|
|
inviato il 11 Giugno 2018 ore 12:45
x sta per idi#ti |
|
|
inviato il 11 Giugno 2018 ore 13:11
Ennesimo fenomeno che testimonia Il triste declino della nostra società. Che tristezza. |
|
|
inviato il 11 Giugno 2018 ore 14:09
Che poi dico....: ma privacy di che? La nostra faccia la mostriamo in giro tutto il giorno, i dati personali sensibili no! quindi OK che si tutelino i dati sensibili ma le facce...? Boh che senso ha?! Poi minorenni o maggiorenni che cosa cambia? Mica girano incappucciati! |
|
|
inviato il 11 Giugno 2018 ore 14:24
Ma soprattutto, se sta bene ai genitori perché devo inventare un problema che non c'è? Per affermare l'autorità nella maniera più stupida? Per paura di leggi che evidentemente non conosci? Per sensibilizzare gli altri su temi che comunque dimostri di non saper maneggiare, nonostante il ruolo? Alla fine vorrei veramente sapere quale forma di tutela ritenga di aver messo in atto a favore degli alunni, perché sa tanto di cosa fatta senza cognizione di causa se non la vaga, remota ipotesi di mostrare il fianco a qualche tipo di recriminazione legale. Gente così mina solo la fiducia nel prossimo. |
user90373
|
inviato il 11 Giugno 2018 ore 16:13
Credo che un argine al dilagare dell'ingerenza dei fotografatori nelle altrui vite vada adottato. Personalmente vorrei poter rintracciare l'artista che pubblica una immagine della mia persona contravvenendo ad un mio possibile diniego. Come fare senza cadere nell'eccesso contrario? |
|
|
inviato il 11 Giugno 2018 ore 16:21
Non ho capito perché se una persona si trova in un luogo pubblico a fare una qualsiasi cosa dovrebbe provare vergogna a veder pubblicata la sua immagine. Che poi... Il 99,9% delle persone che vedrebbe la foto non riconoscerebbe il soggetto che è giusto rimanga anonimo. Non veniamo mica a casa vostra mentre copulate, suvvia. Tra l'altro il fotografo quando pubblica ci mette nome e faccia, quindi è tranquillamente rintracciabile. |
|
|
inviato il 11 Giugno 2018 ore 17:00
Ma nel caso in questione si parla della foto di classe con gli insegnanti, peraltro autorizzata dai genitori. |
user90373
|
inviato il 11 Giugno 2018 ore 17:27
@ Bach E' chiaro che se sono in piazza San Marco e uno riprende la piazza non posso certo impedirlo, ma se mi trovo infrattato in una calle a farmi gli affari miei e divengo oggetto della curiosità del fotogrfatore di turno, allora le cose potrebbero non essere compatibili, e rivendico il diritto di poter farmi gli affari miei senza in santa pace. |
|
|
inviato il 11 Giugno 2018 ore 17:51
Oggi vi dico che capisco di piu' quella cultura, dove non è previsto farsi fotografare e si deve chiedere eventualmente. C'è un modo di agire che fa si, che la situazione sfugga di mano e degeneri.Se siamo arrivati a questo punto con le normative,che non piovono dal cielo,non è per caso. Sembra che siamo osservati dall'alto e dal basso per qualche strana ragione,eppure c'è qualcosa che o sfugge o fanno finta. |
|
|
inviato il 11 Giugno 2018 ore 17:54
Come non quotare Zeppo e la sua ineccepibile (e ineffabile!) logica? +1! : |
user4758
|
inviato il 11 Giugno 2018 ore 18:38
Ci siamo capiti Wolf... |
|
|
inviato il 11 Giugno 2018 ore 19:01
...ma certo...! |
|
|
inviato il 11 Giugno 2018 ore 19:06
Si siamo alla frutta. Secondo me, come al solito, per combattere episodi estremi dilaganti, si è ecceduto nel verso opposto agendo in maniera cautelativa con liberatorie e menate varie. Lo spirito della legge doveva essere l'inasprimento delle pene, la certezza delle stesse e la sensibilizzazione all'uso dell'immagine altrui. E' come se per evitare che si possa far del male fossero tutti obbligati a mettersi una camicia di forza. E' un peccato. Chiunque dopo diversi anni adora queste foto di gruppo, con magari scritti sul retro tutti i nomi, altro che liberatorie. |
user126294
|
inviato il 11 Giugno 2018 ore 19:22
Anche all'ammazza caffè.. Giuliano |
|
|
inviato il 11 Giugno 2018 ore 19:29
www.ilfattoquotidiano.it/2018/02/20/fascismo-la-cassazione-saluto-roma E comunque... Finché uno non commette reato (concretamente, non il reato di pensiero che hanno stabilito)....! Non dovrebbe esserci libertà di pensiero, di parola, di opinione, di espressione? O questi diritti valgono solo entro certi paletti stabiliti? Perché se è così allora non c'è libertà di pensiero, di parola, di opinione, ecc. Ma andiamo fuori tema, quindi chiudo quì. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |