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inviato il 21 Dicembre 2019 ore 13:54
“ Ma chi si compra attrezzatura costosa magari lo fa solo per piacere personale, è sbagliato? „ Certamente non è sbagliato. Poi entrerebbero in gioco altri interrogativi più "esistenziali", del tipo: come mai il nostro piacere personale è così direttamente connesso allo spendere soldi? Ma a parlarne verrebbero fuori la volpe e l'uva, si sarebbe tacciati di filosofia spiccia (e sarebbe pure vero), per cui io penso che hanno ragione tutti, adoratori e denigratori della scimmia allo stesso modo |
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inviato il 21 Dicembre 2019 ore 14:01
Allora entro io nello specifico.
 Questa è Fotografia. È Fotografia in stile moderno che si rifà a modernisti degli anni 30. In questa Fotografia c' è una sensibilità culturale e di visione che una macchina da 30k euro non ti può dare,ma solo tanto apprendimento e ricerca interiore. Questa è Fotografia e gli stessi concetti dovrebbero essere applicati ad ogni genere che richieda un estro,una motivazione interiore. |
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inviato il 21 Dicembre 2019 ore 14:06
Giusto Luca, ma se proponi un esempio di ciò che si può fare con ogni tipo di attrezzatura, ti risponderanno ovviamente con qualcosa che invece non si può fare. E il tema sarà perennemente.... dacapo |
user68000
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inviato il 21 Dicembre 2019 ore 14:09
dimenticavo: io ho un'attrezzatura mediocre, quindi faccio foto eccellenti per la proprietà (dis)transitiva? |
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inviato il 21 Dicembre 2019 ore 14:13
Credo che già da molti anni per un fotoamatore non esista la parola impossibile da fotografare....anche il magico sfuocato con transizione dei piani progressiva che un medio formato può regalare ad esempio su un ritratto ambientato lo capisco e lo ammiro ma deve prima di tutto partire dalla testa del fotografo,deve avere idee coscienti di cosa voglia realizzare,il progetto deve essere nitido nella mente,ci deve essere un motivo specifico per volere quel tipo di risultato....è inutile avere una medio formato e scattare un ritratto in una zona piena di rumore,senza aver previsualizzato il risultato finale. Questo è quello che cerco di chiarire...il mezzo è un' opportunità espressiva voluta e cercata,mai un fine. |
user68000
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inviato il 21 Dicembre 2019 ore 14:13
scherzi a parte (ma faccio fatica a non scherzare, perché sono fatto così ) gli esempi di Claudio sono fuorvianti poiché i suoi esempi sono troppo di nicchia la BIF è notoriamente il genere che mette più alla corda l'hardware e il software ma se confrontassimo scatti di una marmotta o un camoscio fatti 30 anni fa, con gli stessi soggetti fotografati oggi (senza PP stile disluminar o topazz), dubito che la differenza sarebbe così eclatante |
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inviato il 21 Dicembre 2019 ore 14:16
Quando giravo in moto in pista, con una RSV1000R che era il riferimento della moto da amatore dei tempi, mi capitò un turno insieme a un pilota professionista che si divertiva, senza impegno, a girare con una tranquilla nuda stradale di metà della mia cilindrata. Ci umiliava tutti anche guidando con una mano. Il manico è il manico. In tutte le cose. Ciò non toglie che portare un 1000 estremo in pista era comunque un grande piacere che sono contento di aver vissuto, così come il tentativo di imparare e migliorarmi. È chiaro che lo stesso professionista non avrebbe potuto competere con altri del suo livello con quel catenaccio. Per la fotografia e l'attrezzatura fotografica è esattamente lo stesso. |
user68000
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inviato il 21 Dicembre 2019 ore 14:25
“ come mai il nostro piacere personale è così direttamente connesso allo spendere soldi? „ perché è una via semplice, in discesa in realtà non è così vero, perché ci sarà sempre uno che spende più di te a farti, come si suol dire, "rosicare" invece, fare bella figura con sapienza, estro, fantasia, ecc. è una via difficile, in salita e non è detto che tutti riescano a percorrerla perché magari gli mancano sapienza, estro, fantasia, ecc.. |
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inviato il 21 Dicembre 2019 ore 14:26
“ Ma a parlarne verrebbero fuori la volpe e l'uva, si sarebbe tacciati di filosofia spiccia (e sarebbe pure vero), per cui io penso che hanno ragione tutti, adoratori e denigratori della scimmia allo stesso modo „ Eh no Francesco... a me che amo la natura le scimmie mi sono sempre piaciute poco... Veramente. Non andrei mai in giro per fotografarle. Poi le scimmie del consumismo le avvelenerei col cianuro... (sono un vecchio anarchico convertito al cristianesimo ) |
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inviato il 21 Dicembre 2019 ore 14:31
“ ..gli esempi di Claudio sono fuorvianti.. „ No Claudio. Ho scelto la prima foto perché è stata elaborata nel 2013, Topaz sharpen ai è stato invece utilizzato nella seconda foto. Ame la foto con la 30d e senza la supertopa piace di più. “ Questo è quello che cerco di chiarire...il mezzo è un' opportunità espressiva voluta e cercata,mai un fine. „ Come non essere d'accordo? Esattamente questo è il punto. |
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inviato il 21 Dicembre 2019 ore 14:35
“ perché è una via semplice, in discesa in realtà non è così vero, perché ci sarà sempre uno che spende più di te a farti, come si suol dire, "rosicare" „ Claudio, già nel Macbeth Shakespeare spiega 'sta cosa piuttosto bene. Per questo penso che se nel 2020 ne discutiamo ancora, difficilmente troveremo oggi la quadra definitiva E poi è pure sabato “ Eh no Francesco... a me che amo la natura le scimmie mi sono sempre piaciute poco... „ Dai, sono così dolci... (qui ci vorrebbe l'emoticon cuore ) |
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inviato il 21 Dicembre 2019 ore 14:40
“ ...ci sarà sempre uno che spende più di te a farti, come si suol dire, "rosicare" ? „ Attenzione a questo punto : alcuni mesi fa ci sono state discussioni animatissime tra sonari e canonari in cui il tema del rosicare ricorreva continuamente. Se si vanno a vedere le foto di Marchitelli (che a me personalmente non piacciono) e di Karmal (che mi sta simpatico) la realtà è evidente. Uno dei due sa fotografare, l'altro sta imparando, ce la mette tutta. Spero che nessuno si offenda. Quello che conta è la foto che si fa o non si fa. In fotografia come qualcuno ha già detto l'attrezzatura è solo un mezzo. |
user30556
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inviato il 21 Dicembre 2019 ore 14:43
Personalmente non ho mai fatto caso all'attrezzatura. Ho sempre scattato con quello che passava il convento. In digitale, all'inizio(350d, 40d), mi mancava un mirino decente, poi risolto con passaggio a ff. Per rispondere al quesito... Un mio amico, dedito soprattutto all'avifauna e primo acquirente della d5 in Finlandia, pagata in pre-ordine un botto, faceva gia' ottime foto sia con la d700 prima che con la d800E poi (obbiettivi top). A sentire lui, voleva il massimo disponibile per non poter poi rimpiangere/accusare l'attrezzatura dei risultati non soddisfacenti. Ergo, pure questa, a mio parere, e' una teoria plausibile (portafogli permettendo). Aggiungo che ultimamente mi sono alquanto dispiaciuto di aver smarrito una ixus "taroccata" (mi dava i raw in dgn) con cui mi divertivo soprattutto in fase di sviluppo(era una bella sfida e poi era piu' piccola di un pacchetto di sigarette). Per dire... |
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inviato il 21 Dicembre 2019 ore 14:44
Quando vedrò un fotografo diventare sempre più bravo e cambiare di conseguenza e coerenza la sua attrezzatura con una inferiore fino ad arrivare al foro stenopeico allora farò una riflessione. Per adesso noto che tutti, sia del partito ultratecnologico che di quello pseudoartistico/ fantasy si sono dotati di ottimi strumenti |
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inviato il 21 Dicembre 2019 ore 14:48
C'è più di due partiti sul forum. Ci sono fotografe ipotecnologiche brave anche in naturalistica. E non dico di più. (Vado a prendere un caffè con un amico ) |
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