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Riflessioni su Internet


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user158139
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inviato il 10 Febbraio 2019 ore 17:02    

Paolo, hai una coda di paglia intrisa nel fosforo.

Non ti ho dato dello stupido ma del sempliciotto, e ti ho spiegato cosa intendo. Se questo ti offende, affari tuoi.

avatarsenior
inviato il 10 Febbraio 2019 ore 17:04    

" tu hai le tue idee , io ho le mie, ed entrambe meritano rispetto!"

Le idee stupide non meritano rispetto alcuno, anche le mie.

Non ti ricordi neanche quello che scrivi?

avatarsenior
inviato il 10 Febbraio 2019 ore 17:05    

Paolo, hai una coda di paglia intrisa nel fosforo.


E continui ad offendere... non stai facendo una bella figuraCool

avatarsenior
inviato il 10 Febbraio 2019 ore 17:21    

"Internet ha rivoluzionato il mondo. E se usato bene è grande cosa. ma purtroppo non è sempre cosi".
Scusa ma trovami qualcosa che sia stata usata sempre bene....
Di certo non , il martello o il coltello da cucina...
La carta igienica, forse!? MrGreen
Susate, non voglio essere offensivo, e' solo per sdrammatizzare un po'Sorriso

user158139
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inviato il 10 Febbraio 2019 ore 17:45    

Paolo, a questo punto la situazione peggiora, perché temo che tu abbia qualche problema di comprensione di quello che leggi.

Riassumo, magari se leggi con attenzione riesci a comprendere.

Tu hai usato l'espressione poteri forti. Hai dimostrato in questo modo di credere alla possibilità di comprendere una realtà socio-economica complessa attraverso una sua semplificazione. Questo è un approccio intrinsecamente sbagliato, non si tratta di opinioni. Per questo ho detto che chi usa quell'espressione (o altre equivalenti, come big pharma, Bildenberg, etc.) è un sempliciotto: si lascia illudere (e prova ad illudere gli altri) di poter comprendere senza approfondire.

Non si tratta quindi di opinioni: se mi proponi un discorso articolato che interpreti lo stato attuale del web e della società, tenendo conto degli aspetti tecnologici, sociali, politici e geo-politici, ascolto volentieri, anche se si tratta di opinioni diametralmente opposte alle mie.

Se però riduci la questione alle chiacchiere da bar, non posso che pensare che tu sia un sempliciotto, e lo scrivo. Scrivo anche che hai la coda di paglia, e a ragione, perché in nessuno dei miei interventi ho sostenuto che le tue idee siano stupide, ma solo che le idee stupide non meritano rispetto. Se tu ad aver tratto una conclusione.

avatarsenior
inviato il 10 Febbraio 2019 ore 18:06    

Boustrophedon, tu a me non devi spiegare niente, come ho già scritto io su Internet ci vado per lavoro e per svago ed altro, ma non è libero, a partire da Google che ti fa accettare per la privacy l'accesso ( di chi, visto che poi fornisce i dati degli utenti, anzi li vende ), per andare su un programma regolarmente acquistato, che non funziona se non lo attivi su Internet, per andare poi sulla richiesta sempre presente della tua posizione anche se stai con un GPS... quindi dati personali gestiti come vogliono, anzi con il massimo profitto. Vogliamo parlare di Internet Explorer di Microsoft che era stata multata dall'antitrust per monopolio, e poi è stato insabbiato tutto? Oppure vogliamo parlare della monopolizzazione di Amazon dello shopping su Internet? Oppure vogliamo parlare del fatto che grazie ad Internet diversi esercizi commerciali hanno chiuso, perché non hanno la forza di competere con i grandi store online?
Internet è nell'interesse dei grandi gruppi finanziari mondiali, e non lo dico io, lo dicono in tanti e molto più in alto di me ( non ci vuole molto )
Quindi tu... intelligentone, continua a pensare che sia un mondo libero su Internet, io no, e rivendico di poterlo dire senza che un maleducato su un forum pretenda di venirmi a spiegare chissà cosa.
Chiuso, con te s'intende!!!

user90373
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inviato il 10 Febbraio 2019 ore 18:07    

Non si tratta quindi di opinioni: se mi proponi un discorso articolato che interpreti lo stato attuale del web e della società, tenendo conto degli aspetti tecnologici, sociali, politici e geo-politici, ascolto volentieri, anche se si tratta di opinioni diametralmente opposte alle mie.


E' tipico render le cose complicate per scoraggiare la ricerca di soluzioni semplici.

user158139
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inviato il 10 Febbraio 2019 ore 19:08    

Paolo, allora sei peggio che sempliciotto.

Ho forse sostenuto che internet (o, più esattamente, le infrastrutture digitali fisiche e logiche) siano la panacea dei mali e immuni da magagne anche molto rilevanti? Io accedo al web attraverso una VPN con sede nelle Isole Vergini Britanniche, difficilmente accessibile in tempi brevi per le autorità di qualsiasi paese e che non tiene i log della mia navigazione. Il mio indirizzo di posta elettronica è su ProtonMail.

Però tu, e non mi stupisce, spari diverse balle.

Microsoft ha ottemperato pienamente alle prescrizioni dell'UE riguardo al browser, nulla è stato insabbiato. Amazon non è monopolista in alcun senso economico e giuridico del termine. Il fatto che gli esercizi commerciali chiudono significa che sono fuori mercato, come i maniscalchi quando arrivarono le automobili.

Internet non "è nell'interesse di qualcuno" (che poi, scrivi come farebbe un ospite di una trasmissione della De Filippi), è una tecnologia che porta vantaggi in modo asimmetrico, come tutte le tecnologie. Favorisce alcuni e danneggia altri, tra l'altro danneggia soggetti che una volta avresti definito "forti", come le grandi catene commerciali.

Ripeto: tu semplifichi questioni complesse senza renderti conto che prendi sonore cantonate. Scommetti che indovino per chi hai votato? MrGreen

avatarsenior
inviato il 10 Febbraio 2019 ore 19:09    

Se il problema è Google, basta usare altro (sia per la posta elettronica sia come motori di ricerca). Nessuno è obbligato ad usare Google.
Internet Explorer? Ci sono altri broswer.
Windows? C'è Linux.
Mircrosoft Office? C'è LibreOffice.
Photoshop? C'è Gimp.
...Etc. Etc.

Internet non è necessariamente un male, bisogna sempre vedere come lo si usa e saper filtrare notizie buone da spazzatura.
Ad esempio vuoi andare a mangiare ad un ristorante che non hai mai provato? Ti leggi le recensioni, se la maggior parte sono positive o negative ti danno qualche indicazione, però non possono bastare 5 recensioni negative a distruggere la credibilità di un ristorante, perché si sa che i concorrenti possono apposta far mettere recensioni negative finte.

Internet è pubblico, sono i singoli siti ad essere privati, ma d'altronde anche le compagnie elettriche che forniscono energia non sono pubbliche e di certo non si può tornare a prima dell'uso dell'energia elettrica.

user158139
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inviato il 10 Febbraio 2019 ore 19:12    

No, Internet non è "pubblico", e questo è un problema che riguarda tutte le reti infrastrutturali. C'è una corrente di pensiero che sostiene che tutte le reti (elettricità, acqua, gas, telecomunicazioni, strade, ferrovie) debbano essere di proprietà pubblica, mentre i gestori possano essere privati e in competizione tra di loro.

Personalmente la trovo un'idea sensata, che però dovrebbe essere attuata almeno a livello di Unione Europea per essere efficace.

avatarsenior
inviato il 10 Febbraio 2019 ore 19:20    

Ti riferischi ad i cavi fisici?
Se invece si tratta di chi offre il servizio per potersi connettere ad internet ci sono vari gestori ed anche lì si può scegliere.

user158139
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inviato il 10 Febbraio 2019 ore 19:28    

Mi riferisco all'infrastruttura fisica, tutto quello che serve a trasmettere le informazioni secondo i protocolli web.

I gestori dell'accesso possono essere privati, come avviene ora. Il fatto è che TIM, società privata, possiede la rete ed è anche gestore di accesso.

La separazione tra infrastrutture e gestione dev'essere però effettiva, non come nel caso di RFI e Trenitalia.

avatarsenior
inviato il 10 Febbraio 2019 ore 19:36    

Rispondo a McBrandon, non a Boustrophedon, che ha dimostrato una volta in più maleducazione ed ignoranza: Non ho detto che Internet è un male, ho detto che non se ne può fare a meno e che non è libero, ci sono diversi cartelli a cui si deve sottostare, questi sono i poteri forti di cui parlavo e che sempliciotti che si credono svegli come Boustrophedon non vedono o non vogliono vedere, certo, a lui che importa se diverse aziende chiudono per concorrenza sleale...perché sapete che Google ed Amazon fanno profitti in Italia, ma non pagano le tasse in Italia? le pagano dove la tassazione è più bassa. Auguro a Boustrophedon di andare a lavorare in una filiale Amazon per capire qualcosa di come si comportano questi gruppi.
Microsoft ha ottemperato pienamente alle prescrizioni dell'UE riguardo al browser, nulla è stato insabbiato

Dici balle, grazie alla CE la multa è stata quasi annullata.
Ripeto: tu semplifichi questioni complesse senza renderti conto che prendi sonore cantonate. Scommetti che indovino per chi hai votato? MrGreen


Di come ho votato a te non te ne deve importare nulla, stai peggiorando come ignoranza


avatarsenior
inviato il 10 Febbraio 2019 ore 19:45    

Suvvia, non ci fosse internet non saremmo qui a litigare!!!!;-)SorrisoSorrisoSorriso

avatarsenior
inviato il 10 Febbraio 2019 ore 19:46    

Se ben ricordo l'infrastruttura fisica era pubblica (SIP) poi fu venduta dallo Stato, ma non so se lo Stato a livello azionario abbia una partecipazione in TIM.

Al di là del discorso complesso sul fatto che le reti debbano essere pubbliche (discorso in cui non mi cimento, perché è molto complesso e non sono ben informato al riguardo), cambia solo il modo di acquistare i prodotti o di di come fare certe cose.
I negozi avevano già iniziato a ridursi con l'apertura dei centri commerciali, i libri vengono venduti lo stesso sia in formato cartaceo che virtuale sia tramite amazon o altre librerie più o meno grosse, le fatture vengono emesse tramite internet anche per evitare che certa gente faccia del nero evadendo le tasse...

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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