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inviato il 01 Settembre 2019 ore 23:13
Io sono CONTROOOO Comprati un Sammy 14 AF, 20 ART o quello che vuoi e porta la caffettiera invece dell'astroinseguitore, puoi anche tornare al cavalletto leggero |
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inviato il 02 Settembre 2019 ore 1:16
“ Questo non è affatto vero, dipende sempre dal soggetto che hai davanti. Se gli elementi che si stagliano contro il cielo sono limitati e a forme semplici è una cosa, se hanno forme complesse un'altra. Di foto gestite bene in vita mia ne ho viste davvero poche, anche se dipende molto dalle proprie aspettative. „ Col sapiente uso delle maschere di luminosità, sulle geometrie non ci sono problemi. Alcuni sulle grosse differenze di tono, ma nulla di irrisolvibile in pochi minuti. Sempre ammesso che uno abbia studiato a sufficienza. |
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inviato il 02 Settembre 2019 ore 4:15
Uuu tema bellissimo Dunque per me tutto sta nella differenza tra fotografia pura e grafica. La fotografia pura per me è una: magnum photo e alta qualità artistica. La purezza è che la forza dell'immagine è prorompente pur essendo "solo" una trasposizione di ciò che ha visto l'occhio. Post o non post uno non ci fa caso neanche. È la scena , compo e luce che dominano. La grafica è tutto il resto tipo il paesaggio fatto alla maniera di oggi, cioè iperfotorealistico. La via lattea è un esempio lampante.. quelle foto che vediamo sono moolto lontane da quello che vedeva il fotografo a occhio. Ma poi scatti su scatti messi insieme e pompaggio estremo per far uscire le nubi cosmiche ecc sono grafica e sensore allo stato puro. È come dipingere un quadro, lo fai perché piace.. Indi per cui per me la via lattea andrebbe presa dal web e appiccicata nel cielo della foto tanto Grafica per grafica tanto vale. So invece che chi non la pensa come me si sfizia molto a prodursi tutto lo scatto da sé partendo dalla notte buia e fredda.. buon per loro... |
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inviato il 02 Settembre 2019 ore 5:45
Con o senza astroinseguitore produrre un'immagine della via lattea in un contesto paesaggistico agendo solo su contrasto e temperatura colore non mi sembra tutta questa "grafica". Sulle multisposizioni, se non siamo nel campo della fotografia per la divulgazione scientifica allora sempre singola esposizione, per me è il raw che comanda. |
user120016
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inviato il 02 Settembre 2019 ore 6:37
@Valadrego, come è stato scritto qualche pagina fa, è come andare a pesca o comprare il pesce in pescheria. In entrambi i casi mangi del pesce. Se vuoi più scelta senza sbattimenti, vai in pescheria, se ti diverte e vuoi passare il tuo tempo, vai a pescare. Entrambe scelte condivisibili. Personalmente e soprattutto per un mio limite di conoscenza del digitale e dei programmi di editing, preferisco lo scatto singolo o al massimo la doppia esposizione classica. Per me è più facile gestire il difetto di reciprocità di una pellicola in fase di scatto e poi in sviluppo in camera oscura, rispetto a gestire un raw ed i livelli di Photoshop. Ma non per questo condanno chi fa diversamente con scatti multipli o prendendo la via lattea da altre foto o dal web. Alla fine, essendo un hobby è tutta una questione di come si preferisce passare il proprio tempo: dedicandolo soprattutto allo scatto sul campo o all'editing a casa, per chi lo sa fare. Quello che per tanti è facilissimo per me può esser difficile e viceversa. Perché, come tutte le cose della vita, non esistono cose facili o difficili. Esistono cose che si sanno fare e cose che non si sanno fare. |
user81826
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inviato il 02 Settembre 2019 ore 8:25
“ “ Questo non è affatto vero, dipende sempre dal soggetto che hai davanti. Se gli elementi che si stagliano contro il cielo sono limitati e a forme semplici è una cosa, se hanno forme complesse un'altra. Di foto gestite bene in vita mia ne ho viste davvero poche, anche se dipende molto dalle proprie aspettative. ? Col sapiente uso delle maschere di luminosità, sulle geometrie non ci sono problemi. Alcuni sulle grosse differenze di tono, ma nulla di irrisolvibile in pochi minuti. Sempre ammesso che uno abbia studiato a sufficienza. „ Puoi avere studiato quanto ti pare, conoscere tutte le tecniche di preparazione della foto per facilitare l'uso delle maschere di luminosità o tonalità, ma c'è poco da fare, ci sono scatti difficilissimi; esempio tipico è quando le foglie degli alberi hanno in certi punti una luminosità molto simile a quella dello sfondo. Poi raffazzando su un po' tutto si fa, io però se una fusione non viene in maniera quasi perfetta una foto non la stampo, e di foto ben riuscite a riguardo ne vedo davvero poche sul sito, forse un paio di autori. Vedo anzi foto piuttosto banali da fondere che sono comunque riuscite male. “ La grafica è tutto il resto tipo il paesaggio fatto alla maniera di oggi, cioè iperfotorealistico. „ Capisco che vuoi dire, però se la metti così tutte le foto sono iperfotorealistiche, a partire dai ritratti, dalle macro, dalla fauna e spesso anche alla street e così via. Il confine è molto più labile, l'astrofotografia si è sempre fatta anche in analogico, e personalmente non la considero normalmente grafica. Sulle foto alla Via Lattea invece è vero che i casi in cui si esagera sono davvero molti, però pure lì non è assolutamente la stessa cosa appiccicare la Via Lattea presa sulla montagna vicino o dall'archivio in HD, rispetto a catturare tutto in uno scatto o in una multiesposizione. “ Comprati un Sammy 14 AF, 20 ART o quello che vuoi e porta la caffettiera invece dell'astroinseguitore, puoi anche tornare al cavalletto leggero MrGreen „ Ecco, questo è uno dei pochi consigli saggi che mi hai dato. |
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inviato il 02 Settembre 2019 ore 9:42
Questa è una mia foto e ti assicuro non è stato semplice fonderla e ci sono stato dietro non so quanto..e ci sono ancora piccoli difetti che non ho voluto rifinire per mancanza di voglia.. www.juzaphoto.com/galleria.php?t=3202619&l=it Vawapud da come hai scritto credo proprio che non hai mai provato a fondere due scatti notturni con sfondo di un certo tipo..! E sono daccordissimo con Paolo che quando le tonalità si equivalgono tra cielo e sfondo puoi usare qualunque metodo ma viene sempre uno schifo..ci vuole pazienza e lavorare di fino ma gli errori restano..! Un saluto Pier |
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inviato il 02 Settembre 2019 ore 11:36
“ Sulle foto alla Via Lattea invece è vero che i casi in cui si esagera sono davvero molti, però pure lì non è assolutamente la stessa cosa appiccicare la Via Lattea presa sulla montagna vicino o dall'archivio in HD, rispetto a catturare tutto in uno scatto o in una multiesposizione „ Paolo capisco cosa vuoi dire, ma con questo criterio non troverai mai la risposta sul dove si stabilisce il confine tra una via lattea "etica" e una via lattea "grafica" perchè come fai a stabilire quali sono i passaggi di post consentiti e quali no? Per me è molto semplice , la post non conta nulla di nulla, tutto ciò che porta al risultato finale non mi interessa, può anche essere un collage di pezzi online , guardo l'immagine prodotta : se è interessante ma è aderente alla visione dell'occhio, dunque è interessante per compo, scena , luce allora è una fotografia. Se la foto è interessante perchè si crea un wow alterando la realtà con un risultato pittorico, come quasi tutte le vie lattee, è grafica. E per me nella grafica vale tutto pur di ottenere un risultato ficozzo mi dici come faresti a discernere altrimenti tra - scatto singolo , con slider tirati su a palla - 3 multiesposizioni - 40 scatti pano uniti al pc con tanto di via lattea e darkframe + tecniche per abbattere il rumore - astroinseguitore e cielo riaggiustato per stare insieme al paesaggio nuovamente come fai a dire questo si- questo no... sono tutti processi validi per me per ottenere il solito standard delle solite vie lattee bellissime a vedersi ma che nella realtà non si presentano neanche lontanamente in quel modo. Ripeto grafica per grafica , io ci appiccico il cielo preso online |
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inviato il 02 Settembre 2019 ore 11:42
Io non sono riuscito ancora a provare l'inseguitore, ma un paio di tentativi di scatto al cielo stellato l'ho fatti. Se si vuole l'effetto wow, c'è poco da fare, la post-produzione/montaggio è d'obbligo. I seguenti due scatti, presi dalla mia galleria, sono scatti singoli, nessun copia ed incolla. Ho lavorato solo con i filtri di LR (graduato e radiale), e non credo si possa fare tanto meglio (non sono bravissimo con PS) e, comunque non l'ho voluta rendere artificiosa. www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&t=2640397 www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&t=3259086 |
user81826
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inviato il 02 Settembre 2019 ore 11:52
“ con questo criterio non troverai mai la risposta sul dove si stabilisce il confine tra una via lattea "etica" e una via lattea "grafica" perchè come fai a stabilire quali sono i passaggi di post consentiti e quali no? „ Ho specificato all'inizio che non sono interessato a trovare dei punti fissi assoluti, conscio dell'impossibilità di farlo. So però che ognuno ha una propria etica (passatemi il termine, probabilmente non è il più corretto), un proprio modo di vedere le cose, e mi piacerebbe lo condivideste in questa discussione. “ Per me è molto semplice , la post non conta nulla di nulla, tutto ciò che porta al risultato finale non mi interessa, può anche essere un collage di pezzi online MrGreen, guardo l'immagine prodotta : se è interessante ma è aderente alla visione dell'occhio, dunque è interessante per compo, scena , luce allora è una fotografia. „ Capisco, però a me la grafica non interessa in questo contesto. La fotografia è per me tutto "il viaggio", dove il risultato ha una certa importanza ma non tutta, e sopratutto raggiunge un valore dipendentemente da come è stato ottenuto, tant'è che ad esempio ho quasi del tutto (non del tutto, perché anche le immagini costruite in piccola percentuale possono interessarmi) smesso di guardare le fotografie che girano online con finti reportage fatti a pagamento, foto naturalistiche in ambienti controllati e così via. “ mi dici come faresti a discernere altrimenti tra - scatto singolo , con slider tirati su a palla - 3 multiesposizioni - 40 scatti pano uniti al pc con tanto di via lattea e darkframe + tecniche per abbattere il rumore - astroinseguitore e cielo riaggiustato per stare insieme al paesaggio nuovamente „ Ma infatti sono il primo a non essere un talebano dello scatto puro, tant'è che anche il singolo scatto osannato da molti può uscirne assolutamente artefatto. La fotografia come sappiamo non rappresenta MAI la realtà, se ne è discusso moltissime volte! Non ho risposte in tasca, so solo che io quando elaboro una foto cerco un certo risultato: -senza post-produzione la foto manca di una parte importante dell'interpretazione fotografica, necessaria. -la multiesposizione o le tecniche per il miglioramento estetico della foto sono un grosso aiuto, però va trovato il giusto equilibrio e quando si esagera il risultato perde di valore. Ripeto: non ho soluzioni in tasca, anche io spesso sono combattuto sul come comportarmi. Di certo però non trovo così di valore una fotografia con una Via Lattea inseguita sulla montagna vicina perché è più buio; non vuol dire che non vale niente, assolutamente, sopratutto se si fa un allineamento perfetto con la posizione nel bosco più in basso, semplicemente va a perdere un po' del valore del momento fotografico. |
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inviato il 02 Settembre 2019 ore 11:53
“ se è interessante ma è aderente alla visione dell'occhio, dunque è interessante per compo, scena , luce allora è una fotografia. „ Fammi capire Valadrego Uci, per capire ehh, non per polemizzare non mi interessa ognuno la pensa come crede, secondo quanto dici dunque tutte le foto deep sky che si trovano nella sezione astrofotografia sono tutti fotomontaggi giusto? |
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inviato il 02 Settembre 2019 ore 12:01
“ comunque non l'ho voluta rendere artificiosa. „ enno perchè infatti in uno scatto singolo il cielo è il classico che esce fuori dalla camera, la terra è sovraeposta per esser notte senza fonti di luce. Tutto ciò rende la foto molto poco interessante all'interno del suo genere, senza offesa eh “ Se si vuole l'effetto wow, c'è poco da fare, la post-produzione/montaggio è d'obbligo. „ se si vuole aderire allo standard attuale anche senza fare un gran lavoro, per forza ci vogliono diverse esposizioni per terra e cielo... per il cielo poi si può fare di tutto e di più .. e poi fondere... non si verrà mai fuori dalla grafica . SI può solo TENDERE a un risultato realistico invece che wow... ma ciò renderà la foto non molto interessante . Posto una mia foto che è assolutamente opera grafica digitale, scatto fatto un mese fa per gioco, non è interessante, non è una via lattea da concorso, ma rispetta in un certo senso la realtà della scena che mi si presentava.
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inviato il 02 Settembre 2019 ore 12:05
“ Fammi capire Valadrego Uci, per capire ehh, non per polemizzare non mi interessa ognuno la pensa come crede, secondo quanto dici dunque tutte le foto deep sky che si trovano nella sezione astrofotografia sono tutti fotomontaggi giusto? „ secondo me sono tutti sport diversi. la fotografia è magnum photo per capirci. ed è il mio sport preferito. il paesaggio è un altro sport. astro è ancora un altro sport, che non praticherei mai.. poichè sono cose diverse le giudico in maniera diversa... nella fotografia ha senso di parlare di "purezza " fotomontaggio ecc... nella via lattea e deep sky non ha alcun senso parlare di fotomontaggio, per forza il risultato è frutto di un iter tecnologico e lato software del genere. Deep sky è veramente particolare come genere. I paesaggi con via lattea che sono perfettamente illuminati come fossero all'ora blu, con via lattea pompatissima e bellissima dietro, che ora sono lo standard del genere giustamente, sono pura arte grafica digitale, da questo non mi smuovo. Pertanto fotomontaggio per fotomontaggio non mi interessa assolutamente come ci si è arrivati, me la "godo " e basta @Paolo ma certo ognuno la vede a modo suo, nessuno ha la VERITA' io parlo solo della mia visione |
user81826
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inviato il 02 Settembre 2019 ore 12:08
“ nella via lattea e deep sky non ha alcun senso parlare di fotomontaggio „ Non necessariamente. Le foto al cielo notturno si sono sempre fatte anche a pellicola. In ogni caso anche lì esiste un certo senso comune che dà o meno valore alla foto, talvolta è la ricerca del realismo, a volte l'interpretazione sempre rimanendo dentro certi paletti. |
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inviato il 02 Settembre 2019 ore 12:09
“ enno perchè infatti in uno scatto singolo il cielo è il classico che esce fuori dalla camera, la terra è sovraeposta per esser notte senza fonti di luce. Tutto ciò rende la foto molto poco interessante all'interno del suo genere, senza offesa eh „ Si in effetti l'uso di "artificioso" è stato infelice. Quello che volevo dire è, lavorare sullo scatto singolo, e non su scatti diversi (talvolta presi anche da location diverse), per ottenere qualcosa che non si è visto in quel momento, solo per sentirsi dire wow. Quando riuscirò a fare qualche scatto con l'astroinseguitore, mi piacerebbe provare a fare qualche processo utilizzando più scatti (lights, dark, flate ecc..), ma giusto per imparare qualcosa di nuovo, piuttosto che giocare ai videogiochi (molto meno impegnativo), e non perché questo possa essere il mio mondo, perché se voglio osservare il cielo, metto su il mio celestron 6SE e buonanotte! |
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