|
|
inviato il 15 Agosto 2021 ore 19:29
Concordo Thinner, soprattutto su RTS3 (unica affidabile fra le Contax professionali, rts e rts2 si sono spente da sole senza che le usassi) e Leica (ho la R9), e altre. Sign lo so, a un certo momento, dopo aver fatto incetta stavo facendo la stessa cosa col sistema Contax G (pagato 200€ al pezzo, ora una G2 sta sui 900) e altro, come la Nikon 35Ti, o addirittura la Yashichetta T5 (o 6, non ricordo), che ora viaggia sui 500 Ma non potevo dar via le Zenza a 200€ l'una, pagate a prezzo pieno negli anni 90 ben altre cifre |
|
|
inviato il 15 Agosto 2021 ore 19:59
La pellicola è tornata in auge e i prezzi sono risaliti di brutto; praticamente scattare a rullino è diventato quasi un lusso. |
|
|
inviato il 15 Agosto 2021 ore 20:17
La scorsa settimana in un negozietto autriaco ho trovato NUOVO imballato l'extender 2x Zenzanon PE II. Prezzo 80 euro. Appena finisce sto caldo lo provo sul PE 500. Avevo ( venduta anni fa ) anche la versione PE ma non rendeva al meglio |
|
|
inviato il 15 Agosto 2021 ore 22:53
Zeta, anch'io ho preso questo 2x usato come nuovo a 50€, e anch'io ho il 500mm f8, ma in versione PS, per 6x6. E' molto che non lo uso, ma ci avevo fatto molte buone foto |
|
|
inviato il 24 Agosto 2021 ore 18:10
Reduce da una bella escursione in montagna con medio formato. Sveglia alle 4.00, 90 min di macchina per raggiungere il posto. Soggetti paesaggi e vita agreste. Montagne, boschi, laghi, animali al pascolo. Un colpo di fortuna, una giornata con aria abbastanza pulita, la prima del mese. Purtroppo alla fine non ho scattato in analogico, ma in digitale. Però in medio formato. Alla fine ho fatto una 50ina di scatti. Niente di che, ma farli mi ha soddisfatto e gratificato molto. La riflessione che volevo fare è questa. Alla ricerca di una fotografia più ragionata e meditata, meno frenetica, il medio formato digitale fornisce una risposta non definitiva, ma sulla buona strada. Uso una Pentax 645Z, grossa e pesante rispetto alle ml MF, ma che recupera bene in leggerezza lato ottiche. Comunque grossa e pesante. Insomma, tra l'uso del cavalletto, che già impone un certo protocollo slow, e del grosso corpo, un minimo studio dell'inquadratura e delle condizioni generali di scatto, alla fine il retrogusto è stato molto simile a quello del medio formato analogico. Certo, ora difficilmente avrei fatto 4 rulli. Ma negli anni 90, con altri costi, certo, e più fuoco di passione, se il soggetto era gradevole, si facevano tranquillamente in una mattinata. |
|
|
inviato il 27 Settembre 2021 ore 22:25
Io sto vivendo finalmente un revival della pellicola, abbandonata definitivamente in passato attorno all'anno 2000 per adeguarmi ai ritmi frenetici del digitale. Ora che ho il tempo che voglio, con poca spesa sto usando: - Praktika Super TL1000 (135) - Praktika MTL5 (135) Ma da tempo volevo provare una 6x6 (120), quindi ho preso anche una Pentacon Six TL con Zeiss 80mm f2.8 e Zeiss 50m f4. Arriverà nei prossimi giorni e non vedo l'ora di imparare a usarla. Sì, ho letto dei problemi di caricamento pellicola con sovrapposizione dei fotogrammi. Ma ho letto anche l'esperienza di Domenico Mancuso e le istruzioni utilissime trovate qui www.pentaconsix.com/Loading.htm Ho deciso di rischiarmela. Per me, sono oggetti bellissimi e ancor più bella è la resa. Già il 135 mi emoziona come resa rispetto al digitale, il 120 non ha paragone. E parlo già di scansioni digitali (per il 135 sto usando uno scanner plustek optic 8200i ai con vuescan, per il 120 mi rigolgerò in laboratorio). Se poi si va in stampa in camera oscura, lì è la vera goduria. Investimento assolutamente ridicolo in rapporto alla qualità finale di immagine. Le due Praktika son venute via a 50E e 70E, le ottiche m42 già le avevo per usarle adattate in digitale. La Pentacon Six coi 2 obiettivi a meno di 500E e sembra NUOVA dalle foto (quando arriva verifico). Continuo volentieri anche in digitale perché per me non è antitetico all'analogico, basta sapere quando usare cosa. In un recente viaggio ho portato Fuji x-s10 col 16-55 f2.8 e Praktika Super TL1000 col 35mm Zeiss f2.4. Con la prima facevo le foto più dinamiche e dove l'analogico non riuscivo a usarlo (tempi di scatto necessari troppo rapidi e non avevo filtro nd, tempi di scatto troppo lunghi ma non abbastanza per evitare vibrazioni dello specchio), con la Praktika me ne uscivo tranquillamente all'alba o verso il tramonto col cavalletto o a mano libera e facevo bianco e nero (Ilford HP5-400) o la tiravo fuori per replicare a mano libera uno scatto fatto con la Fujifilm digitale, ma in b/n vero. In un mondo dove la fotografia di massa si avvia verso lo smartphone, il futuro sembra essere il ritorno al passato. Nicchia per nicchia, un 6x6 ha il suo fascino molto diverso dalla resa di una GFX 100S o di una A7R4 in pixel shift. E la differenza di resa si vede già in scansione digitale, che è di per sè un ossimoro. Sono felice. |
|
|
inviato il 27 Settembre 2021 ore 22:31
Che è quello che conta... |
|
|
inviato il 27 Settembre 2021 ore 22:40
Esatto! Ci tengo a precisare che la mia "resa differente" non è la solita solfa del "è meglio di", ma semplicemente significa "è diversa". Così come diversa è tutta l'esperienza di scatto e ciò che viene dopo. Girare con un esposimetro al collo, soppesare bene i limiti e le possibilità dell'attrezzatura rispetto alla scena, cercare una coerenza nel modo di affrontare gli scatti, perchè poi lo sviluppo è quello per tutto il rullino... Sono a metà di un rullo Hp5-400 e non ho idea di come siano venuti gli scatti. Al ritmo attuale sarà sviluppato poco prima di Natale. Selezionerò gli scatti che mi piacciono e ne farò una copia con scansione digitale. Su una ulteriore selezione di questi scatti, farò fare una stampa in camera oscura. È una gran cura alla malattia del "tutto e subito" che abbiamo oggi. E insegna a perdere facendo tesoro della sconfitta. Perché parti con l'idea che uno o più scatti li puoi perdere, che è nell'ordine delle cose e va bene così. Mentre oggi ti insegnano che ogni limite è peccato, che la perfezione è la mèta, che se non recuperi di 8 stop le ombre sottoesposte senza rumore non puoi scattare. E finché riguarda le foto va anche bene, ma poi si riverbera in tutto il resto della vita e vien fuori che se non sei promosso a lavoro in tot mesi sei uno sfigato, che se non guadagni xmila al mese sei un poveraccio, che se sei anziano e muori devi denunciare il medico perché la morte non deve esistere... Ecco, questa lezione di pazienza e di giusto senso della fallibilità e del limite a me servivano in questo momento della vita. |
|
|
inviato il 28 Settembre 2021 ore 11:40
Una certa noia per la velocità del digitale e la riscoperta della pellicola ha portato questo nuovo interesse verso la fotografia analogica. Ma corpi analogici praticamente non se ne costruiscono più da parecchio. Questo ha incrementato il mondo dell'usato. Dopo quasi 20 anni però il materiale analogico, quanto più è richiesto, tanto più comincia a scarseggiare. L'effetto immediato è che il costo dei corpi macchina, soprattutto alcuni, è schizzato alle stelle. In maniera anche irragionevole, mi sembra. Inizialmente ha interessato le solite Hasselblad meccaniche. Per cui ora, per un corpo basico 500 completo, chiedono tranquillamente 1200-1300€. Per una 501 bella ho visto 1900€. Anche nel 35mm si è iniziato così. Le meccaniche belle care, le elettroniche tirate dietro. Ho preso una Nikon F801s, bellissima e completissima macchina, come nuova, a 50€. Una Contax G1 150€ e una G2 200€. Ora una G1 viene 500€ e una G2 900€. E non solo, anche le compatte. Una plasticosa Yashica T5 con obiettivo Zeiss, 400€. Una (bellissima, tutta in titanio) Nikon 35 Ti, 900€... Suggerisco agli amanti del medio formato, di correre a comprare le ultime Rolleiflex serie 6000 che si trovano in giro ancora a buon prezzo (https://www.newoldcamera.com/Items.aspx?Oper=PR&Marca=ROLLEI%206000&Tipo=CO&Bottega=Usato), perchè ho l'impressione che appena si chiuderà il rubinetto (cioè non ne gireranno più tante), anche questi prezzi schizzeranno alle stelle |
|
|
inviato il 28 Settembre 2021 ore 12:55
Io sto rimontando la CO |
|
|
inviato il 28 Settembre 2021 ore 13:23
Io non ho lo spazio... |
|
|
inviato il 18 Dicembre 2021 ore 21:45
Io ho appena preso la Pentax 6x7 (quella con la impugnatura in legno) e non vedo l' ora di finire il primo rullino |
|
|
inviato il 18 Dicembre 2021 ore 22:08
Quale delle tre |
|
|
inviato il 18 Dicembre 2021 ore 22:39
La prima senza alzo dello specchio Attento al mosso … praticamente non puoi scendere sotto al 1/250 |
|

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |