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inviato il 03 Luglio 2018 ore 11:42
Premesso che uso sempre di più il manual focus ... Se dovessi però fare l'avvocato del diavolo, direi che alla fine se uno vende la macchina vecchia quando ha ancora un certo quale valore sul emrcato, mantiene vivo l'investimento fatto, visto che poi sono oggetti che quando sono superati tendono a deprezzarsi abbastanza rapidamente. Non ho mai fatto i conti, ma magari si tratta di più di mantenere l'investimento fatto. In secondo luogo spesso i tecnofili hanno il piacere della sperimentazione. Non aggiunge nulla alle loro capacità, ma spesso stimola e appaga. Certo, uno invece che sperimentare con nuove oggetti, potrebbe sperimentare con nuovi stili, nuovi approcci tenendo sempre la stesa attrezzatura. |
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inviato il 03 Luglio 2018 ore 11:52
non lo vedo un problema di attrezzatura...lo vedo più come problema social...la verità è che quando si è soli e si scatta con la nostra macchina qualunque sia.... belli felici la nostra foto ...qualunque genere.... si porta a casa e siamo contenti ...poi apri il forum e leggi peste e corna sulla macchina che qualche ora prima ti ha regalato una bella giornata...e trovi scaffale...vecchia...preistorica..imbarazzante...si vede non hai mai provato altro etc etc... e la tua bella giornata è semirovinata....non a me ..anzi...mi eccita....... però per alcuni può essere cosi...e comprendo... personalmente trovo invece appagante scattare con macchine cessose ...vedere che da quello che gli altri schifano tirare fuori uno scatto che mi piace ( magari ad altri fà schifo ..è lecito..) ..però mi va bene cosi... |
user90373
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inviato il 03 Luglio 2018 ore 11:56
Non farò un discorso legato solo alla fotografia ma generale. La tecnologia cerca di far perdere ull'uomo l'uso delle mani, o meglio di far usare le mani solo per pigiare dei bottoni ma, quel che è peggio, di condizionare il cervello a pensare solo ai pulsanti da pigiare; innovandosi di continuo non fa altro che impedire all'uomo di rinunciare alla stessa. |
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inviato il 03 Luglio 2018 ore 11:58
“ Non farò un discorso legato solo alla fotografia ma generale. La tecnologia cerca di far perdere ull'uomo l'uso delle mani, o meglio di far usare le mani solo per pigiare dei bottoni ma, quel che è peggio, di condizionare il cervello a pensare solo ai pulsanti da pigiare; innovandosi di continuo non fa altro che impedire all'uomo di rinunciare alla stessa. „ e che cambia ? un pulsante sostituisce una ghiera di una volta... è la solita cosa... |
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inviato il 03 Luglio 2018 ore 12:16
Sempre più in disaccordo con il tenore che questo post va assumendo. A sentire voi il Marketing ci domina e la tecnologia ci atrofizza il cervello. A me pare che accada il contrario. Le aziende investono per soddisfare i bisogni (espressi o inespressi) dei clienti e se li soddisfano, e usano il marketing per informarli e provare a persuaderli, hanno successo, altrimenti no. Oggi non ricordo più come fare una radice quadrata, ma se voglio, in un paio di minuti, trovo su internet tutto ( o quasi) quello che voglio imparare. Per la fotografia vale lo stesso discorso. Posso scegliere se utilizzare certi strumenti o meno. È la possibilità di scegliere è un grande valore. Vi piace scattare con la pellicola? fatelo, ma non criticate chi preferisce altri mezzi. La fotografia non è in crisi, in crisi sono i fotografi. |
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inviato il 03 Luglio 2018 ore 12:41
Ormai è così...la gente non è mai soddisfatta di quello che ha e vuole sempre di più...peccato che così facendo non si goda mai il presente, che è l'unica cosa che valga... |
user55404
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inviato il 03 Luglio 2018 ore 12:42
Enzillo Concordo in pieno... |
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inviato il 03 Luglio 2018 ore 12:45
Io no...ormai non è la domanda che regola l'offerta ma è l'offerta che crea la domanda! |
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inviato il 03 Luglio 2018 ore 12:47
Consiglio la lettura di qualche libro di Umberto Galimberti sulla tecnologia...illuminante Questo libro si propone di evidenziare la trasformazione che l'uomo subisce nell'età della tecnica. Noi continuiamo a pensare la tecnica come uno 'strumento' a nostra disposizione, mentre la tecnica è diventata l”ambiente' che ci circonda e ci costituisce secondo quelle regole di razionalità che, misurandosi sui soli criteri della funzionalità e dell'efficienza, non esitano a subordinare le esigenze dell'uomo alle esigenze dell'apparato tecnico… |
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inviato il 03 Luglio 2018 ore 13:09
ok, i bei concetti filosofici popolari...ma io ci vedo un bel po' di ipocrisia in questi discorsi. Qui non vedo nessuno usare macchinette e obiettivi da due soldi per fotografare. Neanche vedo tutte queste Easypix da 40€ nelle gallerie. Come la mettiamo con la coerenza? Le foto postate qui non mi pare che non siano state realizzate grazie a dei "gingilli" tecnologici, come la stessa Hasselblad ritratta (hai detto niente!). Che siano oggetti del passato o del presente, cosa cambia? Sempre di alta tecnologia si tratta. Una Hasselblad 500 C/M degli anni 70 non è certo più scarsa di Disney camera di oggi (né costa meno!!)! Non è neanche detto che ottenere una foto a fuoco con un obiettivo manuale sia per forza più difficile. Esistono obiettivi manuali da 6000€ e automatici da 70€...spesso con i secondi il fuoco perfetto non ce l'hai manco a pregare! C'è più alta tecnologia in un manuale come il Leica APO-Summicron-M 50mm f/2 ASPH (6000€) o in un automatico come il Yongnuo YN 50mm f/1.8 II (70€)? Quindi usare un obiettivo manuale non è per forza indice di maggiore bravura o di minore dipendenza da alta tecnologia. |
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inviato il 03 Luglio 2018 ore 13:48
SemT : d'accordissimo . |
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inviato il 03 Luglio 2018 ore 14:07
Nessuno nega che la tecnologia serva, ma il troppo stroppia, nessuno vuole andare ancora con il telefono a disco ma quando tu proponi un modello di macchina ogni piè sospinto, non è più un servizio che la tecnologia fa a me ma è l'opposto, per fare questo però ti illudono che tu hai delle esigenze e il mercato è li per te pronto a rispondere a queste tue esigenze, la realtà è che ti fanno credere che a te serva quella cosa con la mano sinistra e poi con la destra ti offrono la soluzione, prima creano la malattia e poi la pastiglia per curarti...mica scemi |
user90373
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inviato il 03 Luglio 2018 ore 14:20
Per tagliare 10 Mq di erba nel giardinetto di casa ormai servono un motore ed un pulsante per avviarlo. Certo si risparmiano tempo e fatica rispetto ad un taglio manuale, salvo poi impiegare il tempo rimasto libero a far fatica in palestra dovendo, tra l'altro, lavorare di più per pagarne l'abbonamento. |
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inviato il 03 Luglio 2018 ore 14:28
Ma vuoi mettere a tagliarla con la falce dopo averla "battuta" a mano e passata con la cote |
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