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inviato il 04 Agosto 2020 ore 23:46
Si accontentano in P1! Però devo dire che super valutano L usato! La mia 645d me la valutano 10.000 più che da nuova! |
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inviato il 05 Agosto 2020 ore 10:01
Si ragazzi ma sessantamiladollari per un sensore che alla fine è QUASI un 4,5x6 mi pare francamente esagerato, soprattutto se penso che fra un anno te ne daranno uno da 200 mega a 5000 $ di meno |
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inviato il 05 Agosto 2020 ore 10:28
Oh, a proposito: va bene la leggenda, ma alla fine l'obiettivo è un comunissimo 38/4,5 a schema ottico simmetrico... cioè una roba che se fosse fatto con l'accetta sarebbe comunque eccellente |
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inviato il 05 Agosto 2020 ore 13:47
Quindi ci sono altri marchi che hanno realizzato obiettivi " semplici " come quello della swa? Mi interessa saperlo seriamente perchè quella lente mi piace e sapere se ne esistono altre mi incuriosisce. |
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inviato il 05 Agosto 2020 ore 14:22
Se non ricordo male gli obiettivi per Leica a telemetro sono tutti simmetrici. |
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inviato il 05 Agosto 2020 ore 18:51
Ho stentato a capire cosa fosse cosa.. poi ho capito che è diverso dal resto. E mi sa che rimane da capire.. che ci vogliono tanti soldi. |
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inviato il 05 Agosto 2020 ore 18:59
Beh, non tutti Paolo. Alcuni ... |
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inviato il 05 Agosto 2020 ore 19:01
Caro I.Felix, in una delle sue uscite più riuscite (scusate il gioco di parole), Snoopy in una striscia diceva che ... LE COSE BELLE DELLA VITA - o fanno male - o fanno ingrassare - o costano troppo! Ed è proprio più che assolutamente così!!! |
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inviato il 05 Agosto 2020 ore 19:01
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inviato il 05 Agosto 2020 ore 20:20
Bhe Paolo, non definirei l'obiettivo dell'Hasselblad SWC (ma non solo della SWC, era montsto anche su altri corpi macchina di altre marche, ora non ticirdo quali) un comunissimo obiettivo, solo perché ha uno schema simmetrico, infatti aveva caratteristiche di correzione della distorsione praticanente ineguagliate ai tempi e, credo, ancora oggi. Era tutta lì la sua peculiarità (a dire il vero aveva anche una risolvenza superiore ai vari 40mm ma la caratteristica principale per cuinlo si utilizzava eta l'assenza di dustorsione). |
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inviato il 05 Agosto 2020 ore 21:50
Si Tonny, infatti, alla fine è appunto per questo che mi sono espresso con una formula dubitativa In ogni caso il grande vantaggio che le ottiche Leica M hanno sulle R è proprio quello di poter adottare, nella maggioranza dei casi, degli schemi simmetrici. |
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inviato il 05 Agosto 2020 ore 22:19
Ma infatti Diego è proprio così. Uno dei grandi vantaggi di uno schema simmetrico, che in effetti è uno schema letteralmente elementare dal momento che nella parte posteriore (al diaframma) del proprio schema ottico non fa altro che replicare, chiaramente al rovescio, la parte anteriore, è proprio l'assoluta ASSENZA di distorsione che non per nulla in questo obiettivo è pari a ZERO. Ma questa prestazione, che solo a prima vista appare straordinaria, nella realtà dei fatti è da considerarsi del tutto ordinaria dal momento che è proprio la posizione geometricamente centrale del diaframma la "condicio sine qua non" che assicura la totale ASSENZA di distorsione. Anzi da questo punto di vista chi davvero appare straordinario è il vecchio Canon FD 17/4 il quale, nonostante uno schema ottico fortemente retrofocus, riesce nella titanica impresa di garantire una distorsione a cuscinetto contenuta entro un irrilevante 1% |
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inviato il 05 Agosto 2020 ore 23:47
Eppure altre ottiche del sistema Hasselblad (e non solo), pur con schema simmetrico non garantiscono l'assenza di distorsione del Bliogon 38mm della SWC. Più che altro è l'adozione di uno schema non retrofocus (da cui l'impossibilità di montarlo su un corpo reflex) ha consentito quelle straordinarie prestazioni, ma comunque il tutto è frutto di un progetto ben preciso e complesso altrimenti qualunque grandangolare non retrofocus e con schema simmatrico avrebbe quelle prestazioni e purtroppo sappiamo che non è così, almeno non nel medio formato dove la progettazione è ancira più complessa dovendo l'obiettivo coprire un formato almeno 3 volte più grande del 24x36mm. |
user67391
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inviato il 06 Agosto 2020 ore 1:21
È proprio brutta. |
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inviato il 06 Agosto 2020 ore 5:37
Ma appunto Diego: il segreto (di Pulcinella) della grande complessità di uno schema Retrofocus è proprio quello di dover evitare che la forzata rinuncia a uno schema Simmetrico, che di suo è assolutamente privo di distorsione grazie appunto alla presenza del diaframma posto al centro esatto dello schema ottico, devasti l'immagine a causa di una distorsione del tutto incontrollata! In pratica la forza dello schema Simmetrico è proprio quella sua estrema, direi assoluta semplicità data dalla propria intrinseca simmetria che, al contrario, uno schema Retrofocus NON PUÒ AVERE. |
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