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inviato il 05 Agosto 2019 ore 14:04
si scusa, non ti avevo risposto ma avevo memorizzato il messaggio!!! |
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inviato il 05 Agosto 2019 ore 14:06
Ah ok Te lo dico per esperienza eh, da quando lo uso ho rivalutato i files a 6400 ISO della M50 che ha il tuo stesso sensore ;) |
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inviato il 05 Agosto 2019 ore 14:08
Converti i raw in dng (con Adobe dng converter) e lavorali in PS (o altro): in queste condizioni lavorare sul JPEG è un suicidio! |
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inviato il 05 Agosto 2019 ore 14:14
Allora, l'"algoritmo" da usare per esporre correttamente in quei casi è lo stesso che si usa in ogni caso per massimizzare il SNR, ovvero: - Tempo di esposizione più lungo che riesci a reggere a mano libera. - Diaframma più aperto possibile (compatibilmente con la PDC che vuoi ottenere ovviamente). - ISO più alti possibile finché non inizi a bruciare le luci. Quando sei limitata nei tempi di esposizione usare ISO bassi non solo non migliora la qualità ma rischi addirittura di peggiorare le cose, specialmente con una fotocamera ISO variant come la 250D. Ovviamente la cosa migliore sarebbe trovare un modo di usare il cavalletto, altrimenti puoi provare lo stacking ma devi comunque stare più ferma possibile durante gli scatti, cosa magari non facilissima visto il terreno. “ Il rumore è una variabile aleatoria unendo diverse immagini lo vai a diminuire, esempio di procedura manuale con 10 scatti: ti crei un file PS con 10 livelli (uno per ogni immagine) e le vai ad inserire, utilizzi la funzione allinea livelli (avendole scattate a mano non saranno perfettamente allineate), dai a ogni livello opacità 10% (il totale deve essere 100). „ Occhio che non funziona così eh, se unisci 10 livelli al 10% di opacità non ottieni assolutamente un' immagine finale al 100% di opacità. Se uno vuole fare la media manuale (magari perché ha una vecchia versione di PS) il primo file va impostato al 100% di opacità, il secondo al 50%, il terzo al 33% e così via, con opacità 1/n. Se uno invece ha una versione di Photoshop più moderna basta convertire un gruppo di livelli in Smart Object e usare la funzione "mean" che da sola fa la media aritmetica. |
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inviato il 05 Agosto 2019 ore 14:15
“ a te chi te lo fa fare, che so... ho guardato le prime 2-3 immagini del tuo profilo, si salire cosi in alto giusto per fare due foto? te lo dico io, perchè ci piace, ed è quello che ci fa alzare il culo ogni volta, anche se costa fatica, sudore, tempo, anche se le situazioni non sono le migliori. „ Si diceva per ridere...Chiedo perdono se mi sono spiegato male. “ non ho detto che non ho pc, ho solo detto che ho una versione vecchia di PS „ Avevo letto e compreso, ho cercato di abbreviare. Ciò non sposta di un mm la questione; è come se non ce l'avessi. Concordo con Paolo; la tenuta iso è quasi sempre una preoccupazione degli addetti ai lavori. Farai un figurone ugualmente! |
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inviato il 05 Agosto 2019 ore 14:52
“ il problema fondamentale è che ho un vecchio PS con un vecchio camera raw, e i raw della 250d non me li legge, perchè sono cr3. quindi mi devo attaccare al jpeg. che esce anche piuttosto pulito, ma perde tantissima definizione e nitidezza a 6400 iso. proverò a scaricare il programma di Canon di conversione, quello dovrebbe leggerli i cr3. vediamo. le provo tutte... „ Con digital photo professional dovresti avere una resa cromatica simile all'anteprima che appare sullo schermo posteriore della fotocamera, visto che su ogni raw vengono salvate le impostazioni di scatto, e dpp applica le dovute correzioni quando si apre il file. E' a mio avviso fondamentale agire come segue. Fotocamera: - disattivare l'ottimizzazione automatica della luce - disattivare la priorità tonalità chiare - disattivare la riduzione del rumore - disattivare tutte le correzioni obiettivo - disattivare l'ottimizzatore obiettivo digitale DPP: - evitare l'uso della "maschera meno nitida", selezionando invece "nitidezza" dal medesimo menu. - dalle impostazioni, ridurre a zero i valori della riduzione del rumore (altrimenti il programma selezionerà automaticamente i valori di riduzione del rumore per ogni singola foto, e spesso il risultato non è granché). Così facendo si eviterà che certe funzioni introducano del rumore aggiuntivo, e che la riduzione del rumore intervenga in modo dannoso sui dettagli residui. L'ottimizzazione automatica della luce è una delle funzioni più esiziali che Canon abbia creato, in quanto modifica selettivamente l'esposizione di ogni singola immagine (inclusa l'anteprima che appare sullo schermo posteriore della fotocamera), con il risultato di arrivare a scattare foto sottoesposte, per poi scoprirlo solo una volta aperti i file raw. Dato che gli algoritmi operano in base al tipo di foto, si può anche avere l'impressione che il sistema di esposzione della fotocamera abbia qualche problema, quando non è così. |
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inviato il 05 Agosto 2019 ore 14:55
Concordo, ALO da disattivare sempre e comunque. La riduzione del rumore anche ma solo se si scatta in RAW e si usa poi un denoise valido, come il DxO Prime, altrimenti se si è costretti a usare il jpeg è meglio lasciarla. |
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inviato il 05 Agosto 2019 ore 15:04
la soluzione + logica è usare uno stativo che tu non vuoi usare. e nella situazione che descrivi è sempre possibile usare uno stativo. |
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inviato il 05 Agosto 2019 ore 15:08
Anche se si scatta in jpeg è sempre meglio tenere disattivata la riduzione del rumore, in quanto un software dedicato come Neatimage consente comunque di ottenere risultati migliori, rispetto a quanto possa fare la fotocamera. Sul raw, invece, la questione diviene più ostica, in quanto: - Canon riesce a sviluppare algoritmi di demosaicizzazione migliori, rispetto a quelli di software creati da altri, dato che conosce a fondo le specifiche di funzionamento dei sensori (inclusa la risposta spettrale dei filtri colore, tutti i dettagli utili su come venga effettuata la conversione a/d, nonché la struttura dei formati raw nativi ecc.): conseguentemente ottimizza gli algoritmi di demosaicizzazione per ogni singola fotocamera. Tuttavia dpp viene fornito gratuitamente, e quindi offre un novero di funzioni abbastanza limitato, e che viene espanso con una lentezza disarmante. - Altri programmi possiedono un novero di funzioni nettamente superiori a dpp, e strategie di riduzione del rumore più avanzate. Tuttavia, gli algoritmi di demosaicizzazione non sono altrettanto validi, e spesso i profili colore sono molto approssimativi. Insomma, a qualcosa si deve sempre rinunciare, purtroppo... |
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inviato il 05 Agosto 2019 ore 15:09
“ Altri programmi possiedono un novero di funzioni nettamente superiori a dpp, e strategie di riduzione del rumore più avanzate. Tuttavia, gli algoritmi di demosaicizzazione non sono altrettanto validi, e spesso i profili colore sono molto approssimativi. „ Lo credevo anche io prima di provare DxO. Poi ho cambiato idea. |
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inviato il 05 Agosto 2019 ore 15:35
“ Lo credevo anche io prima di provare DxO. Poi ho cambiato idea. „ Ho provato l'ultima versione, e confermo quanto scritto sopra: Dxo photolab offre molte più funzioni, ma a mio avviso si parte da una base peggiore per quanto concerne gli algoritmi di demosaicizzazione. A sensibilità iso molto elevate dpp consente di avere meno rumore di crominanza, ad esempio (disattivando la riduzione del rumore, beninteso). Per contro dpp è inadeguato per chi debba gestire molti file, e non ha un sistema di catalogazione valido quanto quello di lightroom e altri programmi. Anche le opzioni di correzione selettiva dell'esposizione sono molto limitate: sembra di utilizzare una versione di photoshop di 15 anni fa. |
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inviato il 05 Agosto 2019 ore 15:38
Morgana, tutti gli interventi qui sopra sono condivisibili, ma ricorda sempre che ad ogni stop di ISO perdi il 50% delle possibilita' di intervenire in post. Scarpini, ti infili strisciando col passo del giaguaro nella melma, rischiando la salute e non ti vuoi portare il treppiede per non rovinarlo??? Come disse una volta un cameriere a mia sorella "Su signorina, non faccia i capricci" |
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inviato il 05 Agosto 2019 ore 15:39
come disse l'ostetrica alla partoriente che urlava " su signora, non faccia la bambina ". |
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inviato il 05 Agosto 2019 ore 15:41
“ A sensibilità iso molto elevate dpp consente di avere meno rumore di crominanza, ad esempio „ Il rumore di crominanza è il minore dei problemi, si riduce facilmente anche in Camera Raw, il problema a 6400 ISO con una 250d con poca luce è la luminanza, e riducendo quella perdi il dettaglio. Con il Prime di DxO no. |
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inviato il 05 Agosto 2019 ore 16:00
Dipende da cosa si fotografi: un esempio critico sono i fiori o anche certi tipi di tessuti, in particolare se l'unico colore presente è il rosso, e i dettagli sono dati da lievi variazioni di contrasto o transizioni tonali. In tal caso la riduzione del rumore di crominanza è semplicemente distruttiva. |
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