lavoro alla lunga non faccia un gran bene al genere.... Sul discorso EP non mi dilungo, non voglio generare inutili polemiche, dato che mi spiace constatare che il forum è bello pieno di utenti con il coltello fra i denti! |
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inviato il 06 Agosto 2020 ore 22:11
No, non mi hai offeso, ci mancherebbe, sono solo valutazioni diverse, io credo che la foto naturalistica abbia molte sfaccettature, tutte da rispettare, naturalmente se ottenute con la giusta etica, cosa non facile con il protagonismo sui forum, ma sono d,accordo che l,etica vada valutata nel momento dello scatto non nella PP. |
user33434
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inviato il 06 Agosto 2020 ore 23:14
Scusate, sicuramente è colpa del fatto che seguo distrattamente la discussione, ma una volta che abbiamo dato per assodato che ammazzare gli insetti è eticamente sbagliato e che tagliare e incollare elementi in una foto di reportage lo è altrettanto mi spiegate che cavolo c'entra un discorso etico con il focus stacking o con l'hdr? A meno che non vi stiate riferendo al sanguinamento oculare causato dalla maggior parte degli hdr in circolazione, in quel caso concordo |
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inviato il 06 Agosto 2020 ore 23:28
Maurizio, hai ragione, non ti si può proprio capire, hai ragione tu ! sto solo perdendo tempo. |
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inviato il 06 Agosto 2020 ore 23:53
La mattina presto, col freddo, gli insetti non si muovono per ore. Le dimensioni di luna, pianeti e stelle variano con la latitudine, la stagione e la posizione relativa. Sicuramente ci possono essere interventi pre o post scatto, ma non é che devono esserci per forza. |
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inviato il 07 Agosto 2020 ore 5:29
@Mauro Ho inserito io il discorso del focus stacking, ma non in quanto tecnica di scatto ma con riferimento alla possibilità se e come possa essere realizzata su insetti presumibilmente mobili; l'hdr non ha niente a che fare con questa discussione ma è stato citato solo per polemica in relazione a una mia foto, perché purtroppo è difficile discutere senza polemizzare. @Angus, Franco Ho un amico bravo ornitologo che fotografa volatili in quanto interessato scientificamente a essi; mi ha introdotto alla foto "didattica", cioè la foto in cui la componente di documentazione "scientifica" è la parte essenziale della foto stessa; io scatto ai volatili in quanto interessato alla foto e il lato "artistico" è quello prevalente. Si tratta di foto diverse, ognuna con una propria motivazione, talvolta con risultati simili, altri molto diverse. Sotto l'aspetto pratico la differenza principale è che lui cerca sempre l'uccello "raro" e io quello più "fotogenico" (porto agli estremi per motivi esemplificativi); sotto l'aspetto "etico" non vi è però nessuna differenza nei due approcci. Questo per confermare che l'approccio alla fotografia naturalista può essere molto diverso, ma che l'aspetto etico dovrebbe però essere non molto diverso |
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inviato il 07 Agosto 2020 ore 7:17
Discorso trito e ritrito. Non mi ritengo un esperto del settore macro (anzi...) ma ricordo quando qualche annetto fa osservando alcune immagini mi chiedevo "ma come fa tizio a realizzare certi scatti!" "tempi così lunghi, gli insetti sono sicuramente morti o congelati!"...poi ho imparato ad alzarmi alle 4.30 del mattino e la musica è cambiata. Per la pp ricordo quando qualcuno scrisse una cosa di questo tipo "la post è odiata da chi non è in grado di farla" |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
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