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inviato il 04 Marzo 2013 ore 23:36
D'altra parte qui in Italia è idolatrato Pantani dopato e tossicodipendente, con tanto di monumento a forma di bigla c/o la Autostrada zona Imola, sede dello sponsor. Altro che eroe: io vorrei gridare quanto sia un esempio negativo per i nostri ragazzi, uno che ha vinto imbrogliando (forse come tutti) e che quando l'hanno pizzicato si è drogato...Ai morti si deve rispetto, ma il rispetto non deve obnubilare la nostra mente |
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inviato il 05 Marzo 2013 ore 14:09
Ciao a tutti. Juza risponde alla mia segnalazioone riscontrando evidenti toni satirici nell'intervento di Giacopiane, mi allineo all'interpretazione e mi scuso se ho alimentato equivoci, ma ho un'alta concezione dello sport e sono di conseguenza molto suscettibile. |
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inviato il 05 Marzo 2013 ore 14:51
mi associo all'intervento di Andrea Ferrari perchè quanto scritto da Giacopiane mi ha veramente infastidito, spero si chiuda quanto prima questa discussione! |
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inviato il 05 Marzo 2013 ore 16:56
il fatto è che sono ridicoli perchè confessano l'evidenza solo dopo esser stati scoperti ma non confessano mai prima...e se non fossero stati scoperti continuerebbero a vincere tranquillamente. vedi il gran maratoneta alex schwarz...ridicolo piangere davanti ai giornalisti...ma mi chiedo...se avesse partecipato alle olimpiadi e avesse preso una bella medaglia d'oro...davanti ai giornalisti avrebbe detto: "non ce la faccio più sono bombato di epo vi prego sospendetemi?" non penso proprio...branco di assetati di fama e gloria... |
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inviato il 05 Marzo 2013 ore 17:28
Caro Boa, sei pregato di non sparare cavolate al vento ( che se le porta.......) Fino a prova contraria Pantani non è MAI STATO TROVATO DOPATO....... Tossico si, dopato no!!!!!! |
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inviato il 05 Marzo 2013 ore 22:51
Ciaooo ah ecco qua il post a cui ti riferisci con il messaggio che mi hai mandato in pvt :) tranquillo non mi sono offeso, ci mancherebbe, ma la mia opinione è quella: "per me il doping, potrebbe pure essere libero" tanto più che non parliamo di sport, ma di teatro ;) e non credo che nessuno possa criticamente pensare al ciclismo, per non parlare del calcio come ad esempi di sport. E se qualcuno vuole autodistruggersi per raggiungere fittizie prestazioni, bene: liberissimo di farlo. IMHO Lo Sport è quello che fa il mio vicino di casa quando il sabato pomeriggio va a correre con la figlioletta di 1 anno spingendo il passaggino (e lei si diverte come una matta) - o l'ora di palestra tutte le mattine prima del lavoro che fa l'amico Paolo, o il mio trekking domenicale con l'amico Ivano. (sempre IMHO) Ciao :) |
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inviato il 08 Marzo 2013 ore 17:10
"Cit dall articolo di qui sopra della repubblica" Dardani nella sua requisitoria aveva comunque ricordato che tutti i dati clinici di Pantani dopo il ricovero al Cto di Torino, in seguito all'incidente, avevano parametri alterati, tali da indicare una assunzione di Epo. I valori sono il 60,1 di ematocrito abbinato al 20,8 di emoglobina, ai 6.690.000 di globuli rossi, alla ferritinemia a 1.500. "Sulla base di questi elementi - aveva detto Dardani - va ritenuta sussistente l' assunzione esogena di Epo". io a differenza di Boa non sono laureato in medicina ,anche se il mio lavoro è nel settore farmaceutico,ma soprattutto non sono nato ieri,un ematocrito a 60 è IMPOSSIBILE in un organismo non sottoposto a pesanti cicli di epo,come è praticamente impossibile un ematocrito di 50 che sarebbe adirittura legale per le attuali normative. quindi evitiamo di prenderci in giro che è meglio. |
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inviato il 08 Marzo 2013 ore 18:06
"Ha il muso di un gatto, la coda da gatto, quattro zampe come un gatto, i baffi da gatto...cos'è?". Per parlare serenamente di fenomeni di costume bisogna saper distingere tra verità processuale e verità storica, che non sempre coincidono. La prima è fondata sul principio di presunta innocenza, ad onta di qualsiasi evidenza logica. La seconda è fondata sull'evidenza logica, al di la di qualsiasi cavillo. In termini di verità processuale, Mussolini e Stalin erano due brave persone in quanto non si ha evidenza provata del fatto che abbiano ucciso o fatto uccidere qualcuno: le considerazioni e i discorsi postumi non servono, perchè giuridicamente la morte estinge il reato. In termini storici, fate voi. Parlando molto crudelmente, Pantani non è mai stato condannato per doping. La sua esclusione dal giro d'italia del 2000 (o era il 99? Booh!?) reggeva sul giochino che usavano allora della sospensione per motivi di tutela di salute, a fronte di valori di ematocrito pericolosi per il portatore. Tanto per intenderci, all'epoca ho conosciuto dei nazionali di canottaggio che, dopo cicli di allenamento e scarico micidiali (chi ha fatto canottaggio può capire) e 3 settimane di stage a 2000 metri di quota, facevano le capriole se l'ematocrito saliva da 41 a 42-43. Oltretutto, si dovrebbe sapere che l'ematocrito sale quando si riposa e scende in corrisondenza di carichi di lavoro elevati, quindi un ciclista in pieno Giro, se anche partisse da una base elevata tipo 44-45 (valori già eccezionali) si ritroverebbe tranquillamente in zona 40. Non angosciateci più con cazzate tipo "ha dormito una notte a Madonna di Campiglio", se quel posto avesse tali proprietà taumaturgiche ci andrebbero tutti gli anemici d'Europa. E non scocciateci più neppure con la teoria del complotto e del Pantani-vittima: ha dato fuori di testa per problemi suoi e per colpa sua, volendo continuare a correre e a vincere si ripresentava dopo 15 giorni ai laboratori di Losanna, dava il sangue, esibiva un bel 49,9 di ematocrito e tutto tornava a posto. Quello che gli hanno fatto gli altri è solo un prelievo notturno in un albergo, il resto se lo è fatto da solo e dobbiamo averne la massima pietà, ma nessuna comprensione e nessuna giustificazione. Era amato, osannato, strapagato, coccolato e protetto: che × voleva ancora da noi? |
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inviato il 08 Marzo 2013 ore 18:13
Concordo con l'analisi fredda ma onesta di Andrea Ferrari... | |

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