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inviato il 12 Agosto 2018 ore 22:18
In più post ho sempre sostenuto che HCB l'attimo l'abbia costruito è mai colto come sostiene o come ci vogliono far credere. Non metto in discussione che sia stato un maestro ma l'idea che mi son fatto di lui è che sia stato un abile venditore di se stesso. |
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inviato il 13 Agosto 2018 ore 0:43
Io credo che senza dati e informazioni precise, ad esempio il bacio di Doisneau in cui l'autore in una causa civile dichiarò che i soggetti in posa erano modelli che erano stati pagati, si stia parlando solo di aria fritta, di illazioni, di fuffa. O si hanno i dati e le informazioni o si sta solo sparlando di un autore |
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inviato il 13 Agosto 2018 ore 6:30
Non si tratta di sparlare ma opinioni personali. Nessun atleta che fa uso di doping lo dichiara, parla di sport sano e poi quando meno se lo aspetta viene incastrato da qualche federazione (anche lì tutto da vedere!!!). Ciò non toglie che siano atleti di ottimo livello. |
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inviato il 13 Agosto 2018 ore 6:50
“ Io credo che senza dati „ come minimo quell'evento dimostra che potesse farlo. nel senso che non seguiva l'"etica" dell'attimo magico, ma poteva organizzarsi per dare la sensazione che nelle sue foto venisse colto. |
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inviato il 13 Agosto 2018 ore 7:30
Concordo con il Signor Mario. Senza riscontri oggettivi (che, pare, siano state doviziosamente cercati, ma non trovati), ovvero fino a prova contraria, queste illazioni rimangono mere opinioni personali, che lasciano il tempo che trovano... D'altra parte, con tutte le foto che ha realizzato il Maestro, potrebbe essere stato facile che a qualche "figurante" possa essere scappata qualche parola di troppo e invece...niente! Riallacciandomi al mio post precedente, è una vecchia, quanto sottile (diciamo...) tecnica di screditamento: "era bravissimo, però..." |
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inviato il 13 Agosto 2018 ore 8:29
Tanti fotografi progettano le foto mettendo i soggetti in posa, non vedo dove sia il problema è credo che HCB lo abbia fatto a sua volta. Un po' come facevano anche i pittori che inveivano contro i fotografi che iniziavano a proporsi come artisti, in primis HCB. Il risultato alla fine conta, talmente tanto che nel 2018 c'è ancora gente che pensa che le foto di HCB siano tutte “catture” di attimi di vita reale. Qualcuna sicuramente si altre magari no. Anche Steve McCurry dava una mazzetta all'indiano che si metteva in posa per farsi ritrarre. Penso che ci siano molte più immagini rubate fra le foto degli amatori che fra quelle dei professionisti |
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inviato il 13 Agosto 2018 ore 8:35
ma il discorso non è che ci sia o non ci sia qualcosa di male. c'è solo nel caso sei un bugiardo e mi pare che non lo fosse, giusto? Il discorso è un altro, collocare il fotografo nella corretta azione del fotografare. questa azione è quella del cogliere al volo l'attimo magico? NO. è quella di disporre le persone in modo sapiente prima di fotografare? SI. ecco, basta saperlo, non c'è nulla di male come dicevo. Sarebbe anche interessante sapere quali delle due azioni caratterizzava di più il fotografo, sempre senza farne un processo che invece andrebbe fatto alle bugie se ce ne sono. |
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inviato il 13 Agosto 2018 ore 9:12
Per parlare senza sparlare e finire non solo nelle illazione ma nella calunnia, affermare che ha esso le persone in posa senza prove è calunnia, occorre avere dati. Come al solito prima di affermare occorrerebbe aver almeno fatto delle ricerche e aver avuto esiti. |
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inviato il 13 Agosto 2018 ore 9:28
Nessuno sta affermando è nessuno può farlo...ma in molti i dubbi li abbiamo...ed è lecito |
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inviato il 13 Agosto 2018 ore 9:33
Signor Mario non vogliamo andare in tribunale, solo fare due chiacchiere da forum. Doisneau con una foto che sembra autenticissima, ebbe una grandissima popolarità a livello mondiale. Foto molto ben progettata, a parte mettersi ben d'accordo con un contrattino con gli attori, che poi rivelarono la verità dopo 40anni. Comunque per me rimane una foto meravigliosa ed il fatto che sia stata progettata visto il risultato la rende ancora più valida perché riesce ad ingannare l'osservatore. Risalire alla verità è impossibile, specialmente se gli attori furono ben pagati rilasciando un contratto che permetteva al fotografo di tutelarsi. |
user55404
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inviato il 13 Agosto 2018 ore 9:57
Signor Mario, queste sono parole tra amici e appassionati di fotografia. Vedo che lei ricorre subito al codice penale... ma ha letto cos'è il reato di calunnia? Per essere più chiaro lo cito brevemente: « chiunque, con denunzia, querela, richiesta o istanza, anche se anonima o sotto falso nome, diretta all'Autorità giudiziaria o ad un'altra Autorità che a quella abbia obbligo di riferirne, incolpa di un reato qualcuno che egli sa innocente, ovvero simula a carico di lui le tracce di un reato, è punito con la ...“ In questo caso non vi è nessuna denuncia alll'Autorità Giudiziaria, inoltre le azioni messe in atto dal Bresson (qualora ci fossero) non costituiscono reato, quindi possiamo parlarne fino alla nausea. Mi scuso per l'ot Comunque questo discorso è interessante e continuo a seguirlo... un saluto |
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inviato il 13 Agosto 2018 ore 10:02
In qualche anno di studio della fotografia ho imparato che di miracoli in questa disciplina non sene fanno….Tropo spesso ho constatato che fotografie sbalorditive "nascondono" il "trucchetto", "il segretino" Vuoi che sia uno scatto di naturalistica con set preparato ed attrattivi, vuoi che sia una fotografia di paesaggio con "aiutini" nelle luci…. Vuoi appunto che sia uno street a cui è stata un pochino "forzata la mano".... Non credo le cose possano essere solo bianche o nere...Credo esistano miriadi di sfumature di grigi… |
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inviato il 13 Agosto 2018 ore 10:25
verissimo Angus, anche nella fotografia anturalistica. Solo che la fotografia è quella... ...occorre vedere poi come viene spacciata dall'autore. se posa, se attimo sfuggente... Per es. io che voi ci crediate o no, sono il nano più alto del mondo, sono 1,77m. |
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inviato il 13 Agosto 2018 ore 10:39
Discussione interessante perchè indaga un po' la radice stessa del gesto di fotografare. Alla fine saper "costruire" a regola d'arte una immagine significa alzare volontariamente il livello della narrazione, di cui l'aspetto tecnico raccoglie poi il riflesso. Tra cogliere un'attimo e saperlo anche immaginare (nella sua verosimiglianza) c'è la differenza tra raccontare una storia e pensarla prima, che è un altro modo di "vedere". HCB, sapeva certamente raccontare storie. Alcune forse le pensava e le realizzava. Anche McCurry ha un team di persone che gli fanno l'editing. A volte penso persino che certi scatti non li faccia manco lui. La foto del Bacio di Doisneau secondo me è autentica, anche se lui l'avesse costruita istruendo (e forse pagando) i modelli perchè racconta comunque una storia perfettamente coerente, quindi verosimile, quindi reale. La differenza la fa, appunto, la qualità della storia che si racconta. David LaChapelle (per esempio) realizza immagini artificiali, nel soggetto, nell'esecuzione e nella produzione. Poi possono piacere oppure no. Ma assolve la pratica di farlo, rendendola anche evidente. |
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inviato il 13 Agosto 2018 ore 11:01
Quote A volte penso persino che certi scatti non li faccia manco lui. Unquote Anche io, oramai McCurry è puro business, si USA il suo nome per vendere. |
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