| inviato il 12 Agosto 2019 ore 12:29
“ sarebbe interessante vedere cosa sarebbe successo scattando quella in basso con uno o due stop in meno per non bruciare le luci. „ Do per scontato (in buona fede) che l'autore del test abbia usato la medesima esposizione, e che variando l'esposizione (in entrambi) non varia di molto il risultato tra l'una e l'altra. (ovvio il discorso sulla luce "buona" di Paolo) Quando manca microcontrasto il bianco e il nero tendono a diventare grigio chiaro e grigio scuro comunque, quindi credo che la prova sia stata eseguita bene. Simone, di niente |
| inviato il 12 Agosto 2019 ore 13:18
“ Do per scontato (in buona fede) che l'autore del test abbia usato la medesima esposizione, „ lo credo anch'io, ma lo reputo un errore in un'ottica che ha maggior contrasto ai fini del test di risolvenza tra ottiche con contrasto molto differente. |
| inviato il 12 Agosto 2019 ore 14:35
Hobbit, interessante il link, molto utile |
| inviato il 12 Agosto 2019 ore 15:36
Il link postato da Hobbit in effetti è interessante, non ho visto le immagini perché non sono registrato e in ogni caso mi interessa comunque l'idea (la teoria insomma) più che le fotografie vere e proprie, il problema però, a mio modesto avviso, è che discorsi del genere si fanno sempre e solo giudicando la resa di questo tipo di ottiche moderne, più o meno dure ma pur sempre dure, sui sensori digitali ... interessante sarebbe vedere come si comporterebbero quegli stessi obiettivi se li si usasse sulla pellicola . Questo ovviamente non è possibile se si parla, per esempio, di ottiche adatte a formati solo digitali come l'aps-c o il 4/3 di cui si parla in questo caso, ma è una prova che si potrebbe fare tranquillamente adoperando ottiche adatte al formato Leica digitale su reflex formato Leica a pellicola. In altre parole le ottiche Sigma Art si potrebbero montare su dei corpi Canon/Nikon a pellicola e vedere come si comportano in proeizione, per esempio, e lo stesso potrebbe farsi pure con molte ottiche Tamon; altri obiettivi che mi piacerebbe vedere adoperati su pellicola sono gli Otus e/o i Milvus Zeiss; o certi Voigtlander; senza contare ovviamente le ultimissime realizzazioni sia di Canon che di Nikon ... insomma credo che da una prova del genere si potrebbero trarre delle in dicazioni utilissime quantomeno per capire se poi quella resa così dura è proprio tipica delle lenti o non sia piuttosto dovuta all'accoppiata ottica+sensore sopratturro perché, a mio modesto avviso, quelle stesse ottiche iperdure (... su sensore) non credo sarebbe altrettanto dure anche su pellicola ... insomma io credo che la pellicola li renderebbe alquanto più morbidi ... certamente più nitidi di quanto non siano altri obiettivi a essi antecedenti anche solo di 4 o 5 anni, ma non così sfrontatamente iperdettagliati come risultano essere sui sensori e non certo perché non esistano pellicole (sia colore che B&W) con una risoluzione teorica pari a quella dei più moderni sensori da 40/50 mega |
| inviato il 12 Agosto 2019 ore 16:05
Ok, l'unica è aspettare qualche Juzzino che faccia da tester |
| inviato il 12 Agosto 2019 ore 17:32
Ti ringrazio della gentilezza Hobbit ma come immaginavo, e che in fondo è il motivo per il quale non mi sono registrato per aprirle, il problema è sempre lo stesso ... sono delle fotografie di merda! Insomma questa gente non ha ancora capito che gli obiettivi servono per riprendere delle fotografie reali ... non per riprodurre dei soggetti che nessuna persona normale si sognerebbe mai non dico di fotografare, fuguriamoci, ma neppure di guardare! |
| inviato il 12 Agosto 2019 ore 17:37
Oh, Bernalor, a proposito: quelle che hai postate che razza di mire ottiche sono? |
| inviato il 12 Agosto 2019 ore 17:38
Maaa l'articolo postato da Hobbit non rimette in gioco l'articolo di Yannick Hong?? Ho la sensazione che il termine microcontrasto venga usato molto spesso, ma con significati diversi. |
| inviato il 12 Agosto 2019 ore 17:41
Ciao. Non giudicare affrettatamente, Antonello è persona molto competente dal punto di vista tecnico, ma anche di grande cultura e capacità fotografica. È anche l'amministratore di Foveon.it |
| inviato il 12 Agosto 2019 ore 17:44
Ciao, sono iscritto anche al forum foveon e conosco la competenza di Antonello. Non mi riferivo a lui in particolare quando scrivevo che il termine microcontrasto viene usato spesso con significati diversi. |
| inviato il 12 Agosto 2019 ore 17:50
Ciao Simone, c'è una sovrapposizione delle risposte perché io rispondevo a Paolo, il tuo commento l'ho visto solo dopo il mio post. |
| inviato il 12 Agosto 2019 ore 17:58
Sorry |
| inviato il 12 Agosto 2019 ore 18:15
Paolo, non saprei. Personalmente di mire ottiche non me ne intendo più di tanto. Se devo provare un obiettivo mi ingegno o, ancora meglio, lo provo sul campo. È un immagine ripresa dalle dal sito internet che ho postato alla fine del mio commento. |
| inviato il 12 Agosto 2019 ore 18:56
Hobbit guarda che io non metto in dubbio la competenza di Antonello, figurati ... se neppure lo conosco come potrei, men che meno poi mi sogno di mettere in dubbio le sue certamente notevoli doti fotografiche ... ma è appunto perché fido in capacità artistiche di ben altro spessore che avrei gradito delle fotografie REALI e non già le solite inquadrature riprese affacciandosi dal balcone di casa sul cortile interno del proprio condominio |
Che cosa ne pensi di questo argomento?Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 252000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |