user177356
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inviato il 11 Agosto 2019 ore 17:18
Sono d'accordissimo sulla necessità di ripensare il copyright, ma credo che l'autore debba mantenere alcuni diritti sull'opera (come, ad esempio, sulla sua integrità), indipendentemente dalla remunerazione. |
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inviato il 11 Agosto 2019 ore 17:46
Ooo ha toccato un punto interessante: la " proprieta' intellettuale ". Finche' si cerchera' di monetizzare in ogni egoistico modo un'idea o il frutto di un talento, impedendone con vincoli legali la sua libera circolazione e ogni suo sviluppo e/o modifica da parte di terzi, l'opera d'ingegno rimarra' congelata alla concezione iniziale e, privata dell'apporto creativo altrui, stara' a cristallizzarsi, non evolvendo, munta allo sfinimento come una vacca da soldi. Percio', salvaguardando il guadagno iniziale di cui prima parlavo, le idee e i loro frutti devono circolare, mutare, trasformarsi, evolvere. |
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inviato il 11 Agosto 2019 ore 18:18
Quindi se tu lasci la tua macchina in strada aperta e con le chiavi sul cruscotto e io passo e non abbiamo stabilito alcun contratto di vendita e nessun compenso che io debba darti per la tua macchina, io posso tranquillamente prenderla e considerarla mia e guai a te se provi a denunciarmi per furto, ormai l'auto é mia e ne faccio ciò che voglio... Idem se per caso esci di casa e lasci la porta aperta: se io passo e me ne accorgo, entro, cambio la serratura e la casa diventa mia perché non avevamo stabilito alcun contratto e alcun prezzo di vendita, quindi guai a te se fai storie, vai sotto un ponte e falla finita... |
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inviato il 11 Agosto 2019 ore 18:23
Non di tratta di furto di un'oggetto, ma di copia, modifica e ridistribuzione libera. Puoi clonare, modificare e dare in giro la mia macchina quante volte vuoi. |
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inviato il 11 Agosto 2019 ore 18:29
Sicuro? Cosí se per caso una delle auto clone della tua investe e uccide qualcuno, vengono a cercare te... La cosa é molto più complessa di come sembra. Personalmente amo il copyright e vorrei fosse ancor più tutelo, ad esempio con perseguibilitá d'ufficio, una volta segnalato, di coloro che lo violano, in modo che le vittime non debbano preoccuparsi delle spese e degli oneri burocratici di un procedimento legale di propria iniziativa. |
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inviato il 11 Agosto 2019 ore 18:59
So che c'e' il diritto d'autore e attualmente bisogna rispettarlo, piaccia o no. Il mio 3D e' per discutere se siete d'accordo o no con cio' che ho scritto fin qui. Esempio: se qualcuno clonasse una vostra foto e la modificasse a piacere che senza chiedervi il permesso, che male vi farebbe ??? |
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inviato il 11 Agosto 2019 ore 19:02
avevo risposto senza leggere tutto... rispondo solo al tuo ultimo messaggio: A me personalmente,un danno d'immagine, nel caso di una modifica " a piacere"... perchè io ci campo con la fotografia. Per carità,io sono un fotografo professionista.. è capitato delle volte di fioristi,wedding planner o altri che usavano le mie foto su IG o Facebook con filtri orribili, e fatalità,in quei casi citandomi pure! Se la utilizzano inoltre per farsi pubblicità, è mancato guadagno per me, perchè i lavori aziendali, si pagano. |
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inviato il 11 Agosto 2019 ore 19:05
Torno a dire che ognuno deve essere libero di gestire il proprio prodotto intellettuale, fotografia; film; video; libri, come meglio crede. Io sono dell'idea che la mia foto è mia e quindi decido io se regalarla o farla pagare, Jacopo crede che è bene che circoli liberamente senza alcun vincolo, ebbene entrambi siamo liberi di farlo. |
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inviato il 11 Agosto 2019 ore 19:12
“ la " proprieta' intellettuale ". Finche' si cerchera' di monetizzare in ogni egoistico modo un'idea o il frutto di un talento „ è un'idea molto discutibile. se faccio una sedia posso venderla, se invece ho un'idea per fare una foto, compro luci e sfondi, e spendo magari in modelli e collaboratori, nonchè un'ingente quantità di tempo, non posso rivendicare alcun diritto? Il fatto è che se pubblico la foto della sedia vorrei che facesse il giro del mondo con milioni di cloni, perchè me la pubblicizzerebbero, ma se mi fanno milioni di cloni della foto mi hanno semplicemente preso il frutto della mia fatica. Ci sono persone che vivono di brevetti, che non sono altro che proprietà intellettuali. Non è un fatto di egoismo, è solo fare ciò che si è più capaci, se i miei sforzi devono essere gratis per tutto il mondo vorrei essere io a deciderlo, e se invece voglio mettere in vetrina le mie fatiche vorrei che le mie fatiche non fossero portate via con tutta la vetrina. |
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inviato il 11 Agosto 2019 ore 19:36
Io realizzo un'opera, la pubblico e la diffondo; poi un'altro, magari più scaltro la prende in "prestito", la perfeziona secondo le intenzioni che ha in mente e sfrutta poi commercialmente il risultato finale... Non credo ne sarei felice! Il ragionamento di Jacopo lo capisco ma potrei condividerlo solo in un "altro mondo": in questo, viste le esperienze pregresse, un sistema come quello che lui auspica sarebbe solo terreno fertile per i soliti furbi di turno. E non parlo solo di fotografia..... |
user163569
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inviato il 11 Agosto 2019 ore 22:34
Ragazzi basta non pubblicare sul web e si risolve tutto. Una bella stampante fotografica e si riprende il gusto. |
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inviato il 11 Agosto 2019 ore 23:07
Giustamente ci vuole un compenso, come ho detto prima, che rifonda l'investimento e che dia un giusto guadagno, ma poi, secondo la mia visione, si deve lasciare il frutto dell'ingegno libero di crescere ed essere modificato da altri, con diverse capacita'. I furbi pezzenti ci saranno sempre, fa parte del gioco e bisogna accettarlo, ma tendiamo sempre ad anteporre in maniera assolutistica il nostro interesse a quello dell'opera: se qualcun'altro, piu' in gamba di noi, ha delle migliorie da applicare alla nosta opera, perche' impedirglielo con questioni di copyright ? E, per quel che mi riguarda, abolirei il concetto stesso di brevetto. Se uno ha una buona idea, questa deve essere patrimonio comune dell'umanita', non un bene privato da sfruttare commercialmente e segregare in una sterile, cristallizzata immmobilita'. |
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inviato il 11 Agosto 2019 ore 23:18
il tuo discorso abbraccia questioni molto + ampie della fotografia. il mondo è pieno di esempi in cui nessuno ha richiesto compensi per la propria inventiva che è stata utilizzata da tutti gli altri, e il mondo va avanti così. si pensi alla ruota, ai muri a secco, alla pizza. |
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inviato il 11 Agosto 2019 ore 23:34
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inviato il 12 Agosto 2019 ore 1:57
Mettiamola cosi… Caso successo realmente… Tu, dopo diverse prove, trovi la ricetta di un nuovo cocktail. Lo fai assaggiare agli amici, inventi un nome accattivante e uno di questi amici esce e brevetta nome e ricetta. Nel giro di tre mesi trova qualche soldo per mettere in piedi una attivita' e vende cocktail e ingredienti. Ti pare corretto? Altro esempio. Scrivi un libro, lo metti su internet ed una casa editrice lo registra. Lo stampa e lo distribuisce… di nuovo sarebbe corretto? Questa idea del lasciare andare le cose in modo che tutti ne possano fruire e' un po' peregrina, secondo me. |
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