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inviato il 13 Novembre 2018 ore 22:20
“ Diciamo che in un mondo ideale sarebbe bello parlarsi con trasparenza. „ Io mi accontenterei di un parlarsi con rispetto ed educazione, cosa che sui forum non sempre avviene. |
user158139
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inviato il 13 Novembre 2018 ore 22:51
Sono un maniaco della privacy, il mio account di posta è su ProtonMail e mi connetto al web tramite una VPN con sede nelle Isole Vergini Britanniche. Solo Amazon sa Non ho account Facebook, Twitter, o altro. Il mio account su Flickr mi serve solo per seguire fotografi interessanti. Juza è l'unico forum al quale sono iscritto. Perché? Anni fa Facebook mi indicò come possibile amica una persona a che viveva a migliaia di km di distanza e che avevo conosciuto moltissimo tempo prima. Lei non aveva alcun mio recapito e io non avevo i suoi. Ho cancellato tutto quello che avevo scritto lì e poi l'account. D'altra parte, sarei favorevolissimo a norme che impongano la rintracciabilità di tutti gli utenti di qualsiasi sito, attraverso un sistema di identità digitale pubblica. Ovviamente, mi cancellerei immediatamente anche da Juza, ma continuerei a leggervi volentieri. |
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inviato il 13 Novembre 2018 ore 22:56
No, non in particolare, diciamo un po' di "striscio", ecco. Penso che chi trova la cosa ridicola forse ha una visione parziale della questione. Solo per fare un esempio banale c'è pure gente che quei dieci minuti di respiro in ufficio magari invece di andarsi a fumare una sigaretta preferisce dare un'occhiata a un forum e scrivere due righe; la sigaretta volendo è peggio, ma la seconda può comportare altri problemi, per dirne solo una. Non tutti sono liberi sempre e comunque di fare come gli pare, io preferirei un dipendente che non fumi ma potrebbe essere malvista più la seconda, chissà. Certo che se ti vogliono entrare in casa lo fanno, ma un conto è forzare una serratura e commettere violazione di domicilio, altro conto è lasciare la porta aperta con su scritto prego, entrate. |
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inviato il 13 Novembre 2018 ore 23:04
FB fa quel lavoro lì, mette in relazioni persone "triangolandone" le frequentazioni. Del resto non l'hanno inventata loro la teoria dei sei gradi di separazione, l'hanno però sfruttata alla grande. |
user158139
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inviato il 13 Novembre 2018 ore 23:10
Quindi, cerco di rendere le triangolazioni il più difficili possibile. |
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inviato il 13 Novembre 2018 ore 23:14
@Naldo...non è questione di sicurezza informatica, se vuoi usare Nickname nulla in contrario se mi mi parli di tutela lo trovo ridicolo per quanto riguarda essere iscritto a Juza. Ripeto ognuno faccia come crede ci mancherebbe. Invece di chiedermi se mi occupo di sicurezza informatica fai una ricerca. La domanda del post sen non ho inteso male parla di Juza e non di altro. Anche per quanto riguarda Fb tutto dipende dalle informazioni che tu pubblichi non dal tuo nome...o sbaglio? |
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inviato il 14 Novembre 2018 ore 0:09
Non mi piace fare ricerche sulle persone né credo sarei in grado di farne di approfondite; te l'ho chiesto perché fai affermazioni perentorie tali da aspettarmi una consapevolezza maggiore della mia sull'argomento. E si, secondo me sbagli ad attribuire unicamente ai contenuti la questione, può essere altrettanto importante anche il resto. Juza non è club fisico in cui si entra da una porta, pur essendo tematico non è un mondo isolato come non lo è qualsiasi forum, social o altro su internet, altrimenti il problema non si porrebbe almeno a i miei occhi. Esempi ne ho portati, dimmi semmai perché secondo te sono sbagliati quegli esempi. La domanda riguarda Juza, è vero, ma le risposte (non tutte) comprendono il mondo internet e le relazioni che si stabiliscono in base ai nomi ecc., la profilazione personale che ne deriva; potresti dire che non c'entrano nulla se parlassimo di un circolo privato, frequentabile di persona, non virtuale. Ovviamente se per te gli esempi (diciamo le paranoie così ti alzo la palla) non hanno senso, non ha neanche senso la risposta che tira in causa il resto della rete. |
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inviato il 14 Novembre 2018 ore 1:43
Naldo, la sicurezza non esiste. Usare le precauzioni non è mai sbagliato ma non è questione di nikname. Il Nickname mi fa pensare ad un soggetto poco affidabile, un troll, uno che posta foto non sue o che cerca di t*fare altri utenti al metcatino... diciamo che le precauzioni dovrebbero prenderle più quelli che non si nascondono dietro altri nomi perché non sanno con chi stanno comunicando. Juza non è un sito d'incontri sessuali o gioco d'azzardo dove il nickname mantiene l'anonimato delle persone per non essere s×ti, non ci sono carte di credito e pagamenti in ballo ma si parla di fotografia. Se fai una ricerca su di me sai chi sono quindi sai con chi hai a che fare e questo da una certa sicurezza all'altro utente cosa non possibile a chi usa nomi di Fantasia. Molti juzzini usano il nickname ma non nascondono il loro vero nome per cui è una scelta e non una tutela cosa ben diversa. Su FB ad esempio non accetto amicizie se la persona non mi dà la possibilità di capire chi sia. Detto questo ti assicuro che la sicurezza non esiste nella vita reale ne tantomeno sul web. Comunque è un mio punto di vista e non chiedo di condividerlo ci mancherebbe. |
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inviato il 14 Novembre 2018 ore 2:00
Walter se parli della legge che vuol fare Salvini allora fidati che c'è da preoccuparsi. Le armi non sono giocattoli e bisogna saperle maneggiare. Armiamoci tutti e per mantenere l'anonimato compriamole senza matricola. Aumentare la sicurezza si, ma ha un costo per lo stato mentre armare cani e porci ci guadagna. Fare un corso di autodifesa da gente preparata è più saggio |
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inviato il 14 Novembre 2018 ore 7:38
Armi in casa non ne vorrei mai avere, se inizi ad andare in direzione degli Usa pian pianino ci arrivi e comunque come estremo puoi già ben vedere che è controproducente. La percezione è una cosa, la realtà un'altra, bisogna vedere i numeri, non i titoli dei giornali, per chiarirsi le idee e purtroppo le scelte politiche vengono spesso fatte orientando il pensiero sulla base delle emozioni (anche apposimtamente indotte) del momento. |
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inviato il 14 Novembre 2018 ore 7:46
Vincenzo sono in parte d'accordo, il nick non è certo LA barriera. Purtroppo la profilazione altrui si basa sulle informazioni che lasci in rete e non pubblicare i propri dati non mette al riparo perché la sicurezza al 100% non esiste, ma quella percentuale dipende comunque dalla sommatoria del tutto, non o tutto o nulla. Capisco benissimo le osservazioni, ovviamente ognuno agisce in base al proprio grado di paranoia/sensibilità. Ora che.mi ci fai pensare, sul mercatino ho sempre comprato e solo una volta sono riuscito a vendere, non avevo pensato che forse il limite è proprio nel non presentarsi realmente, però anche questa è una speculazione avendo sempre vendere di persona, chissà che però l'opzione venga esclusa a priori dai potenziali acquirenti? Io per esempio al contrario non faccio caso al nick se compro, piuttosto un'occhiata se l'utente è attivo più nel forum che con la fotografia la dò, mi sento più garantito da quello che non da.un nome dittiziomo pseudo reale. |
user158139
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inviato il 14 Novembre 2018 ore 8:03
C'è un'altra questione: in un forum io preferisco valutare gli interventi degli utenti senza essere condizionato da ciò che so di loro: un ingegnere potrebbe scrivere una castroneria tecnica e io sarei spinto a credergli in forza del suo background universitario (mentre magari ha preso la laurea per il rotto della cuffia). Quando conosciamo qualcuno superficialmente tendiamo ad accrescere i bias sul suo conto, quindi meglio evitare. |
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inviato il 14 Novembre 2018 ore 9:39
"in un forum io preferisco valutare gli interventi degli utenti senza essere condizionato da ciò che so di loro"...conosci il nome o nome e cognome non di più. Se fai una ricerca ad esempio su di me troverai che sono avvocato, scrittore, architetto, dottore ecc. Quindi per me il problema non sussiste riguardo la tutela...ma tutela di che!!!... qualsiasi titolo o professione uno faccia è sempre un essere umano e non un extraterrestre per cui sta a noi decidere se condividere o meno il suo pensiero o le sue tesi (in tutti i campi ci sono scuole di pensiero e tesi diverse tra gli addetti ai lavori) |
user158139
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inviato il 14 Novembre 2018 ore 9:46
No. Se ti conosco e so che sei laureato al Politecnico con il massimo dei voti, per me hai una credibilità, in ambito tecnico, superiore ad un ragioniere. Per me uno NON vale uno. Mai. |
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inviato il 14 Novembre 2018 ore 9:49
@Boustrophedon: capisco cosa intendi dire ma mi vien da ribattere che il rimedio alla "tuttologicità" imperante negli interventi forensi e internettiani più in generale, con il suo corollario del circolare di informazioni totalmente errate, non è la completa anonimità o la completa dichiarazione dei propri connotati e background ma la verifica delle informazioni con spirito critico. |
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