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inviato il 09 Maggio 2019 ore 13:35
Piuttosto che "interrogarsi su quanto si spende per lavorare" bisognerebbe "interrogarsi su quanto si spenderebbe se non si lavorasse." I giorni festivi son costosissimi.. a lavorare si risparmia |
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inviato il 09 Maggio 2019 ore 14:31
Hmmm, no, i giorni festivi sono faticosissimi: allenamento di nuoto, allenamento di ciclismo, taglio prato, taglio siepe ... |
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inviato il 09 Maggio 2019 ore 15:53
Su questo sono fortunato, faccio il maestro elementare e abito vicino scuola. Niente trasporto, vado a scuola piedi, 400m circa, quando copro l'ora di pranzo mangio con i bambini, caffè lo porto da casa anche per le colleghe che vengono da fuori regione, circa 20 cent al giorno, abbigliamento meno è di qualità meglio è, tra abbracci dei bimbi, moccio, gessi e altro... Di contro abitando e lavorando in centro l'affitto, compreso condominio e riscaldamento, di casa mi costa circa il 60% dello stipendio... se penso che da giovane urlavo “affitto proletario al 10% del salario” mi viene da piangere. Alla fine il problema è: quanto costa vivere? |
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inviato il 09 Maggio 2019 ore 16:18
Con moglie e 4 figli tantissimo: solo di mensa bambini sono 5 euro al giorno a testa X 5 giorni/settimana.... mi vien da piangere anche a me |
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inviato il 09 Maggio 2019 ore 16:21
Circa 250 euro per carburane e usura, ho il caffe' gratis, il pranzo lo porto da casa, il venerdi abbiamo pizza day e paga la ditta. carico telefono, laptop e sigaretta elettronica al lavoro quindi risparmio in corrente. Inoltre in inverno passando tutto il giorno via non uso il riscaldamento a casa. Quindi circa il 10% dello stipendio netto. |
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inviato il 09 Maggio 2019 ore 16:59
Bentornato Il Signor Mario  |
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inviato il 09 Maggio 2019 ore 17:11
Grazie |
user12181
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inviato il 10 Maggio 2019 ore 21:57
Non mi costava nulla, sette minuti a piedi. Qualche caffè o cioccolata e porcatine ai distributori automatici. Sono appena rientrato dopo otto mesi di aspettativa non retribuita. Vado in pensione formalmente tra qualche mese, di fatto tra uno. Oggi c'era una riunione e non ci sono andato, non ho nulla da dire né sulle boiate che hanno fatto nei mesi passati né su quelle che hanno intenzione di fare. Devo solo tenere i nervi saldi e non mandare affa... qualcuno prima di andarmene, ci sono già andato vicino. Di solito nell'ultima assemblea dell'anno, ma ha un altro nome, festeggiano fantozzianamente chi va in pensione con un regalino e un buffet. Non ci andrò, sono in largo credito dei soldi che ho messo in ventotto anni di regalini per i pensionandi (in effetti anche queste sono spese) tranne per una che mi stava antipatica, per fondati motivi. Si dette poi alla politica locale e morì di cancro, andai ai suoi funerali laici, in verità non mi dispiacque tantissimo, trovai gli interventi commossi di colleghi e compagni francamente poco condivisibili. Ma un momento! Come sarebbe a dire che andare al lavoro non mi costava nulla? Un anno e mezzo fa, proprio andando al lavoro, e a causa del lavoro, e anche delle ottuse canaglie che laboriosamente tessevano i loro intrighi innocenti, è iniziato l'infarto e la rottura del cuore, poi conclusasi sul posto di lavoro e in sala operatoria. Il tutto è costato 28.196,00 euro, ma lo ha pagato la regione, io comunque avevo contribuito non evadendo mai le tasse e cercando di farle pagare a chi non si ricorda mai di emettere fatture e scontrini. L'ultimo è stato un meccanico, guarda caso anche lui operato gratis al cuore, anzi alle coronarie, dal SSN, gliel'ho fatto notare in una atmosfera diventata improvvisamente gelida... "Se nessuno paga le tasse dovrò pagarmi da solo la sostituzione della valvola tra dieci anni." Ora piuttosto devo pensare a come evitare di lasciare relativamente troppi soldi non spesi quando morirò fra non molto tempo, purtroppo spendo poco, ho poche esigenze. |
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inviato il 10 Maggio 2019 ore 22:06
“ Ora piuttosto devo pensare a come evitare di lasciare relativamente troppi soldi non spesi quando morirò fra non molto tempo, purtroppo spendo poco, ho poche esigenze. „ Se ti serve aiuto ... |
user12181
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inviato il 10 Maggio 2019 ore 22:16
Eh ma non credere che saranno tanti, anche se si aggiungerà anche la liquidazione. In effetti mi scoccia pensare che non riuscirò a spremerne un qualche grammo di felicità. Ho paura di morire povero, quindi dovrò avere sempre un po' di soldi come "eiserne Ration", non riesco però a stabilire il minimo necessario per morire tranquillo. |
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inviato il 10 Maggio 2019 ore 22:56
Lavoro a 7km da casa, ci vado in auto o in moto da 19 anni. Spendo circa 60euro mese di carburante. Pranzo a casa quando riesco oppure mi arrangio in ufficio con qualcosa preparato a casa. Il caffè alla macchinetta costa 40cent, ne berrò 2 alla settimana. In azienda siamo ad un passo dal modificare l'orario rendendolo flessibile (entro certi limiti) con venerdì pomeriggio libero. Questa cosa vale molto più dei soldi. |
user117231
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inviato il 12 Maggio 2019 ore 7:04
Murmunto, se posso.. cerca una risposta, e cercala fuori dalle meschinità umane. |
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inviato il 12 Maggio 2019 ore 7:30
Io sono tra i fortunati, auto aziendale tutta pagata, buoni pasto e 15min. per essere a lavoro. Vabbè dai mettiamoci un paio di caffè al giorno... ma a volte sono offerti Faccio i turni quindi ho anche molto tempo libero, per me la cosa più importante. |
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inviato il 12 Maggio 2019 ore 8:18
parafrasando un noto motto: e' preferibile vivere da ricco per poi morire povero…piuttosto che il vivere da povero per morire ricco. |
user117231
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inviato il 12 Maggio 2019 ore 8:24
Assolutamente concordo. |
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