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inviato il 12 Settembre 2019 ore 13:51
“ Esposizione media valutativa.... il fuoco copre il 20% della scena „ Eh, più Av e One Shot ha ragione Black. Hai esposto sempre quando mettevi a fuoco, al buio, e poi scattato quando il buio non c'era più. Peccato non vedere la foto della RP per constatare l'entità della differenza. |
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inviato il 12 Settembre 2019 ore 13:56
Se lavoro in AV e uso Iso fissi.... come faccio di solito, dipende solo dalla velocità della macchina di correggere l'esposizione. Impossibile scattare in M... avrei dovuto chiedere al mangiafuoco ripetute prove e mi avrebbe mandato a quel paese. Credo che la Pana G80 modifica l'esposizione in centesimi di secondo e la RP è più lenta perchè lavora in decimi o cicli superiori, cosa che credo sia verosimile. |
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inviato il 12 Settembre 2019 ore 13:57
“ Ho scritto.... “ Ho utilizzato priorità di diaframma. ? „ Si, ma non è così importante il modo di scatto, bensì quello di misurazione, correlato a quanto ti hanno detto rispetto al blocco dell'esposizione collegata alla messa a fuoco. Se questi paramentri non sono identici su due fotocamere, queste misureranno diversamente, indipendentemente dal fatto di scattare poi in M, A o P... |
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inviato il 12 Settembre 2019 ore 13:58
@Lookaloopy ho inquadrato e messo a fuoco. AV è più veloce di M. La cosa strana è che entrambe le macchine erano settate in modo uguale. Ma una ha reagito in un modo, l'altra in un modo differente. |
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inviato il 12 Settembre 2019 ore 13:59
Riepilogo..... AV su entrambe le macchine. One shoot su entrambe le macchine Iso fissi su entrambe le macchine Esposizione media valutativa su entrambe le macchine Una espone bene l'altra no. |
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inviato il 12 Settembre 2019 ore 14:01
Se tutto era uguale, allora una delle due canna, semplicissimo Tieni però presente che, in situazioni molto dinamiche, tra quando premi e quando scatti la luce è già cambiata, e se fissi l'esposizione insieme al fuoco... |
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inviato il 12 Settembre 2019 ore 14:02
“ Esposizione media valutativa su entrambe le macchine „ Francesco, la valutativa tiene conto di troppi elementi per poter dire che erano impostate in modo identico, a meno che tu non usi contemporaneamente entrambe nello stesso istante con la stessa identica inquadratura e medesimo istante di misurazione e medesimo istante di scatto. Sei tu a determinare il momento in cui lei misura l'esposizione nel momento in cui abbassi a metà il tasto di scatto, se tra quel momento e il momento in cui scatti l'esposizione cambia il gioco è fatto. “ ho inquadrato e messo a fuoco. AV è più veloce di M. „ Questa non la capisco proprio... |
user170782
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inviato il 12 Settembre 2019 ore 14:25
Semplicemente al momento dello scatto le condizioni erano differenti e le macchine hanno reagito in modo differente. Nel caso esposto basta una frazione di secondo per cambiare del tutto le condizioni di luce. |
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inviato il 12 Settembre 2019 ore 14:33
Devo fare prove.... e incontrare di nuovo il mangiafuoco. Anche se secondo me... la G80 è più veloce nel riallineare i parametri. Nel mio caso dei tempi. Almeno questa è la cosa che credo sia successa. Sinceramente non comprendo la correlazioen con One Shot e Servo. Possono esserci differenze di inquadrature con l'esposizione media valutativa, ma comunque avrei dovuto rilevare una reazione della RP. |
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inviato il 12 Settembre 2019 ore 14:37
"Impossibile scattare in M" Una volta cannata la prima foto se eri in priorità di diaframma andavi ad operare con la compensazione dell'esposizione, se questo portava ad avere tempo non adeguati, allora ti mettevi in M e trovavi una terna di valori consoni alla situazione. Tanto da quel che ho visto la situazione era sempre la stessa, quindi un volta trovata la triade consona portavi a casa tutte le foto che volevi. |
user170782
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inviato il 12 Settembre 2019 ore 14:37
Se l'evento è ripetitivo una cosa che si può fare è bloccare l'esposizione usando il metodo spot sul fuoco e al successivo "sparo" scattare le foto. |
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inviato il 12 Settembre 2019 ore 14:49
è quello che sostengo dal primo intervento...non puoi guardare al risultato e dare la colpa alle macchine.Il metodo espositivo che utlizzi vincolato alla messa a fuoco in una frazione di secondo può far cambiare radicalmente la foto. Non credo tu debba preoccuparti di problemi ad una delle macchinette...a mio avviso invece conta la velocità di risposta tra le due macchine che può portare anche a questi problemi. io ad esempio ho avuto un corredo apsc su nikon che utilizzavo per la ritmica...i risultati erano buoni in termini di resa, sono diventati ottimi/eccellenti passando a Sony FF però quest'ultima sèffre di un "lag" che anche se minimo spesso e volentieri mi porta a mancare lo scatto...non il fuoco ma perdo l'attimo compositivo...cosa che prima non succedeva con la nikon reflex era molto più reattiva. Uno sputafuoco a mio avviso lo devi prendere come "sport estremo" nel senso che i fattori in gioco sono vincolanti e determinanti per cogliere, il momento, la giusta esposizione e la salvaguardia dei bianchi. Quando avrai di nuovo occassione metti la macchina a priorità di tempi..iso 1000/1600 tempi 1/1000 - 1/2000 e attendi il momento che il figurante fa rumore espellendo il petrolio bianco...in quel momento se scatti becchi la migliore atmosfera fiammante che si possa fotografare |
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inviato il 12 Settembre 2019 ore 14:49
Va usata la lettura spot sul fuoco emesso dalla bocca se non hai preventivamente fatto delle prove. Le macchine fanno per quello che sono state programmate. Che ne sa la macchina quello che vuoi fare.... non penserete mica che la g80 vi legga nel pensiero |
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inviato il 12 Settembre 2019 ore 14:52
la spot legge il fuoco bene ma poi perdi l'attimo...qui lo scatto va anticipato non c'è nulla da fare media ponderata iso 1000/2000 perchè il fuoco illuminerà la scena pesantemente e tempi alti 1/1000 base ma anche sopra a volte |
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inviato il 12 Settembre 2019 ore 14:53
“ e incontrare di nuovo il mangiafuoco „ Questo forse non è necessario Francesco... Come prova puoi fare questo: vai in una camera e accendi l'abatjour; poi con la mano destra premi a metà il tasto di scatto focheggiando vicino all'abatjour stessa; infine con la sinistra accendi la luce principale della stanza e scatti la foto finendo di premere il pulsante di scatto con la destra ... scommetto che la foto verrà sovraesposta di brutto! Che poi in One Shot è la stessa cosa che succede ricomponendo, se focheggi in un punto buio e poi ti sposti verso dove c'è più luce la foto verrà sovraesposta, se accade il contrario verrà sottoesposta... Certo la prova dell'abatjour è spinta all'esasperazione, ma credo sia una buona ipotesi su quello che ti succedeva con la RP. Poi, francamente, non so perché la Gx80 non te l'abbia fatto, la cosa più probabile è che usi algoritmi differenti per il calcolo dell'esposizione, più adatti a situazioni di questo tipo! O magari lavora proprio differentemente dalla RP, nella sequenza fuoco-esposizione-scatto ... “ Sinceramente non comprendo la correlazioen con One Shot e Servo. „ No forse lì sono io che non ti ho capito a fondo. In One Shot quanto passava fra la pressione a metà del tasto di scatto e lo scatto stesso? Come diceva Moralizzatore con un aumento così repentino di luminosità basta anche solo un decimo di secondo a falsare la lettura. Servo avrebbe fatto comodo con una piccola raffica sul soggetto. In quel caso a ogni scatto sarebbe equivalsa una nuova messa a fuoco e una nuova lettura dell'esposizione, praticamente istantanee, con tutti i vantaggi del caso. |
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