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inviato il 15 Novembre 2017 ore 18:20
Cosa caratterizza i nostri scatti? Alla fine è la nostra personalità a caratterizzare i nostri scatti. Magari da una singola foto questo non si vede, ma da una serie, o meglio ancora dall'insieme delle gallerie la personalità dell'autore inizia ad emergere. Una personalizzazione delle foto posticcia tramite elaborazioni modaiole ha lo stesso significato di un abbigliamento sempre rigorosamente alla moda. E' una semplice ricerca del consenso altrui tramite quegli artifici che ci vengono presentati come efficaci, anzi: indispensabili. |
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inviato il 15 Novembre 2017 ore 18:39
Per essere riconoscibili non si può fare il fotografo tuttofare.. Devi concentrarti su un genere, un formato, un rapporto d' aspetto, una scelta cromatica e una visione del soggetto... Alla " firma" data dalla post credo pochissimo |
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inviato il 15 Novembre 2017 ore 19:13
Rob mi piace l'idea di parlarne a tavola con un bel bicchiere di vino. Condivido ciò che hai scritto anche se a me interessa poco il lato commerciale e la ricerca di consensi dagli utenti in genere. Ho sempre fotografato ciò vedo in strada per motivi legati ai miei disegni underground (R. Crumbs e Paz forse sono stati un punto di riferimento senza volerlo) per cui i grandi maestri della fotografia per quanto possa apprezzarli non penso che mi abbiano influenzato nonostante abbia molti libri. Nella Maier ad esempio ho visto le immagini che avrei sempre voluto fare... ma non è colpa mia se sono nato anni dopo. |
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inviato il 15 Novembre 2017 ore 19:38
Questa discussione mi piace perchè si sta "aprendo". Preferisco il rosso.... in inverno... inteso come vino! Posso portare mozzarelle... al resto provvedete voi. La maturità è anche la ricerca di una modalità di comunicazione propria. Credo che all'inizio si cerca la tecnica, poi lo scatto bello e che piace, poi si cerca un proprio stile e solo alla fine si comunica. Non tutti ci riescono, molti credono di riuscirci ma in effetti non è così. Recentemente discutevo con un fotografo che diceva per me la fotografia è all'90% Photoshop. Ho risposto per me è comunicazione. Lui ha detto... perchè non conosci photoshop. La realtà è che i grandi comunicano e fanno pensare e magari non ti chiedi con cosa hanno scattato ma come diavolo hanno fatto a pensare quella composizione e gli equilibri e poi cosa comunicano. Distinguiamo nella discussione... il bravo fotografo dal bravo comunicatore. Virus dimmi la tua..... |
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inviato il 15 Novembre 2017 ore 19:40
Io proprio non saprei cosa caratterizza i miei scatti. Sto ancora un po' cercando un mio stile definito in realtà, infatti sperimento un sacco, o almeno cerco di farlo. E' cmq una domanda che mi pongo spesso: forse a un certo punto bisogna, non dico smettere di sperimentare, ma fare delle scelte ben precise e definite relativamente a quale genere praticare (street, ritratti, paesaggi ecc), se scattare a colori o in bianco e nero, se usare o meno tecniche particolari (mosso creativo per es., o hdr per chi fa paesaggi ecc), che tipo di postproduzione e così via. Solo che poi fare queste scelte lo trovo molto complicato... |
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inviato il 15 Novembre 2017 ore 19:43
@Vale_Milo.... hai colto in pieno il perchè della discussione. Ho aperto il post proprio per questo... 1) E' importante che le proprie foto siano riconoscibili? 2) E' importante comunicare? 3) E' possibile fare solo fotografie da 1000 like su FB? 3 strade differenti. Il dubbio per me è tra 1 e 2, ma propendo fortemente per il 2 e quindi le scelte seguiranno questa strada |
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inviato il 15 Novembre 2017 ore 19:49
Diciamo che la terza strada non dovrebbe proprio essere considerata. E qui credo che siamo tutti o quasi d'accordo. Tra 1 e 2 forse a un certo punto non si tratta tanto di scegliere, ma di combinare entrambe le cose. Così forse si fa un vero salto di qualità |
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inviato il 15 Novembre 2017 ore 19:54
Tanti per la 3 escono pazzi. E' necessario combinare la 1) e la 2). Questo caratterizza un grande scatto? Non sono convinto. Credo che se non comunichi... (una sotria, una emozione, una visione...) è inutile essere riconoscibile. |
user28347
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inviato il 15 Novembre 2017 ore 19:55
forse se siamo contenti del nostro scatto abbiamo raggiunto lo scopo ,se poi arriva una riconoscibilità è solo un fatto inconscio e che noi non dobbiamo ricercare |
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inviato il 15 Novembre 2017 ore 20:12
COMUNQUE,al di la degli scherzi. Inutile cercare una cifra stilistica oggi. Credo sia piuttosto difficile da trovare nel momento in cui tutte le fotocamere si avvicinano alla perfezione. Spesso un artista sfrutta i difetti naturali per lasciarsi guidare dalla materia. Alcune attrezzature fotografiche del passato avevano caratteristiche piuttosto riconoscibili. Spesso considerate difetti, permettevano invece di costruirci sopra uno stile. Oggi credo che l'oggettiva perfezione delle fotocamere ed il loro costo abbordabile, che permette di cambiare spesso attrezzatura,siano il principale ostacolo per trovare il proprio stile |
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inviato il 15 Novembre 2017 ore 20:43
Forse il maggiore ostacolo è la pletora di immagini da cui siamo sommersi, l'estrema facilità di crearle con mezzi ormai diffusi e che ciascuno di noi possiede. Distinguere una goccia d'acqua in un mare è molto arduo. |
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inviato il 15 Novembre 2017 ore 20:46
Per esempio, la classica fotografia dell'ape in volo... venti anni fa sarebbe stata una foto da urlo. Oggi la fa qualunque novellino armato di reflex e pazienza. |
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inviato il 16 Novembre 2017 ore 6:35
La fotografia è vasta e non sempre deve comunicare o almeno per me. Sono d'accordo per il punto 1 e 2 e poco o nulla interessato al punto 3. A me piace fotografare ciò che vedo in modo semplice e diretto. Probabilmente poco interessato alla ricerca di uno stile costruito a tavolino e più a raccontare cosa ho visto o cosa mi ha colpito quel giorno in quel posto... ricordare gli anni vissuti. Penso alla foto che possa essere apprezzata con il passare del tempo. A vantaggio di un professionista o dell'amtatore che pubblica sui social non ho bisogno di vendere o di ricevere apprezzamenti dal popolo del web. Riguardo la p.p cerco di essere semplice come le fotografie amatoriali degli anni passati... Niente effetti speciali, niente cura maniacale ma uno scatto che avrebbe potuto farlo chiunque. Probabilmente anche questa è ricerca inconsapevolmente. |
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inviato il 16 Novembre 2017 ore 9:05
“ 1) E' importante che le proprie foto siano riconoscibili? „ No. Non per me almeno. Forse per chi deve farci dei soldi è importante. “ 2) E' importante comunicare? „ Si. Potrebbe essere però che una foto comunichi qualcosa solo a chi l'ha scattata, e gli altri non ci vedono nulla. Se comunica qualcosa a tutti significa che è una buona foto. Per il resto concordo con quanto dice Vincenzo qui sopra. |
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inviato il 16 Novembre 2017 ore 9:42
“ forse se siamo contenti del nostro scatto abbiamo raggiunto lo scopo ,se poi arriva una riconoscibilità è solo un fatto inconscio e che noi non dobbiamo ricercare „ mi ritrovo moltissimo in questo concetto, forse anche inconsciamente per un po di timidezza che nel mio caso viene fuori solo fotografando, nella vita comune sono considerato tutt altro. pensandoci questo mi piace perchè mi rendo conto che per me la fotografia è qualcosa di molto molto intimo quasi riservato ed è per questo he rifuggo dai social con atteggaimento che è quasi retrogrado. comunque condivido che avere il giusto equilibrio fra comunicare , per primi a se stessi, ed essere riconoscibili è giusto . naturalmente parlo da amatore perchè per un professionista il discorso cambia ed è giusto che sia così. |
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