user117231
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inviato il 28 Aprile 2019 ore 11:09
Mirko.. credo nelle sensazioni umane ma non in alcune certezze umane imposte. Paradossale..lo so. Non mi fido più, da tempo ormai, del genere umano. Non quando agisce in funzione dei propri interessi personali MATERIALI. .. Ma credo nell'unione dello stesso genere umano, finalizzato a trovare risposte FUORI DAL MATERIALE. E odio profondamente la scienza.. perché consapevolmente o meno, mette nell'ombra tutto quello in cui credo FUORI DAL MATERIALE. A me non importa nulla del buco nero. È molto più interessante prima sapere chi e cosa siamo.. |
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inviato il 28 Aprile 2019 ore 11:11
“ Io ricordo che pensavo ma chi me lo fa fare di nascere. Sto così bene qui dentro. „ Mirko, più o meno anche per me la sensazione era quella. |
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inviato il 28 Aprile 2019 ore 11:19
“ Ma le sensazioni sono comunque frutto del pensiero, e per quanto possa essere profonda l'esperienza comunque non vale un soldo. Il pensiero sono vibrazioni in memoria; se uno perdesse la memorie o dimenticasse, queste esperienze che fine farebbero? „ lo ha detto qualcun altro che l'energia non è null'altro che un'altra forma della materia e viceversa. L'esperienza non vale un soldo? tutto quello che tracciamo di questo universo lo facciamo come esseri umani, con i nostri mezzi. Anche le nostre regole matematiche e fisiche sono solo un frutto esperenziale, e le ripeschiamo di volta in volta in modo mnemonico ed esperenziale. se una lucciola si accende dentro un cubo opaco nessuno potrebbe affermare che si accesa ad eccezione di chi sta dentro il cubo. Non per questo la lucciola non si sarebbe accesa, anche se nessuno potrebbe sostenerlo se dentro il cubo ci fosse solo la lucciola. |
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inviato il 28 Aprile 2019 ore 11:26
“ E odio profondamente la scienza.. perché consapevolmente o meno, mette nell'ombra tutto quello in cui credo FUORI DAL MATERIALE. „ errato. la scienza non mette nell'ombra tutto quello che credi fuori dal materiale. semplicemente la scienza non è lo strumento per indagarlo. Usare la scienza per indagare quello che tu intendi è come pretendere di tagliare l'acqua dentro una tazza con un paio di forbici. Tu ti accanisci contro la scienza solo perchè hai troppe aspettative nei confronti della scienza, vorresti che lei rispondesse alle tue domande. Ma la scienza, molto modestamente, su alcune cose non mette lingua perchè non è la sua competenza, oppure gli uomini di scienza restano perplessi, rispondono un "non so", "non saprei determinarlo". Quello della scienza è quindi un attenggiamento molto umile, ma tu vuoi succhiare il latte da una mammella vuota, vuota del tipo di latte che tu cerchi. La scienza è solo un'opportunità che spesso dà ottime risposte che non collidono con altre cose che non la riguardano ma le affiancano in modo armonioso. |
user111807
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inviato il 28 Aprile 2019 ore 11:33
Felix scusa ma tu sei uscito già da dentro la Matrice o no ? I miei primi ricordi risalgono a quando avevo circa 1 anno e 6 mesi , posso dirlo per avere fatto i calcoli da adulto con dei punti di riferimento precisi. |
user111807
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inviato il 28 Aprile 2019 ore 11:35
Cervelli in ammollo |
user175007
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inviato il 28 Aprile 2019 ore 11:51
Posso chiedervi se secondo voi sia possibile possa esistere il nulla, intendo non quello scientifico, sappiamo che non può esserci il nulla per le fluttuazioni quantistiche intendo quello filosofico, il nulla assoluto dove non esistono regole scientifiche perche non esiste una realtà dove quelle regole possano operare |
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inviato il 28 Aprile 2019 ore 11:53
direi di si. La metafisica è una branca della filosofia incentrata sulla comprensione dell'essere in quanto tale. |
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inviato il 28 Aprile 2019 ore 11:57
altra cosa che mi dicono è che sono stato un neonato molto più precoce della norma, ho imparato molto presto a parlare già con frasi complesse e a interagire con le persone, cosa pare non comune per un bambino di pochi mesi che fossero stati gli strascichi di una memoria di una vita precedente in cui ero stato un oratore o un filosofo o il Dalai Lama? |
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inviato il 28 Aprile 2019 ore 12:00
anche io Mirko, abbiamo delle cose in comune e probabilmente non sono casuali e disconnesse dalla memoria prenascita. Anch'io ho imparato a parlare presto, lallazione durata pochino, a 9 mesi parlavo. ho anche imparato a camminare intorno a quell'età, ma inizialmente non poggiavo tutto il piede, solo le dita e l'ultima parte della pianta. ho pensato che fosse uno strascico di quando camminare così per me era normale.
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inviato il 28 Aprile 2019 ore 12:05
Credo che alcuni di noi, o forse tutti, da piccoli, abbiano un potenziale enorme che poi per tanti fattori non viene sviluppato. Questo credo sia ciò che distingue i geni dalle persone comuni, mantenere quel potenziale anche da adulti. |
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inviato il 28 Aprile 2019 ore 12:09
io noto che le persone meno atte ai ricordi precoci sono le persone che hanno, paure, affanni, ossessioni. sono le persone che vivono meno in pace con se stesse credo. Ma forse sbaglio. le mie paure sono i miei maggiori limiti. |
user15476
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inviato il 28 Aprile 2019 ore 12:11
“ il nulla assoluto dove non esistono regole scientifiche „ nei sogni? |
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inviato il 28 Aprile 2019 ore 12:14
oppure le ansie nascono proprio da quei ricordi. La nascita è anch'essa una esperienza traumatica e quellla esperienza ce la portiamo dentro per tutta la vita. Le paure, le ansie nascono dalle esperienze negative o anche dal rimpianto per quelle positive oramai svanite. |
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inviato il 28 Aprile 2019 ore 12:16
la paura può nascere quando eserciti una tua capacità troppo precoccemente perchè ancora non sei in grado di gestirla, ed i risultati della tua capacità producono effetti che ancora non sei in grado di gestire. |
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