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inviato il 13 Gennaio 2020 ore 12:25
Al di là dei paragoni con l'Italia (ma non mi pare che siamo così lontani da un crollo economico che ci porterebbe nella situazione di sfruttamento, se non dell'Africa, almeno paragonabile a quella di alcuni Paesi sudamericani), il problema dei Paesi africani e delle opportunità delle svalutazioni è che di produttori realmente "locali" in Africa credo ce ne siano veramente pochi, anche in agricoltura; mi pare che l'attività d'impresa sia quasi completamente in mano straniera e che gli africani, sulla loro terra, siano solo lavoratori salariati e pure poco. Se questa mia impressione è vera anche solo al 70-80% è ovvio che a beneficiare dell'andamento del mercato e del valore della moneta saranno sempre e solo imprenditori e Paesi stranieri. |
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inviato il 13 Gennaio 2020 ore 13:11
è reale, al 100% dell'Africa di cui parla Konarè. ci sono posti dove ovviamente le cose sono diverse, l'Africa è un continente ed è 3 volte l'Europa come dimensioni. L'Africa è stata depredata dei suoi giovani anche al tempo della schiavitù. con internet l'Africa è costretta ad esplodere ed autodeterminarsi. non sappiamo in quanto tempo ma è inevitabile. meglio non cadere dalle nuvole, parlarne e capire cosa sta accadendo, altrimenti i potentati europei ci racconteranno tutte le frottole che vogliono, continueranno a raccontare i prossimi accadimenti a modo loro e noi continueremo a bercela. |
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inviato il 14 Gennaio 2020 ore 22:04
“ “ Ma se i nostri giovani in 300.000 all'anno vanno all'estero per mancanza di lavoro, quale tipo di progetto può mai esserci dietro la volontà di fare entrare giovani africani in Italia? ? „ .....in dieci anni.......... |
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inviato il 15 Gennaio 2020 ore 8:06
che i potentati abbiano avuto una narrazione dei fatti sempre molto diversa dalla realta' non ci piove. Spesso e' addirittura il pensiero comune che distorce la percezione della realta' stessa. Non passeremmo ore su internet o davanti alla televisione a guardare ragazze imbottite di botulino se fosse altrimenti. A volte mi chiedo se il gatto abbia inconsapevolmente ragione quando parla del matrix. ...tra dieci anni saranno evidenti i risultati… Non ci vuole un profeta per capire cio' che succedera'.. il rapporto e' 100 a 1 … voglio vedere i 40enni di oggi quando sapranno che non avranno piu previdenza sociale ne sanita' come reagiranno. Perche' il problema e' tutto li.. Aiutiamo pure tutti e condividiamo il benessere. Ma e' impensabile poter estendere i benefici di una società come quella Italiana a tutto il terzo mondo. Quando, come succede altrove in paesi civilissimi, ti diranno che la sanita' te la paghi e che sfiga, se non hai soldi per l'ospedale puoi pure morire in pace. Che devi prevedere il tuo futuro da vecchio perche' le pensioni te le sogni. Vedremo se gli Italiani condivideranno la sfiga o se cercheranno di ottenere uno stato a due categorie.. Che ad un certo punto si cominci a sparare non e' un dubbio.. ma una certezza. |
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inviato il 15 Gennaio 2020 ore 19:45
Mi permetto alcune brevi osservazioni. La moneta non determina il valore di un bene, ma il prezzo, ed è un mezzo di scambio. Le svalutazioni, che fanno parte della politica monetaria, determinano effetti diversi a seconda del tipo di Paese al quale si applicano: se produce beni essenziali, se è industriale, se produce servizi, se ha un certo debito pubblico eccetera. Nessuno costringe una parte dell'Africa ad usare il franco CFA. Se volessero, quei Paesi potrebbero avere la loro moneta e farne quello che gli pare. Ma non vogliono. Legare un Paese ad una moneta di un altro Paese può essere molto pericoloso, come sa l'Argentina, e come sappiamo noi che, con l'euro, ci siamo in realtà legati al marco tedesco. L'Africa ha sempre il mantra e la scusa del colonialismo per accusare qualcun altro dei suoi mali. Paesi ex colonie sono il Brasile e l'India, e non mi pare che abbiano fatto il percorso dell'Africa. Le materie prime hanno un prezzo internazionale, e con quello sono pagate: anche in Nigeria un barile di petrolio viene pagato, oggi, circa 60 dollari. Domandate a loro, non ai cattivoni europei, dove vadano a finire quei soldi. Domandatevi perché paesi poveri di materie prime come l'Italia riescano ad essere così ricchi. Voi direte " perché rubiamo le materie prime ". No. E' perché sappiamo trasformare un mucchietto di bauxite in un bullone. Si chiama valore aggiunto. e a volte non serve neanche la materia prima ( pensate al software ). Domandatevi soprattutto perché, con un costo del lavoro inferiore a quello della Cina, quasi nessuno vada a delocalizzare in Africa la produzione industriale ma si preferisca la Romania, la Croazia, il Bangladesh. Gli aiuti internazionali per l'Africa nei decenni sono stati un fiume gigantesco di denaro, per lo più sparito nei conti in svizzera dei governanti locali che poi ci fanno la morale con la storia del colonialismo. Domandatevi perché i paesi africani non riescano ad esprimere una classe dirigente degna di questo nome. Suggerisco infine un libro, un saggio molto illuminante, " La carità che uccide ", scritto da un'economista africana che ha studiato negli USA, Dambisa Moyo. La sua prima richiesta è quella di fermare gli aiuti all'Africa. E la parola che ricorre di più nel suo libro è " corruzione ", atto per il quale bisogna essere in due, ovvero la kattivissima multinazzzzionale europeamericana, e i manager africani. |
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inviato il 15 Gennaio 2020 ore 20:07
“ Nessuno costringe una parte dell'Africa ad usare il franco CFA. Se volessero, quei Paesi potrebbero avere la loro moneta e farne quello che gli pare. Ma non vogliono. „ e chi dovrebbe deciderlo, lo statista marionetta di turno? “ Le materie prime hanno un prezzo internazionale, e con quello sono pagate: anche in Nigeria un barile di petrolio viene pagato, oggi, circa 60 dollari. Domandate a loro, non ai cattivoni europei, dove vadano a finire quei soldi. „ è evidente che non hai la più pallida idea dell'attività dell'ENI in Africa. Con la tua analisi hai lavato tutte le colpe degli occidentali e le hai scaricate addosso ai neri d'Africa. Peccato che la depredazione e l'importazione di carne umana continui. Se l'Africa e gli africani sono così scarsi come li descrivi, non si capisce perchè i sofisticati e bravi occidentali non siano riusciti a sollevare le sorti di un continente così ricco, al posto di mungerlo. |
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inviato il 15 Gennaio 2020 ore 20:41
“ e chi dovrebbe deciderlo, lo statista marionetta di turno? „ Non ti domandi perché è una marionetta ? Nascono forse solo marionette in Africa ? O forse è conveniente diventarlo, tanto c'è sempre la scusa del colonialismo cattivo ? Ripeto: perché india e Brasile non hanno fatto la stessa fine ? “ Con la tua analisi hai lavato tutte le colpe degli occidentali e le hai scaricate addosso ai neri d'Africa. Peccato che la depredazione e l'importazione di carne umana continui „ I neri d'Africa hanno moltissime colpe, ma hanno sempre la scusa pronta: il colonialismo ! Dai un'occhiata al libro che ti ho segnalato. “ Se l'Africa e gli africani sono così scarsi come li descrivi, non si capisce perchè i sofisticati occidentali non siano riusciti a sollevare le sorti di un continente così ricco, al posto di mungerlo „ Per quale motivo gli occidentali avrebbero il dovere o l'obbligo morale di risollevare l'Africa ? Perché non gli arabi o i giapponesi ? E soprattutto, perché gli africani non ci riescono da soli, così come avviene in tutto il mondo ? Continente ricco ? Hanno le materie prime, preferiscono vendere piuttosto che lavorarle in casa loro: perché è più facile, costa meno, essendo la filiera più breve; garantisce tangenti sicure ed è necessaria una organizzazione statale minima. Mungere un continente ?? Ripeto: le materie prime sono pagate cash. “ è evidente che non hai la più pallida idea dell'attività dell'ENI in Africa „ Mah, ci lavorava mio padre....vabbé. Bene: per quale motivo paesi come a Libia non riescono ad organizzare e creare una loro industria petrolifera, così come hanno fatto i paesi arabi e mediorientali ? La Cina, che di petrolio ne ha due gocce, ha la Sinopec, una mega azienda di ricerca petrolifera. |
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inviato il 15 Gennaio 2020 ore 20:45
“ Non ti domandi perché è una marionetta ? Nascono forse solo marionette in Africa ? O forse è conveniente diventarlo, tanto c'è sempre la scusa del colonialismo cattivo ? Ripeto: perché india e Brasile non hanno fatto la stessa fine ? „ perchè quando ci si trova di fronte a persone affamate è facile comprarle, la corruzione dilaga dove la gente non ha nulla. No non nascono solo marionette in Africa, nascono anche persone che denunciano e che vengono regolarmente ammazzate. Il Brasile non è l'Africa, ha tutta un'altra storia e i secoli precedenti contano. “ I neri d'Africa hanno moltissime colpe, ma hanno sempre la scusa pronta: il colonialismo ! Dai un'occhiata al libro che ti ho segnalato. „ e tu dai un'occhiata ad Armi acciaio e malattie di Jared Diamond che magari ti risulta più facile capire perchè l'Eurasia è l'Eurasia e l'Africa è l'Africa. “ Per quale motivo gli occidentali avrebbero il dovere o l'obbligo morale di risollevare l'Africa ? Perché non gli arabi o i giapponesi ? E soprattutto, perché gli africaninon ci riescono da soli, così come avviene in tutto il mondo ? „ non hanno alcun obbligo morale, se non quello di avere deportato schiavi nei secoli, però anche senza alcun obbligo se fossero migliori come li descrivi dovrebbero distinguersi per farlo, invece si distinguono per essere dei negrieri. “ Mah, ci lavorava mio padre....vabbé. Bene: per quale motivo paesi come a Libia non riescono ad organizzare e creare una loro industria petrolifera, così come hanno fatto i paesi arabi e mediorientali ? La Cina, che di petrolio ne ha due gocce, ha la Sinopec, una mega azienda di ricerca petrolifera „ allora fattela spiegare bene da tuo padre la questione se ha lavorato nei paesi dove l'ENI ha fatto i porci comodi con gli Africani. Lo sai che ha una multa internazionale per come ha sfruttato certi paesi africani. Tuo padre ti portava solo dei souvenir o ti ha anche spiegato la siturazione? |
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inviato il 15 Gennaio 2020 ore 20:50
“ i secoli precedenti contano „ quanto colonialismo nei precedenti secoli in Africa ? “ Lo sai che ha una multa internazionale per come ha sfruttato certi paesi africani. „ www.ilfattoquotidiano.it/2020/01/15/processo-saipem-paolo-scaroni-ed-e “ perchè quando ci si trova di fronte a persone affamate è facile comprarle „ Anche l'europa del dopoguerra era alla fame autentica, eppure ha preso un'altra strada. No, questa è solo una scusa. Le economie africane corrono in molti paesi, non c'è la fame nera in marocco o tunisia, eppure le tangenti te le chiedono anche al controllo passaporti in aeroporto. “ la corruzione dilaga dove la gente non ha nulla „ la corruzione dilaga dove si possono fare affari, e bisogna sempre essere almeno in due. Nel nostro paese ne sappiamo qualcosa. |
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inviato il 15 Gennaio 2020 ore 20:52
“ quanto colonialismo nei precedenti secoli in Africa ? „ ma seconto te gli schiavi neri america e inglesi da dove provenivano? Ti rendi conto che la depredazione di carne umana, giovane e forte, dall'Africa, si protra da secoli? “ Anche l'europa del dopoguerra era alla fame autentica, eppure ha preso un'altra strada. No, questa è solo una scusa. Le economie africane corrono in molti paesi, non c'è la fame nera in marocco o tunisia, eppure le tangenti te le chiedono anche al controllo passaporti in aeroporto. „ Se ci fosse stato un dittatore che avesse vinto avrebbe fatto quello che voleva, esattamente come è sempre stato fatto in Africa. “ la corruzione dilaga dove si possono fare affari, e bisogna sempre essere almeno in due. Nel nostro paese ne sappiamo qualcosa. „ se non hai neanche del cibo avariato da dare a tuo figlio ti comprano con una scatoletta di tonno. Difficile da capire in un paese dove ogni anno si cestinano tonnellate di cibo sano. toh. che caso, ASSOLTI!!!!   |
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inviato il 15 Gennaio 2020 ore 20:55
non vorrei dire.. ma la quantità di vincoli che abbiamo avuto mi pare sia significativa.. Chiediamoci perche non abbiamo neppure una portaerei.. o piccole centrali idroelettriche.. mica per mancanza di soldi.. anche i tedeschi erano alla fame.. ancora oggi hanno il terrore dell'inflazione.. Poi evidentemente lo schiavismo e' stata una pagina buia della storia.. |
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inviato il 15 Gennaio 2020 ore 20:58
“ se non hai neanche del cibo avariato da dare a tuo figlio ti comprano con una scatoletta di tonno „ Mi comprano se ho qualcosa da vendere. Per necessità è solo all'inizio, ma se dura due secoli allora mi faccio qualche domanda. Questo per capire come sono poveri da certe parti: www.nigrizia.it/notizia/africa-prevista-in-forte-aumento-la-crescita-e La crescita del Prodotto interno lordo (Pil) del continente dovrebbe arrivare al 4% quest'anno, in crescita rispetto al 3,5% stimato nel 2018. Si tratta della più veloce espansione dal 2012. Questo farebbe dell'Africa il continente a crescita più rapida al mondo dopo l'Asia, nonostante Nigeria e Sudafrica, che costituiscono quasi la metà del Pil continentale, stiano "abbattendone la crescita media". |
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inviato il 15 Gennaio 2020 ore 21:04
Non capisco quale stupore ci sia se l'Africa diventerà il paese con la maggiore crescita economica del mondo. Partento da 1 mi sembra che raddoppiare e decuplicare sia molto più facile che partendo da 1000. |
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inviato il 15 Gennaio 2020 ore 21:05
Ti rimando alla lettura del libro che citavo. In esso, per fare una sintesi, si legge che la corruzione sia parte della mentalità africana. Non vai da nessuna parte se non paghi tangenti. E' per questo motivo che nessun imprenditore si sogna di impiantare una fabbrica di stuzzicadenti in Africa, nonostante il bassissimo costo del lavoro ( sono poveri e li sfrutto, giusto ? ), perché non sai quanto potrà costare il prodotto finito e quanti ricatti potrai subire. Nel caso dell'industria estrattiva, dove per forza di cose sei costretto a stare laddove c'è il materiale, la tangente fa parte dei costi. Ripeto ancora: per la corruzione bisogna essere in due. L 'ENI non taglieggia il povero bambino affamato, ma paga le tangenti che la classe dirigente locale chiede. Se non lo fai, altri prenderanno il tuo posto, Cina in primis, paese che non va tanto per il sotile quanto a diritti umani., |
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