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inviato il 31 Marzo 2018 ore 11:03
E comunque sia, bisogna anche dire che i fotografi dal dopoguerra in poi decisero, convinti, di rompere il rapporto arte/fotografia. Fatalmente però la fotografia, una volta entrata nelle mostre e nei musei, è ritornata prepotentemente a far parte di quel genere chiamato appunto ARTE!! Paradossale, eh?! In fondo, l'arte fotografica va intesa come la "capacità che ognuno di noi riesce a vedere la realtà trasformandola, attraverso lo scatto, in qualcosa che sveli la falsità del realismo". |
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inviato il 31 Marzo 2018 ore 11:03
Cigno, temo che l"intero castello tirato su ad "arte" abbia seri problemi di tenuta a causa della pietra angolare scelta: l'essenza della fotografia, credo, non sia "riprendere" bensí "rappresentare" la realtá. Questa sottigliezza, ben comprendi, allarga a dismisura il numero degli "aventi diritto"; pertanto, da qui in avanti, non dovremmo piú considerare delle forzature retoriche, affermazioni che, giustappunto, riconducono nell'alveo dell'Arte, qualsiasi forma di Fotografia. |
user90373
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inviato il 31 Marzo 2018 ore 11:09
@ Domenicoda “ Cigno, temo che l"intero castello tirato su ad "arte" abbia seri problemi di tenuta a causa della pietra angolare scelta: l'essenza della fotografia, credo, non sia "riprendere" bensí "rappresentare" la realtá. Questa sottigliezza, ben comprendi, allarga a dismisura il numero degli "aventi diritto"; pertanto, da qui in avanti, non dovremmo piú considerare delle forzature retoriche, affermazioni che, giustappunto, riconducono nell'alveo dell'Arte, qualsiasi forma di Fotografia. „ Un pò come dire che tutte le fotografie sono "arte" ma non tutta l'arte è "fotografia"? |
user46920
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inviato il 31 Marzo 2018 ore 11:17
“ l'essenza della fotografia, credo, non sia "riprendere" bensí "rappresentare" la realtá „ no, Domenico, quello spetta eventualmente al fotografo ... la fotografia riprende sempre la realtà (non può fare altro - altrimenti non è fotografia). Mi pare che confondi il termine realtà col termine verità... |
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inviato il 31 Marzo 2018 ore 11:25
Ettore, un po' come dire che "ogni forma" di fotografia "può" essere considerata Arte. Il Cigno ha sapientemente disseminato il campo di tranelli, occorre muoversi con cautela ... |
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inviato il 31 Marzo 2018 ore 11:34
Cigno, può qualcosa, che per sua natura si avvale di un elemento mutevole e variabile come la luce, "riprendere" la realtà? A voler essere ottimisti, potremmo dire che "si sforza" di descriverla minuziosamente ... |
user148740
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inviato il 31 Marzo 2018 ore 11:38
Boh io non ci sto capendo proprio niente. Mi sembra di avere 5 anni e di ascoltare una di quelle conversazioni fra adulti in cui loro fanno tutte allusioni sessuali, risatine e sguardi. Tu non ci capisci niente ma rimani lì a guardarli |
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inviato il 31 Marzo 2018 ore 11:56
 Una sorta di supercazzòla, un pesce d'aprile prematuro ... ma non dirlo in giro. |
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inviato il 31 Marzo 2018 ore 12:07
Sicuramente ogni fotografia all'interno della quale è possibile con chiarezza vedere l'impronta dell'autore può chiamarsi arte... Ogni volta che un fotografo trasforma la realtà oggettiva in una rappresentazione soggettiva che esiste solo perché lui la ha pensata e prodotta, è possibile ritenere che ci sia qualcosa che ha a che fare con la parola arte.... Personalmente trovo un po imbarazzante l'auto proclamarsi artista....mi accontento di considerarmi un discreto artigiano.... Ps Trovo estremamente forzato asserire che la fotografia riprenda la realtà....alla stessa stregua di quanto sia forzato asserire che rappresenta la verità |
user90373
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inviato il 31 Marzo 2018 ore 12:10
L'ho già scritto da qualche alta parte: la fotografia è la registrazione codificata di una visione/interpretazione della realtà. Registrazione su supporto sensibile, codificata dal mezzo, attraverso leggi e parametri oggettivi di tipo meccanico, ottico, elettronico, chimico, ecc, di una visione sostanzialmente soggettiva. |
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inviato il 31 Marzo 2018 ore 12:35
La realtà oggettiva traslata da una lente è di per sé rappresentazione. Il fotografo aggiunge, sminuzza, toglie ... interpreta. Eleva. Ed è in questi casi, leggasi "durante la fase interpretativa", e solo in questi, che l'Arte si appropria di un'opera. Ettore, inutile ribadirlo, concordo pienamente. |
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inviato il 31 Marzo 2018 ore 13:03
Se vogliamo filosofeggiare.....cioè caz.....giare Nella storia della filosofia, il concetto di forma è sempre stato in contrapposizione a quello di materia. Tuttavia non esiste materia se non c'è forma. Dove c'è realtà materiale è necessaria la presenza di una forma. Aristotele sostiene che la forma viene prima della materia sia da un punto di vista cronologico che ontologico e logico, per cui la forma è causa della materia. Quindi, nell'universo, tutto ciò che esiste è legato alla forma. Qui s'intende la forma in senso lato: c'è la forma di un corpo, ma anche la forma di un concetto. Nel linguaggio si fa riferimento ad un'idea che prende forma, oppure alle diverse forme di sentimento o di pensiero. In ogni caso la forma è figlia della metamorfosi, ovvero, di ciò che si trasforma in nuovo provenendo da un vecchio. Poiché tutto è in continuo divenire e mutare, non esiste forma senza metamorfosi, come non esiste metamorfosi senza forma. La forma è dunque formazione. La forma è tale se è comunicata e la comunicazione esiste se c'è relazione. Quindi la forma non può prescindere dalla relazione. Per esempio quando osserviamo, pensiamo o immaginiamo un albero poniamo la sua forma in relazione alle forme note, alla nostra costituzione biologica e fisiologica, a quanto abbiamo memorizzato nell'arco della nostra vita, oppure a ricordi ancestrali, ad immagini archetipiche. Operiamo cioè nell'ambito delle similitudini, effettuando confronti, rilevando differenze. Questo facciamo, questo fa la nostra mente. |
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inviato il 31 Marzo 2018 ore 13:10
“ Arconudo: " Cigno; ma perché non ti dedichi di più alla fotografia? quella con la macchina fotografica intendo. " il punto esclamativo te lo regalo io Cool la risposta è naturalmente OT come la domanda ... e come al solito vedo solo dei polemici attacchi sotto forma di riflettori puntati su di me, invece che sull'argomento. Ma siete così tanto incompetenti e vuoti, riguardo la fotografia? Non posso far altro che rigirarti lo stesso consiglio retorico che è dietro alla tua domanda ... se non hai altro da dire. „ A me sembra che alla fine il più vuoto sei tu. Sei una specie di Sgarbi frustrato che avrebbe tanto desiderato saper dipingere. |
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inviato il 31 Marzo 2018 ore 13:19
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user46920
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inviato il 31 Marzo 2018 ore 13:39
come al solito vedo solo dei polemici attacchi sotto forma di riflettori puntati su di me, invece che sull'argomento ... e tanta stupidità inutile | |

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