JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad
esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).
Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i
Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.
Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie,
raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:
@Grizzly I maremmani fanno quello di mestiere, ti allontanano. Poi uno ogni tot × dentro lo trovi, ma in genere basta allontanarsi senza correre e senza dargli la schiena.
Vero. Se corri sei fritto. Con cani che difendono il gregge o il territorio, meglio stare fermi senza guardarli negli occhi ed allontanarsi lentamente senza dare le spalle. Nel mio caso, fortunatamente, ci ha pensato il pastore. E io ho guadagnato un bel ritratto con cani al fianco.
@salt Non è una questione di paura, ma di valutazione dei rischi Io non hio mai avuto la fortuna di conoscere coscientemente questo ragazzo www.torinotoday.it/cronaca/morto-Roberto-Neglia-Moncenisio.html Questa è la tragedia di cui parlavo, da quel che ho capito era uno pure in gamba in montagna, a questo si deve pensare. Per i cani invece i maggiori problemi li ho avuti in bici.
L'ultima mi è capitata facendo foto urbex alla Trevenlat abbandonata a TV rigorosamente recintata, pur temendo incontri con tossici o homeless vari, ho invece sentito abbaiare furiosamente e mi sono detto "ecco adesso mi sbranano", invece per fortuna quei cani rabbiosi erano recintati (chissà da chi).
“ E voi avete qualche esperienza da raccontare e qualche consiglio su come "prepararsi" „
Quando la scorsa estate sono andato a fotografare l'eclissi di luna mi sono beccato un bel po' di punture di zanzare. Consiglio: se fate le foto d'estate in campagna portatevi l'Autan contro le zanzare.
Una volta sono stato inseguito da un suino di ragguardevoli dimensioni: quando mi sono accorto della sua presenza ero su una piccola stradina di campagna e si trovava fra me e la macchina! sono riuscito ad eluderlo girando attorno ad una costruzione e ritrovandomi sulla stradina con il maiale alle spalle e la via libera verso l'auto. Ovviamente non avevo copertura telefonica per cui non potetti chiamare mio cognato (guardia forestale) per chiedergli circa le regole di ingaggio dei suini allo stato brado nei confronti dell'uomo
Un altra volta la mia intenzione di andare dal lago Maulazzo al Biviere si è scontrata con un branco di suini neri dei Nebrodi; anche qui ho girato i tacchi e mi sono dileguato, i pastori mi avevano messo in guardia circa l'aggressività delle porcelle quando nel branco vi sono i cuccioli.
Anche a me è capitato di avere a che fare con i randagi o con i cani lasciati a guardia dei terreni nelle campagne; la fotografia è una passione ed uno svago, se devo riprendere uno star trail mentre sento i cani abbaiare nella notte la parte dello svago puro va a farsi benedire!
@Phsystem: l'Autan fa parte dell'attrezzatura del paesaggista, da quest'anno ha un posto fisso nello zaino fotografico!
user117231
inviato il 03 Novembre 2018 ore 19:04
Data la situazione, consiglio a voi fotografi notturni.. di portare con voi un fucile a canne mozze. Non diventerete fotografi famosi.. ma potreste finire al TG serale per avere ucciso a fucilate, un maiale ubriaco che se ne andava a zonzo di notte per smaltire la sbornia.
korra se saresti così gentile da modificare il tuo post per evitare flame e discussioni inutili, sarebbe grandioso, rischiamo di andare off topic in maniera fin troppo rapida
user117231
inviato il 03 Novembre 2018 ore 19:19
Meglio sarebbe.. passa il messaggio errato che a provare a scippare siano solo le risorse importate via mare..come se per il resto, gli indigeni del luogo fossero tutti mancati santi.
Un' altra volta a Cala della Pergola (un paradiso vicino Vieste, Gargano), ho passato la notte con mio fratello in roulotte. All' alba, mentre facevo degli autoscatti, ho notato tre animali che non avevo mai visto. Uno bello grosso e fantastico (sembrava l' imcarnazione del disegno dell' ariete degli oroscopi) e due più piccoli e snelli su una scogliera ripida. Il grande si è fermato a guardarmi. Appena puntata la macchina fotografica è sceso con una progressione e una velocità giù che non credevo ai miei occhi data la mole. Fosse venuto contro di me non avrei avuto alcuno scampo. Ho effettuato varie ricerche per capire che si trattasse di mufloni. E qualsiasi foto ho visto su internet del muflone mi ricorda i "piccoli", che tanto piccoli non erano. Ma quell' esemplare enorme era bellissimo, quasi mitologico. La foto è venuta così mossa che l' ho cestinata subito (per non riguardarla e amplificare i rimpianti): 1/1000" e un mosso incredibile.
la cicogna che ho nella foto in avatar qui su juza ora che ci penso, ha provato ad intimidirmi facendo strani rumori con il becco, nel dubbio ho preferito lasciare in pace la BESTIA che se scendeva in picchiata mi perforava
più in la' leggo che la cicogna bianca non ha "voce" emette solo dei fischi quando cova e dei rumori forti battendo il becco e portando indietro il collo, definito : bill-clattering.
A quanto pare lo usano solo in due occasioni: quando vogliono attaccare o per intimorire, e quando vogliono accoppiarsi quindi probabilmente gli davo fastidio oppure gli piacevo parecchio, ho fatto bene in entrambi i casi ad andare via (se porta indietro il collo, non è per attaccare però)
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.