user81826
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inviato il 19 Agosto 2019 ore 22:34
“ come sono entrato mi han detto ci servono le foto, però non abbiamo soldi da spendere se ce le fai gratis ti facciamo pubblicità. „ Neanche fossero una sagra di beneficienza...se le facciano da soli con lo smartphone se non hanno i soldi, anziché fare proposte offensive. |
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inviato il 19 Agosto 2019 ore 22:37
ma io devo veramente capire che c.... di pubblicità dovrebbe sperare un fotografo da un evento del genere. Già non sanno chi ha fatto la pubblicità alla Benetton, figurati che due foto di una sfilata rendono noto un fotografo di quartire. NON ESISTE NESSUNA PUBBLICITA'. |
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inviato il 19 Agosto 2019 ore 23:34
“ Mio padre un giorno mi racconto' la storia del sig. Cazzet. Mister Cazzet era un signore molto furbo che un giorno brucio' la casa per andare a vendere la cenere al mercato. Questi commercianti sono dello stesso balengo livello del sig. Cazzet, organizzano una sfilata per promuovere i loro vestiti per poterli vendere e vivere del loro lavoro e speculano su 10 enormissimi euri a testa per poi ritrovarsi con delle (foto) spalate di merd@ che imbruttiscono i vestiti che dovrebbero vendere per vivere. Complimenti, questa é la classe imprenditoriale Italiana, non serve a nulla fare accordi commerciali per esportare il made in Italy, quando i primi a urinarci sopra sono proprio quelli che dovrebbero viverci. WIWA LITAGGHIA. PS. Tu hai fatto bene a rifiutare e le tue foto sono di ben altro livello rispetto alla piscia di cane che hanno fatto AGGRATISSS e quello che le ha fatte dovrebbe vergognarsi solo per averle pubblicate con scritto gratis, una persona normale non userebbe mai un tale sudiciume anche se GRATIS. „ Trovo imbarazzante questo commento |
user160348
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inviato il 20 Agosto 2019 ore 12:20
“ Trovo imbarazzante questo commento „ Trova pure quello che vuoi, io invece (e non sono il solo) trovo estremamente imbarazzante la pietosa mentalità del "tu fai aggratis e noi ti facciamo pubblicità" La visibilità, questo parolone che i venditori di fumo spacciano per manna che cade dal cielo ma che in realtà é un suicidiio programmato. E non mi dire che non é vero che la maggior parte degli imprenditori italiani sono di un livello diverso, perché a parte pochi nomi che sono dei riferimenti a livello internazionale, tutto il resto galleggia in una brodaglia, che per dargli un nome adeguato, basta ascoltare qualche video fatto da chi di economia e modo moderno ne mastica per capire quanto nello stivale non sia solo e sempre colpa degli altri se le attività in proprio vanno male. |
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inviato il 20 Agosto 2019 ore 12:31
PErcé per nascondere la profonda e inutile volgarità del tuo commento cerchi di farmi dire cose che non solo non ho detto ma che trovo anche false, per inciso io credo che in Italia manchi una classe industriale e dirigenziale non dico valida ma almeno decente. Il problema è che il tuo commento è inutilmente volgare e, peraltro, inutile e fuorviante anche perché non hai letto tutto il thread, soprattutto la parte dove Alle79 dice "Si ma loro mi hanno chiamato perché il fotografo del paese ha rifiutato perché a detta loro non se la sentiva e gli avrebbe detto di chiamare uno più giovane, poi se in realtà gli ha detto di no per altri motivi questo non lo so." quindi n prima battuta hanno cercato l'unico professionista della zona che ha declinato l'offerta in seconda battuta hanno cercato dei foto amatori, uno ha chiesto zero e un'altro quasi zero con tredici fatture da dieci euro da fare... hanno scelto la via più semplice... Volendo tirare le somme questi organizzatori hanno: 1 contattato il fotografo del paese, quindi un professionista, che ha rifiutato; 2 contattato Alle79 che ha chiesto una cifra simbolica ma che richiedeva l'emissione di tredici fatture da dieci euro; 3 contattato un altro fotoamatore che ha chiesto solo visibilità 4 tra gratis e quasi gratis ma con complicazioni e fotografi che sulla carta erano allo stesso livello hanno scelto gratis senza complicazioni Non mi sembra, dopo aver avuto tutte le informazioni, che abbiano fatto una scelta poi così sciocc* |
user160348
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inviato il 20 Agosto 2019 ore 12:51
Mario, il 3D l'ho letto tutto. Non ti ho fatto dire cose che non hai detto, leggi bene e cerca di capire bene quello che scrivo. La volgarità é solo dire a una faccia di c... che é una faccia di c... o é volgare anche proporre di lavorare gratis in cambio di un pugno di aria fritta? Se il fotografo del paese ha rifiutato probabilmente é perché gli hanno chiesto di lavorare gratis, conosco l'italia, ci sono nato, cresciuto, studiato, lavorato come apprendista, come operaio, fatto il militare, lavorato come artigiano e imprenditore, lavorato come fotografo per altri e in proprio e ho "gustato" tutte queste tipiche situazioni italiane e il succo del mio discorso non cambia di una virgola dalla realtà. L'imprenditoria italiana in gran parte fa pena in tuti i sensi. Poi che il mio modo di esprimermi urti la tua sensibilità, bof affare tuo, ma se dire a un approfittatore che é una faccia di c... é volgare, sfruttare le persone cos'é? Quello non é fastidioso e immorale? Poi la storiella del sig. Cazzet, rileggila bene che forse ti sfugge la morale, perché dopo parecchi anni di lavoro in proprio in italia, dei sig. Cazzet imprenditori ne ho visti e conosciuti anche troppi. Nel caso che non ne trai la morale da solo, molto terra a terra te lo spiego in modo diretto (sempre che non lo trovi "volgare e inutile). Il sig. Cazzet é una rappresentazione burlesca del pirl@ che dopo aver investito soldi per creare un'attività, specula in modo molto gonzesco su una cosa che é indispensabile, la visibilità, che deve essere fatta come si deve, non serve a nulla fare una sfilata se poi non hai materiale di qualità per ricordare alla gente quanto sono belli i prodotti che vuoi far loro acquistare, la sfilata dura in memoria 3 giorno, poi la gente dimentica, belle foto fatte come si deve durano a lungo. Bei prodotti da vendere sono un'investimento che si traduce in soldi gettati se dietro non fai una buona pubblicità per mantenere vivo nel tempo l'interesse, fatti un giro tra le lezioni di marketing che forse ne trai insegnamento (spero di non essere stato troppo volgare). In ogni caso non mi sembra difficile da capire, invece mi sembra abbastanza chiaro il tuo intento provocatorio e polemico, fatti una passeggiata che magari ti rilassi. Buona giornata. |
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inviato il 20 Agosto 2019 ore 13:18
“ Non mi sembra, dopo aver avuto tutte le informazioni, che abbiano fatto una scelta poi così sciocc* „ la scelta non solo è scio.cca ma del tutto controproducente perchè hanno basato la loro scelta solo sul prezzo, senza verificare i prodotti. Scommeti che il 90% di quei commercianti ora si mangiano le mani? Se si, la prossima volta sapranno come fare. Se no sono di coccio. MA a te, che immagino stu.pido non sei, ti dovessero offrire un qualsiasi servizio (servizio, non bene) ti basi solo sul prezzo? Ti prego dimmi di no! Ciao LC |
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inviato il 20 Agosto 2019 ore 14:08
“ MA a te, che immagino stu.pido non sei, ti dovessero offrire un qualsiasi servizio (servizio, non bene) ti basi solo sul prezzo? „ Quando valutavo le offerte per un Ente i primi ad essere esclusi erano quelli con prezzi troppo bassi |
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inviato il 20 Agosto 2019 ore 14:15
Stefano proprio non vuoi capire! Il tuo linguaggio "rispetto alla piscia di cane" "con delle (foto) spalate di merd@" "quando i primi a urinarci sopra" (sull'ultima ti sei tenuto) mi pare decisamente triviale, e credimi io non sono un purista della glottologia al punto che ai miei alunni mostro che la prima frase in italiano scritto contiene termini non proprio "carini" (se vuoi sapere a cosa mi riferisco cerca il Miracolo di Sisinno a San Clemente a Roma) ma ritengo che utilizzare senza costrutto i termini triviali nel modo in cui lo hai fatto sia offensivo anche per chi scrive e non solo per chi legge. A proposito del signor Cazzet la storiella non è assolutamente nuova e ne girano diverse versioni in Italia, lo scocco che commette queste azioni è un esempio tipico della favolistica siciliana, e non ho certo bisogno della tua spiegazione |
user160348
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inviato il 20 Agosto 2019 ore 14:52
Mario, posso senz'altro convenire che scrivere in modo volgare non sia mai bello, ma mi sale un'acido veramente incontenibile quando leggo storie di questo genere. Apprendo ora che il personaggio che ho nominato faccia parte della favolistica siciliana, in ogni caso era ed é un personaggio/storiella tipico dei detti degli anziani anche della mia zona e non so dire quante volte lo sentii da parte di mio padre, mio nonno e gli anziani del paese. |
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inviato il 20 Agosto 2019 ore 15:55
Non so quali siano le vostre zone, ma il sig. "Cazzett" è ben noto anche a Ferrara, conoscevo fin da bambino anch'io la storiella del fenomeno che brucia la casa per vendere la cenere. |
user160348
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inviato il 20 Agosto 2019 ore 16:07
Alvar, sono nato a Bondeno giusto a qualche km da Ferrara e abitavo nella bassa Modenese. |
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inviato il 20 Agosto 2019 ore 16:34
“ Apprendo ora che il personaggio che ho nominato faccia parte della favolistica siciliana „ Non è esattamente il Signor Cazzet ma un personaggio che in Sicilia chiamato Giufà, nel resto d'Italia assume altri nomi simili, tipica rappresentazione dello sciocco che combina solo guai (anche e a volte, come nel racconto Giufà e la statua di gesso, la fortuna lo assiste e lo salva), in Toscana esiste Pottino che bruciava le lenzuola per vendere la cenere. |
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inviato il 20 Agosto 2019 ore 16:46
“ Mario, posso senz'altro convenire che scrivere in modo volgare non sia mai bello, ma mi sale un'acido veramente incontenibile quando leggo storie di questo genere. „ Stefano sinceramente mi stupisce il tuo prendertela, questo è il risultato, e in parte causa, di un sistema alla fine, ormai il ceto medio, e questo tipo di imprenditori è ceto medio, è alla frutta, c'è l'enorme difficoltà di andare a vanti e alla fine si cerca di arrangiarsi ognuno come può e ognuno a spese di altri, purtroppo in Italia, e credo anche altrove, manca il senso di solidarietà del superare i problemi insieme e non individualmente a spese degli altri. Detto questo a me irrita anche chi ha fatto servizi gratuiti e poi quando si è visto rifiutare un servizio a pagamento, praticamente gratuito tanto è bassa la cifra, si è risentito. Se io ti insegno che puoi avere una cosa gratis è ovvio che poi la vorrai sempre gratis. Questo è il motivo per cui io ho lasciato perdere la fotografia di spettacolo, quando ti senti dire che c'è gente che regala le foto "Me le danno gratis, non sono granché ma su duemila quattro o cinque buone le tiro fuori" o che chiedono cifre simboliche "Tu mi chiedi mille euro per duecento foto tutte pronte per il sito, loro me lo vendono a centocinquanta, tremila foto di cui duemilanovecentocinquanta da buttare, le faccio selezionare alla segretaria nei momenti vuoti e sto a posto" I negozianti di cui sopra non hanno scelto fra un professionista che chiedeva il giusto e un amatore che lavora gratis, hanno scelto tra due amatori, uno gratis e senza rotture e l'altro praticamente gratis, 130 lordi per questo servizio è peggio di gratis, e che obbligava anche a fare tredici fatture da dieci euro cadauna. Quindi vista la situazione: l'unico fotografo professionista raggiungibile ha declinato l'offerta, non ne sappiamo il motivo ma dubito che abbiano chiesto ad un professionista di lavorare gratis, rimanevano i fotoamatori e hanno scelto quello che dava meno problemi. Tu che avresti fatto? |
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inviato il 20 Agosto 2019 ore 16:50
Ahhhhh, il sig. "Cazzett" si spiega ... |
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