JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!

Tecnica di messa a fuoco nel paesaggio


  1. Forum
  2. »
  3. Tecnica, Composizione e altri temi
  4. » Tecnica di messa a fuoco nel paesaggio





avatarsenior
inviato il 05 Gennaio 2020 ore 19:06    

@Daneel Olivaw si ho visto che la XT30 quando si seleziona la maf manuale ha una indicazione di distanza di maf.

Non ho capito cosa intendi con "finché la linea di indicazione non ti indica un'ampia porzione di messa a fuoco che arrivi all'infinito."

avatarsenior
inviato il 05 Gennaio 2020 ore 19:33    

Secondo il calcolatore di dof di Cambridge:
FF, Stampa 60x90 cm, distanza di visione 1 metro, 24mm f5.6 messa a fuoco a 1000 metri (praticamente infinito): a fuoco da 2,84m a infinito.
Con iperfocale mettendo a fuoco a 2,85m (distanza iperfocale) si ottiene a fuoco dalla metà della distanza iperfocale (1,43m) fino a 381m circa, quindi a infinito é sfuocato.
Nel paesaggio Merklinger é da preferire all'iperfocale. A meno di avere qualcosa di importante nel primissimo piano (e allora preferirei focus stacking).

avatarsenior
inviato il 05 Gennaio 2020 ore 22:38    

www.trenholm.org/hmmerk/DOFR.html

user12181
avatar
inviato il 06 Gennaio 2020 ore 4:45    

"In ogni post di ogni utente, in basso a sinistra c'è la scritta, in grigio poco appariscente, "Blocca Utente": se clicchi lì, mi puoi bannare. "

Bah, non ci penso neanche. Avrei però trovato il farmaco adatto a te, quello che prendevo lo scorso anno: il Coumadin (Warfarin), da usare però non come farmaco, ma come alle origini, prima che fosse impiegato per fini terapeutici.

"@Murmunto Grazie degli esempi, cosa usi per fare focus stacking? Photoshop? "

Uso photoshop, unisco a mano, spesso faccio contemporaneamente doppie esposizioni. Nel caso della foto della pozza con la neve, dopo lo scatto del primo piano, con messa a fuoco a destra, sull'acqua ghiacciata grigia, o più precisamente sui granuli di neve posati sul grigio, le condizioni di luce sono cambiate immediatamente. Ho aspettato una ventina di minuti per la foto del secondo piano e dello sfondo. Nel frattempo ho mangiato un'insalata di tonno e ho preso Cardirene 75 mg in un bicchiere d'acqua.

P.S Un po' OT. Metto anche questa foto, che considero di paesaggio. Lo stack riguarda però la Pulsatilla vernalis, una foto con messa a fuoco la goccia di pioggia sulle lacinie pelose e una con maf sul tepalo violetto, F/5,6 per avere lo sfondo sfocato, ma leggibile. A riprova delle virtù di questo obiettivo, ne ho una senza stack a F/16, con maf sugli stami e dunque gocce anch'esse nitide, e sfondo più dettagliato, un po' più invadente. A mio avviso è una foto di nitidezza ottima nelle parti a fuoco.
www.nikonclub.it/forum/uploads/ori/201905/e99d0cd814a906214387e63d13df

avatarsenior
inviato il 06 Gennaio 2020 ore 5:53    

azz prendi il coumadin... :( spero tu abbia smesso, adesso c'è di meglio...

avatarsenior
inviato il 06 Gennaio 2020 ore 9:35    

Photoshop, Affinity, Corel hoto paint, Paint shop Pro, Gimp…

Qualsiasi software che ti permetta la gestione di livelli (con contenuti diversi) e maschere.
Io nel paesaggio lo stacking lo faccio a mano, con PS non sempre fa quello che voglio.

Se fai stacking lo devi decidere al momento dello scatto, dove, se riesci, metti nella zona di giunzione tra gli scatti un "cuscinetto" visivo (tipo un prato o qualcosa che non ha dettaglio definito) in maniera tale di poter poi sfumare la maschera in quel punto.
Tieni conto che praticamente tutti gli zoom (e praticamente anche i fissi) variano l'inquadratura al variare del piano di focus.
In pratica è come se variassi di poco la scala di zoom, per cui devi allineare i livelli prima di usare le maschere.

Anche per questo la "zona cuscinetto" aiuta.

avatarsenior
inviato il 06 Gennaio 2020 ore 10:02    

Non ho letto tutte le risposte, visto che simili post solitamente degenerano presto..mi scuso in anticipo per eventuali ripetizioni – affermazioni ovvie.

In ordine sparso: a parità di impostazioni, un grandangolo ti fornirà maggior pdc di un tele. Per una pdc estrema, (nitido primissimo piano e sfondo lontano) l'unica soluzione è lo stacking, oppure accontentarsi.. Su aps-c, chiudere troppo il diaframma abbassa la qualità della foto. E non è solo la diffrazione, se si osservano i grafici si vede che lo sweetspot solitamente è attorno a f5.6; diciamo che a f8 è ancora buono, a f11 dovresti perdere visibilmente nitidezza. Ma visto che dei grafici non se ne fa niente nessuno, prova a fare 2 foto dal balcone di casa: f5.6 e f11. Se non noti cali di qualità/se il calo per TE è accettabile, trovi facilmente la TUA chiusura massima di diaframma.

Occhio che pare che il nuovo 16-80 dopo f8 cali di brutto. Non l'ho provato personalmente, quindi orendi questa informazione con le dovute riserve.

Infine, la pdc. Semplificando: oltre alla solita regoletta (diaframma, distanza pdr, lunghezza focale) bisogna considerare altri due fattori, cioè diastanza di visione e dimensione di stampa. Vista da lontano, o formato francobollo, una foto “sfocata” a monitor apparirà nitida. Una foto nitida a schermo, stampata formato cartellone pubblicitario o guardata da 5 cm, sembrerà poco nitida.

Quindi piü è grande il formato, minore sarà la pdc percepita dall'osservatore. Piü da vicino viene guardata la stampa, minore sarà la pdc percepita. Ti giro un link che tiene conto proprio di questi parametri: www.cambridgeincolour.com/tutorials/dof-calculator.htm

Clicca su advanced, e puoi settare tutto. Il mio spassionato consiglio? Lascia perdere app e tabelle. Trovati 3-4 combinazioni utili da usare, a seconda delle esigenze. Con il giusto compromesso diaframma/dimensione di stampa, per una pdc “ridotta” per stampe piccole, o il massimo di pdc prima che il diaframma ti mandi a quel paese e usa sempre quelle. Io sinceramente a fare calcoli sul campo proprio non mi ci trovo, mi perdo il gusto e l'ispirazione per fotografare.

avatarsupporter
inviato il 06 Gennaio 2020 ore 10:10    

C'è un metodo semplice e veloce senza tirare fuori il discorso iperfocale che ci devi perdere tempo dietro per capirlo. Focus stacking.

Lo fai in macchina o manuale, ed è semplice:mettendo la macchina su cavalletto, imposta AF in Singolo Punto, metti i tuoi settaggi e guarda che tempo ti da la macchina. Quindi blocca l'autoesposizione, metti la messa a fuoco al centro con lo schermo e. Scatti, poi un 'altra dove metti a fuoco il soggetto in primo piano.
In photoshop li unisci assieme e ottieni la foto che vuoi senza che devi fare l' iperfocale oggi resa complicata senza ottica 100 % manuale.

www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&url=https://m.you
Qua ti spiega meglio

Puoi provare anche a casa prendendo un soggetto da mettere su un comodino e uno sfondo dietro.
Se riesci a farlo bene risolvi ogni problema

user177356
avatar
inviato il 06 Gennaio 2020 ore 12:02    

Ammetto la mia ignoranza riguardo alla tecnica di Merklinger e ringrazio Nessunego per averla citata e Valgrassi per il link. Devo dire che ero arrivato a conclusioni analoghe, anche se non formalizzate, sulla base dell'esperienza e di un po' di intuito.

avatarsenior
inviato il 06 Gennaio 2020 ore 13:34    

Ieri ho testato le tecniche di maf del paesaggio medio con batis 18 2.8 e 28 mamiya non ls su p1.

A f11 entrambi richiedono una maf sul laterale per avere tutto a fuoco.. e mentre con Sony verifichi a mirino, con la df645 si va con l-ottico dando il classico colpetto PRE infinito.

FOTO MAGNIFICHE da f11 a f24....MrGreen

user12181
avatar
inviato il 07 Gennaio 2020 ore 10:15    

"C'è un metodo semplice e veloce senza tirare fuori il discorso iperfocale che ci devi perdere tempo dietro per capirlo. Focus stacking."

Non solo ci devi perdere tempo, funziona meno bene. Lo stacking (per cui si perde forse anche più tempo), è stato già menzionato in precedenza e fatto oggetto di un violento intervento da parte del noto psycho-ingegnere che scorrazza fuori controllo sul forum. Dato che ci sono, metto un altro esempio di focus stacking unito a blending di esposizione, ci avevo perso parecchio tempo per la fusione delle esposizioni dove inizia il monte. Il risultato mi pare sia accettabile, lo scurimento sulla roccia in secondo piano a sinistra è naturale, non conseguenza della pp., vedo però contiguo un piccolo alone chiaro sul margine del monte, forse nato in pp. Dovrei imparare la tecnica delle maschere di luminosità che, mi pare di aver letto, siano lo strumento migliore per queste cose.
www.nikonclub.it/forum/uploads/ori/201511/46039984b384215a32931078f19a

P. S. OT " azz prendi il coumadin... :( spero tu abbia smesso, adesso c'è di meglio..."
No, per il mio caso pare non ci sia di meglio, ma comunque ho smesso (per ora, speriamo che al momento di sostituire la valvola biologica con la meccanica ci sia veramente di meglio, e che anche l'intervento, se ci arriverò, sia possibile via catetere).

user177356
avatar
inviato il 07 Gennaio 2020 ore 21:10    

Scusate, una domanda sicuramente stupida: ma voi quando fotografate le distanze come le misurate? Ad occhio?

avatarsenior
inviato il 07 Gennaio 2020 ore 23:29    

"Ad occhio? "

Prima ad occhio, ma la finestra della MaF dell'ottica mi dà anche una indicazione abbastanza precisa.

avatarsenior
inviato il 08 Gennaio 2020 ore 8:29    

Scusate, una domanda sicuramente stupida: ma voi quando fotografate le distanze come le misurate? Ad occhio?


io in mf uso piü che altro grandangoli, quindi c'è molto piü margine sulla precisione. Magnificazione al massimo, e lavoro in stop down. Se mi ritrovassi con un supertele vintage f1 per uno scatto a TA invece, credo userei un rosario.


user177356
avatar
inviato il 08 Gennaio 2020 ore 9:05    

credo userei un rosario


Ma non è troppo corto per misurare le distanze? MrGreen

Ho appena scaricato un'applicazione per smartphone che consente di stimare le distanze utilizzando la fotocamere del telefono e triangolando in base all'inclinazione e all'altezza dal suolo (quest'ultima è un parametro che va inserito nell'app e dipende dall'altezza dell'utilizzatore e da come si tiene il telefono). Funziona decentemente nei casi in cui l'oggetto abbia una base allo stesso livello dell'utilizzatore (ad esempio, per misurare la distanza di un edificio in una piazza pianeggiante), altrimenti bisogna conoscere anche il dislivello tra i due. Approssimazione più che sufficiente ai fini fotografici, a mio avviso.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!

Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 257000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.





RCE Foto

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)


 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me