JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!

Gatti che cacciano


  1. Forum
  2. »
  3. Tema Libero
  4. » Gatti che cacciano





user81826
avatar
inviato il 09 Aprile 2019 ore 9:16    

Cerchiamo di non generalizzare.
Dalle mie parti le colonie feline sono tutte quante sterilizzate ogni tot anni dal municipio, da sempre! Restano quelli di casa (che tra quelli che non cacciano mai, e quelli che pur cacciando molto lo fanno in maniera del tutto trascurabile rispetto ad un solo gatto di selvatico) che sono quasi esclusivamente sterilizzati e quelli di campagna che sono radi, ed oltretutto servono a controllare
il numero di topi, ed altre specie, che seguono l'uomo da quando ci sono state le grandi migrazioni tra i continenti, migliaia di anni fa. In effetti il problema vero dalle mie parti è stato l'assenza di gatti nelle campagne, uccisi dai cacciatori più che altro.
Il discorso poi è ben più complesso dell'analisi di un piccolo eco-sistema. Sono problemi che non si affrontano di certo su un forum; entrano in gioco effetti di variabili numerose e che lavorano in covarianza, come tutti i sistemi complessi, spesso con risultati controintuitivi e che vanno contro i risultati monovarianti che si perseguivano in passato...sempre che ci si metta d'accordo sulla ponderazione dei parametri da ottimizzare.



avatarsenior
inviato il 09 Aprile 2019 ore 9:58    

Il gatto è l'animale più dannoso per l'ambiente che esista.

scegliere attentamente gli infusi per cominciare la mattina. Cool

avatarsenior
inviato il 09 Aprile 2019 ore 10:36    

@Walter
Infatti è così, solo che i corvidi seguono ciclo vitale più o meno naturale senza reintroduzioni o aiutini vari, mentre i gatti sono in numero abnorme per "causa" umana. Solo in Italia parliamo di 8 milioni di gatti. Se ogni gatto fa fuori ogni anno 10 uccellini, 2 serpenti, 5 lucertole ecc... fate il conto x 8 milioni. Poi considerate nel mondo.

Il problema sta tutto quì.

@Ooo il problema è che io bevo dell'ottimo tè al mattino e so perfettamente cosa dico.

www.nationalgeographic.it/natura/animali/2016/11/29/news/gatti_stermin

scienze.fanpage.it/gatti-vietati-in-un-paese-della-nuova-zelanda-per-p

www.lescienze.it/news/2013/01/31/news/gatti_randagi_stati_uniti_causa_

Non a caso è inserito nella lista delle peggiori specie invasive al mondo.

avatarsenior
inviato il 09 Aprile 2019 ore 10:49    

Condivido l'analisi di lufrancoCool nelle piccole isole in particolare sono un danno incredibile...

avatarsenior
inviato il 09 Aprile 2019 ore 10:53    

Guarda Walter, da amante della natura e dei gatti, se fosse per me: sterilizzazione obbligatoria dei gatti (ti assicuro che non gli fa male e che i maschi con le nuove tecniche non perdono "Carattere"), sterminio delle cornacchie e gazze ladre, eradicazione dello scoiattolo grigio, delle nutrie ecc...

Insomma io sono un interventista. Se l'uomo è intervenuto più o meno volontariamente ad influenzare in maniera negativa l'ambiente, deve intervenire per farlo positivamente.

Quando sono andato in viaggio di nozze in Australia a Kangaroo Island ci hanno raccontato che un paio di volte l'unica piccola colonia di pinguini (varietà a rischio estinzione) dell'isola era stata praticamente sterminata da 2 cani DOMESTICI lasciati vagare di notte.

avatarsenior
inviato il 09 Aprile 2019 ore 11:44    

Si potrebbe aprire una nuova discussione sulle specie aliene...la stessa iucn le classifica in base alla pericolosità, però mi sa che siamo un po' fuori dal contesto inizialeSorriso

avatarsenior
inviato il 09 Aprile 2019 ore 11:48    

in Italia parliamo di 8 milioni di gatti.

stime approssimative riportano un numero di 6 miliardi di topi in Italia solo nei centri urbani,
circa 100 per abitante.

il contetto di morte traslato dall'umano ai topi rende poco l'idea.
una femmina di topo può partorire 15 volte l'anno e possono riprodursi dopo 5 settimane di vita.
La gravidanza dura circa 3 settimane e il numero di cuccioli varia da 3 a 14 ad ogni parto.
chi si vuole divertire con i calcoli prenda la calcolatrice.

avatarsenior
inviato il 09 Aprile 2019 ore 12:11    

Avete ragione, io sterilizzerei o calmierei anche gli esseri umani.
Non ci sono risorse per tutti e non c'è spazio per tutti. La popolazione umana NON DEVE aumentare.

avatarsenior
inviato il 09 Aprile 2019 ore 12:18    

@Alvar Mayor: mi dai i tuoi documenti o faccio cercare i tuoi estremi dai carabinieri?
Entro 24 ore una bella querelina non te la toglie nessuno.


avatarsenior
inviato il 09 Aprile 2019 ore 12:24    

Concordo ovviamente con chi ritiene che andrebbe limitata anche la popolazione umana, intanto eliminando gli incentivi economici alla riproduzione sotto forma di assegni e altro.

@PaoloPgc non preoccuparti che non ho nessun problema di comprensione, anzi...

user81826
avatar
inviato il 09 Aprile 2019 ore 12:28    

Ripeto: generalizzare ad ogni luogo e situazione è assolutamente inefficace. Problemi complessi richiedono analisi complesse e soluzioni complesse.
Il medico che fa vaccini è sicuramente una persona informata sul tema vaccini, però non ha minimamente la capacità di poter fare una valutazione da solo sull'utilità o meno della vaccinazione obbligatoria, tanto per fare un esempio. Anche rimanendo su mere considerazioni tecniche, va accettato che le relazioni non lineari tra variabili non sono intuitive e ribaltano schemi passati, senza contare che il problema andrebbe sempre contestualizzato all'ambiente in cui si presenta; vanno poi capiti gli effetti collaterali, le funzioni da ottimizzare (la biodiversità od altro? E ponderata come?) e così via. Il singolo esperto non può che dare un'idea generica sul problema.
Oltre a questo andrebbero considerati parametri non meramente tecnici, come la valenza culturale dell'animale nella società e cose del genere.
Non mi pare l'ambiente adatto ad affrontare certi temi, e rimarrei sulle esperienze personali di vissuto ed i pareri personali, piuttosto che entrare in disquisizione tecniche.

Dark, invece mi preoccupo, perché entri in una mia discussione ed inventi frasi su di me che non esistono. Premesso che non ci sarebbe nulla di male se qualcuno si vantasse delle capacità di caccia del proprio gatto, va detto però che personalmente non è un tipo si esperienza che mi riguarda, neanche lontanamente, e l'ho anche scritto all'inizio che per me è difficile di istinto accettare questo fatto assolutamente naturale. Se rileggi trovi le risposte a pagina 1, che o non hai letto o non hai capacità di comprendere, ed in entrambi i casi dovresti correggere il tiro prima di entrare nel merito.

avatarsenior
inviato il 09 Aprile 2019 ore 12:39    

Non sono digiuno neanche di problemi di massimizzazione, modellistica con equazioni differenziali applicata all'ecologia, complessità e altri temi analoghi.
Indubbiamente comunque i gatti sono un problema che va risolto senza se e senza ma.

Evidentemente avevo letto la tua puntualizzazione in prima pagina e non mi riferivo a te. Mi sorprende comunque che, pur reputandolo un problema, tu non abbia provveduto quantomeno a cercare di limitare i danni. Gliel'hai già messo un campanello almeno?

avatarsenior
inviato il 09 Aprile 2019 ore 12:41    

Darkphoenyx, hai mai pensato ad un'overdose di fave di fuca?

avatarsenior
inviato il 09 Aprile 2019 ore 12:41    

Per gli altri temi toccati: ci sono sufficienti modelli che spiegano, per esempio, l'immunità di gregge; e prove storiche dell'eradicazione di malattie tramite vaccinazione.

E il problema del reato penale di uccisione di animali selvatici (ricordo patrimonio indisponibile dello Stato) tramite il proprio gatto domestico? C'è cosi tanta differenza tra essere responsabili della loro uccisione imbracciando un fucile, mettendo laccetti o vischio o liberando un gatto?

avatarsenior
inviato il 09 Aprile 2019 ore 12:42    

Ooo, se hai un contributo intelligente da portare alla conversazione sono qui ad ascoltarlo, altrimenti nessuno ti obbliga a scrivere, tantomeno a me.


RCE Foto

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)


 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me