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inviato il 25 Febbraio 2018 ore 21:33
Acquistate pentole per induzione, usate una settimana, qualità mediocre ed insoddisfazione, le rendo... Rimborsato prontamente. Subito dopo ne acquisto altre, superiori, pagandole un 40% in più... Le mie rese con ogni probabilità saranno finite a qualcuno passando per il warehouse deals. Ma di che etica stiamo parlando... Amazon è una macchina da soldi, e ogni trucco possibile per avere un vantaggio è doveroso, perché con ogni probabilità loro ne avranno già attivato il triplo per spiallarci soldi. Non è una cosa tra il singolo utente e la multinazionale, quelli ragionano in termini di migliaia... Far girare un corpo macchina ridato indietro sai cosa gli costa? Magari coi cambi favorevoli lo rivendono in Svezia come usato ad un prezzo maggiore che quanto lo paghi qua da nuovo... |
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inviato il 25 Febbraio 2018 ore 21:36
“ Far girare un corpo macchina ridato indietro sai cosa gli costa? „ Niente. Perché lo ridanno indietro al produttore e sarà poi questi che sceglierà fra il riprenderselo indietro o metterlo in vendita sul warehouse prendendo ovviamente meno. |
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inviato il 02 Marzo 2018 ore 2:42
C'è chi dice che Amazon ci garantisce queste condizioni così favorevoli (probabilmente perdendo soldi o guadagnandone meno degli altri) solo perché il piano è uccidere tutta la concorrenza per poi alzare i prezzi in regime di quasi monopolio. La cosa più inquietante è che questi lo fanno a livello mondiale, probabilmente hanno più peso politico certe aziende di molti stati sovrani. Che Amazon stia uccidendo la concorrenza mi pare evidente. P.S. Sono il primo a comprare da loro eh. Danno un servizio che non ha nessun altro. |
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inviato il 02 Marzo 2018 ore 9:10
Certi negozianti se lo meritano; parecchi anni fa, in un negozio dove avevo speso parecchi milioni di lire in elettronica, riportai un televisorino che aveva dei problemi a garanzia scaduta; mi dissero che l'avrebbero riparato loro; quando tornai a prenderlo mi chiesero una cifra pari a circa la metà del costo del televisore nuovo (e già chiesi perchè non mi avevano avvisato prima). L'anno successivo, ebbe ancora dei problemi, cercai sulle pagine gialle e trovai un riparatore di quella marca. Quando glielo portai, mi disse di ricordare quel televisore (era un modello particolare) che l'anno prima gli era stato portato chiedendogli di fare una riparazione provvisoria; me lo riparò in maniera definitiva spendendo un terzo di quello che mi prese il negoziante. Risultato: quel negozio non mi ha più visto. |
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inviato il 02 Marzo 2018 ore 10:55
“ C'è chi dice che Amazon ci garantisce queste condizioni così favorevoli (probabilmente perdendo soldi o guadagnandone meno degli altri) „ No, non ci perde, ed il perché è spiegato in due link riportati in questa discussione. |
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inviato il 02 Marzo 2018 ore 11:10
Nei link si parla dei prodotti di venditori terzi che si appoggiano ad Amazon per la "vetrina" e per la logistica. Se il prodotto è venduto e spedito da Amazon quando fai un reso il costo rimane ad Amazon non al fornitore. Io per quanto possibile acquisto beni venduti e spediti da Amazon proprio per evitare eventuali problemi in caso di guasti o restituzioni. |
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inviato il 02 Marzo 2018 ore 11:34
“ Nei link si parla dei prodotti di venditori terzi che si appoggiano ad Amazon per la "vetrina" e per la logistica. Se il prodotto è venduto e spedito da Amazon quando fai un reso il costo rimane ad Amazon non al fornitore. Io per quanto possibile acquisto beni venduti e spediti da Amazon proprio per evitare eventuali problemi in caso di guasti o restituzioni. „ Parla di fornitori e dice che posso optare per il "fai da te" oppure affidarsi ad Amazon. Per conquistarsi uno spazio nel marketplace (marketplace in senso generico, non nel senso di marketplace di Amazon, infatti più avanti nell'articolo dice "l'altro caso è quello di chi decide di usare soltanto la vetrina di Amazon, gestendo autonomamente i processi", in questo caso sì, si intende il marketplace amazon propriamente detto, ndRcris) digitale frequentato da 300 milioni di clienti, i fornitori hanno infatti due strade principali: scegliere se affidare ad Amazon tutto il processo (logistica, stoccaggio, gestione degli ordini ecc.), opzione che garantisce la massima efficacia anche appoggiandosi sugli ormai famosi dipendenti “maratoneti”; affittare una finestra online, continuando a spedire i materiali e a gestire autonomamente i processi Quando Amazon fornisce logistica e stoccaggio, il fornitore deve intanto inviare la propria merce fino ai magazzini della società: considerando che per garantire ai clienti i prezzi più bassi Amazon riceve materiali da qualunque distributore, la spesa può non essere banale. E non è la sola. [skip] E restano invece i costi: perché quello che qualcuno ha comprato salvo poi decidere di restituirlo, o che finisce in overstock (cioè tra gli oggetti che sono in numero eccessivo rispetto alle effettive vendite nel Paese), Amazon restituisce al mittente. |
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inviato il 02 Marzo 2018 ore 11:45
Potrebbe essere, non è chiarissimo. Incrociando quanto scritto nell'altro articolo (“ Ma Amazon, con la crescita vertiginosa degli ultimi anni, ha anche acquisto un potere contrattuale enorme. I resi – ci raccontano alcuni operatori – finiscono per essere ritirati e interamente rimborsati dai fornitori ad Amazon: o così o fuori. „ ) secondo me vale in tutti i casi. |
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inviato il 02 Marzo 2018 ore 11:56
Infatti gli articoli mi sembrano piuttosto superficiali come va di moda ultimamente, con tanti casi di caccia alle streghe giusto per fare notizia. Potrebbe anche essere che Amazon riesca in qualche modo a rimandare il suo invenduto ai fornitori grazie alla sua enorme forza contrattuale ma i resi la vedo davvero dura. |
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inviato il 02 Marzo 2018 ore 12:05
Il primo articolo, quello dai cui è tratta la citazione dei resi, è stato scritto da Gianfranco Giardina, uno che ha abbastanza le "mani in pasta" (è stato direttore di AF Digitale per anni) quindi è ragionevole pensare che abbia più di un contatto ben informato fra i fornitori di tecnologia e che questi gli abbiano fornito l'informazione. |
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inviato il 02 Marzo 2018 ore 14:17
Ah non lo conoscevo. Sicuramente ha più informazioni di me :) |
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inviato il 02 Marzo 2018 ore 15:18
Io in gennaio ho comprato un oggetto venduto da un venditore esterno e spedito da amazon, ho fatto il reso il giorno stesso che mi è arrivato e ho pagato le spese di spedizione per il reso. Per oggetti sostituiti in garanzia invece non ho mai pagato niente, quindi non ho ben capito quale sia la discriminante per rispedire un oggetto che per qualche motivo non va bene |
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inviato il 02 Marzo 2018 ore 15:31
Diciamo che per stare sicuro ho sempre preferito usare oggetti venduti e spediti da Amazon (anche perché quelli hanno l'opzione Prime) però non posso dire che di aver avuto esperienze negative con i venditori del marketplace. Nei resi che ho fatto tra l'altro ho pagato le spese di spedizione solo quando il venditore non era Amazon diretto. Nel tuo caso Venduto da tizio e spedito da Amazon credo che sia tutto sostanzialmente uguale tranne che il venditore esterno si è avvalso della facolta di farti pagare il trasporto. |
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inviato il 02 Marzo 2018 ore 16:52
Io condivido un pò tutti i vostri pensieri, mi sono sempre trattenuto dal reso perchè mi sentivo quasi "in colpa" fino a quando diventai prime (uno dei veri fulcri, ordinare il giorno prima e riceverlo dipo è assurdo). Restituivo solo se appunto non era ok, fino a quando non ho ricevuto un sigma 35 senza tappo e mezzo rotto, e qui ho capito che tutti ci sguazzavano, sentito di persona di gente che dopo aver rotto una sony rx100 l'hanno restituita.. E qui c'è il controllo resi che entra in ballo, come fa un tecnico a controllare da lavatrici a obiettivi a prosciutti??? E' impossibile! Personalemte si, ho preso un canon 35 m2 e l'ho testato a casa per capire se valeva 1800€, l'ho tenuto con i guanti sia chiaro, però è un servizio previsto da amazon, nelle motivazioni c'è: "prezzo non adeguato" bene cosi ho fatto. Zalando dal canto suo ti invita a comprare più taglie di un prodotto e a restituire quelle che non ti vanno! Quando posso compro sempre dai negozi fisici, che a parer mio han sempre un perchè (opinioni del rivenditore consigli ecc..) ma in certi casi non se ne può fare a meno. |
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