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inviato il 03 Aprile 2018 ore 23:56
“ nessuna stampante stampa in raw, nemmeno le professionali, si possono usare solo file jpeg o tiff, il resto sono pippe da forum „ ci aggiungo il motivo informatico: i file raw, sono informazioni grezze che un software deve elaborare secondo delle line guida che differiscono tra produttori. I file jpeg sono convertibili in una sequenza di byte che porta inequivocabilmente allo stesso prodotto. La stampante accetta soltanto sequenze di byte (o bit se i buffer sono piccoli) La scelta è puramente voluta, come standard- |
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inviato il 04 Aprile 2018 ore 0:06
il servizio che uso ha 2 linee stampa la pro e la normale la pro accetta i tiff e costa poco di piu la normale solo jpg cmq la differenza non è tantissima a parita di stampa entrambe senza l opzione "correzione automatica" del laboratorio... |
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inviato il 04 Aprile 2018 ore 0:07
“boh. Non per contraddirti, ma pensi che quando carico un file RAW su Photoshop e lo mando in stampa direttamente, venga convertito? ( in jpeg o tiff )” In questo caso stai stampando in tif, ma anche qualora salvassi in jpg, non noteresti la benché minima differenza in stampa. Il driver della stampante processa tutto a 8bit. @Donagh, il fatto che la linea pro accetti il tif è solo un palliativo che ti fa credere che ci sia differenza... togliti la curiosità, manda in stampa un tif e a distanza di un po' il jpg della stessa foto e poi cerca le differenze |
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inviato il 04 Aprile 2018 ore 0:18
@Zzmetalname correggimi pure grazie! Se non mi dici cosa invece è giusto, il tuo intervento lo vedo poco utile! Lo dico con umiltà e voglia di capire |
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inviato il 04 Aprile 2018 ore 0:29
“ @Donagh, il fatto che la linea pro accetti il tif è solo un palliativo che ti fa credere che ci sia differenza... togliti la curiosità, manda in stampa un tif e a distanza di un po' il jpg della stessa foto e poi cerca le differenze „ gia fatto e ci sono ma non eclatanti... il fatto che mandando un jpg i programmi di invio comprimono e tanto mandando il tiff ritirano un unita disco ssd che va fisicamente al laboratorio ho conosciuto i tipi che fanno il trasporto pure... e conosco il fotografo che le manda i tiff devono essere a 254dpi i jpg come ti pare... usano stampatrice lambda (Padova) |
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inviato il 04 Aprile 2018 ore 0:30
“ @Donagh, il fatto che la linea pro accetti il tif è solo un palliativo che ti fa credere che ci sia differenza... togliti la curiosità, manda in stampa un tif e a distanza di un po' il jpg della stessa foto e poi cerca le differenze „ suppongo che la linea pro accetti tiff, anche per grafiche, volantini ecc oltre che foto, in tal caso, con testi digitali (e fonts vari) o strutture geometriche di qualsiasi tipo, si predilige il tiff per poter aumentare/diminuire la grandezza dei testi e delle strutture in maniera vettoriale. di solito per la computer grafica, accettano anche png o pdf |
user86191
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inviato il 04 Aprile 2018 ore 0:47
“ @grande fiammifero Probabilmente dal titolo non potevo esporre tutta la domanda e ho abbreviato, ma se leggi l argomento ti accorgerai che non si tratta di pippe mentali. „ se ti fai questi dubbi significa che non hai compreso cosa sia un raw e un jpeg, specifica cosa vuoi sapere |
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inviato il 04 Aprile 2018 ore 1:29
seguo. |
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inviato il 04 Aprile 2018 ore 8:42
In effetti, come scrive Auron01, le maggiori differenze qualitative tra tif e jpg si hanno nelle stampe di grafica, soprattutto su tinte piatte e testi; poi se la stampa è realizzata con tutti i crismi della professionalità, qualche minima differenza ci può essere anche sulle foto, ma spesso sono differenze trascurabili anche quando richiediamo prodotti di buon livello. Se poi dobbiamo mettere in piedi una mostra fotografica al top, va da sè che cercheremo di evitare qualunque sia pur minima "sorpresa" in tutte le fasi e, per seguire questa linea, ci affideremo a file tif. Radicalmente diverso il discorso durante la postproduzione; in questa fase, utilizzare il jpg sarebbe illogico, anche solo se pensiamo a quante volte ci capita di salvare e riaprire il medesimo file prima di concludere il lavoro: se salviamo per 5 volte un file jpg, questo viene ulteriormente compresso ad ogni salvataggio e, alla fine, la perdita di qualità sarà non solo evidente, ma rischierà di essere drammatica. Il jpg è solo un formato finale, da salvare un'unica volta e utilizzare solamente per visualizzazione definitiva e/o stampa |
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inviato il 04 Aprile 2018 ore 9:12
Il file Raw non è un formato ma è il file più o meno grezzo dei dati che dal sensore vengono direttamente scaricati, prendere un file Raw e non elaborarlo è un controsenso, perchè permette attraverso la PP di tirare fuori il max dallo scatto senza rovinarlo....nei limiti, a questo punto finita l'elaborazione puoi scegliere se salvare in tiff a 16 bit oppure 8 bit o jpeg, il tiff non comprime lo scatto quindi la tua foto la puoi riprendere varie volte e rielaborarla senza perdita di informazioni, il jpeg invece ogni volta che tu fai una modifica e vai a salvare lo scatto, ti fa perdere una parte di informazioni, provate a salvare una foto in jpeg 100 volte e poi vedrete alla fine cosa vi rimane perchè anche se salvate alla max qualità vi è sempre presente un minimo di compressione, alla stampa secondo me la differenza è marginale fra tiff e jpeg anche se è presente |
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inviato il 04 Aprile 2018 ore 9:22
Grazie a tutti coloro che hanno partecipato all argomento, il mio dubbio e stato abbondantemente colmato |
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inviato il 04 Aprile 2018 ore 9:46
“ suppongo che la linea pro accetti tiff, anche per grafiche, volantini ecc oltre che foto, in tal caso, con testi digitali (e fonts vari) o strutture geometriche di qualsiasi tipo, si predilige il tiff per poter aumentare/diminuire la grandezza dei testi e delle strutture in maniera vettoriale. „ No... Il tif è un raster, al suo interno non può contenere grafica vettoriale, ma solo raster, se ingrandisci un testo salvato in tif, questo sgranerà così come succede con le immagini. Il pdf è il formato che si predilige per la stampa (riviste, quotidiani, cataloghi, ecc) perchè contiene sia il vettoriale che il raster, raster che si può decidere come distillarlo, ovvero con quale codifica, tiff lzw, tif non compresso, jpg (da 1 a 10). Per le riviste si accettano solo pdf con codifica jpg qualità max, se provate a mandare una codifica diversa non lo accettano, tipo il tif per intendersi. Io utilizzo solo il pdf cod jpg per la stampa e lavoro i file in tif o psd, il jpg è solo il formato finale per la stampa, se vi sentite più tranquilli stampate pure il tif, ma non ne trarrete nessun vantaggio. “ il tiff non comprime lo scatto quindi la tua foto la puoi riprendere varie volte e rielaborarla senza perdita di informazioni „ non è esatto, anche il tif essendo un formato raster, perde informazioni ad ogni elaborazione, l'unico modo per ovviare a ciò è lavorare a livelli, cosa che nel jpg non si può fare. |
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inviato il 04 Aprile 2018 ore 10:00
Credo che Auron01, quando scriveva del tif sulle immagini grafiche e i testi, non intendesse che il tif possa contenere dati vettoriali, ma che è più sicuro rispetto al jpg in merito alla possibile insorgenza di fastidiosi artefatti (che comunque, in genere, anche sul jpg si evidenziano o meno in base al livello di compressione) |
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inviato il 04 Aprile 2018 ore 10:11
“ Credo che Auron01, quando scriveva del tif sulle immagini grafiche e i testi, non intendesse che il tif possa contenere dati vettoriali, ma che è più sicuro rispetto al jpg in merito alla possibile insorgenza di fastidiosi artefatti (che comunque, in genere, anche sul jpg si evidenziano o meno in base al livello di compressione) „ no su un testo tra jpg e tif essendo raster e colori pieni, non c'è davvero differenze, è impossibile, le uniche differenze del jpg rispetto al tif le puoi vedere nelle sfumature, ma su colori uniti no. L'unico file che contiene le cose separate è il pdf e questo poi in fase di stampa viene comunque rasterizzato, però ancora una volta c'è distinzione tra raster e vettore, il raster rimane a 300dpi mentre il vettore viene rasterizzato a 2400 |
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inviato il 04 Aprile 2018 ore 12:53
La differenza tra un buon jpg e unTIFF non è visibile se parliamo di fotolibri stampati in online. Questo semplifica anche il lavoro ai vari laboratori quando ricevono i file. Se invece si parla di stampe singole in formato medio grande usare il TIFF e supporti appropriati la qualità superiore si nota eccome. |
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