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inviato il 04 Giugno 2022 ore 20:53
quella delle due linee e' una idea che nasce quando vedi le Nike a 30 euro identiche a quelle da 130... Da li escono fuori le ipotesi delle due linee nella fabbrica, quella per i ricchi e quella per i poveri.. Ma non li vedo a fare lo stesso anche fosse vero, su ottiche e corpi fotocamera |
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inviato il 04 Giugno 2022 ore 21:09
Appunto quindi sono tutti prodotti uguali. In canon al massimo cambia il manuale che non è italiano. Visto poi che il manuale completo si deve scaricare.... Conta di più il fattore "lato b" a volte nascono rotte a volte non muoiono mai. |
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inviato il 05 Giugno 2022 ore 23:36
M mi stavo chiedendo, in germania, francia, spagna etc altri paesi europei anche da loro c'è l'importatore tipo nital con relativo balzello? |
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inviato il 05 Giugno 2022 ore 23:55
Si Soprattutto pagando l'iva... |
user206375
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inviato il 06 Giugno 2022 ore 7:52
A fornire la maggior parte dei paesi, negozianti europei se ne occupa Nikon Europe. |
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inviato il 06 Giugno 2022 ore 8:06
Nessuna differenza qualitativa i prodotti escono tutti dalla stessa fabbrica con lo stesso controllo qualità. Le macchine che vengono importate direttamente dal Giappone potrebbero avere il menu che non prevede tutte le lingue ma solo giapponese ed inglese. Ovviamente il servizio di assistenza post vendita, ed il periodo e tipo di garanzia sarà diverso, quello che offre Nital è noto o facilmente verificabile, quello che offrono altri va valutato e verificato. All'atto della rivendita sul mercato dell'usato il valore ovviamente varia in funzione dell'origine, un prodotto importato da Nital avrà, giustamente, a parità di condizioni e data d'acquisto, un valore più alto rispetto a quello importato parallelamente, soprattutto se vanta una garanzia residua. |
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inviato il 06 Giugno 2022 ore 18:13
Occhio che la Nital non è affatto una banda di ladri. Io ci ho avuto a che fare diverse volte in tanti anni e sono tecnicamente bravi, veloci, efficienti ed efficaci, ed ovviamente si fanno pagare, io farei esattamente quello che fanno loro. |
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inviato il 06 Giugno 2022 ore 18:21
Complottismo puro Il negoziante DICE che i prodotti di importazione sono brutti, comunisti, ebrei e omosessuali... Ooooh Yeah ! Mi raccomando SOLO i prodotti Nikon Perchè in Nikon sono così intelligenti da fare 2 linee di produzione di ogni prodotto. La terra è piatta, le scie chimiche ci controllano, i vaccini creano autismo. Tutti i miei prodotti NON Nital sono e sono stati meravigliosi. Ed il mio macellaio ha sempre detto che la carne è tenera |
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inviato il 06 Giugno 2022 ore 18:43
“ Perchè in Nikon sono così intelligenti da fare 2 linee di produzione di ogni prodotto. „  Acquistato una D810 in Asia alcuni anni fa con garanzia del venditore. Perfetta, mai un problema. Ho risparmiato più di mille euro. Se il venditore è affidabile non avrei alcun dubbio nell'acquisto. |
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inviato il 06 Giugno 2022 ore 19:11
Nel caso di Canon, a seconda del mercato a cui era destinata la fotocamera può cambiare quanto segue: - lingue disponibili nel menu: può sembrare banale, ma per risolvere il problema si deve sostituire una scheda interna, che costa diverse centinaia di euro. - accessori disponibili a corredo: ad esempio, a seconda del paese cambiano gli standard delle prese elettriche, e conseguentemente i cavi forniti sono diversi. - manualistica, anche se oramai il manuale intero non viene più fornito in formato cartaceo, per via del numero di pagine. - nel caso si acquisti un trasmettitore wireless esterno, a seconda del paese in cui viene venduto possono cambiare le frequenze a cui lavora. Ad esempio Canon denota con "a" i modelli destinati all'America e con "b" quelli destinati ai paesi europei (es. wft-e9a e wft-e9b). Più che differenze qualitative, sono quindi differenze relative alle caratteristiche del prodotto e accessori per renderlo adatto a certi mercati. Il problema di fondo è che, nel momento in cui si esce al di fuori dai canali di importazione ufficiali, non è nemmeno noto quali siano gli importatori, e in giro circolano anche prodotti contraffatti. Un paio di esempi concreti. Nikon d800e contraffatte: nikonrumors.com/2014/12/16/apperently-there-are-fake-nikon-d800e-camer Canon ef 50mm f1.8 II contraffatti: hk.canon/en/support/caution-regarding-counterfeit-ef-50mm-f-1-8-ii-len Pertanto, le case sono corrette nell'affermare che, uscendo dai canali di importazione ufficiale potrebbero arrivare dei prodotti non conformi: infatti, non sanno quale sia la provenienza di prodotti (che ovviamente loro non possono garantire, non trattandosi di canali di importazione ufficiali), e si sono già verificati casi di materiale contraffatto... |
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inviato il 06 Giugno 2022 ore 20:30
“ I controlli vengono fatti direttamente in fabbrica e se non superano i requisiti minimi, non escono nemmeno! „ E che fine fanno ? Cassonetto del secco/indifferenziata ...? Tanti anni fa si ipotizzava che venissero vendute nei mercati frequentati dai turisti (HK, Singapore etc). |
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inviato il 06 Giugno 2022 ore 20:33
Silvano, vengono riparate, semplice. Una multinazionale non è la bottega di zio Peppino e sa che gli conviene ripararle o rottamarle, costa meno. |
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inviato il 08 Giugno 2022 ore 11:55
Cesare ci credo poco. Oggi tutto è fatto in funzione del massimo guadagno (vedi controllo qualità anche nei migliori marchi) per cui dubbi rimangono. Sono incappato,negli ultimi anni, in un paio di controlli qualità mai fatti in oggetti di marchio prestigioso. Si fa a campione...il tempo costa .... |
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inviato il 08 Giugno 2022 ore 14:30
I malfunzionamenti vengono riparati se intercettati, dipende dal workflow che segui puoi intercettare più o meno KO. Fidati, è il mio lavoro, introdurre consapevolmente beni con fault semplicemente ti espone a class action e campagne di richiamo con costi davvero ROVINOSI. |
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inviato il 08 Giugno 2022 ore 14:37
Banalmente costa di meno produrre un certo numero di prodotti fallati e poi sostituirli alla bisogna che avere criteri di produzione e di controllo qualità più stringenti che mi permettano di ridurre al minimo gli scarti. Altrimenti non si spiegherebbero i DOA (dead on arrival, morti all'arrivo ovvero apri la confezione e non funzionano). |
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