|
|
inviato il 06 Settembre 2019 ore 8:41
il moto ondoso è un effetto del vento. la roba in acqua marina si contamina e si ricopre di vita piuttosto rapidamente. inoltre con un salto d'acqua di un metro e mezzo o due cosa ci fai? non è che tu possa ricavare chissà quale potenza, sebbene il totale sia importante. invece con l'eolico offShore ti permette di scalare le dimensioni delle pale e quindi di arrivare a potenze interessanti anche in adriatico, chiaramente senza aspettarsi rese da mari del nord. ultima cosa: avete mai visto video sulla colonizzazione delle strutture sottonil livello del mare delle piattaforme di estrazione del gas in adriatico? quelle davanti alla riviera ravennate. ecco sono delle barriere coralline in pratica. sporche sabbiose e melmose ma veramente stracariche di vita. allora pensavo che se noi mettessimo le strutture di supporto all eolico nelle zone naturalmente pescose e non ancora contaminate avremmo una difesa artificiale ma efficacissimo contro la pesca a strascico e altri metodi lesivi per il fondo marino. si creerebbero zone in cui gli avanotti sarebbero più protetti. zone insomma dove accoppiamento deposizione e sviluppo sarebbero sempre al riparo dalla pesca industrializzata. insomma se l'italia trovasse il.modo di fare economia di scala sulla offshore eolico declinato ai nostri venti credo sarebbe gran cosa per molti aspetti. anche perché i venti marini si attivano quando il fotovoltaico ha passato il picco di produzione. sarebbe quindi una buona integrazione. che ne pensate? a me non dispiacerebbe avere lorizzonte tappezzato di pale al mare. poi con quelle tangenziali potresti fare strutture basse con pale comunque molto lunghe, quindi molto meno invasive per lo skyline |
|
|
inviato il 06 Settembre 2019 ore 9:38
“ Poi ci sarebbe il problema legislativo di definire le aree costruttive da mettere poi a bando. Non vedo in ogni caso attualmente tutta questa fretta di espandere gli impianti di generazione in quella direzione. „ In Italia già si fa fatica ad avere i permessi per un parco da 15MW su terra che con le turbine attuali vuole dire metterne su tra 5 e 10 a seconda delle taglie, figuramoci avere i permessi per qualcosa sul mare ... |
user81826
|
inviato il 06 Settembre 2019 ore 10:47
Kermit, su terra è diverso. Su mare serve un istanza governativa con la definizione di zone predisposte per ampi parchi, da concedere poi a chi vince gli appalti, senza passare per tutto l'iter della commissione che viene fatto in anticipo dallo stato. Un po' come hanno fatto in diversi paesi del nord. Per quando ci arriveremo, se ci arriveremo, penso che le turbine avranno superato i 4/5 MW come già cominciano ad esserci. Per moto ondoso penso andrebbe fatta la stessa cosa. Piccoli parchi a cosa servono... |
|
|
inviato il 06 Settembre 2019 ore 10:54
Cioè le regioni / comuni prospicenti non mettono becco nell'iter autorizzativo? Se è così in effetti è un filo più semplice, io vedo quello che succede per avere i permessi su terra in Italia rispetto ad altri paesi europei e non e dire che c'è un abisso non rende l'idea purtroppo ... |
|
|
inviato il 06 Settembre 2019 ore 12:00
Per l'aspetto legislativo dovrà operare questo esecutivo Conte bis. Hanno dichiarato di incrementare la green economy, e l'energia rinnovabile. |
|
|
inviato il 06 Settembre 2019 ore 12:35
Ho letto il rpgoramma, avevo visto il riferimento. Speriamo bene ... |
|
|
inviato il 06 Settembre 2019 ore 15:17
Per moto ondoso intendevo le correnti marine, anche se non penso sia la definizione esatta |
|
|
inviato il 06 Settembre 2019 ore 16:16
le correnti marine non fanno parte del moto ondoso normalmente, ma neanche le maree. Sono comunque moti del mare da prendere anch'esse in considerazione come possibili fonti energetiche. è suggestivo pensare di poter ottenere energia dal passaggio della Luna, che sarebbe quello che accadrebbe fruttando le maree. |
|
|
inviato il 06 Settembre 2019 ore 23:27
Meglio sfruttare le maree oceaniche ... |
|
|
inviato il 07 Settembre 2019 ore 7:22
“ Meglio sfruttare le maree oceaniche ... „ Alla foce del Rance (Normandia) lo hanno fatto, visto il forte dislivello di marea (oltre 15 m). E' stato un disastro ecologico, per cui l'esperimento non è stato più ripetuto. |
|
|
inviato il 07 Settembre 2019 ore 8:49
Però non le trovo le maree oceaniche in Italia, trovo un Tirreno abbastanza ondoso. trovo un canale di Messina attraversato da correnti abbastanza forti. Bisogna struttare quello che c'è perchè SE mio nonno avesse le ruote sarebbe una carriola. |
|
|
inviato il 07 Settembre 2019 ore 11:16
comunque... torno a ripetere.. Piazzare cemento in fondo al mare e' tuttaltro che semplice e puo' generare danni incalcolabili. Il mare e' una cosa viva e potente.. una turbina piazzata in un punto di forti correnti / maree , io la vedo un po' come una spina piantata nel culo della natura. Prima o poi te la fa pagare... |
|
|
inviato il 07 Settembre 2019 ore 11:21
forse la natura da tempo è pronta con il deretano all'aria siamo noi che ancora incapaci di approfittarne le abbiamo succhiato il sangue. un po' come in un vecchio film con Buzzanca, dove alla apparizione della donna qualche primitivo al posto di trombarsela se la voleva mangiare... (quando le donne avevano la coda) |
|
|
inviato il 07 Settembre 2019 ore 12:11
Forse è meglio imparare ad usare meno energia ... Così ne dobbiamo produrre meno ... Adesso spengo il computer ... |
|
|
inviato il 07 Settembre 2019 ore 12:42
passi da giganti sono stati fatti con l'illuminazione led. Anche gli elettrodomestici a tripla A ecc... Noi dovrenno cercare di evitare le luci a variatore che consumano sempre, lo stand by maledetto di parecchi elettromestici, di cui il più malefico è quello che non si vede in alcuni climatizzatori portatili che arriva a consumare 40-60Watt quando l'apparecchio è spento. Però l'utilizzo procapite di beni elettrici è destinato ad aumentare. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |