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Scott (parlando sia da regista che da produttore) di robaccia ne ha fatta, basti vedere l'ultimo con Matt Damon ma Prometheus e seguito gli sono usciti esattamente come dovevano. Se poi ci si lamenta dell'atmosfera persa a causa di nuove tecnologie di ripresa ed effetti speciali può anche starci, anche perché quello che uno apprezza da giovane rimane impresso nei propri gusti per sempre, però sulla costruzione della storia l'ha presa bella larga come doveva essere ed ha fatto dei piccoli capolavori.
Io devo ancora vedere Covenant, ma prometheus mi ha molto deluso da vari punti di vista (anche qui, come per Blade Runner 2049 ce ne sarebbe da scrivere per una discussione apposita intera ). Paolo, hai ragione a dire che quel che si apprezza da giovani resta più impresso, però alcune cose di prometheus (esempio stupido solo perché è una cosa semplice ma rovina lo stesso l'atmosfera: la tipica scena del "cade un albero altissimo e invece di spostarmi di lato corro per lungo così si sa mai che mi prenda e il pubblico resta col fiato sospesissimo") proprio non mi hanno convinto, soprattutto in luce del fatto che per forza di cose nel pubblico è compresa gente vecchietta e "sgamata". Non lo dico da "integralista" del primo e secondo Alien, eh, me li son visti tutti, ma mi aspettavo qualcosa che mi colpisse ben di più dal "ritorno" di Scott oltre a qualche ottimo spunto sul "mondo" di Alien.
Dune film a me è piaciuto, ma lì sì conta molto l'età (ero piccoletto) e la forza di alcune scene in particolare che mi ricorderò forever.
I libri sono altra cosa, ma li ho letti dopo, quindi l'effetto del film non è stato compromesso a priori. Speriamo in bene per Villanova , sono abbastanza sicuro che anche nel caso venga un adattamento un po' caccoloso saranno film che meritano comunque il grande schermo anche solo per il lato estetico (e nel dune di Lynch è proprio quella parte che più mi era rimasta impressa, nonostante i difetti). Poi se colgono l'occasione per far un remake di Dune 2 su PC ben venga .
user81826
inviato il 19 Aprile 2018 ore 9:44
Nicfit, io sono uno che da sempre quando vede comportamenti troppo stupidi nei film diventa molto critico ma nella scena dell'astronave di cui parli non ci vedo nulla di male. Parliamo di uno pseudo-toroide di dimensioni gigantesche sopra la testa e non sai quanto tempo ci metterà ad arrivarti sopra e la corsa lungo la tangente dell'ascissa curvilinea non la trovo così assurda (purché poi si mantenga quella direzione ovviamente e non si continui a stare li sotto) (P.S. Mi sono rivisto la scena, hanno fatto una cagata, hai ragione ) Prometheus e Covenant sono semplicemente uno scalino sopra come storia ed al di la del senso estetico che ha ognuno di noi rappresentano magnificamente dubbi dell'intelletto umano; in pratica è come leggersi un racconto del buon Asimov. Una cosa simile hanno fatto Nolan e Joy con un film del '73...l'hanno portato su un piano attuale e più avanzato di ricerca. Insomma, non metto in discussione qualche critica sulla forma degli ultimi di Scott (e parliamo di gusti comunque) ma nella sostanza per me difficilmente poteva fare di meglio.
Riguardo Prometheus e Covenant... se avete visto il primo e non e' stato di gradimento.. NON GUARDATE il secondo. Il festival dei rincoglioniti... pur di far andare la trama in una direzione dal minuto 1 in poi , gente che dovrebbe avere un minimo di competenze si comporta manco fosse in prova allo sportello della posta del paese .. poi non solo le proprie scelte , ma anche un dispettoso androide contribuisce a chiudere il cerchio PIENO DI BUCHI.
Dune..
Ancor oggi la soundtrack e' fissa nella playlist da lavoro.. colonna sonora da 10 Effetti speciali IDEM.. perche' in un'epoca di perfezione della cgi, quella cartonata di DUNE e' kitch al punto giusto da farti venire il fastidio per determinate scelte nel rappresentare roba conturbante come il barone o i navigatori della gilda.
Critico solo i numerosi tagli fatti per farlo diventare un film dalla lunghezza solo ...lunga .. cosi mentre la prima parte e' a mio modo di vedere ottima, con le macchinazioni, le spiegazioni sentendo i pensieri delle persone e alcuni punti lasciati per strada come la sorellanza, o le gilde e il loro potere (la versione estesa fatta da APPASSIONATI si trova ovunque.. TANTA ROBA).. la seconda e' sintetizzata con l'orologio di lato per darsi una mossa e chiudere in fretta... e iniziano le lollate logiche con uno che da figliolo di un barone diventa in 12 minuti un Dio...
“ (P.S. Mi sono rivisto la scena, hanno fatto una cagata, hai ragione ) „
Ho riso un sacco leggendo la rettifica
Guarda, la mia non era una "critica" seria (le ragioni per cui piace o non piace un film di sicuro non si basano solo su una scena come quella) e non pretendo certo che tutti la vedano come me in quel caso specifico, magari tanti la trovano una scena emozionante. Valeva solo come esempio di mio "momento in cui ti trovi ad essere poco convinto guardando un film": se durante la visione questi momenti, per quanto piccoli, vanno oltre alla personalissima soglia di limite finiscono per l'inficiare un po' il giudizio, soprattutto se "dentro di te" (come direbbe Quelo) pensi che senza quelle scene il film ci avrebbe solo guadagnato. Con Prometheus la mia soglia ha raggiunto il livello di allarme , per quello alla fine mi ha convinto poco.
Ulysseita :
“ Riguardo Prometheus e Covenant... se avete visto il primo e non e' stato di gradimento.. NON GUARDATE il secondo. „
Io so che prima o poi (più prima che poi) me lo guarderò lo stesso..a parte che (credo?) ci sono diversi xenomorfi in giro (ultimamente non guardo manco i trailer dei film, che spoilerano un sacco di cose di troppo, molto spesso, e manco leggo recensioni per non farmi influenzare, contando anche che son ben pochi i critici di cui mi fido..) e già vedermi quelli mi intrippa, alla fine ho comunque la curiosità di vedere dove si va a parare..non mi aspetto capolavori (e forse per Prometheus avevo troppe aspettative, in generale) e me lo guardo senza pretese.
Giusto per dire, io non mi considero certo un gran purista del "cinema d'autore" né sono un criticone che cerca la perfezione...ad esempio nella mia testa (con i dovuti distinguo) uno Shai-Hulud ha lo stesso valore di un Graboid .
Ulysseita :
“ Critiche o no.. quel film ha carattere . „
Questa è un'ottima considerazione in generale. Un sacco di film che adoro possono benissimo essere criticati da diversi punti di vista, ma se hanno quel quid che me li rende speciali non me li dimentico più. Esempi sui generis: Hudson Hawk o Buffalo '66 o Enter the Void o Martyrs o The Fall o Tekkon Kinkreet, o la trilogia della Vendetta, così buttati a random come mi son venuti in mente, e mi fermo qui per non far un listone o nominare altre cose più "universalmente" riconosciute.
Beh... Martyrs nel suo genere e' la PICK.. cioe'.. inarrivabile. Tutto il resto o quasi uscito dalla francia in quel periodo particolare di violenza e horror a mio avviso si e' ridimensionato all'istante ed e' diventato mediocre.
Capisco.. il carattere, quello che contraddistingueva i film di Tony Scott rispetto quelli di Ridley.. Tony inizio' in sordina, facendo film videoclip.. per poi diventare uno che i film li sapeva fare col suo timbro.. Grazie a lui mi sono avvicinato alla fotografia, l'inizio con color arancione alba di Top Gun resta nell'olimpo, ma anche le scene color rosso fuoco calde e cool di True Romance-Beverly Hills 2 - Crimson Tide hanno una timbrica, incluso l'uso di gente come Gandolfini nella maniera giusta. Quella timbrica ha carattere ed e' riconoscibile tanto che Bay ha mangiato da lui a piene mani pr fare 12 tramonti al giorno nei suoi film... Ritengo che prima del suicidio Tony fosse migliore e tanto di suo fratello che sembra rincoglionito e ha perso il senno e il tocco magico appena dopo Il Gladiatore.. non azzeccandone piu' una. Ho apprezzato forse solo il discusso Consuelor ... una discesa di qualita' assurda.
user81826
inviato il 19 Aprile 2018 ore 11:03
Io ed Ulysseita viviamo agli antipodi. Per me non guardare Covenant è come non leggere un classico della letteratura. Sarei curioso di sapere quali altri film hanno raggiunto un livello di speculazione sulla vita umana di questo livello. Qualcosa c'è ma probabilmente bastano un paio di mani per contare. Guardare al solo lato estetico è un po' come farsi le pippe mentali su con che corpo è stata scattata una bella fotografia. Certo, se uno guarda alla mera tecnica cinematografica con montaggio, sceneggiatura e tutto il resto qualche critica la si può fare ma secondo me su certi lavori bisogna andare oltre. Aggiungo che Covenant fa brillare ancor di più Prometheus perché lo lega alla storia, che di per sé avrebbe poco senso.
Ecco, parlare del Gladiatore mi fa capire che stiamo affrontando tematiche davvero diverse.
A livello tecnico, Ridely e' un master. Se dico il Gladiatore parlo di un filmone , per quanto da pop corn sempre di filmone si parla... ebbene con Covenant i MEH sono nell'ordine di due al minuto e non quando esci dal cinema, ma mentre sei li che ti chiedi se lo sceneggiatore e il regista pensano che sei un cojone.
il desiderio di fare Genesi ed Esodo di Scott c'e' tutto nel film, ma si sente solo l'odore per poi vedere un robot che con la polverina maggika uccide una comunita' montana di Space Jockey quando lo ricordiamo con la testa mozzata nel film precedente.. e ora sembra Frankestin co Frau Blucher pronta a uscire da dietro l'angolo.. o le continue forzature di idiozia dei vari personaggi che , marito moglie marito moglie marito moglie .. amano fare cose da persone sposate e non da astronauti e scienziati?
" sono sicuri questi bubboni di alien?" domanda fatta al robot che poco prima ti stava mandando af× perche' hai ucciso un alieno mangiauomini...
risposta: "sisi stai tranquillo vacci liscio." li ogni dubbio passa e ti rilassi appoggiando il viso alla casa del facehugger...
Poi se vogliamo trovare significati antropologici, religiosi.. divini.. li troviamo anche in una mamma per amica, ma questo e' il mio pensiero personalissimo da AMANTE della saga Alien fino al Fincher incluso e da speranzoso nei primi 40 minuti di Prometheus.
credetemi.. quando l'ho visto ho pensato.. ma allora NON SONO SOLO!
Io mi rifiuto di leggere il post di Uly fin quando non mi vedo Covenant
Però di Alien (diciamo "vecchio stile") mi è spiaciuto un sacco che l'interesse di Blomkamp sia finito in un nulla di fatto (con tutti i "rischi" che poteva comportare, le atmosfere dei concept a mio parere erano molto centrate).
Non è (ancora) "cinema", ma qualcuno di voi segue i progetti del suo Oats studios su iutubb? Pur non inventando nulla di particolarmente nuovo (a parte il design di Zygote che dal primo teaser mi ha stregato) ci son più cose che mi son piaciute in quei corti di fantascienzio che in trequarti dei film visti ultimamente sul genere. Mi spiace solo che per iniziare col crowdfunding abbiano scelto uno dei progetti che meno mi ha intrippato, ma spero lo stesso funzioni.
Io in realtà ho gradito più covenant che Prometheus, c'è un certo ritorno alle atmosfere cupe dei precedenti, nonché l'aspetto avventuroso che li caratterizzava. Mentre non posso altro che parlare male del Prometheus che si é trasformato in una specie di caricatura, con personaggi usciti da un fumetto e tutto estremamente patinato e pulito.
user81826
inviato il 19 Aprile 2018 ore 11:45
Bè, su due punti non sono d'accordo e fanno la differenza. Il più importante è che significati antropologici/religiosi e bla bla bla, possiamo trovarli anche in una Mamma per Amica od altro. È una semplificazione sciocca che fa tutta la differenza. Il secondo punto è sulla "stupidità" dei comportamenti degli attori su cui mi sono fatto domande per tanti, tanti anni e mi fa ridere che tu, seduto in un cinema a Londra riesca a semplificare il comportamento che avrebbe un "carattere", dunque non l'essere umano medio ipotetico (eh si, poi con che distribuzione facciamo la statistica e su quali parametri), in una certa situazione realistica (perdendo tra l'altro di vista il fatto che cinema non è realismo, ma semplifichiamo pure). In sostanza a volte la realtà supera la fantasia e comportamenti stupidi non sono poi così irrealistici. Se vuoi si può approfondire. Non è che non sono d'accordo su quanto dici, anche io come dicevo prima faccio critiche di questo tipo ai film che vedo, anche perché sono una persona anche tropoo squadrata, però ritengo dopo averci riflettuto che comportamenti che ritengo stupidi non siano poi così assurdi come lo spettatore vuole pensare (certo, se poi uno prende le thrashate siamo su un altro livello). Detto questo non sto giudicando il gladiatore in maniera negativa, dico solamente che stiamo parlando di cose differenti, tu di scenografia, coerenza della storia, colonna sonora e cose del genere, io di altro. Riporto indietro l'esempio di Asimov. Penso che nessuno si sogni di dire che fosse uno scrittore sublime, e probabilmente ci sono narratori di fiabe anche più bravi di lui, ma come speculazioni sulla vita umana ti sfido a trovare qualcuno che sia andato oltre. Scott non è Asimov, però nel suo ambito è tra i pochi ad aver raggiunto certi livelli di narrazione e per me sconsigliare i suoi film per questioni di "qualità cinematografica" è un peccato. Che poi anche su quest'ultima caratteristica ho visto che siamo in forte contrasto anche su The shape of water, quindi...
Sui comportamenti stupidi, spesso mi ci faccio una risata anch'io, è vero che l'essere umano adotta spesso comportamenti irrazionali ma ci sono delle reazioni umane che a volte sono troppo esageratamente forzate all'interno dei film. Io personalmente considero molto peggiore Il cliché, la stima per il film e anche per il regista a volte scende a zero. Prendo sempre per esempio un film che ho cercato di vedere perché parlava di un tema attuale ed è molto serio, il film era Blood Diamonds, ho cercato di guardarlo perché mi interessa l'argomento, a parte La banalità dello svolgimento di cui poi mi ricordo poco, l'attore trova in una Capannina sperduta una figona che Sta viaggiando in Africa e si innamorano subito, Magari è vero Però cavolo..
Comunque mi avete fatto sentire in colpa per non aver mai visto (né letto) Dune (all'epoca, forse non lo vidi perché Sting mi stava sulle bàlle).
Prima o poi rimedierò
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