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inviato il 23 Aprile 2018 ore 18:52
“ guarda, io credo che ,se il ripreso vuol farti girare le balle, abbia ben piu' di una freccia nel suo arco. „ Solo se pubblico altrimenti non può dirmi nulla, non può pretendere di vedere le foto, non può pretendere che io le cancelli, non può toccare né la mia fotocamera né me, non può fermarmi in attesa che arrivi la polizia, sarebbe sequestro di persona, la polizia, senza un preciso ordine del giudice, ha gli stessi limiti del cittadino comune. “ Poi se per caso la persona trova una sua foto sul web, può richiederne la rimozione e ne ha piano diritto, ma difficilmente si impunterà e imbastisce chissà quali controversie. „ Anche perché se adisse le vie legali e ammesso che si troverebbe a vincere avrebbe altissimo il rischio di pagare la sua parte di spese processuali |
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inviato il 23 Aprile 2018 ore 18:53
“ ma qualcosina di buono lo ha fatto? „ Curava molto bene i bambini che la affidavano |
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inviato il 23 Aprile 2018 ore 18:59
ok Mario, Vivien Maier è un'incapace ossessivo-compulsiva. |
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inviato il 23 Aprile 2018 ore 19:11
“ ok Mario, Vivien Maier è un'incapace ossessivo-compulsiva. „ A te piace e la consideri un genio, io non la apprezzo e considero tutto un'abile mossa commerciale che sfrutta un patrimonio lasciato da un donna fotografa compulsiva, va bene così. Io non la considero certamente metodica per te è un esempio massimo di metodicità, amen, va bene così. Non vedo perché prendersela e arrabbiarsi. io la penso così non ti irritare se la vedo diversamente da te. |
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inviato il 23 Aprile 2018 ore 19:20
non mi arrabbio, prendo atto che per te e' un'incapace. Ognuno ha il proprio metro di giudizio. non condivido il tuo metro di giudizio, non il tuo giudizio. |
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inviato il 23 Aprile 2018 ore 19:42
in fotografia i vari generi hanno sempre delle evoluzioni e trasformazioni al suo interno.la tipoligia della maier e la classica candid,che si potrebbe anche definire a volte come dei ritratti ambientati.oggi a parte il successo dellla maier(la considero una bravissima fotografa anche se un po' gonfiata per far soldi.la mostra che ho visto mi ha deluso tantissimo,vi erano solo 120 stampe,tra l altro alcune veramente piccole per il prezzo 15 euro mi sembrano veramente tanti,tenenedo conto che vi sono migliaia di scatti a disposizione)la street e' in fase di trasformazione , propio per il fatto che molti scatti non possono essere pubblicati,sta diventanto piu' astratta,si usano spesso dei tempi di scatto lenti,dove la figura umana viene a volte solo percepita e non piu' il soggetto principale all'interno dell'immagine anche se presente in varie forme appunto piu' astratte,magari utilizzando in modo piu' energico le luci e le ombre.oppure concentrando l'attenzione ai dettagli e tralasciando prpio i visi delle persone. |
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inviato il 23 Aprile 2018 ore 20:26
Ma c'è qualche riferimento normativo specifico che faccia chiarezza? Mi sembra strano comunque che non si possano fotografare le persone in un luogo aperto al pubblico ... Ad esempio durante il fuorisalone a Milano, tutte le foto con centinaia di persone che hanno affollato i vari eventi o anche solo per strada ... sono tutte illegali? E tutte le riprese televisive? Capisco che se fotografo una persona in particolare e la posto sul web o ci faccio una mostra allora la liberatoria andrebbe richiesta ma se faccio una sorta di "street/giornalismo" è impossibile chiedere liberatorie. |
user104642
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inviato il 23 Aprile 2018 ore 20:35
Ragazzi, non fate foto street, è un casino, meno ne fate è meglio è |
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inviato il 24 Aprile 2018 ore 6:23
oddio... queste regole ci sono solo in italia, in altri paesi non ci sono tutte queste menate. Dal punto di vista legale (italiano), se una foto ambientale ritrae anche il volto di una persona, e siamo in un ambiente pubblico e durante un evento pubblico, la cosa è legale, perchè si ritrae un contesto, e la persona ci capita per caso. cioè non è stato finalizzato a ritrarre esclusivamente quella persona. diverso il discorso in ambienti privati o direttamente a persone, in tal caso ci vuole liberatoria per ambiente e persona. Vedo la cosa (all'italiana) più come una clausola emanata per far fare soldi a chi gestisce ambienti privati, o persone stupide che cercano risarcimenti, che di effettiva necessità. Che male o che danno si può arrecare ad una persona se la fotografi in un ambiente pubblico, solo magari perchè ha dei tratti somatici belli o curiosi? Mi è capitato anche di fotografare l'interno di un castello e di alcune grotte dove mi è stato vietato e rincorso dietro dal custode, salvo poi vedere le foto di interni del castello e delle grotte, vendute su cartoline e depliants. Ma in che mondo siamo? Dopo che pago un ingresso per vedere questi monumenti o posti naturali, non posso neanche scattare delle foto ricordo? SIAMO ITALIANI... E TANTO BASTA |
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inviato il 24 Aprile 2018 ore 11:33
Apro una parentesi sulla Maier: che ci sia un giro di marketing alle spalle non ci sono dubbi ma questo vale per tutti i grossi nomi e non solo, che poi possa non piacere è altro discorso. Per me resta la regina indiscussa dei racconti di strada di quel periodo. Riguardo privacy liberatorie ecc. non so che dire, io tutti questi problemi non me li sono mai posti e non penso di farlo. La foto di strada richiede una semplice fotocamera (una compatta sarebbe l'ideale) e sapersi guardare intorno. La foto artistica non è richiesta...vuol dire che devi cambiare genere fotografico |
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inviato il 24 Aprile 2018 ore 11:34
“ queste regole ci sono solo in italia, in altri paesi non ci sono tutte queste menate. „ Leggi simili sono in vigore anche in Francia, Germania, Giappone e probabilmente anche altri paesi... |
user104642
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inviato il 24 Aprile 2018 ore 11:41
“ La foto artistica non è richiesta...vuol dire che devi cambiare genere fotografico „ Esattamente. Meglio non fare street, in meno la fanno e meglio stiamo |
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inviato il 24 Aprile 2018 ore 11:43
“ La foto di strada richiede una semplice fotocamera (una compatta sarebbe l'ideale) e sapersi guardare intorno. La foto artistica non è richiesta...vuol dire che devi cambiare genere fotografico „ Dai, non è detto... |
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inviato il 24 Aprile 2018 ore 11:46
“ Dai, non è detto... ;-) „ Vincenzo scrive così ma in realtà cura sempre ogni particolare  |
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