|
|
inviato il 02 Luglio 2019 ore 9:46
“ Cassazione: scattare foto di nascosto con il cellulare è reato „ C'è confusione nell'articolo del messaggero, e l'ordinanza della Corte va letta guardando prima wikipedia.   Oggetto del ricorso era la validità del sequestro a fini probatori: "Rammentato in premessa che, in sede di riesame del sequestro probatorio, il Tribunale è chiamato a verificare l'astratta configurabilità del reato ipotizzato". (dalla Sentenza citata) Il tizio non so se sarà stato condannato, al momento della sentenza la Corte dice solo che i presupposti di correttezza del sequestro sono sussistenti. In astratto tutto è possibile. In concreto dubito che il tizio sia stato condannato nel procedimento di merito. Ma non stupisco di nulla. Ad ogni modo il quotidiano, quando scrive "Scattare fotografie di nascosto con il cellulare, o riprendere in un video qualcuno senza il suo consenso, è un reato. L'ha stabilito la Corte di Cassazione,.." fornisce una una informazione falsata e che devia dalla corretta ricostruzione; per come riportata è facile giungere a conclusioni sbagliate. Strano che accada. In un mondo di tuttologi, esperti e laureati da web è abbastanza normale. Una volta si diceva l'ha detto la televisione, il mondo è andato avanti... e si riesce a discutere del nulla. |
|
|
inviato il 02 Luglio 2019 ore 10:05
Esatto, ma se ho capito bene la sentenza, il procedimento è andato avanti lo stesso, nonostante la fotografata non.avesse niente in contrario alla foto. Per fare un esempio scemo, è come se vai al ristorante, ti chiedono se vuoi il caffè, tu dici di no, e poi te lo portano lo stesso. Tu chiedi perché è ti rispondono "eh ma siamo in Italia, è sentire comune che la gente dopo pranzo voglia il caffè, quindi Lei adesso deve volere e bere sto benedetto caffè" Esempio stupido lo so, ma è quello che c'e scritto più o meno.nelle parole che ho riportato, siccome è sentimento comune che uno.si debba sentire offeso da una foto, allora sentiamoci tutti.offesi per principio ... |
|
|
inviato il 02 Luglio 2019 ore 10:08
A chi mi ha bloccato ed ancora tra i miei "follower" fornisco risposte previa parcella... |
user90373
|
inviato il 02 Luglio 2019 ore 10:20
@ Morgana82 Nell'incertezza delle possibili azioni e reazioni parto dal presupposto che non scattare una fotografia non costa nulla e che il mondo non ne sentirà certo la mancanza, in fondo non lo ha ordinato il dottore di scattare sempre e comunque. |
|
|
inviato il 02 Luglio 2019 ore 10:44
Non Costa nulla... Beh dipende. Se il tuo genere preferito è la Street, o come la vogliamo chiamare, Costa è come, perché non puoi fare una cosa che ti piace. Se magari ad uno piace fare paesaggi sicuramente non la vedrà come una limitazione. Ma non mi stupirei che un giorno si alzi il genio di turno e se ne esca fuori con una nuova legge per cui è proibito fotografare anche i paesaggi perché *inserire motivazioni a caxxo" |
user90373
|
inviato il 02 Luglio 2019 ore 11:08
“ @ Morgana82 Non Costa nulla... Beh dipende. Se il tuo genere preferito è la Street, o come la vogliamo chiamare, Costa è come, perché non puoi fare una cosa che ti piace. „ Non sia mai che ci si debba privare dell'ennesima immagine di suorine davanti alla vetrina dell'intimo, del tipo un pò fuori forma osservato dall'effige del palestrato che ammicca dal cartellone pubblicitario, dell'assonanza dell'uomo in giacca e cravatta che passa sotto l'insegna della banca di turno, o della dissonanza creata dal senza tetto seduto sugli scalini della stessa, apoteosi sarebbe averli entrambi in uno scatto. Ci sono poi i vestiti a righe sulle striscie pedonali e quelli a scacchi in piazza a Marostica. |
|
|
inviato il 02 Luglio 2019 ore 11:36
Credo che ci sia una grande o piccola differenza tra il fotografare ed il fotografare fino a provocare molestia, e la molestia come tale è considerato reato, questo può essere fatto con una macchina fotografica ma anche in un altro miliardo di modi e mezzi, detto questo la fotografia intesa come ripresa fotografica in luoghi pubblici o aperti al pubblico, non importa se svolta a titolo professionale o amatoriale, è attività libera, appartiene ai diritti inviolabili di libertà dei cittadini, art.13 Cost.: divieto di qualsiasi restrizione della libertà; art.21 Cost: diritto di manifestare liberamente il pensiero e diffonderlo con ogni mezzo; art.33 Cost. “L'arte e la scienza sono libere” e anzi meritevoli di sostegno: art.9 Cost.“La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura”. Parliamo di ripresa e non di pubblicazione, con la pubblicazione si entra nelle norme legate alla privacy e li è tutto un altro cinema; teoricamente quindi nessuno ci può vietare di fare fotografare in un luogo pubblico, è la costituzione che lo dice, ma se il comportamento arriva ad essere invadente, sfacciato, indiscreto, indelicato fino ad essere molesto si torna al punto di cui sopra. |
|
|
inviato il 02 Luglio 2019 ore 11:45
Ettore, scusami, ma se l'oggetto della fotografia e' un luogo esotico fotografato sotto una luce spettacolare e difficilmente trovabile, si accusa che l'immagine cerca solo l'effetto wow, non ti dico poi se e' stata pesantemente postprodotta. Se si fotografa la quotidianita' non va bene perche' e' la solita scena.... La foto deve raccontare una storia, ma deve essere una storia mai raccontata prima? Siamo qui per divertirci facendo possibilmente belle foto...che raccontino qualcosa di noi stessi piu' che degli altri a mio parere e non e' poco mi sembra, almeno per me. Ciao Ale. |
|
|
inviato il 02 Luglio 2019 ore 11:52
Ma il soggetto fotografato ha diritto a chiedere una copia della foto? |
|
|
inviato il 02 Luglio 2019 ore 11:56
Quotone @Alessandro. A me ad esempio non dicono niente fotografie di panorami ultra pompate e ritoccate, ma che vuol dire? Mica mi metto a dire che sono inutili? Ognuno faccia quello che gli pare nel miglior modo che gli riesce, e che gli sia veicolo di felicità. Se anche i fotografi stessi si mettono a tirarsi mer*a l un l'altro siamo proprio alla frutta. Perché a sto punto non stilare una classifica di generi dal più nobile al meno nobile, già che ci siamo? |
user90373
|
inviato il 02 Luglio 2019 ore 13:55
@ Morgana82 Con la fotografia a "banda larga" è venuto a crearsi un problema tra le persone? Si o no? Chi abbia qualche ragione e chi non tutti i torti non è dato sapere perchè come al solito: dipende . Però che: “ ......Ognuno faccia quello che gli pare nel miglior modo che gli riesce....... „ mi sembra un discorso un tantinino di parte. “ Perché a sto punto non stilare una classifica di generi dal più nobile al meno nobile, già che ci siamo? „ Già fatto: Parte uno: www.juzaphoto.com/topic2.php?l=it&t=3147912 Parte due: www.juzaphoto.com/topic2.php?l=it&t=3182228 |
|
|
inviato il 02 Luglio 2019 ore 15:17
Quasi nessuno mantiene in auto le distanze di sicurezza, quasi nessuno usa le freccie prima di cambiare corsia, molti utilizzano il telefonino mentre guidano, molti guidano sotto l'effetto dell'alcol, nessuno controlla fino a quando succede il disastro (e volutamente mi sono fermato a comportamenti di guida) e io dovrei preoccupami della privacy????? |
user90373
|
inviato il 02 Luglio 2019 ore 15:24
La privacy che infastidisce rispettare sembra sia solo quella degli altri. Poi la ruota gira. |
|
|
inviato il 02 Luglio 2019 ore 16:34
Io credo che lo spirito con cui nasce questa legge, visti i tempi, sia sacrosanto. Poi nello specifico tutto si può far meglio e, parlando di fotografia, mi pare che l'impianto sanzionatorio sia tale da non costituire un significativo freno a una buona circolazione di immagini. Del resto mi pare poi strumentale dire che "con la privacy" oggi non avremmo le grandi foto del passato... La stragrande maggioranza della fotografia di strada attuale non documenta nulla, e, comunque, tutto succederà tranne che di questo tempo non resti traccia visiva Infine, il fatto che si sia limitati in qualcosa che ci piace... Io fumo quaranta sigarette al giorno. Ma sono sicuro che molti, che rivendicano il diritto di fare "quello che gli piace", avrebbero di che obiettare se lo facessi al tavolo a fianco al loro, al ristorante Il fotografante vuole rispetto? Impari per prima cosa a offrirlo. |
|
|
inviato il 02 Luglio 2019 ore 16:38
@ben: il primo link che hai messo è veramente il primo articolo che leggo in cui sia scritto qualcosa che abbia senso sull'argomento. È vero il fotografo che sia amatoriale o professionista ha di fronte a una scelta scattare o.non scattare e deve assumersi la responsabilità di quello che sta facendo, Ma come in tutto nella vita ogni scelta che fai può avere una conseguenza. Io ad esempio evito sempre di fotografare persone in difficoltà oppure Con evidenti difetti fisici o anche barboni o mendicanti perché è questo che mi dice la mia sensibilità, in quel momento ho una scelta di fronte e scelgo di non scattare. Noi ci scherziamo sulla libertà di fotografare panorami Ma ad esempio tempo fa lessi che in alcuni luoghi c'e il divieto di fotografare i monumenti, oppure come mi è successo mi sono trovata a fare le foto a tombe antiche e il guardiano mi ha detto che non si poteva, che non si può fotografare nei cimiteri. se si sta davvero a vedere non si può fotografare praticamente niente e nessuno, L'unica cosa che ci resta da fotografare sono le punte dei nostri piedi o il gatto Ma guardando le foto qui sul forum mi sembra che di punta di piedi e di gattini ce ne sono veramente poche, quindi? Siamo tutti e trasgressori? siamo tutti dei fuorilegge? Che qualcuno vada a a prendere fiaccole e Forconi |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |