|
|
inviato il 12 Febbraio 2018 ore 14:33
dove si definisce "fotografa"? non lo vedo. |
user90373
|
inviato il 12 Febbraio 2018 ore 14:44
Nel momento in cui scatto una foto potrei anche ritenermi "fotografo" ma una volta terminato di portare a passeggio la fotocamera torno ad essere "l'altro", uno dei tanti. |
|
|
inviato il 12 Febbraio 2018 ore 14:58
“ Su instagram si definisce fotografo anche chi lo fa solo con il telefono „ ma instagram non nasce proprio per le foto fatte con gli smartphone??? semmai è chi ci posta quelle fatte con reflex ML bridge e compatte che "bara" nel gioco andando a caccia di like e followers. tornando in argomento, suppongo che, fotografo e tutte le sue varianti estere si possano attribuire a chiunque di questa passione ci faccia un mestiere. io fotografo non sono e dubito di poterlo essere mai, ma anche tanti altri che usano il suddetto prefisso/suffisso del proprio nome. Per una volta mi trovo in accordo con Labirint quando dice che qui su Juza si da più importanza all'attrezzatura che non al risultato, manca il quid nei commenti, solo mi piace bella foto bel momento bello stoca... tante volte mi è capitato di leggere thread creati apposta per mettere in mostra foto che andrebbero bene per le scatole da scarpe, da riporre in soffitta. p.s. in compenso tanti, soprattutto su Juza, meriterebbero di fare la grana seria con le proprie foto, ma ahime sono degli amatori e nessuno se li fila.  |
|
|
inviato il 12 Febbraio 2018 ore 14:59
Il punto è che l'amatore invece di imparare a fotografare mettendosi in gioco vuole essenzialmente rifare le stesse foto di sempre ma "più belle". Al limite finiti i suoi soggetti fotocopierà quelli di qualcun altro. Per cui se fotografa un gatto o un tramonto non si chiederà "questa foto è noiosa o inutile? ha un valore fotografico?". Non è in grado di farsi queste domande. Ma vorrà invece rifare la stessa foto nel modo "migliore" possibile. Cioè con più sfocato, meno rumore, ombre più aperte, maggior nitidezza, linee dritte ecc. E alla fine non si parlerà più della foto (su cui ci sarebbe ben poco da dire) ma di con che cosa è stata fatta. Il professionista fa delle foto che hanno un loro perché che può essere sia "commerciale" che "artistico" o anche di documentazione. E sceglierà qual è lo strumento più efficiente (non solo "migliore" ma anche adatto e affidabile) a seconda del lavoro o del messaggio. Certo, se necessario userà il banco ottico. Ma se opera su instagram come Shore che vuole esplorarne le potenzialità, o più prosaicamente lo pagano per pubblicizzare l'ultimo modello di iphone userà il cellulare senza nessuna invidia "del grosso teleobiettivo". |
|
|
inviato il 12 Febbraio 2018 ore 15:10
“ Per cui se fotografa un gatto o un tramonto non si chiederà "questa foto è noiosa o inutile? ha un valore fotografico?". Non è in grado di farsi queste domande. Ma vorrà invece rifare la stessa foto nel modo "migliore" possibile. „ “ Il professionista fa delle foto che hanno un loro perché che può essere sia "commerciale" che "artistico" o anche di documentazione. „ in entrambe le frasi mi trova in parziale accordo, parziale per il semplice fatto che il primo non ha ciò che il secondo ha. L'amatore, da solo, si pone le domande, il professionista il più delle volte manda il rullino in azienda e lì appare la magica figura dell'editore, colui che seleziona e sceglie gli "scatti". |
|
|
inviato il 12 Febbraio 2018 ore 16:40
Solitamente i "so tutto io"della tecnologia hanno foto inversamente proporzionali alla potenza di fuoco del loro armamentario. Più spesso nemmeno una foto. Il forum è pieno di gioielli fatti con compatte , bridge o cellulari. In ogni caso non è certo la partita Iva o la macchina da 5000 euro che ti fa sentire fotografo. Ma penso che sia il fatto di voler esprimere qualcosa con la fotografia. Qualcosa che ci fa stare bene e di cui sappiamo dare un perché |
|
|
inviato il 12 Febbraio 2018 ore 16:47
per essere fotografi occorre una sola cosa...l'anima! il resto è tutto contorno che aiuta...ma rimane un contorno! |
|
|
inviato il 12 Febbraio 2018 ore 16:54
Ha una macchina fotografica? Se si è un fotografo ... punto! E a proposito: si fa pagare? Se si anche se va in giro con un aifon è un professionista ... secondo punto! |
|
|
inviato il 12 Febbraio 2018 ore 16:55
I vocabolari sono pieni di etichette ai quali le persone si aggrappano per semplificare il pensiero. La fotografia è fotografia e solo il valore che contiene costituisce l'elemento fondante. Ricordo che scrittori e musicisti sono stati scoperti dopo secoli per la loro opera. Non esercitavano per professione eppure valevano, eccome se valevano. Non erano scrittori? Non erano musicisti? Conta l'opera che si lascia, il resto è irrilevante. Buona serata |
|
|
inviato il 12 Febbraio 2018 ore 16:57
“ Il punto è che l'amatore invece di imparare a fotografare mettendosi in gioco vuole essenzialmente rifare le stesse foto di sempre ma "più belle". Al limite finiti i suoi soggetti fotocopierà quelli di qualcun altro. „ Qui sta il punto, che non condivido, Il fotografo senza partita iva (amatore è una parola che non capisco) è libero. Può studiare, fotografare , sperimentare, inventare senza vincoli senza scadenza. E' l'espressione pura delle fotografia. A patto di avere tanta passione da dedicare allo studio, al confronto con gli altri e soprattutto il tempo. Il tempo è la cosa che serve più di ogni altra per la fotografia. Ed è la merce più rara...più dei soldi. Giacomelli mai si è definito un fotografo ma un semplice tipografo...eppure |
|
|
inviato il 12 Febbraio 2018 ore 17:06
La definizione giusta potrebbe essere fotoamatore.(il fotografo per esempio negli usa studia e ..si laurea..etc etc) |
|
|
inviato il 12 Febbraio 2018 ore 18:08
@McBrandom, anche a me pare un deja vu'. E se invece di parlare di definizioni, parlassimo delle foto? la fotografa citata fa belle foto o no? poi come la definiamo o si definisce e che attrezzatura usa cosa conta? Finisce che guardiamo il dito invece di guardare la luna. |
|
|
inviato il 12 Febbraio 2018 ore 18:17
Io non farei troppi giri di parole: quando ti si chiede "che fai?" se dici il fotografo e non lo sei, risulti un po' un p.irla, c'è poco da dire. Se io incontro una persona e mi dice che è "fotografo" io immagino che la sua attività, principale o comunque preponderante, sia la fotografia, cioè sia riconosciuto da qualcuno, da qualcosa, venda le foto con microstock, faccia un minimo di servizi, insomma che non lo faccia esclusivamente per hobby, altrimenti mi dice "sono un appassionato di fotografia" è più dignitoso, ti colloca subito in un punto in cui potresti essere molto bravo, avere molte cose da dire e, per me, attiri la mia attenzione e non risulti un pallone gonfiato. io suono ogni tanto e ho suonato molto in passato, ma non mi sognerei mai di dire che sono musicista e anche quando suonavo molto non l'ho mai detto, dico che suono il basso, ma non è la mia attività principale, neanche secondaria...allora mi dicono "sei musicista?" "bhè tecnicamente si, ma non ci vivo!" facilmente si colloca tutto al posto giusto. Non mi sembra così difficile. Ciao LC |
|
|
inviato il 12 Febbraio 2018 ore 18:23
Ma insomma Lordcasco, non ho ancora capito se sta partita a tennis si fa' o no.... |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |