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inviato il 26 Aprile 2019 ore 17:29
Ho capito, non fa una piega (spaziotmeporale) riesco a visualizzare l'effetto a elastico dello spazio che hai descritto, l'esempio è molto calzante bisogna solo vedere se l'effetto di espansione va nella stesa direzione dell'elastico e capire cosa lo tira o cosa lo allenta. Un buco nero può spiegarlo a livello locale, ma a livello cosmico non sappiamo cosa c'è che espande lo spazio da un lato e cosa lo comprime dall'altro per me l'unica soluzione dell'enigma sarà quella di risalire fino al big bang, l'impulso iniziale proviene da li, dobbiamo scoprire chi ha tirato questo benedetto elastico |
user175007
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inviato il 26 Aprile 2019 ore 17:29
“ Si perché tu invece Flare, sei stato su un'astronave, e hai viaggiato fino a Plutone... vedendo con i tuoi occhi. Eeeek!!!MrGreen „ Gatto perdona ma ancora dimostri solo ignoranza con questa affermazione non averne a male, capita anche a me quando si tratta di donne e gatti |
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inviato il 26 Aprile 2019 ore 17:42
così è intuibile vero? però se ad uno gli dici " è logico che l'universo si dilati in continuazione, i buchi neri continuano a ingoiare materia " ti guarda male pensando che si matto. lo spazio si dilata perchè aumenta la gravità al centro delle galassie che hanno quasi tutte un buco nero al centro, che continua ad aumentare di gravita + ingoiando materia, mentre la gravità - finora non si è mai considerata. Infatti la gravità + è tangibile anche sulla Terra, mentre la gravità -, pure essendo tanta uguale alla gravità +, essendo disseminata tutta in periferia è alcuanto impercettibile. |
user175007
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inviato il 26 Aprile 2019 ore 17:44
“ Nello spazio accade qualcosa di simile. La gravità comprime tutto verso il centro, ma in periferia si forma un effetto diradamento che per compensazione aumenta lo spazio vuoto. Quindi, siccome nell'universo le concentrazioni gravitazionali sono una della maggiori attività, di conseguenza aumenta lo spazio vuoto in continuazione. Più un buco nero ingoia materia per es. e più all'estremo della galassia in cui è collocato si forma spazio vuoto che prima non c'era, quindi le galassie si allontanano l'un l'altra. „ Sembra tutto dannatamente logico e lineare Ooo ti rendi conto che se fosse così, risponderesti al più grande enigma che arrovella la scienza da 40 anni, cose è l'energia oscura Felix capisci la differenza tra dire, boh c'è la matrice, e usare il pensiero razionale per cercare risposte |
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inviato il 26 Aprile 2019 ore 17:48
quindi non è logico solo per me. Allora c'è una gravità con segno - ma a differenza dell'antimateria, che può incontrarsi con la materia ed annullarsi, in questo caso le due gravità non possono incontrarsi perchè fisicamente stanno una all'opposto dell'altra. una è puntiforme, l'altra è all'estrema periferia distribuita su una superficie enorme. |
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inviato il 26 Aprile 2019 ore 17:49
sei meglio di Zichichi E l'antigravità dove risiederebbe, al centro del big bang, mentre tutto quello che è venuto dopo è gravità con segno +? Però per accelerare, la forza G negativa dovrebbe essere maggiore di quella G positiva, tanto maggiore quanto maggiore è la velocità con cui si espande lo spazio, perchè se le due forze fossero uguali avremmo uno spazio stazionario e non in espansione. Il che mi fa sospettare che tutta la materia ed energia presenti nel nostro universo sono insignificanti in confronto a ciò che si nasconde oltre il big bang. Il nostro big bang potrebbe essere la scorreggina di un sistema molto più grande |
user117231
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inviato il 26 Aprile 2019 ore 18:10
No..Flare.. io capisco solo che hai una coppola d'imitazione. |
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inviato il 26 Aprile 2019 ore 18:19
più che di antigravità direi gravità -, perchè per antigravità oggi si intenda la capacità di annullare la gravità. ecco qui una rappresentazione di quello che ho scritto prima
 “ la forza G negativa dovrebbe essere maggiore di quella G positiva, tanto maggiore quanto maggiore è la velocità con cui si espande lo spazio, perchè se le due forze fossero uguali avremmo uno spazio stazionario e non in espansione. „ la gravità positiva continua ad aumentare. aumenta per la continua concentrazione della materia al centro delle galassie. ecco quindi che per compensazione aumenta anche la gravità negativa. Da una parte abbiamo il continuo concentrarsi della materia, dall'altra il continuo allontanarsi di questi agglomerati di materia tra loro. Pensa ad una calamita che da una parte attrae le altre calamite e dall'altra le respige. Se ne hai una potentissima è vero che attrae fortemente, ma respinge altrettanto fortemente. Secondo questo modello, l'universo tenderebbe ad essere cosparso di piccolissime singolarità distantissime l'una dall'altra. Ma questo accadrebbe solo se lo spazio fosse lineare come lo possiamo immaginare con semplicità sulla base dell'esperienze umane. Se invece è fatto a toroide periodicamente le singolarità si avvicinerebbero vincendo la gravità negativa e si unirebbero tra loro.
 La fine di questo processo darebbe come ultimo risultato un unico buco nero, al centro di uno spazio immenso. in pratica tutto l'universo diverrebbe una singolarità. |
user175007
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inviato il 26 Aprile 2019 ore 18:23
“ Allora c'è una gravità con segno - ma a differenza dell'antimateria, che può incontrarsi con la materia ed annullarsi, in questo caso le due gravità non possono incontrarsi perchè fisicamente stanno una all'opposto dell'altra. „ Spiegherebbe anche perché non troviamo e non troveremo mai la particella che funge da repulsione, così come non troviamo il fantomatico gravitone |
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inviato il 26 Aprile 2019 ore 18:23
quindi tu dici che la velocità dell'espansione non dipende dal big bang iniziale ma da ciascuna galassia o ammasso di galassie che creano spazio attorno a se. Quindi non c'è una sola supercalamita ma tante piccole calamite Semplice ed elegante come idea |
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inviato il 26 Aprile 2019 ore 18:30
ho aggiornato l'ultimo post sopra. potrebbe dipendere dal big bang, anzi, forse tutto questo è proprio lo stesso big bang che si esprime come conseguenza in queste azioni. |
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inviato il 26 Aprile 2019 ore 18:36
Capito credo, è un circolo chiuso dove tutto è connesso . Felix viviamo in un toroide quasi come matrix |
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inviato il 26 Aprile 2019 ore 18:41
e quanto si forma l'ultima singolarità, nel senso che si è unita a tutte le altre... big bang? quindi se fosse così, in quell'ultima circostanza dovrebbe venire meno un equilibrio. oltretutto sto pensando adesso che il segno + e - della gravità risponde alla meccanica quantistica più che alla relatività. nel senso che mi sembra più ovvio che mentre da una parte aumenta la G+ dall'altra aumenta la G- cioè le due G tra loro si "parlano" senza il problema della costante cosmologica. comunque dai. è solo un'idea. scusa felix, sono andato parecchio ot. |
user111807
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inviato il 26 Aprile 2019 ore 18:50
La gravità agisce solo localmente l'universo praticamente è vuoto , l'immensità dell'universo è tale che farci dei ragionamenti logici con le scale a cui è abituata la nostra mente è estremamente difficile. |
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inviato il 26 Aprile 2019 ore 18:54
Cmq siamo Ot. Felix vuole sapere quando lo portate su saturno a vedere gli anelli. Io la mia astronave lho già mostrata prima |
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