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inviato il 30 Marzo 2020 ore 11:00
Secondo me la terza e la quarta ma potrei sbagliare. Cerco di spiegarmi meglio, soprattutto stando sul genere paesaggio che è quello a me più caro. Per un paesaggista (passatemi il termine) le condizioni atmosferiche sono fondamentali, quando ho tempo per fare foto una delle prime cose che faccio è proprio guardare il meteo. Perché se ad esempio il giorno prima c'è stato un bel temporale so che l'aria sarà molto limpida (ottimo per usare il tele), oppure se c'è qualche nuvola intorno alle 16 è molto probabile che ci sia un bel tramonto. Se poi le previsioni risultano sbagliate torno a casa con una foto probabilmente mediocre e pronto a tornarci un altra volta. Se invece con pochi click metto un altro cielo tutto quello che anticipa lo scatto non avrebbe più valore e si perderebbe il senso di fare foto, almeno per me. Altrimenti basta prendere una tua bella foto di architettura, un mio cielo di Camogli e una bambina col cappottino rosso e avremmo un ottima foto senza uscire di casa |
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inviato il 30 Marzo 2020 ore 11:01
Lookaloopy, per te sarebbe etico tenere nella tua galleria la foto di un altro, col suo permesso, ma a nome tuo? Ecco, il motivo è lo stesso. |
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inviato il 30 Marzo 2020 ore 11:08
per me la prima e la terza “ Lookaloopy, per te sarebbe etico tenere nella tua galleria la foto di un altro, col suo permesso, ma a nome tuo? „ non sto usando cieli di altri ma i miei cieli, cosa cambia? perchè il polverone nasce adesso con luminar ? pensate che tutte siano foto di reportage, ma non lo sono |
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inviato il 30 Marzo 2020 ore 11:14
Nessun polverone, si sta solo parlando, tutte le posizioni sono benvenute, così come ogni contributo costruttivo. Non nasce ora il dibattito, ma è sempre esistito: è giusto tagliare i fiori per fare delle macro? E' giusto "raffreddare" gli insetti per poterli fotografare fermi? E' giusto simulare la rugiada con lo spruzzino? E' giusto posizionare gocce di liquidi densi per scattare le solite trite e ritrite immagini riflesse nelle goccioline? Suvvia, ragazzi, non nascondiamoci dietro ad un dito. Fate un po' come volete, ma ciascuno ha i propri principi ed è giusto che li segua e li affermi, se davvero ci crede. |
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inviato il 30 Marzo 2020 ore 11:20
Bravo Peda ci hai preso. Ma certo se se ne avesse la possibilità è ovvio che la macchina la tirerei fuori solo negli orari e nelle condizioni di luce ideali, ma quando mai lo posso fare? Peraltro la quarta foto non è certo un esempio di cielo ideale, per quanto abbia sostituito uno completamente grigio con dei nuvoloni comunque coerenti con la scena inquadrata. “ Lookaloopy, per te sarebbe etico tenere nella tua galleria la foto di un altro, col suo permesso, ma a nome tuo? „ E dove sta l'analogia, cosa c'entra? Se i cieli fossero miei cambierebbe qualcosa? |
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inviato il 30 Marzo 2020 ore 11:22
Almeno di maltrattare gli insetti e se non è foto di reportage non mi faccio problemi. Mi intriga molto l'idea che ci sta dietro e come viene realizzata non se è reale o meno. La fotografia non mostra la realtà, ma l'idea che se ne ha diceva Neil Leifer(almeno se è vero che l'ha detta lui). |
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inviato il 30 Marzo 2020 ore 11:23
ma scusate allora se ragioniamo in modo così integrale sull'etica dobbiamo farlo fino in fondo, quindi: - togliamo i tacchi alti alle donne, è un inganno le si alza il sedere - guai a mettere il rossetto, è innaturale - il fondotinta poi........ è come Photoshop - mettiamo loro il burka , così non ci pensiamo più.... e così via!! Ma vi rendete conto di dove si può andare a finire? Lasciamo perciò libero chiunque di esprimersi come vuole, con le parole, con gli stili di vita e pure con le foto, và........ lasciamo le donne libere di truccarsi, anche gli uomini se a loro piace..., poi sarà ciascuno di noi a capire quali sono i limiti della decenza, del decoro, del buon gusto, dell'etica, ecc. |
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inviato il 30 Marzo 2020 ore 11:25
Ciao Murphy, infatti in un mio post di qualche minuto fa ho scritto: "Un conto è trasfigurare la realtà in fase di scatto, sfruttando le regole dell'ottica, un altro è "falsificare" la realtà." |
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inviato il 30 Marzo 2020 ore 11:27
Gian Carlo, tutti sono liberi di fare ciò che vogliono, ma il tema del topic tira in ballo esplicitamente un concetto che forse dovremmo definire meglio: "etica fotografica". Il problema nasce da cosa ciascuno di noi intende per etica fotografica. Questa lettura potrebbe aiutare: www.deriveapprodi.com/prodotto/etica-e-fotografia/ |
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inviato il 30 Marzo 2020 ore 11:30
In questo topic sto passando da talebano quando tutte le mie foto sono passate in camera raw e almeno il 50% anche in Photoshop Come ho spiegato nel messaggio precedente è una questione che riguarda tutto un percorso. Non riesco a valutare solo il risultato finale, soprattutto se so quello che c'è dietro. Le tue foto Look sono abbastanza naturali pur avendo sostituito il cielo perché hai gusto e occhio su come gestire la luce e questo è un tuo merito. Capisco anche che la nostra vita sia frenetica ma in ogni caso non riesco a prendere certe scorciatoie, probabilmente se il cielo non si confaceva a quello che avevo in mente avrei molto semplicemente rinunciato allo scatto o cancellato una volta arrivato a casa. |
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inviato il 30 Marzo 2020 ore 11:32
in effetti andrebbero abolite anche le foto in BN |
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inviato il 30 Marzo 2020 ore 11:44
@Peda e se organizzi un viaggio da diverso tempo (metti un posto che ti piace) e trovi per tutta la settimana che stai fuori un cielo piatto cancelli le foto lo stesso? |
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inviato il 30 Marzo 2020 ore 11:48
non si possono sentire certe argomentazioni...qui non si parla di essere troppo talebani ma dell'essenza della fotografia che si basa sulla luce. Sostituire un cielo è barare prima di tutto con sé stessi mi dite che razza di soddisfazione ci può essere nel fare questo ? Per qualche like ? dai è come il doping nello sport la stessa cosa. Ho sentito che la sostituzione del cielo è assimilabile ad un trucco di una modella ma scherziamo? o al togliere un mozzicone che è un piccolissimo particolare ma la luce su un paesaggio è tutto e la bellezza del cielo arricchisce lo scatto di molto. Allora così si svilisce l'impegno di molti fotografi paesaggisti come il sottoscritto che per tante volte si è svegliato nel cuore della notte ha fatto km in macchina per arrivare nel luogo prescelto per poi trovare un cielo e una luce sbagliata e quindi essere costretti a tornare di nuovo e di nuovo ancora fino a trovare la situazione giusta, questa per me è fotografia. Sennò è barare e basta . Anche io ho una marea di foto di cieli bellissimi ma ero in luoghi banali ma potrei utilizzarle per foto in luoghi bellissimi ma con luci banali ma che soddisfazione è? È per me un insulto per me stesso. Stop . Non interverro' più perché certi discorsi non si possono sentire sono quasi offensivi per chi per passione ha fatto e fa sacrifici ma ha avuto anche vere soddisfazioni |
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inviato il 30 Marzo 2020 ore 11:49
“ in effetti andrebbero abolite anche le foto in BNMrGreen „ con il viraggio seppia poi..... e il diaframma va chiuso ma .... moderatamente.... il tutta apertura poi è tassativamente proibito | |

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