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inviato il 06 Maggio 2020 ore 13:13
Infatti ...Nessunego...stavo proprio pensando a quello che tu hai appena scritto. Il mio problema nasce molto prima della post...ovvero devo imparare a fare scatti puliti nitidi e fantasiosi più che altre cose. |
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inviato il 06 Maggio 2020 ore 13:18
Il bello della fotografia...É fare foto! Quindi prendilo come un divertimento senza farti preoccupare dal risultato. Più foto fai più ti diverti e ogni errore é solo esperienza, se ti dedichi ad analizzarlo. |
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inviato il 06 Maggio 2020 ore 14:20
Si ...hai ragione...è stupendo scattare...ma mi da anche gioia poi vedere un risultato gradevole...ti fa sentire come se...valessi qualcosa. E mi fa stare bene. Grazie per il supporto! |
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inviato il 06 Maggio 2020 ore 14:33
ha ragione Nessunego se tu non vuoi post-produrre tanto, in fase di scatto deve essere perfetto ... |
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inviato il 06 Maggio 2020 ore 14:53
Si è vero Elisabeth. Più accurato è lo scatto e più evito di fare pastrocchi in post! |
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inviato il 06 Maggio 2020 ore 18:26
Consigli utili e interessanti, però, prima di mettere troppa carne al fuoco (obbiettivi, flash, pannelli...), ti direi di provare e imparare a gestire situazioni semplici: quindi composizioni semplici e luce morbida; io cerco di fotografarli portando i fiori all'ombra (per esempio proiettata da un muretto o da alberi) oppure sfruttare la luce più morbida della fine del giorno o di una giornata nuvola Il treppiede è praticamente d'obbligo, più che altro per non sbagliare la messa a fuoco: solitamente si usano profondità di campo strette, quindi è un attimo fare un fuori fuoco... @Alvar Io spesso utilizzo un cartoncino nero opaco come sfondo, anche se ci possono comunque essere riflessi fastidiosi e quindi faccio più fatica a mettere il cartoncino che non tutto il resto; forse ci sono dei cartoncini neri più opachi, dovrei controllare... Poi in post lavoro sul nero/ombre per ottenerlo nero uniformemente. “ i fiori non si muovono e non scappano „ Attenzione, però: a volte basta una leggera brezza... E vengono mossi! |
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inviato il 06 Maggio 2020 ore 18:43
Se hai dei fiori in casa, o anche solo oggetti con cui iniziare a sperimentare, tipo alimentari come un'arancia tagliata o una banana o piccoli oggetti come un matita o altro puoi intanto iniziare a sperimentare e vedere come cambia la luce di una lampada di casa con e senza diffusori, con o senza pannelli riflettenti. Puoi farlo sia facendo foto "prima e dopo" o anche solo studiare la luce senza dovere necessariamente scattare foto. Anche allontanare o avvicinare la fonte luminosa (questo ti servirà in futuro se prenderai un flash) genera cambiamenti: più la luce è lontana dal soggetto più è dura e crea maggiori contrasti e ombre più nette, più è vicina più la luce viene diffusa e le ombre sono morbide. Puoi fare una prova osservando l'ombra di una mano sul muro avvicinandola ed allontanandola da una lampada o da una torcia. |
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inviato il 06 Maggio 2020 ore 21:40
Ho fatto esperimenti con cartoncini stasera e poi ho sradicato una bellissima rosa e ho fatto fot o in casa. Provando varie angolature. Provo a postare qualche foto... |
user188665
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inviato il 07 Maggio 2020 ore 9:09
@Murmunto: “ In effetti nelle foto di Mary se ne vedono parecchie con dettagli bruciati, soprattutto nel rosso, ma ci sono delle margherite bruciatissime, le bruciature dei bianchi sono innanzitutto bruciature del canale del blu, anche se ce ne sono un paio in cui sicuramente tutti i canali sono tagliati. „ come fai a capire a colpo d'occhio quali canali sono bruciati? quali sono i sintomi per riconoscerli? mi piacerebbe imparare a interpretarli correttamente.. @Mary: a me piacciono molto i b&w che fai, quindi sono sicuro che anche per i fiori sarà lo stesso. alcune a me non dispiacciono affatto, le prossime saranno super immagino ! |
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inviato il 07 Maggio 2020 ore 10:56
Un consiglio che avevo letto, ma che ho sfruttato molto poco, è quello di bagnare i fiori con un semplice spruzzino, in modo da renderli più vividi e interessanti  |
user12181
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inviato il 08 Maggio 2020 ore 0:10
“ come fai a capire a colpo d'occhio quali canali sono bruciati? quali sono i sintomi per riconoscerli? mi piacerebbe imparare a interpretarli correttamente.. „ Premetto che non so nulla di teoria, e non posseggo la terminologia specifica, parlo con espressioni grossolane sulla base di osservazioni empiriche e per di più per nulla metodiche, quindi dirò diverse orribili castronerie, ma tant'è, non morirò per questo, e comunque non campo molto bene e non camperò a lungo. I canali colore che spesso sono clippati sono quelli del blu e del rosso. Tutti i colori gialli, arancioni, rosa, rossi vari sono riconducibili in gran parte al canale del rosso, quelli violetti, azzurri ecc., molto i bianchi al mattino, sono riconducibili a quello del blu. Nella foto la bruciatura di un colore la si vede perché la zona bruciata è priva di dettaglio, di texture, o, anche peggio, compaiono gore e artefatti strani. Ci si abitua a ricondurre queste imperfezioni a uno dei canali colore semplicemente guardando già al momento dello scatto (ovviamente anche in PP, dove si vedono anche molto meglio i dettagli dell'immagine) l'istogramma e attivando l'allarme alte luci bruciate, anche se l'istogramma in macchina è conservativo, riferendosi sempre, anche nei Raw, al Jpeg contenuto nel raw, e quindi può segnalare come tagliato un istogramma che in realtà nello spazio colore più ampio rientra nella norma, magari per poco. Delle due ultime rose qui sopra, la prima ha chiaramente (apparentemente, non posso vedere l'istogramma, chi è in grado di valutarle con l'istogramma mi potrà smentire) ampie zone dei petali in piena luce bruciate, prive di texture, piallate, ovviamente nel canale del rosso. Da tener presente però, lo avevo già detto sopra a proposito dell'istogramma in macchina, che la conversione finale in PP da uno spazio colore più ampio (per esempio ProPhoto) a uno più ridotto (sRGB) comporta a volte il taglio dell'istogramma dei singoli colori. Quando fotografi, attiva il blinking, il lampeggiamento, delle alte luci bruciate dei singoli canali colore, ti sorprenderai di quanto in certi momenti della giornata sia necessario sottoesporre (e intervenire con l'illuminazione localizzata - luce artificale, pannello riflettente - delle parti che subirebbero il taglio delle ombre a sinistra dell'istogramma) per evitare blu bruciati (al mattino soprattutto) o rossi bruciati (nel pomeriggio soprattutto). |
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inviato il 08 Maggio 2020 ore 9:34
Siete stati fantastici!!! Mi avete dato consigli e spunti meravigliosi e spiegati in modo semplice tanto da fare capire le cose a me...che notoriamente ho una testa dura! Non posso che dirvi un grazie enorme ed augurarvi una splendida giornata piena di salute e felicità! |
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inviato il 08 Maggio 2020 ore 10:45
Mary Porta Pazienza, credo te lo abbiano già consigliato, per le foto ravvicinate occorre chiudere molto il diaframma per aumentare la profondità di campo! |
user188665
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inviato il 08 Maggio 2020 ore 13:38
@Murmunto Figurati nessun bisogno di tecnicismi: e grazie mille della spiegazione! Mi aveva stupito un tutorial sulla PP dove l'autore prima ancora prima di aprire le curve sapeva già su quale canale doveva intervenire: ma se ho ben capito bisogna riferisi al colore della luce e dell'oggetto stesso... Se il fiore è biancastro e mancano dettagli – significa che mancano "zone scure", quindi dovrebbe essere sicuramente clippato il blu (e forse addirittura tutti e tre i canali, in quel caso c'è del bianco assoluto) attiverò sicuramente gli avvisi, con qualche prova sul campo credo mi verrà più facile prenderci dimistichezza. intanto grazie davvero anche per i consigli ! |
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