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inviato il 19 Dicembre 2018 ore 18:22
Dimenticavo per ora giro con una Olympus xa1. Per me è spettacolare. Poco conosciuta ed apprezzata ma pur essendo agli antipodi della xa ha il suo perché |
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inviato il 19 Dicembre 2018 ore 19:11
Beh Roberto diciamo che in un primo momento, agli albori dell'era digitale, quindi a cavallo del volgere del millennio, ho approfittato dei prezzi in discesa libera per fare incetta di tutti quegli oggetti che erano stati il sogno proibito, in quanto irrealizzabile, della mia giovinezza quindi: proiettori per diapositive Kodak e non più Prestinox, Braun o Leica, Leica da poco si intende, del tipo del P 255 ... insomma quelli di derivazione Zeiss per capirci, e poi obiettivi da proiezione, cavi e accessori per dissolvenze e tutte quelle belle cose che rendono una proiezione di diapositive, una cosa già da sé splendida, un evento memorabile. Ora che i prezzi, per quanto ancora molto convenienti, sono comunque in rialzo rispetto anche solo a cinque o sei anni addietro, mi trovo ormai nella molto invidiabile posizione di chi non ha più bisogno d'altro ... se non di godermi il frutto dei miei proficui acquisti, ovviamente. Ciao amico mio Paolo. P.S. - comunque di tanto in tanto uno sguardo su e.bay.co.uk oppure e.bay.de lo getto sempre, hai visto mai ... |
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inviato il 19 Dicembre 2018 ore 22:06
Mi mangio ancora le mani per essermi fatto sfuggire una eos30, una Nikon D4 ed una medio formato mamiya 645 uhmmm ... non è che intendevi una Nikon F 4? |
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inviato il 19 Dicembre 2018 ore 22:15
F4 esatto, la D4 la schifo :) |
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inviato il 19 Dicembre 2018 ore 23:50
“ Dimenticavo per ora giro con una Olympus xa1. Per me è spettacolare. Poco conosciuta ed apprezzata ma pur essendo agli antipodi della xa ha il suo perché „ Io una XA l'ho presa domenica al fotomercato di Sacile . Ne avevo già avuto una, qualche decennio fa, poi l'avevo ceduta ad un insistente collega, con l'intesa che lui, in seguito, mi avrebbe venduto la sua pentax MX (altro sogno di gioventù). Non fece in tempo però... Questi oggetti acquistano importanza per noi anche per i ricordi che suscitano. |
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inviato il 19 Dicembre 2018 ore 23:55
Visto che hai il precedente facciamo cambio, ti do una Pentax spotmatic e mi dai la xa :) |
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inviato il 20 Dicembre 2018 ore 0:00
Di quelle ne ho già due. Se vuoi ti do il nominativo del venditore: ne aveva un'altra. PS: la mia scatta, ma devo ancora provarla se funziona a dovere. PPS: non so se hai colto che il cambio non porta bene. |
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inviato il 20 Dicembre 2018 ore 0:15
Ohhh Casso..... Tieniti la xa :) Hai speso più o meno di 50€, non ho capito il suo giusto prezzo di mercato. La xa1 è otticamente inferiore, la il fatto di essere in iperfocale e lavorare senza batterie in program per me la rende unica |
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inviato il 20 Dicembre 2018 ore 0:25
40 € con il flash. Aveva anche delle XA2 a 25 €. |
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inviato il 20 Dicembre 2018 ore 0:42
Mandami i riferimenti in privato che se spedisce lo contatto. Grazie |
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inviato il 20 Dicembre 2018 ore 8:11
“ Se non sbaglio, e correggetemi se sbaglio, l'avanzamento riguardava migliorie e comodità del corpo, ma credo che la differenza tra buono e non buono (colori, resa, ecc...) dipendesse quasi esclusivamente dalla qualità della pellicola. „ Diciamo che allora si discuteva di pellicola+trattamento come ora si discute di Photoshop.... Nei circoli si "bannava" chi osava pronunciare la parola cross-processing... Vero che la differenza la facevano le pellicole, ma anche il "carattere" delle ottiche (non corrette via software...) era importantissimo. Dal punto di vista estetico, non mi sono più piaciute le reflex, plasticose e dalle linee morbide, arrivate intorno agli anni '90. Mi ricordo bene la mia infanzia fotografica nella quale ho potuto usare Leica M, Linhof (come quella di Weegee...) e banco. Ho ancora tutto il mio corredo Olympus OM con tre corpi e cinque lenti perfettamente funzionanti. |
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inviato il 20 Dicembre 2018 ore 8:47
Diciamo che allora si discuteva di pellicola+trattamento come ora si discute di Photoshop.... Nei circoli si "bannava" chi osava pronunciare la parola cross-processing... Infatti in genere i circoli fotografici erano il regno incontrastato delle diapositive anche, e direi soprattutto, per la indiscutibile comodità data dal fatto che la proiezione era l'unico modo di fruizione delle immagini che assicurava la visione comune e simultanea delle opere di ogni singolo autore al contrario la visione delle stampe in Bianco & Nero era uno strazio proprio in virtù del fatto che dovevi stare li in fila ad aspettare che quello prima di te ti passasse ogni singola stampa ... una rottura di palle che io mi risparmiavo evitandolo del tutto il B&W! |
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inviato il 20 Dicembre 2018 ore 9:11
Noto che per parecchie persone la linea di demarcazione fra il "vecchio interessante" e il "vecchio obsoleto" è rappresentata dall'apparizione delle fotocamere plasticose e autotutto. Quindi attorno al 1990. |
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inviato il 20 Dicembre 2018 ore 9:16
L'accendiamo Con dovute eccezioni. Senza scomodare Leica, anche le Contax mi intrigano. |
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inviato il 20 Dicembre 2018 ore 9:18
Scusa ma dormo ancora... accendiamo cosa? |
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